Maurizio Cucchi

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Alla Casa della poesia di Milano, il 28 febbraio 2013[1]. Maurizio Cucchi (al microfono), Menotti Lerro, Giuliana Nuvoli e Amos Mattio.

Maurizio Cucchi (Milano, 20 settembre 1945) è un poeta, critico letterario, traduttore e pubblicista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Cucchi vive nella città natale dove si è laureato all'Università Cattolica di Milano con una tesi su Nelo Risi e Andrea Zanzotto.

Tra le sue traduzioni vi sono opere di Stendhal, Lamartine, Flaubert, Villiers de Isle-Adam, Prévert, Mallarmé, Malherbe, Balzac e Jean Renoir.

Ha anche curato opere di Edgar Allan Poe, C. S. Lewis, Georges Brassens, Federico García Lorca, Konstantinos Kavafis, Nazım Hikmet, Lucio Lami, Montale, Ungaretti, Teofilo Folengo, Federigo Tozzi, Mario Luzi, Laclos e presentato opere di Alessandro Manzoni, Yukio Mishima, Riccardo Bacchelli, Cesare Zavattini[2], Lorenzo de' Medici, Antonio Porta, William Riley Burnett, Edgar Lee Masters, Nelo Risi, Giampiero Neri, Giancarlo Majorino, Cristina Annino.

Ha pubblicato questi libri di poesia: Il disperso (1976; nuova ed. 1994), Le meraviglie dell'acqua (1980), Glenn (1982, vincitore del Premio Viareggio),[3] Il figurante (scelta di versi 1971-1985), Donna del gioco (1987), La luce del distacco (per il teatro, 1990), Poesia della fonte (1993, Premio Montale[4]), L'ultimo viaggio di Glenn (1999), Per un secondo o un secolo (2003, vincitore del Premio Laudomia Bonanni;[5] sempre nel 2003 gli è stato assegnato il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Poesia)[6], Jeanne d'Arc e il suo doppio (2008), Vite pulviscolari (2009), Malaspina (2013, vincitore del Premio Bagutta l'anno successivo[7]). Inoltre, sue poesie sono state inserite in diverse antologie.

Ha curato il Dizionario della poesia italiana (1983 e 1990), tradotto un'antologia di Fiabe lombarde (1986) e, con Stefano Giovanardi, scelto i testi dell'antologia Poeti italiani del secondo Novecento (I Meridiani, 1998), oltre a collaborare alla collana e all'almanacco mondadoriano de "Lo specchio".

Nel 2005, sempre per Mondadori è uscito il suo primo romanzo, Il male è nelle cose, seguito nel 2007 dalla sua seconda opera narrativa, La traversata di Milano e nel 2011 da La maschera ritratto. L'ultimo romanzo, L'indifferenza dell'assassino (2012) è stato edito da Guanda.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paradossalmente e con affanno. Trentatré poesie, Milano, Teograf., 1971.
  • Il figurante (1971-1985), Firenze, Sansoni, 1985.
  • Il disperso, Milano, A. Mondadori, 1976; Milano, Guanda, 1994. ISBN 88-7746-738-X.
  • Le meraviglie dell'acqua, Milano, A. Mondadori, 1980.
  • Donna del gioco, Milano, A. Mondadori, 1987. ISBN 88-04-29912-6.
  • La luce del distacco. Versi per il teatro, Milano, Crocetti, 1990.
  • Poesia della fonte, Milano, A. Mondadori, 1993. ISBN 88-04-36772-5.
  • Hotel riviera. Poesie d'affetto e d'occasione, Cesena, Medusa, 1996.
  • L'ultimo viaggio di Glenn, Milano, Mondadori, 1999. ISBN 88-04-46375-9.
  • Libro azzurro e lunare, in Alberto Caramella, Lunares Murales, Firenze, Le Lettere, 1999, pp. VII-XIII. ISBN 88-7166-453-1.
  • Poesie 1965-2000, postfazione di Alba Donati, Milano, Mondadori ("Oscar poesia del Novecento"), 2001. ISBN 88-04-49525-1
  • Per un secondo o un secolo, Milano, Mondadori ("Lo specchio"), 2003. ISBN 88-04-51954-1
  • Il viaggiatore di città, Faloppio, Lietocolle ("Il Graal"), 2004. ISBN 88-7848-054-1
  • Il rosso e l'azzurro, Milano, Quaderni di Orfeo ("Ottavo"), 2006.
  • Il denaro e gli oggetti (con William Xerra), Milano, Il Faggio ("Ariele"), 2006 ISBN 88-901811-4-1
  • L'ultima volta che vidi Parigi, con un'acquaforte originale di Luciano Ragozzino, Milano, Il ragazzo innocuo ("Fuori collana"), 2007
  • Jeanne d'Arc e il suo doppio, Milano, Guanda ("Fenice contemporanea"), 2008 ISBN 88-6088-505-1
  • Come una nave, Salerno, Edizioni L'Arca Felice ("Coincidenze"), 2008
  • Vite pulviscolari, Milano: Mondadori ("Lo specchio"), 2009 ISBN 978-88-04-58912-9
  • Verso una quiete naturale, con un'acquaforte originale dell'autore, Milano, Il ragazzo innocuo ("Scripsit-Sculpsit"), 2010
  • Malaspina, Milano, Mondadori ("Lo specchio"), 2013 ISBN 978-88-0462941-2
  • Un'isola un profilo, con un'opera originale di Adalberto Borioli, Milano, Quaderni di Orfeo ("Assolo"), 2016.
  • Poesie 1963-2015, a cura di Alberto Bertoni, Milano, Mondadori, 2016. ISBN 978-88-04-64282-4

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • La poesia dialettale, Roma, Ist. Poligrafico dello Stato ("Cento libri per mille anni") 2000. ISBN 88-240-1951-X
  • Carlo Porta, Roma, Ist. Poligrafico dello Stato ("Cento libri per mille anni"), 2003. ISBN 88-240-1976-5
  • Cronache di poesia del Novecento, Roma, Gaffi ("Ingegni"), 2010 ISBN 978-88-6165-086-2

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Valéry, Un chiaro fuoco, Salerno, Edizioni L'Arca Felice, ("Hermes"), 2011

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Poesia italiana. L'Ottocento, Milano, Garzanti, 1978.
  • Dizionario della poesia italiana. I poeti di ogni tempo, la metrica, i gruppi e le tendenze, con in appendice Dizionario di metrica, Metrica e linguaggio poetico di Edoardo Esposito, Milano, A. Mondadori, 1983.
  • 110 poesie per sopravvivere, Parma, Guanda, 2004. ISBN 88-8246-710-4
  • Nuovissima poesia italiana (con Antonio Riccardi), Milano, Mondadori ("Oscar"), 2004. ISBN 88-04-53664-0
Almanacco dello specchio

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Cucchi. Il viaggiatore di città. (con Vincenzo Pezzella), con DVD. Edizioni Archivio Dedalus, 2011. ISBN 978-88-9047-483-5

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raccontarsi in versi: poesia e autobiografia serata a cura di Maurizio Cucchi, su lacasadellapoesia.com.
  2. ^ Stricarm' in d'na parola. Stringermi in una parola. 50 poesie in dialetto, Milano: Bompiani, 2006 ISBN 88-452-5715-0
  3. ^ a b Premio letterario Viareggio-Rèpaci, su premioletterarioviareggiorepaci.it. URL consultato il 9 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2014).
  4. ^ a b Maurizio Cucchi, su site.unibo.it, Università degli Studi di Bologna. URL consultato il 16 marzo 2022.
  5. ^ a b BPER PRemio letterario (PDF), su aquilatv.it, Premio Laudomia Bonanni. URL consultato il 16 marzo 2022.
  6. ^ a b Albo d'oro, su premionazionaleletterariopisa.onweb.it. URL consultato il 7 novembre 2019.
  7. ^ a b Magrelli e Cucchi: al Bagutta vince la poesia, in la Repubblica, 23 gennaio 2014. URL consultato il 16 marzo 2022.
  8. ^ premio Rhegium Julii, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 3 novembre 2018.
  9. ^ Tutti i vincitori, su Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti. URL consultato il 16 marzo 2022.
  10. ^ Vincono Conte, Cucchi, Nigro e Arbore per la comunicazione, su ilGiornale.it, 29 novembre 2005. URL consultato il 16 marzo 2022.
  11. ^ Vincitori Premio Stresa, su sololibri.net. URL consultato il 16 marzo 2022.
  12. ^ edizione 2005, su premiostrega.it. URL consultato il 16 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2019).
  13. ^ Fondazione Dessì, I vincitori della XXXV Edizione del Premio Dessì, su Fondazione Giuseppe Dessì, 26 settembre 2020. URL consultato il 16 marzo 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Del Teglio, La poetica di Cucchi, «La Provincia», Como, 19 giugno, 1983.
  • Giorgio Luzzi, “Introduzione”, in Poesia italiana 1941-1988: la via lombarda. Diciannove poeti contemporanei scelti, antologizzati e introdotti da Giorgio Luzzi, Marcos y Marcos, Milano 1989 (anche in tiratura riservata a Giampiero Casagrande Editore, Lugano 1989, ISBN 88-7795-031-5, p. 28 sgg. Si veda anche la nota di Luzzi che introduce la sezione antologica dedicata a Cucchi (pp. 249-262).
  • Davide Rondoni (a cura di), A casa dei poeti. Conversazioni con Ferruccio Benzoni, Piero Bigongiari, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Franco Loi, Mario Luzi..., Rimini: Guaraldi ("Biblioteca di Clandestino"), 1992, ISBN 88-86025-06-8
  • Cinzia Emmi, Dal lucido disperso a Glenn: indagine nella poesia di Maurizio Cucchi ed intervista, Roma: Edizioni dell'Ateneo, 2001.
  • Maurizio Soldini, Recensione a "L'indifferenza dell'assassino", LaRecherche.it, 2012.
  • Daniela Marcheschi (a cura di), Tradizioni e innovazione in Italia. Antologia di poeti contemporanei, Milano, Mursia, 2016.
  • Mario Buonofiglio, Cucchi e Quasimodo tra lamiere, ingranaggi, carri e ruote, in «Il Segnale», anno XXXVII, n. 110, giugno 2018, pp. 63-70; ora disponibile in Academia.
  • Luigi Fontanella, Maurizio Cucchi e il suo viaggio nel tempo, nel volume Raccontare la poesia (1970-2020), Bergamo: Moretti & Vitali Editori, 2021, pp. 363-381, ISBN 978 88 7186 828 8

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