Franco Cordero

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Franco Cordero (Cuneo, 6 agosto 1928) è un giurista e scrittore italiano. Cordero è autore prolifico, non solo di testi giuridici e saggi, ma anche di romanzi e pamphlet.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in giurisprudenza all'università di Torino, esercitò per breve tempo la professione di avvocato, in seguito abbandonata per dedicarsi esclusivamente all'insegnamento universitario. Allievo del romanista Giuseppe Grosso, si orienta successivamente alla filosofia del diritto, al diritto penale e alla procedura penale.

Vince il concorso per la cattedra di Procedura Penale ed è chiamato alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trieste (1960). È poi chiamato dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove gli viene affidato anche l'incarico di insegnamento della Filosofia del Diritto (1960-1974). In seguito all'esclusione dall'insegnamento per motivi ideologici, è chiamato alla cattedra di procedura penale della Facoltà di Giurisprudenza dall'Università di Torino e infine nel 1977 dell'Università La Sapienza di Roma, succedendo a Giuseppe Sabatini. Dal 2003 è professore emerito.

Il caso Cordero del 1972[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi degli anni Settanta è protagonista di un caso emblematico[1]. Per l'insegnamento della filosofia del diritto scrive il libro di testo Gli osservanti, un'analisi del come nascano i sistemi penali, libro rispettoso della sensibilità religiosa ma anche fedele a verità storiche. Nel 1970, il testo viene accusato di eterodossia: ... quel libro cala una sonda nel sottosuolo del comportamento normativo, dai rituali nevrotici ai rendiconti post mortem... Molte formule tramandate non ci fanno bella figura... (dalla "Lettera" di Monsignor Carlo Colombo).

L'Università Cattolica decide di escluderlo dall'insegnamento[2]. Profondamente amareggiato, Cordero riepiloga la vicenda in un pamphlet: Risposta a monsignore. Si rivolge anche alla giustizia amministrativa, la quale a sua volta investe la Corte Costituzionale di una questione di legittimità. Con la sentenza 195/72, la Consulta si pronuncerà per la non fondatezza della questione di legittimità[3].

Collaborazioni giornalistiche[modifica | modifica wikitesto]

Molto noti sono i suoi frequenti editoriali pubblicati dal 2002 sul quotidiano la Repubblica, dedicati soprattutto al comportamento in ambito processuale di Silvio Berlusconi - da lui soprannominato negli anni «Signor B», «Re Lanterna», «Caimano», «L'Olonese», «Silvius Magnus Fraudolentus» - e alle modifiche legislative in materia giuridica della sua maggioranza parlamentare. La sua scrittura si distingue per la sua ricercata erudizione, spezzata e densa di riferimenti storici.

Cordero e il Caimano[modifica | modifica wikitesto]

Fu appunto in uno dei suoi editoriali, per la prima volta nel 2002, che Cordero paragonò con disprezzo Silvio Berlusconi a un caimano[4], fornendo così l'ispirazione a Nanni Moretti per il film Il Caimano, la cui trama ruota appunto intorno alla figura di Berlusconi[5].

Cordero ha spesso riproposto la metafora Berlusconi-Caimano[6], non mancando di equipararlo a un Mackie Masser della contemporaneità, ossia il criminale senza scrupoli protagonista de L'Opera da tre soldi di Bertolt Brecht.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Per Cordero il secondo millennio è quello in cui la tipicità penale, a lungo eclissata dall'arbitrium judicis, poi riemersa, alla fine diventa canone assoluto: "siccome nomina criminis tassativi e Analogienverbot sono un antidoto, l'unico possibile, all'imperium demonico, rendono pessimi servizi alla civiltà del diritto quanti li contestano usando parole talismano (...): consapevoli o no, reggono la coda a Behemoth e Leviathan"[7].

«L'idea d'uno Stato dove i poteri legislativo, esecutivo, giudiziario appartengano a organi diversi e siamo tutti eguali davanti alla legge» è - secondo Cordero - malvista dalla parte dominante nel Ventunesimo secolo[8]. Soprattutto, «sono malviste le Costituzioni nate dalla Resistenza. Specie quelle del Sud Europa: in Italia, Grecia, Spagna, Portogallo»[9].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Il suo manuale "Procedura penale", completamente riscritto dopo la riforma del Codice avvenuta nel 1988, è uno dei più importanti testi italiani in materia. Oltre alle pubblicazioni giuridiche, ha scritto numerosi saggi e romanzi.

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il sistema negato. Lutero contro Erasmo, De Donato, 1969
  • Risposta a Monsignore, De Donato, 1970
  • Trattato di decomposizione, De Donato, 1970
  • L'Epistola ai Romani. Antropologia del cristianesimo paolino, Collana Saggi n.485, Torino, Einaudi, 1972, pp. 337.
  • La fabbrica della peste, Einaudi, Torino, 1972
  • Riti e sapienza del diritto, Laterza, Roma-Bari, 1981
  • La fabbrica della peste, Laterza, Roma-Bari, 1984, pp.440
  • Criminalia. Nascita dei sistemi penali, Laterza, 1986
  • Savonarola, Laterza, 1986-1988 (biografia di Girolamo Savonarola); cofanetto 4 volumi
    • Voce calamitosa (1452-1494), Collana Storia e Società, Laterza, Roma-Bari, 1986, ISBN 978-88-42-02676-1, pp.380.
    • Il profeta delle meraviglie (1494-1495), Collana Storia e Società, Laterza, Roma-Bari, 1987, ISBN 978-88-42-02832-1, pp.570.
    • Demiurgo senza politica (1496-1497), Collana Storia e Società, Laterza, Roma-Bari, 1987, ISBN 978-88-42-02970-0, pp.678.
    • Agonista perdente (1497-1498), Collana Storia e Società, Laterza, Roma-Bari, 1988, ISBN 978-88-42-03282-3, pp.832.
    • ora Savonarola, Collana Universale n.582, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, ISBN 978-88-33-92009-2, pp.CCX-2417
  • Le strane regole del signor B., Collana Saggi, Garzanti, Milano, 2003
  • Nere lune d'Italia. Segnali da un anno difficile, Collana Saggi, Garzanti, Milano, 2004, ISBN 978-88-11-60038-1, pp.224.
  • Fiabe di entropia. L'uomo, Dio, il diavolo, Collana Saggi, Garzanti, Milano, 2005, ISBN 978-88-11-60039-8, pp.748.
  • Aspettando la cometa. Notizie e ipotesi sul climaterio d'Italia, Collana Nuova Cultura, Bollati Boringhieri, Torino, 2008, ISBN 978-88-33-91941-6, pp.438.
  • Gli osservanti, Giuffrè, 1967; Aragno, 2008
  • Il brodo delle undici. L'Italia nel nodo scorsoio, Collana Temi, Bollati Boringhieri, Torino, 2010, ISBN 978-88-33-92048-1, pp.194.
  • Giacomo Leopardi - Franco Cordero, Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani. Seguito dai pensieri d'un italiano d'oggi, Bollati Boringhieri, 2011
  • L'opera italiana da due soldi. Regnava Berlusconi, Bollati Boringhieri, Collana Temi n.221, Torino, 2012, ISBN 978-88-33-92287-4, pp.XII-301.
  • Morbo italico, Collana I Robinson.Letture, Laterza, Roma-Bari, 2013, ISBN 978-88-58-10872-7, pp.338.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Genus, De Donato, Bari, 1969, pp.141.
  • Le masche, Collana La Scala, Rizzoli, Milano, I° ed. gennaio 1971, pp.158.
  • Opus, Collana Supercoralli, Einaudi, Torino, 1972, ISBN 978-88-06-33761-2, pp.191.
  • Pavana, Collana Supercoralli, Einaudi, Torino, 1973-1997, ISBN 978-88-06-35782-5, pp.206.
  • .Viene il re. Romanzo, Bompiani, Milano, 1974, pp.292.
  • L'opera. Romanzo, Bompiani, Milano, 1975, pp.348.
  • Passi d'arme, Giuffrè, 1976; Collana Nuovi Coralli n.245, Einaudi, Torino, 1979, pp.429.
  • Cronaca d'una stregoneria moderna, Laterza, Roma-Bari, 1985, pp.209.
  • L'armatura. Un'inconsueta traversata del mondo raccontata con strabiliante maestria, Collana Narratori moderni, Garzanti, Milano, 2007, ISBN 978-88-11-68579-1, pp.661.
  • Toson d'oro, Collana Le stanze, LEIMA Edizioni, 2014, ISBN 978-88-98-39516-3, pp.592.

Libri Giuridici[modifica | modifica wikitesto]

  • Le situazioni soggettive nel processo penale, Giappichelli, Torino 1956;
  • Contributo allo studio dell'Amnistia nel processo, Giuffrè, Milano 1957;
  • Il giudizio d'onore, Giuffrè, 1959;
  • Tre studi sulle prove penali, Giuffrè 1963;
  • Ideologie del processo penale, Giuffrè, Milano 1966;
  • Ideologie del processo penale, Ristampato nel 1997 dall'Università 'La Sapienza' di Roma, negli Studi in onore, edizione integrata da appendice: - I poteri del Magistrato. - Stilus Curiae. - Strutture d'un codice.- Legalità penale;
  • Procedura penale, Giuffrè, Milano 1966 (9ª ed. 1987);
  • Procedura Penale, [riscritta e aggiornata per il Nuovo codice], Giuffrè, Milano 1991 (9ª ed. 2012);
  • Guida alla procedura penale, UTET 1986;
  • Codice di procedura penale commentato, UTET, Torino 1989 (2ª ed. 1992);

Voci d'Enciclopedia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Archiviazione", in Enciclopedia del Diritto, volume II, Giuffrè, Milano 1958.
  • "Giudizio", in Novissimo Digesto Italiano, UTET, Torino 1961 (ora Digesto, 4ª ed., vol. V Penale, 1991);
  • "Merito nel diritto processuale" e "Nomen iuris", in Novissimo Digesto Italiano, UTET, Torino 1963 (ora Digesto, 4ª ed., vol. VII Penale, UTET, Torino, 1993);
  • "Diritto", in Enciclopedia Einaudi, IV: Costituzione-Divinazione, Einaudi, Torino, 1978;
  • "Legalità penale", in Enciclopedia Giuridica, vol. XVIII, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1990.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Croce, Dal “Caso Cordero” al “Caso Vallauri”: nozione di scienza e libertà di insegnamento (discutendo con Michele Massa), Forum di Quaderni costituzionali.
  2. ^ « Il ricercatore contestato », L'Unità, 16 febbraio 1970
  3. ^ Sentenza 195/1972 della Corte Costituzionale
  4. ^ Il Signore della propaganda e un paese senza passioni, la Repubblica, 15 maggio 2002, p. 15.
  5. ^ Nanni Moretti, nuovo film ispirato a Berlusconi - la Repubblica del 20 ottobre 2004
  6. ^ Come si vede da una ricerca doppia nell'archivio de la Repubblica.
  7. ^ F. Cordero, Criminalia. Nascita dei sistemi penali, Laterza, 1986, p. 135 e seguenti.
  8. ^ A riprova, v. JP Morgan, The Euro area adjustment: about halfway there, 28 May 2013, p. 12.
  9. ^ Fracassi, Si scrive Renzi si legge JpMorgan, 14 aprile 2014.

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