Adelphi

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Adelphi Edizioni S.p.A.
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Stato Italia Italia
Fondazione 1962 a Milano
Sede principale Milano
Gruppo Adelphi
Persone chiave Roberto Calasso
Settore Editoria
Sito web www.adelphi.it

L'Adelphi è una casa editrice italiana fondata nel 1962.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne fondata a Milano nel giugno 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti. Ha annoverato tra i suoi collaboratori Roberto Bazlen, Giorgio Colli, Sergio Solmi, Claudio Rugafiori, Franco Volpi[1] e Roberto Calasso. Sul finire del 1965 Carlo Frassinelli cedette la sua Casa editrice e l'intero catalogo (un centinaio di titoli) all'Adelphi Edizioni, sotto la presidenza di Luciano Foà. Il catalogo Adelphi 1968 comprende tutte le opere giacenti delle maggiori collane Frassinelli. Nel settembre 1982, il marchio Frassinelli fu ceduto al gruppo Sperling & Kupfer Editori di Tiziano Barbieri Torriani.

Calasso ha in seguito assunto la guida della casa editrice come direttore editoriale dal 1971, consigliere delegato dal 1990, presidente dal 1999. Nel 2006 il 48% di Adelphi era di proprietà del Gruppo RCS. Il 4 ottobre 2015, in seguito alla vendita della divisione libri di RCS alla Mondadori, è stato annunciato che Roberto Calasso eserciterà un'opzione di riacquisto del 58% dell'Adelphi, uscendo dal gruppo[2], diventando azionista del 71% del capitale; i soci di minoranza sono Francesco Pellizzi e Elisabetta Zevi[3].

Nome, logo e veste grafica[modifica | modifica wikitesto]

Adelphi è una parola greca (ἀδελφοί) che significa "fratelli, sodali", ed esprime la comunanza d'intenti tra i soci fondatori.

Il logo di Adelphi è un pittogramma cinese, conosciuto come «pittogramma della luna nuova». Noto fin dal 1000 a.C., compare sui bronzi della dinastia Shang e significa "morte e rinascita".

Le copertine dei libri riprendono una "gabbia" grafica, ideata dall'illustratore inglese di fine Ottocento Aubrey Beardsley.[4]

Collane[modifica | modifica wikitesto]

  • «Classici», inaugurata nel 1963 con le La vita e le avventure di Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
  • «Opere complete» (8 volumi in 22 tomi, fino a settembre 2011) ed «Epistolario» (5 volumi) di Friedrich Nietzsche, iniziate nel 1964.
  • «Saggi», in due serie, la prima fondata nel 1964 con La vita contro la morte di Norman O. Brown e chiusa nel 1989 dopo 43 titoli, e la seconda nata nel 1990 con Elogio della luce di Giovanni Macchia e tuttora esistente.
  • «Numeri rossi», fondata nel 1965 con Il Circolo Pickwick di Charles Dickens e chiusa nel 1974 con 17 titoli.
  • «Biblioteca Adelphi», fondata nel 1965 con l'uscita di L'altra parte di Alfred Kubin. Ha superato i 600 titoli nel 2013, con una media di un titolo al mese.
  • «Fascicoli» fondata nel 1967 con Artemis Efesia di Albino Galvano e chiusa nel 1975 dopo 5 titoli.
  • «Narrativa contemporanea», fondata nel 1968 con L'arte della fuga di Giuseppe Pontiggia e, pare, chiusa nel 1984 dopo 40 titoli.
  • «Quaderni» di Roberto Bazlen, in 3 volumi (1968, 1970 e 1973).
  • «Opere» di René Daumal, di cui sono usciti due soli volumi (1970 e 1972).
  • «Il ramo d'oro», fondata nel 1971 con Il pensiero cinese di Marcel Granet. Ha superato i 50 titoli nel 2009.
  • «Piccola biblioteca Adelphi», fondata nel 1973 con Il pellegrinaggio in Oriente di Hermann Hesse. Sono usciti da allora circa 15 titoli l'anno, superando i 600 titoli nel 2010.
  • «La collana dei casi», fondata nel 1974 con Memorie di un malato di nervi di Daniel Paul Schreber.
  • «Collana di etologia», fondata nel 1976 con I fondamenti dell'etologia di Irenäus Eibl-Eibesfeldt e, pare, abbandonata dopo due titoli.
  • «Biblioteca scientifica», fondata nel 1977 con Verso un'ecologia della mente di Gregory Bateson.
  • «La sapienza greca», con i tre volumi di Giorgio Colli (1977, 1978 e 1980).
  • «Biblioteca filosofica», fondata nel 1980 con Destino della necessità di Emanuele Severino.
  • «Scritti» di Emanuele Severino, fondata nel 1981. Al 2005 sono usciti 5 volumi.
  • «Opere» di Sergio Solmi, concluse dal 1983 al 2011 in 6 volumi (9 tomi).
  • «Opere» di Carlo Michelstaedter, di cui sono usciti per ora solo 2 titoli (1983 e 1995).
  • «Fabula», fondata nel 1985, con L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera.
  • «gli Adelphi», collana economica fondata nel 1989 con L' insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera. Al suo interno ospita le inchieste di Maigret di Georges Simenon con copertina gialla.
  • «L'oceano delle storie», fondata nel 1990 con Reazioni alla rivoluzione francese di Richard Cobb.
  • «I peradam», fondata nel 1992 con La struttura dell'iki di Kuki Shūzō.
  • «Biblioteca orientale», fondata nel 1994 con Iniziazione di Naropa.
  • «Ethologica», fondata nel 1994 con Il comportamento dei gatti di Paul Leyhausen. Anch'essa sembra interrotta nel 1996 dopo 3 titoli.
  • «La Nave Argo», fondata nel 1995 con le Opere di Carlo Dossi. È una collana di pregio con libri rilegati e chiusi in cofanetto.
  • «Adelphiana», fondata nel 2001, sorta di rivista in libreria e parzialmente su sito.
  • «I cavoli a merenda», fondata nel 2002 con un episodio del Mahabharata nella versione riassunta e illustrata da Samhita Arni.
  • «Biblioteca minima», fondata nel 2006 con Il nichilismo europeo: frammento di «Lenzerheide» di Friedrich Nietzsche.
  • Sono uscite inoltre alcune «Edizioni speciali» e dei «Fuori collana», per meno di 50 titoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Volpi, emsf.rai.it.
  2. ^ Luca Pagni, «Mondadori, accordo raggiunto per Rizzoli libri a 127,5 milioni» 4 ottobre, La Repubblica.it
  3. ^ Antonio Gnoli, «Calasso: "Ma quali soci occulti? L'Adelphi l'ho ricomprata io"», pp.24-25, martedì 6 ottobre 2015, La Repubblica
  4. ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/12/28/in-copertina-metteremo-un-beardsley.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN131373404 · BNF: (FRcb13572573z (data)