Serena Vitale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Serena Vitale (Brindisi, 10 luglio 1945) è una scrittrice e traduttrice italiana, vincitrice del Premio Bagutta nel 2001 con La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe, Premio letterario Piero Chiara e Premio Napoli nel 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pugliese d'origine, si è trasferita nel 1958 a Roma con la madre e uno dei fratelli. È stata sposata con il poeta Giovanni Raboni. Dal 2003 è moglie del pittore praghese Vladimír Novák. Professore di lingua e letteratura russa, ha insegnato in vari atenei italiani (tra cui l’Istituto Orientale di Napoli e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) dal 1971 al 2015. È socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei, vive nel capoluogo lombardo.

Carriera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Autrice dai primi anni settanta di saggi e approfondimenti su autori quali Josif Aleksandrovič Brodskij, Aleksandr Sergeevič Puškin, Vladimir Nabokov, Marina Ivanovna Cvetaeva, Sergej Esenin, Michail Bulgakov, Sergei Timofeevič Aksakov, Isaak Babel' o Jurij Valentinovič Trifonov, Vladimir Majakovskij.

Nel 1979 pubblica Testimone di un'epoca: conversazioni con Viktor Sklovskij.

Ha tradotto anche Bella Achmadulina, Ladislav Fuks, Ludvik Vaculik, Vladimir Majakovskij, Milan Kundera, Osip Mandel'štam, Vladimir Zazubrin, Vasilij Makarovič Šukšin, Andrej Platonov e Fëdor Dostoevskij.

Nel 1995 scrive per Adelphi Il bottone di Puškin, che ottiene successo internazionale e viene tradotto in sei lingue.

Nel 2000 con Arnoldo Mondadori Editore pubblica La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe, che si aggiudica il Premio Bagutta ed il Premio Chiara.

Nel 2006 ancora con Arnoldo Mondadori Editore pubblica altri venti racconti in L'imbroglio del turbante.

Si cimenta anche con il romanzo, sempre per la medesima casa editrice: esce nel 2010 A Mosca, a Mosca!.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per il lavoro di traduttrice ha ricevuto:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo d'oro vincitori Premio Mondello, su premiomondello.it.
  2. ^ La mia casa Russia (PDF), su associazioneiodonna.com. URL consultato il 16 settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85796959 · ISNI (EN0000 0001 1681 5886 · SBN IT\ICCU\CFIV\022945 · LCCN (ENn81064674 · GND (DE115596984 · BNF (FRcb122215402 (data)