Fabio Carpi

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Fabio Carpi nel 1991

Fabio Carpi (Milano, 19 gennaio 1925) è uno sceneggiatore, scrittore e regista cinematografico italiano, attivo anche in televisione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carpi ha iniziato la sua carriera negli anni '40 come critico cinematografico per i quotidiani Libera Stampa e L'Unità.[1] Nel 1951 si trasferisce in Brasile, dove dà inizio all'attività di sceneggiatore, attività che continua anche una volta ritornato in Italia nel 1954, e che lo porta a collaborare con, tra gli altri, Antonio Pietrangeli, Dino Risi e Vittorio De Seta.[1] Nel 1971 vince un Nastro d'Argento per la sceneggiatura del film di Nelo Risi Diario di una schizofrenica.[2] Dopo un esordio dietro la macchina da presa nel 1968 per un breve documentario televisivo, il suo debutto ufficiale alla regia avviene nel 1972 con il film drammatico Corpo d'amore.[1]

Carpi è anche attivo come romanziere e saggista. Il suo romanzo "Patchwork" ha vinto il Premio Bagutta nel 1998.[3]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film per la televisione e documentari[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Astarte (1944)
  • Ancora annota Europa (1944)
  • Libera scelta (1957 Mantovani)
  • Le vacche svizzere (1957 Carucci)
  • Dove sono i cannibali (1958 Lerici)
  • Cinema italiano del dopoguerra (1958 Schwarz)
  • Michelangelo Antonioni (1962 Guanda)
  • I luoghi abbandonati (1962 Mondadori, 2013 editori internazionali riuniti)
  • Relazioni umane (1964 Mondadori)
  • La digestione artificiale (1967 Mondadori)
  • Il circo di Pechino (1977 Cooperativa scrittori)
  • Mabuse (1982 Bompiani)
  • L'animale malato (1986 Carucci)
  • Nevermore (1995 Baldini & Castoldi)
  • Patchwork (1998 Bollati Boringhieri, vincitore del premio Bagutta)
  • Nobel. la sceneggiatura (2001 Gremese)
  • Le intermittenze del cuore (2004 Gremese)
  • Bonaparte (2006 Portaparole)
  • L'ultima tappa del giro di Francia (2008 Aragno)
  • Come sono andate le cose (2006 Aragno)
  • Pulce secca (2009 Greco & Greco)
  • Come ho fatto i miei film. diari. primo volume (2011 Portaparole)
  • Il grande ballo della letteratura (2013 editori internazionali riuniti)
  • Il cinema secondo me (2013 editori internazionali riuniti)
  • Una voce superflua nel coro (2014 editori internazionali riuniti)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Roberto Poppi, I registi: dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, 2002, ISBN 88-8440-171-2.
  2. ^ Enrico Lancia, I premi del cinema, Gremese Editore, 1998, ISBN 88-7742-221-1.
  3. ^ "Patchwork" di Carpi premiato con il Bagutta, in Corriere della Sera, 30 novembre 1998. URL consultato il 2 ottobre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN119023035 · ISNI (EN0000 0001 0939 3208 · SBN IT\ICCU\RAVV\035898 · LCCN (ENnr96013354 · GND (DE119355078 · BNF (FRcb13523066h (data)