Serena Vitale

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Serena Vitale (Brindisi, 10 luglio 1945) è una scrittrice e traduttrice italiana, vincitrice del Premio Bagutta nel 2001 con La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe, Premio letterario Piero Chiara e Premio Napoli nel 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pugliese d'origine, si trasferisce nel 1958 a Roma con la madre e uno dei fratelli.

Allieva di Angelo Maria Ripellino, si avvicina allo studio della lingua russa, trasferendosi dal 1967 al 1968 a Mosca per approfondirne la conoscenza. Proprio nella casa di Ripellino incontra per la prima volta il poeta Giovanni Raboni nel 1969. L'anno seguente inizia con lui una lunga convivenza, che culmina con le nozze del dicembre 1979.[1] Il matrimonio naufragò due anni più tardi, quando Raboni si lega sentimentalmente a Patrizia Valduga.

Nel 1972 è a Genova come docente di lingua russa presso la locale università.

Professore ordinario di letteratura russa presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, vive nel capoluogo lombardo.

Carriera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Autrice dai primi anni settanta di saggi e approfondimenti su autori quali Josif Aleksandrovič Brodskij, Aleksandr Sergeevič Puškin, Vladimir Nabokov, Marina Ivanovna Cvetaeva, Sergej Esenin, Michail Bulgakov, Sergei Timofeevič Aksakov, Isaak Babel' o Jurij Valentinovič Trifonov, Vladimir Majakovskij.

Nel 1979 pubblica Testimone di un'epoca: conversazioni con Viktor Sklovskij.

Ha tradotto anche Bella Achmadulina, Ladislav Fuks, Ludvik Vaculik, Vladimir Majakovskij, Milan Kundera, Osip Mandel'štam, Vladimir Zazubrin, Vasilij Makarovič Šukšin, Andrej Platonov e Fëdor Dostoevskij.

Nel 1995 scrive per Adelphi Il bottone di Puškin, che ottiene successo internazionale e viene tradotto in sei lingue.

Nel 2000 con Arnoldo Mondadori Editore pubblica La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe, che si aggiudica il Premio Bagutta ed il Premio Chiara.

Nel 2006 ancora con Arnoldo Mondadori Editore pubblica altri venti racconti in L'imbroglio del turbante.

Si cimenta anche con il romanzo, sempre per la medesima casa editrice: esce nel 2010 A Mosca, a Mosca!.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per il lavoro di traduttrice ha ricevuto:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Raboni. Biografia dettagliata. URL consultato l'8 novembre 2012.
  2. ^ Albo d'oro vincitori Premio Mondello, premiomondello.it.
  3. ^ La mia casa Russia (PDF), associazioneiodonna.com. URL consultato il 16 settembre 2017.

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