Autostrada A30 (Italia)

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Autostrada A30
Caserta-Salerno
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Campania
Province  Caserta
  Napoli
  Salerno
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioAllacciamento con A1 presso Caserta
FineAllacciamento con A2 presso Fisciano
Lunghezza55,3[1] km
Direzionenord-sud
Data apertura1976[2]
GestoreAutostrade per l'Italia
Pedaggiosistema chiuso
Percorso
Località serviteCaserta, Nola, Palma Campania, Sarno, Nocera Inferiore, Pagani, Castel San Giorgio, Mercato San Severino.
Principali intersezioniA1 a Caserta, A16 a Nola, RA2 e A2 a Fisciano.

La A30 è un'autostrada che collega Caserta a Salerno, distaccandosi dall'autostrada A1 presso Caserta e immettendosi senza soluzione di continuità nell'autostrada A2 del Mediterraneo presso Fisciano. È interamente gestita da Autostrade per l’Italia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È costituita da due carreggiate da tre corsie più corsia di emergenza per senso di marcia ed ha una lunghezza di 55 km. Ha un tracciato rettilineo e pianeggiante.

Collega l'Autostrada A1 con il raccordo di Avellino e con la Autostrada A2 permettendo di evitare il nodo di Napoli per chi va o proviene dalla Basilicata e dalla Calabria; nei pressi di Nola incrocia l'Autostrada A16 da e per la Puglia.

Lo svincolo di Nola
Ventesimo km, in cui la A30 interseca la A16 Napoli-Canosa

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questa breve autostrada fu costruita per decongestionare la parallela e insufficiente A3 Napoli-Pompei-Salerno. Si scelse di partire dall'A1 poco a sud dell'ultima area di servizio della A1, ovvero San Nicola ovest (Masseria ovest è dismessa). I primi 20 km da Caserta a Nola vennero aperti al traffico il 1º luglio 1975.[3]

Il 5 maggio dell'anno successivo seguì la tratta successiva fino a Salerno, di 35,4 km di lunghezza;[4] il viadotto Sarno fu inizialmente aperto a carreggiata unica, in attesa del completamento della carreggiata sinistra che fu aperta nel luglio del 1977.[5]

Nei progetti iniziali originariamente doveva arrivare a Fratte e collegarsi direttamente all'A2 nel tratto Salerno-Reggio Calabria. L'Anas però all'epoca non concesse gli ultimi 8 km, di conseguenza per adattarsi ai volumi di traffico che viaggiavano dal nord verso il sud preferì migliorare il tratto stradale tra Fisciano e Salerno che all'epoca era superstrada. Si procedette all'ampliamento dalle due singole carreggiate prive di corsia di emergenza a due carreggiate più quella di emergenza trasformandola così in un raccordo autostradale (RA2) insieme al tratto Fisciano-Avellino, rimasto a caratteristiche superstradali.

Dal 13 giugno 2017, il tratto Fisciano - Salerno, perse la denominazione di RA2 ed è divenuto ufficialmente autostrada (come previsto inizialmente ma non concesso da subito anche se con caratteristiche per divenire tale) conseguendo il nome, assieme alla restante parte da Salerno a Reggio Calabria, di A2 del Mediterraneo.

L'autostrada sorge su un territorio piano, senza grossi problemi di orografia. Questo ne determinò una costruzione molto rettilinea, soprattutto nel primo tratto. Più a sud il tratto terminale dopo Castel San Giorgio presenta alcune gallerie prima del piazzale della Barriera Salerno-Mercato San Severino.

A causa della fiorente zona industriale di Nola, il casello fu spostato dalla A16 alla A30 per essere più vicino alle industrie, ma anche molto decentrato rispetto al paese.

Negli ultimi anni è stato completato il nuovo casello di Palma Campania, che si collega alla Strada statale 268 del Vesuvio e serve un bacino d'utenza molto ampio formato dai grossi paesi vesuviani.

Inoltre è in fase di approvazione, la costruzione di un altro svincolo nei pressi di Maddaloni.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Si attraversa un territorio relativamente poco abitato, ad eccezione di Nola, e anche per questo già in sede di costruzione è stata realizzata a 3 corsie più corsia d'emergenza.

Nei pressi di Nola interseca la A16.

Con l'uscita di Palma Campania interseca il raccordo SS 268, supera i paesi a monte del Vesuvio per poi discendere la valle del Sarno.

A Fisciano, nei pressi dell'Università degli Studi di Salerno, interseca il RA2 - raccordo di Avellino e termina innestandosi direttamente nell'A2 del Mediterraneo in direzione di Reggio Calabria come da itinerario naturale nascente dalla A1 del Sole a Milano diretto a Villa San Giovanni e per la Sicilia.

Sistema Tutor[modifica | modifica wikitesto]

Nei tratti autostradali in direzione Salerno tra Nola dal km 17,2 e Castel San Giorgio al km 42,8 e nei tratti autostradali in direzione Caserta tra Nocera-Pagani dal km 41,0 ed il bivio A30/A1 al km 1,3; la velocità è controllata elettronicamente attraverso il sistema di misurazione della velocità media Safety Tutor.

Tabella percorso[modifica | modifica wikitesto]

CASERTA - SALERNO
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Area
Milano - Napoli
Caserta - Marcianise - Roma
0,0 55,0 CE
Area di Servizio "Tre Ponti" 16,1 38,4 NA
Nola
Strada statale 7 bis di Terra di Lavoro
18,6 35,9
Napoli - Canosa 19,3 34,4
Palma Campania
del Vesuvio
San Gennaro Vesuviano - San Giuseppe Vesuviano
Strada statale 268 del Vesuvio
30,2 24,4
Area di Servizio "Angioina"
dismessa in direzione Caserta
33,1 -
Sarno
Striano - Poggiomarino
35,9 18,6 SA
Nocera Inferiore - Pagani 39,7 15,1
Castel San Giorgio 44,1 10,5
Barriera Salerno 49,7 5,3
Mercato San Severino 51,8 3,2
raccordo di Avellino
Fisciano
55,0 0,0
del Mediterraneo

Salerno - Reggio Calabria

55,3 -0,3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Rami autostradali
  2. ^ The World's longest Tunnel Page: Motorways in Italy, su lotsberg.net. URL consultato il 26 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
  3. ^ Nel Sud la più moderna autostrada d'Italia, in Autostrade, anno XVII, n. 5, Roma, maggio 1975, p. 43, ISSN 0005-1756 (WC · ACNP).
  4. ^ La rete della società Autostrade - Dati e notizie, in Autostrade, anno XVIII, n. 9, Roma, settembre 1976, p. 74, ISSN 0005-1756 (WC · ACNP).
  5. ^ La rete della società Autostrade - Dati e notizie, in Autostrade, anno XIX, n. 10, Roma, ottobre 1977, p. 75, ISSN 0005-1756 (WC · ACNP).

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