Antonella Tarpino

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Antonella Tarpino (Ivrea, 12 luglio 1953) è una storica e saggista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Ivrea nel 1953, è storica, pubblicista ed editor[1].

Ha pubblicato il volume Sentimenti del passato nel 1997, il manuale di storia per le scuole medie superiori Codice storia nel 2000 per poi interessarsi al tema del paesaggio italiano, in particolare ai suoi aspetti più delicati, obliati e ai margini con una sorta di trilogia composta da Geografie della memoria, Spaesati e Il paesaggio fragile[2].

Nel 2013 ha vinto l'ottantaseiesima edizione del Premio Bagutta con il reportage Spaesati, primo e finora unico caso in cui il riconoscimento viene assegnato ad un saggio[3].

Fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Nuto Revelli, nata per ricordare lo scrittore e partigiano italiano[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sentimenti del passato: la dimensione esistenziale del lavoro storico, Scandicci, La nuova Italia, 1997 ISBN 88-221-2805-2
  • Geografie della memoria: case, rovine, oggetti quotidiani, Torino, Einaudi, 2008 ISBN 978-88-06-19087-3
  • Il paese che non c'è: viaggio nell'Italia dei villaggi abbandonati con Vito Teti, Milano, Vita altra idea, 2011
  • Spaesati: luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro, Torino, Einaudi, 2012 ISBN 978-88-06-21146-2
  • Il paesaggio fragile: l'Italia vista dai margini[5], Torino, Einaudi, 2016 ISBN 978-88-06-22833-0

Manuali[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda dell'autrice, su letteraturamantova.it. URL consultato il 31 agosto 2017.
  2. ^ Profilo dell'autrice, su futurafestival.it. URL consultato il 31 agosto 2017.
  3. ^ Il Bagutta ad Antonella Tarpino, su einaudi.it. URL consultato il 31 agosto 2017.
  4. ^ Organigramma Fondazione, su nutorevelli.org. URL consultato il 31 agosto 2017.
  5. ^ Recensione di Corrado Stajano, su corriere.it. URL consultato il 31 agosto 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]