Autostrada A4 (Italia)

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Autostrada A4
Serenissima
Torino-Trieste
Autostrada A4 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Lombardia Lombardia
Veneto Veneto
Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
ProvinceTorino Torino
Vercelli Vercelli
Novara Novara
Milano Milano
Monza e Brianza Monza e Brianza
Bergamo Bergamo
Brescia Brescia
Verona Verona
Vicenza Vicenza
Padova Padova
Venezia Venezia
Treviso Treviso
Udine Udine
Gorizia Gorizia
Trieste
Italia - mappa autostrada A4.svg
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioTorino
FineSistiana (TS)
Lunghezza524[1] km
Data apertura1927[2]
Gestore
Pedaggiosistema chiuso (gratuita tra la A50 e Cinisello Balsamo, nel tratto iniziale a Torino e nel tratto finale a Trieste)
Percorso
Principali intersezioniA55, A5, A26, A50, A52, A8, A51, A58, A35, A21, A22, A31, A13, A57, A27, A28, A23, A34, RA13
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 55.svg · Italian traffic signs - strada europea 64.svg · Italian traffic signs - strada europea 70.svg

L'autostrada A4 (detta anche Serenissima nel suo tratto centrale) è un'autostrada italiana che attraversa da ovest a est l'intera pianura padana, partendo da Torino, passando per Milano, Venezia e terminando a Sistiana (TS), da cui prosegue verso Trieste, senza soluzione di continuità, con la classificazione RA 13. È la terza autostrada italiana per lunghezza dopo la A1 e la A14.

L'ingresso di Bergamo dell'allora autostrada Milano-Bergamo, nel 1928

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo tratto è stato quello tra Milano e Bergamo, realizzato e aperto da Società Bergamasca Autovie il 24 settembre 1927 e prolungato fino a Brescia nel 1931.

La tratta Torino-Milano è anch'essa una delle più vecchie autostrade italiane. I lavori furono iniziati dalla Società anonima autostrada Torino-Milano nell'aprile del 1930 e terminarono con l'inaugurazione il 25 ottobre 1932, sotto forma di autostrada a singola carreggiata di 8 metri di larghezza, con una corsia per senso di marcia.[3]

In quel periodo si pensò ad un'unica arteria del nord Italia che potesse collegare le maggiori città: Torino, Milano, Brescia, Padova, Venezia, Trieste e Fiume, allora in Italia. Dopo la guerra, ristrettisi i confini di stato, il progetto fu ripreso col termine dell'autostrada fino al confine con il vecchio Territorio Libero di Trieste, nei pressi di Duino, termine attuale dell'autostrada.

In seguito all'aumento del traffico, nel 1952 la carreggiata fu allargata a 10 metri, e a fine anni cinquanta si mise in cantiere il completo raddoppio; la seconda carreggiata aprì completamente al traffico nel 1962, con due corsie per senso di marcia. Alla fine di quel decennio, fu abolita la corsia di emergenza in modo da realizzare una terza corsia, riducendo però la larghezza delle corsie rispetto alla norma.

Il risultato fu un'autostrada estremamente pericolosa, specie nei frequenti giorni di nebbia, per cui sin dagli anni ottanta si pensò ad ulteriori ampliamenti; l'occasione venne quando si decise di costruire parallelamente all'autostrada la nuova linea ferroviaria ad alta velocità. I lavori, approvati nel 2000, dovevano permettere prima dell'apertura dei XX Giochi olimpici invernali del 2006 l'adeguamento dell'intero tracciato autostradale, con allargamento delle corsie di marcia e introduzione della corsia di emergenza nei tratti ancora dotati di piazzole di sosta ad intermittenza. Il tratto tra Torino e Novara è stato completato nel 2013, nel 2017 quello tra Novara e Milano.

Il tratto Brescia-Padova è stato aperto al traffico il 10 febbraio 1962[4].

Il tratto Venezia-Padova è stato inaugurato il 15 ottobre 1933[4], mentre il tratto Venezia-Sistiana è stato completato il 22 febbraio 1970[4] (il tratto da Palmanova a Monfalcone è stato aperto al traffico il 30 luglio 1966, insieme al tratto Palmanova-Udine Sud dell'A23, quello da Latisana a Palmanova il 25 giugno 1967,[5] quello da Portogruaro a Latisana l'8 maggio 1968[6] e il 22 febbraio 1970 sono stati aperti i rimanenti tratti Mestre-Portogruaro e Monfalcone-Sistiana, quest'ultimo realizzato raddoppiando un tratto della "camionale" costruita negli anni '40).

Dall'8 febbraio 2009 i due tratti autostradali sono collegati dal Passante di Mestre, mentre il vecchio tracciato è stato riclassificato come autostrada A57.

L'autostrada oggi[modifica | modifica wikitesto]

È l'autostrada più trafficata d'Italia e una delle più trafficate d'Europa se si considera il rapporto giornaliero veicoli/km[7].

Nel tratto Milano-Brescia il transito dei veicoli è in media attorno alle 100.000 unità al giorno, con punte di 140.000, di cui una parte notevole (fino a 40.000 al giorno) di mezzi di grandi dimensioni (autobus, camion ed autotreni). L'indice degli incidenti dal 1999 al maggio 2007 è passato da 51 a 43,5, contro la media nazionale passata da 59 a 44 (il numero indica il numero di incidenti/100 milioni di km percorsi).

Nel tratto Venezia-Trieste il transito di mezzi pesanti nel 2008 è aumentato del 16% (circa 913 000 mezzi pesanti), mentre l'aumento del traffico complessivo è stato del 105% dal 2004 al 2008[8].

Da sempre questa autostrada è considerata uno dei punti nevralgici della rete viaria italiana facendo parte di uno dei più importanti "corridoi" europei che collegano l'estremità della Penisola iberica con le nazioni dei Balcani.

Il suo percorso di circa 530 km è gestito da società diverse: S.A.T.A.P. (Torino-Milano), Autostrade per l'Italia (Milano-Brescia), Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova (Brescia-Padova), Concessioni Autostradali Venete (Padova-Venezia e Passante di Mestre) e Autovie Venete (Venezia-Trieste).[9]

Differentemente dalle altre due grandi autostrade italiane, la A1 e la A14, la A4 non costituisce un corpo unico, ma è suddivisa in due tronconi dall'area urbana di Milano, in corrispondenza della quale c'è un tratto senza pedaggio.

Numerose sono le interconnessioni con le altre grandi arterie autostradali. L'A4 è costituita principalmente, nel tratto tra Settimo Torinese e San Donà di Piave, da tre corsie più corsia d'emergenza (ad eccezione di pochi tratti in concomitanza del passaggio sopra fiumi, oltre ai tratti a quattro corsie tra Marcallo-Mesero e Milano-Ghisolfa e poi tra Milano est e Bergamo). Il tratto da San Donà a Sistiana invece è ancora a due corsie, essendo la terza attualmente in fase di realizzazione (da Portogruaro a Palmanova) o in progetto (da San Donà a Portogruaro e da Palmanova a Villesse). Il tratto Villesse-Sistiana resterà a due corsie per senso di marcia.

I singoli tratti[modifica | modifica wikitesto]

Torino-Milano[modifica | modifica wikitesto]

Questo tratto, gestito dalla concessionaria SATAP del gruppo Gavio, si snoda per 125 km (circa 100 km in territorio piemontese, il resto in Lombardia), è pianeggiante e presenta un tracciato pressoché rettilineo. Il tracciato è a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza fino allo svincolo di Torino Abbadia di Stura; da qui in poi l'autostrada è costituita da tre corsie per senso di marcia più corsia di emergenza fino all'uscita Marcallo-Mesero (interconnessione per l'aeroporto della Malpensa) e quindi, da Marcallo-Mesero alla barriera di Milano, a quattro corsie più corsia d'emergenza per senso di marcia.

A Torino, l'inizio della A4 coincide col termine di corso Giulio Cesare, proprio sulla grande rotonda in corrispondenza della rampa di accesso posta a nord; arrivando in città, il lungo corso torinese è in pratica un asse di penetrazione. In questa rotonda, tra l'altro, nel ramo a est si dipartiva anche la ex strada statale 11 Padana Superiore, il cui tratto iniziale coincide appunto con il lungo corso torinese.

Gli svincoli da Torino-Abbadia di Stura a Rondissone, passando per le tre uscite di Chivasso, sono liberi da pedaggio dal 1993, anno in cui, dopo accordi con gli enti locali tesi a ridurre il traffico nei centri abitati della zona e sul raccordo Torino-Chivasso, la barriera d'entrata fu spostata da Settimo a Rondissone. I primi 1,8 km di A4, ossia da Torino - C.so Giulio Cesare all'interconnessione di Settimo con la A5 sono in comune con la A5 Torino - Aosta. Lo svincolo di Cigliano al km 33 fu soppresso durante il riammodernamento dell'arteria.

In questo tratto si trovano le intersezioni con i raccordi verso la A5 e la A26 (Torino-Aosta-Monte Bianco e Genova Voltri-Gravellona Toce) nei pressi di Santhià, con l'autostrada A26 (Voltri-Gravellona Toce) nei pressi di Biandrate e con la tangenziale Ovest di Milano nei pressi della barriera autostradale di Milano-Ghisolfa. I lavori per portare a 4 corsie il tratto fra la superstrada della Malpensa e il casello meneghino si sono ultimati nel 2017. Il tratto Torino-Milano ha termine nei pressi dello svincolo di Milano-Certosa.

I circa 4 km di autostrada tra lo svincolo per la tangenziale ovest di Milano (barriera di Milano Ghisolfa) e lo svincolo di Milano Certosa, che scorrono a lato dell'area del polo fieristico di Rho-Pero, sostengono ogni giorno un importante volume di traffico.

La tratta Torino-Milano è stata soggetta ad un lungo e ampio rifacimento (i cui lavori sono cominciati il 18 ottobre 2002[10]), contestuale alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità, per allargare le tre corsie e aggiungere quella d'emergenza; il costo totale dei lavori è stato interamente a carico di SIAS/Satap per un importo pari a 1.03 miliardi di euro, finanziati al 50% da un prestito di Banca europea degli investimenti e al 50% da Unicredit, Mediobanca, Centrobanca e SACE[11][12][13]. Il completamento dell'opera sarebbe dovuto avvenire entro la fine del 2014[14], successivamente spostato a novembre 2015[15]. Nel maggio 2016 Satap annunciò che l'intero progetto (ovvero tutti i lotti) sarebbero stati completati per maggio 2017[16]. A giugno 2017 i lavori di ammodernamento e ampliamento della tratta sono stati completati[17], ad eccezione del lotto 2.3.

Nel 2019 hanno avuto inizio i lavori del lotto 2.3 (dalla barriera di Milano Ghisolfa allo svincolo di Milano-Certosa)[18].

Milano-Brescia[modifica | modifica wikitesto]

A4 all'uscita di Bergamo

Dall'allacciamento del quadrivio di Fiorenza (in corrispondenza dello svincolo per viale Certosa), dove vi è l'innesto con l'Autostrada A8, ha inizio il tratto gestito dalla società Autostrade per l'Italia S.p.A ; proseguendo in direzione Brescia l'A4 attraversa le zone fortemente urbanizzate di Cormano, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Brugherio. Nei pressi del comune di Monza, dove è situata la barriera autostradale di Milano est, si collega con la tangenziale nord di Milano. All'altezza del casello di Agrate Brianza l'A4 si allaccia con la tangenziale est di Milano e poco dopo si collega con la nuova tangenziale est esterna di Milano che lì prende avvio (Agrate). La gestione da parte di Autostrade per l'Italia termina tra il casello di Brescia Ovest e quello di Brescia Centro (quest'ultimo però appartiene per intero alla gestione di Autovie Padane S.p.A. che è concessionaria del tratto Brescia-Piacenza della A21).

Il tratto compreso tra le barriere autostradali di Milano Ghisolfa e Milano est (Monza) viene denominato tratto urbano A4[19] e tutti gli svincoli intermedi sono liberi, cioè privi di casello.

Il percorso Milano - Brescia, lungo circa 90 km, è completamente pianeggiante e rettilineo, ad eccezione del "curvone" in concomitanza con il casello autostradale di Bergamo. In pratica, il tratto è una specie di triangolo con il casello di Bergamo al vertice superiore.

La tratta Bergamo-Milano è stata ampliata a quattro corsie più corsia d'emergenza, aperte il 22 luglio 2007 in direzione Brescia e il 23 settembre 2007 in direzione Milano. In concomitanza coi lavori di ampliamento il casello di Trezzo sull'Adda è stato ingrandito e spostato di circa due km verso Milano.

Il tratto Bergamo-Brescia è a 3 corsie, più corsia di emergenza.

Sul tratto Milano-Brescia è in funzione il sistema di rilevamento della velocità media con dispositivo Tutor.

Dal luglio 2014 esiste un percorso autostradale tra Brescia e Milano più meridionale rispetto a quello dell'A4, non passante per Bergamo: la A35 BreBeMi. Da novembre 2017, nel versante bresciano, le due autostrade sono connesse direttamente (barriera di Castegnato situata qualche chilometro prima di Brescia ovest).

Brescia-Verona-Vicenza-Padova e Padova-Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Il tratto autostradale dell'A4 Brescia-Venezia in direzione Venezia, a 3 km dal bivio per l'A57-Tangenziale di Mestre

Passata l'interconnessione con la A35 alla barriera di Castegnato (che qui ha inizio) e il successivo casello di Brescia ovest, alla progressiva chilometrica 217,600[20] (tra Brescia ovest e Brescia centro) cambia la società di gestione autostradale, passando da Autostrade per l'Italia ad Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova (società con sede a Verona) anche se la modifica non viene avvertita se non grazie alla segnaletica verticale sulla carreggiata.

In corrispondenza dello svincolo di Brescia centro s'innesta l'autostrada A21, anch'essa originata a Torino, ma con un percorso più meridionale rispetto alla A4 attraverso Asti, Alessandria, Voghera, Piacenza e Cremona. Il primo casello che rientra nella gestione della nuova società concessionaria è Brescia-est[21].

Questo tratto di circa 170 km si sviluppa parzialmente in territorio lombardo e per la maggior parte in Veneto con la presenza, nei primi chilometri tra Brescia est e Sommacampagna, di alcuni saliscendi in presenza dell'attraversamento dell'anfiteatro morenico del Lago di Garda.

Nelle vicinanze di Verona si interseca l'autostrada A22 (Brennero-Modena) mentre nel tratto successivo, arrivando a Vicenza, si incontra anche l'unico tratto con la presenza di gallerie (2) di tutto il percorso (all'altezza dei Colli Berici, tra i caselli di Vicenza Ovest ed Est). Poco prima di esse, nel tratto tra i caselli di Montecchio Maggiore e Vicenza Ovest, era presente un restringimento della carreggiata, con uso della corsia d'emergenza, a causa di un cantiere rimasto abbandonato dal 2012 al 2017[22][23].

Sempre nei pressi di Vicenza si incontra lo svincolo per l'autostrada A31 verso Piovene Rocchette e Rovigo.

A Padova c'è l'innesto dell'autostrada A13 (Padova-Bologna) e un nuovo cambiamento nella gestione, che passa a Concessioni Autostradali Venete al km 363,724[24].

Passante di Mestre[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Passante di Mestre.
Il tracciato del Passante di Mestre (in blu) e il sistema autostradale di Venezia-Mestre

Il cosiddetto passante di Mestre è il tratto autostradale dell'A4, lungo 32,3 km, che permette di evitare l'attraversamento dell'ex tratto urbano dell'A4, ora ridenominato A57 - tangenziale di Mestre.

Aperto l'8 febbraio 2009, è gestito da CAV S.p.A. (50% ANAS, 50% Regione Veneto).

Lungo il percorso vi sono gli svincoli di Preganziol (aperto il 18 febbraio 2009[25]), quello di Spinea (entrato in funzione il 15 luglio 2009[26]) e quello di Martellago-Scorzè (aperto il 1º aprile 2015); vi sono inoltre le due interconnessioni con l'A57-tangenziale di Mestre (alle estremità est e ovest) e l'interconnessione (aperta il 24 maggio 2009[27]) con l'autostrada A27.

L'apertura del passante ha comportato l'arretramento verso Venezia della precedente barriera di Venezia Est e dello svincolo di Quarto d'Altino (questi ultimi ora si trovano nell'A57), così come l'arretramento, sempre verso Venezia, della barriera di Venezia Nord della A27; questo per consentire il transito diretto, senza barriere, senza soluzione di continuità, sul tratto autostradale tra Milano e Trieste, nonché tra la A4 e la A27.

Il Passante di Mestre in direzione Trieste nei pressi dell'interconnessione con l'A27

Con l'apertura del passante è stata decongestionata l'attuale tangenziale di Mestre, tratto ora affiancato dal passante, e nella stessa A57 sono diminuiti gli incidenti stradali[28][29].

Venezia-Trieste[modifica | modifica wikitesto]

L'A4 all'uscita di Meolo

Il tratto, di lunghezza complessiva di circa 120 km, è interamente gestito da Autovie Venete e presenta per la quasi totalità del percorso solo due corsie oltre alla corsia d'emergenza. Il tratto è per sessanta chilometri in territorio veneto, la cui ultima uscita di Portogruaro coincide con la parte iniziale della autostrada A28, sino ad entrare in Friuli-Venezia Giulia in provincia di Udine.

A partire da inizio anni Duemila, in seguito alla notevole crescita economica dei paesi dell'Europa orientale, l'autostrada ha registrato il più rapido aumento di traffico di mezzi pesanti rispetto a tutti gli altri valichi autostradali italiani. A questo si è sommato l'aumento del traffico estivo in direzione delle coste slovene e croate. L'inadeguatezza dell'autostrada a far fronte al progressivo aumento di traffico fu evidente in seguito a numerosi gravi incidenti[30][31][32]. Nel 2005 il CIPE approva il progetto di ampliamento a tre corsie per un tratto totale di 95 km dal Passante di Mestre alla diramazione dell'autostrada A34 a Villesse. Il 5 settembre 2008 il Presidente della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia Renzo Tondo viene nominato Commissario delegato per l'emergenza in A4[33], carica che viene poi assunta dal successore Debora Serracchiani. Il 17 novembre 2014 viene inaugurato il primo lotto di 18 km da Quarto d'Altino a San Donà di Piave[34]. Attualmente sono in corso i lavori di allargamento fra Portogruaro e Palmanova e dovrebbero essere completati entro il 2020. Tra San Donà di Piave e Portogruaro e tra Palmanova e Villesse i lavori non sono ancora iniziati.

Il bivio per l'A23 in direzione Venezia

Nelle vicinanze di Palmanova dalla A4 si dirama l'autostrada A23 diretta in Austria attraverso il confine di Tarvisio; da qui è possibile raggiungere Udine.

Nell'ultimo tratto si incontrano le uscite di Villesse (destinata a chi vuole uscire dall'Italia verso la Slovenia attraverso la frontiera di Gorizia utilizzando la nuova autostrada A34), di Ronchi dei Legionari (per l'aeroporto di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia e il sacrario militare di Redipuglia) e il casello terminale di Trieste-Lisert. L'autostrada, non a pedaggio, prosegue con le uscite di Duino (solo da e per Venezia) e Sistiana, con connessione con la SR 14 e il raccordo autostradale 13, quest'ultimo naturale proseguimento dell'A4 verso Trieste e la Slovenia.

Nel tratto compreso tra Venezia est e Redipuglia, sono stati installati alcuni dispositivi safety tutor per il controllo della velocità media: il sistema, in uso alla polizia stradale, è stato attivato dal 3 febbraio 2011 ed in poche ore ha rilevato centinaia di infrazioni dei limiti di velocità, infrazioni che con il passare dei giorni si sono ridotte notevolmente fino a raggiungere la media delle altre tratte presidiate dai Tutor.

Strade europee[modifica | modifica wikitesto]

La A4 nei suoi vari tratti fa parte di diverse strade europee:

Tabella percorso[modifica | modifica wikitesto]

Autostrada A4 Italia.svg TORINO - TRIESTE
Serenissima
Tipo Indicazione km[35] Area Strada europea
Italian traffic signs - città.svg Torino corso Giulio Cesare 0 TO Italian traffic signs - strada europea 64.svg
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A55 Italia.svg tangenziale di Torino
AB-AS-grün.svg Torino Abbadia di Stura
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Torino-Caselle
Italian traffic signs - strada europea 612.svg Autostrada A5 Italia.svg Torino - Aosta - Traforo del Monte Bianco
1,8
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Settimo Torinese"
Italian traffic signs - divieto di transito.svg area di servizio dismessa
2,6
AB-AS-grün.svg Settimo Torinese ovest [36] 2,9
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Settimo Torinese sud" [37] 3,6
AB-AS-grün.svg Settimo Torinese 4,7
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Settimo Torinese nord"
Italian traffic signs - lavori.svg in costruzione [38]
AB-AS-grün.svg Volpiano sud - Brandizzo ovest 9,6
AB-AS-grün.svg Brandizzo est [36] 11,7
AB-AS-grün.svg Chivasso ovest 13,5
AB-AS-grün.svg Chivasso centro 17,2
AB-AS-grün.svg Chivasso est
AB-Kreuz-grün.svg Raccordo Chivasso est
20,6
AB-AS-grün.svg Rondissone 24,0
Italian traffic signs - stazione.svg Barriera Torino Rondissone 24,3
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "San Rocco" [37] 24,4
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Cigliano" [38] 31,9 VC
AB-AS-grün.svg Borgo d'Ale 36,8
AB-Kreuz-grün.svg Italian traffic signs - strada europea 25.svg Autostrada A4-5 Italia.svg Diramazione Ivrea - Santhià
Italian traffic signs - strada europea 25.svg Autostrada A26-A4 Italia.svg Diramazione Stroppiana - Santhià
43,8
AB-AS-grün.svg Santhià
Strada Statale 230 Italia.svg Biella
45,2
AB-AS-grün.svg Carisio
Strada Statale 230 Italia.svg Biella
54,4
AB-AS-grün.svg Balocco 60,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Villarboit" 64,2
AB-AS-grün.svg Greggio 67,5
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A26 Italia.svg Genova - Gravellona Toce 72,4 NO
AB-AS-grün.svg Biandrate - Vicolungo 73,6
AB-AS-grün.svg Novara ovest 82,9
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio bidirezionale "Novara" 88,7
AB-AS-grün.svg Novara est 90,5
AB-AS-grün.svg Marcallo - Mesero
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Strada Statale 336 Italia.svg Superstrada Malpensa 2000
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Milano-Malpensa
105,4 MI
AB-AS-grün.svg Arluno 110,5
AB-AS-grün.svg Rho [39] 118,4
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Rho" [37] 119,0
Italian traffic signs - stazione.svg Barriera Milano Ghisolfa 120,9
AB-Kreuz-grün.svg Italian traffic signs - strada europea 35.svg Autostrada A50 Italia.svg Tangenziale ovest di Milano 121,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Pero" [38] 122,7
AB-AS-grün.svg Pero
Italian traffic signs - icona esposizione-fiera.svg Fiera di Milano - Milano linea M1.svg Rho Fiera
Autostrada A52 Italia.svg Tangenziale nord di Milano
123,0
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A8 Italia.svg Milano - Varese [40]
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Milano viale Certosa
Italian traffic signs - icona esposizione-fiera.svg Fieramilanocity
125,5
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Novate" [38] 126,5
AB-AS-grün.svg Cormano
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Strada Statale 35 Italia.svg Superstrada Milano-Meda-Cermenate
129,5
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Lambro" 133,5
AB-AS-grün.svg Cinisello Balsamo-Sesto San Giovanni
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Strada Statale 36 Italia.svg Superstrada Milano-Lecco-Morbegno
Milano viale Zara
136,5
Italian traffic signs - stazione.svg Barriera Milano est 138,0 MB
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A52 Italia.svg Tangenziale nord di Milano
AB-AS-grün.svg Monza
138,1
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A51 Italia.svg Tangenziale est di Milano
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Milano-Linate
144,5
AB-AS-grün.svg Agrate 145,5
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A58 Italia.svg Tangenziale est esterna di Milano
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Milano-Linate
146,3
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Brianza" 146,4
AB-AS-grün.svg Cavenago - Cambiago 149,7
AB-AS-grün.svg Trezzo sull'Adda 156,8 MI
AB-AS-grün.svg Capriate 160,3 BG
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio bidirezionale "Brembo" 165,7
AB-AS-grün.svg Dalmine 167,4
AB-AS-grün.svg Bergamo
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Bergamo-Orio al Serio
172,1
AB-AS-grün.svg Seriate 178,7
AB-AS-grün.svg Grumello - Telgate 187,3
AB-AS-grün.svg Ponte Oglio 190,6
AB-AS-grün.svg Palazzolo 192,8 BS
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio bidirezionale "Sebino" 197,5
AB-AS-grün.svg Rovato 201,0
AB-AS-grün.svg Ospitaletto 206,0
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A35 Italia.svg BreBeMi [41]
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Milano-Linate
210,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Val Trompia" 213,7
AB-AS-grün.svg Brescia ovest 214,9
AB-AS-grün.svgAB-Kreuz-grün.svg Brescia centro
Italian traffic signs - strada europea 70.svg Autostrada A21 Italia.svg Torino - Piacenza - Brescia
AB-AS-grün.svg Brescia sud
222,3 Italian traffic signs - strada europea 70.svg
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "San Giacomo" 226,5
AB-AS-grün.svgAB-Kreuz-grün.svg Brescia est
Autostrada A21racc Italia.svg Raccordo Ospitaletto-Montichiari
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Brescia-Montichiari
227,8
Italian traffic signs - Parcheggio autostradale.svg Area di parcheggio "Campagnola" 232,2
AB-AS-grün.svg Desenzano 243,9
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Monte Alto" 244,6
AB-AS-grün.svg Sirmione 251,3
Italian traffic signs - Parcheggio autostradale.svg Area di parcheggio "Frassino" [42] 256,4 VR
AB-AS-grün.svg Peschiera 258,8
Italian traffic signs - Parcheggio autostradale.svg Area di parcheggio "Val di Sona" 268,6
AB-AS-grün.svg Sommacampagna
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Verona-Villafranca
270,4
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Monte Baldo" 271,7
AB-Kreuz-grün.svg Italian traffic signs - strada europea 45.svg Autostrada A22 Italia.svg Modena - Brennero
AB-AS-grün.svg Verona nord
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Verona-Villafranca
275,3
AB-AS-grün.svg Verona sud 279,8
AB-AS-grün.svg Verona est
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Strada Statale 434 Italia.svg Transpolesana: Legnago - Rovigo
289,8
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio bidirezionale "Scaligera" 300,7
AB-AS-grün.svg Soave - San Bonifacio 302,4
Italian traffic signs - Parcheggio autostradale.svg Area di parcheggio "San Lorenzo" 303,9
AB-AS-grün.svg Montebello 311,4 VI
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada ASPV Italia.svg Pedemontana Veneta
Italian traffic signs - lavori.svg in costruzione
AB-AS-grün.svg Montecchio 320,6
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Villa Morosini" [37] 324,8
AB-AS-grün.svg Vicenza ovest 326,6
AB-AS-grün.svg Vicenza est 334,2
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A31 Italia.svg Rovigo - Piovene Rocchette
AB-AS-grün.svg Vicenza nord
335,6
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Tesina" [42] 336,0
AB-AS-grün.svg Grisignano 343,3
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio bidirezionale "Limenella" 355,5 PD
AB-AS-grün.svg Padova ovest 356,2
AB-AS-grün.svg Padova est 363,3
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A13 Italia.svg Bologna - Padova
AB-AS-grün.svg Padova Italian traffic signs - icona industria.svg zona industriale
363,2
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Arino" 372,5 VE
AB-Kreuz-grün.svg Venezia ovest
Autostrada A57 Italia.svg tangenziale di Mestre
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Venezia-Tessera
374,6
AB-AS-grün.svg Spinea 380,9
AB-AS-grün.svg Martellago - Scorzè 389,4
AB-AS-grün.svg Preganziol 400,0 TV
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A27 Italia.svg Venezia - Belluno
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Venezia-Tessera
402,0
AB-Kreuz-grün.svg Venezia est
Italian traffic signs - strada europea 55.svg Autostrada A57 Italia.svg tangenziale di Mestre
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Venezia-Tessera
407,0 VE Italian traffic signs - strada europea 55.svgItalian traffic signs - strada europea 70.svg
Italian traffic signs - Parcheggio autostradale.svg Area di parcheggio "Roncade" [43] 413,6 TV
AB-AS-grün.svg Meolo - Roncade 416,0 VE/TV
AB-AS-grün.svg San Donà - Noventa 424,0 VE
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Calstorta" 431,0 TV
AB-AS-grün.svg Cessalto 432,0
AB-AS-grün.svg San Stino di Livenza 439,0 VE
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A28 Italia.svg Portogruaro - Pordenone - Conegliano
AB-AS-grün.svg Portogruaro
452,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Fratta" 456,0
AB-AS-grün geschlossen.svg Alvisopoli
Italian traffic signs - divieto di transito.svg in progetto
AB-AS-grün.svg Latisana 467,0 UD
AB-AS-grün.svg San Giorgio di Nogaro - Porpetto 483,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Gonars" 487,0
AB-Vzw-grün.svg Italian traffic signs - strada europea 55.svg Autostrada A23 Italia.svg Udine - Tarvisio 490,0
AB-AS-grün.svg Palmanova 491,0 Italian traffic signs - strada europea 70.svg
AB-Kreuz-grün.svg Autostrada A34 Italia.svg Villesse - Gorizia
AB-AS-grün.svg Villesse
501,0 GO
AB-AS-grün.svg Redipuglia - Monfalcone ovest
Strada Statale 677 Italia.svg di Ronchi dei Legionari
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Trieste-Ronchi dei Legionari
506,0
Italian traffic signs - stazione.svg Barriera Trieste - Lisert 515,0
AB-AS-grün.svg Monfalcone est 515,0
Italian traffic signs - simbolo area servizio.svg Area di servizio "Duino" 519,0 TS
AB-AS-grün.svg Duino [44] 520,0
AB-AS-grün.svg Sistiana
Strada Statale 14 Italia.svg Trieste
523,0
Italian traffic signs - autostrada.svg Italian traffic signs - raccordo autostradale 13.svg Sistiana - Cattinara
Europa Slovenia Confine di Stato - Slovenia
Autokinetodromos A3 number.svg Lubiana
523,1

Lavori e progetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel tratto urbano della A4, tra lo svincolo di Sesto San Giovanni e quello di Milano Viale Certosa, sono in corso i lavori per l'inserimento della Quarta Corsia Dinamica (già in uso, però per la terza corsia, nel tratto Bologna Borgo Panigale-Bologna S.Lazzaro della A14, nel tratto Trento Sud-Rovereto Nord della A22 e nel tratto barriera Venezia Ovest-interconnessione A27 della tangenziale di Mestre). L'ultimazione dei lavori è prevista per il 2021[45]. I lavori sono coordinati dalla società che gestisce il tratto, ovvero Autostrade per l'Italia S.p.A.[46]
  • Il tratto compreso tra Venezia e Trieste è a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza. L'ampliamento a tre corsie del tratto Venezia est-Villesse dell'autostrada A4 è considerato parte integrante del cosiddetto "Corridoio V", che si sviluppa con un'estesa di circa 94,5 km dal Passante di Mestre ad ovest, con il quale si collega, fino a Villesse. La società autostradale Autovie Venete aveva formalizzato la proposta di costruire la terza corsia nel 1998. Nel settembre 2002, in base alla Legge Obiettivo del 2001, venne firmata un'intesa tra lo Stato e la Regione Friuli-Venezia Giulia. Il progetto preliminare è stato approvato dal CIPE con delibera n. 13/2005 (con fondi disponibili). La delibera del CIPE prevede che i lavori per la terza corsia siano armonizzati con la rete ferroviaria ad alta velocità[47]. L'ANAS ha approvato il progetto definitivo il 13 aprile 2007[48]. Il costo complessivo preventivato ammonta a 2,3 miliardi di euro, più alto rispetto alle prime previsioni a causa dell'andamento dei prezzi delle materie prime, a causa di nuove norme antisismiche e nuove norme per le opere idrauliche, a causa di nuove opere accessorie indicate dal territorio (come cavalcavia, piste ciclabili) e a causa della progettazione compatibile con una futura realizzazione della quarta corsia[49]. La terza corsia sarà realizzata entro il 2021, con la modalità dell'appalto integrato: l'impresa che si aggiudicherà l'appalto, curerà anche la stesura del progetto esecutivo dell'opera. I lavori per il primo lotto (tra Quarto d'Altino e oltre lo svincolo di San Donà-Noventa) sono partiti il 25 ottobre 2011, con una spesa di 448 milioni di euro per 18,55 chilometri[50] e sono stati conclusi nel 2014. In totale i lotti sono 4 e comprendono anche la costruzione dei nuovi caselli di Meolo-Roncade (aperto completamente il 15 ottobre 2014 e dotato di 15 porte (la larghezza totale è ai 100 metri): 9 in uscita, 4 in entrata, 2 porte per i trasporti eccezionali[51]) e di Alvisopoli. È stato poi completato e reso operativo nel giugno 2009 il nuovo casello di Latisana (posizionato 1,5 km più a est rispetto al precedente) con annessa la nuova viabilità della zona completata nel febbraio 2010.[52]
  • È allo studio l'ampliamento della barriera di Trieste Lisert a causa delle sempre più frequenti code dovute all'aumento di traffico, in particolare quello pesante (il transito di mezzi pesanti è aumentato del 40% dal 2005 al 2008), da e verso l'Europa orientale. Attualmente la barriera di Trieste Lisert ha quattro piste in entrata e sette in uscita[8].
  • È in fase di progettazione nel tratto autostradale tra Brescia e Padova la quarta corsia, diventata ormai fondamentale, come affermato nel PRT della regione Veneto 2020/2030[53], dato l'elevato flusso di traffico specialmente di autoarticolati, soprattutto in transito presso Verona che con l'Autobrennero A22 rappresenta uno dei crocevia infrastrutturali più importanti d'Europa[54]. La sua costruzione sarà dell'attuale gestore Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, tuttavia il prezzo da pagare dovrà essere l'accantonamento del progetto della Valdastico Nord (A31) che anch'essa gioverebbe nel dirottare il traffico diretto al Brennero dal nodo di Verona.[55]

Raccordo Est di Chivasso[modifica | modifica wikitesto]

Autostrada A4
Raccordo Est di Chivasso
Autostrada A4 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioChivasso
FineVerolengo
Lunghezza5 km
Data apertura2000
GestoreSATAP

Nei primi anni novanta del XX secolo e nell'ambito della riqualificazione dell'autostrada Torino-Milano, tra le opere connesse la concessionaria SATAP ricevette l'appalto per il potenziamento dell'ex SP91 che convogliava verso l'autostrada il traffico dei paesi della cintura orientale di Chivasso. Essa integrò l'arteria al suo sistema autostradale, considerandola un prolungamento dell'uscita di Chivasso est.

Il raccordo è lungo cinque chilometri, è dotato di un'unica uscita intermedia, e sui pannelli integrativi che identificano i cavalcavia viene indicata come A4, autostrada da cui dipende.

RACCORDO EST DI CHIVASSO
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia
Italian traffic signs - strada a viabilità ordinaria.svg Chivasso TO
AB-Kreuz-grün.svg Italian traffic signs - strada europea 64.svgAutostrada A4 Italia.svg Torino - Milano
Svincolo Chivasso Est
0,0 5,0
AB-AS-grün.svg Rondissone Ovest
Strada Statale 11 Italia.svg Padana Superiore
1,6 3,4
Italian traffic signs - fine autostrada.svg Verolengo
Strada Statale 31bis Italia.svg del Monferrato
5,0 0,0

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte degli incidenti più gravi è avvenuta come conseguenza della scarsa visibilità dovuta alle frequenti e fitte nebbie della Pianura Padana.

Il 23 dicembre 1987 nel tratto compreso tra Bergamo e Brescia persero la vita sei persone.[56]

Il 25 gennaio 1989 un maxi-tamponamento avvenuto nei pressi del casello di Grumello del Monte in condizioni di fitta nebbia causò la morte di otto persone.[56]

Il 9 febbraio 1993 un maxi-tamponamento dovuto alla nebbia tra Santhià e Carisio coinvolse oltre 200 veicoli e provocò nove morti e 97 feriti.[56][57]

Il 12 febbraio 1996 la scarsa visibilità dovuta a una nebbia molto fitta (venti metri di visibilità) provocò tre incidenti quasi in contemporanea su entrambe le corsie nella tratta compresa tra Montebello e Soave, coinvolgendo 300 veicoli; morirono 12 persone e vi furono oltre cento feriti e il tratto autostradale tra Vicenza e Verona venne chiuso al traffico per l'intera giornata.[56][58]

Il 13 marzo 2003 il tratto Cessalto-Noventa della A4 è stato teatro di uno dei più gravi maxi tamponamenti della storia stradale italiana, con 13 morti e 98 feriti. La causa fu la scarsa visibilità dovuta alla nebbia che causò alcuni ribaltamenti di autovetture e l'innesco di un incendio subito domato da un elicottero dei vigili del fuoco.

L'8 agosto 2008 avvenne la strage di Cessalto: un camion proveniente da Venezia improvvisamente sfondò il guardrail e finì nella corsia opposta, investendo 3 autovetture e un camion e provocando lo scoppio dei serbatoi che causarono un imponente incendio. Si contarono 7 morti e alcuni feriti. Nonostante la causa ufficiale dello sbandamento del TIR sia stata attribuita a un malore dell'autista, un polacco, non è stato mai chiarito cosa successe all'interno del camion prima dell’incidente. Il caso fu archiviato nel 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Rami autostradali
  2. ^ Aperta al traffico la quarta corsia della A4 tra Milano e Bergamo - Milano - ilGiornale.it del 01-10-2007
  3. ^ Vandone (1933), p. 1.
  4. ^ a b c Date aperture
  5. ^ Il tratto Palmanova - Latisana dell'Autostrada Trieste - Venezia, in Le Strade, anno XLVII, n. 7, Milano, Touring Club Italiano, luglio 1967, p. 587.
  6. ^ Inaugurato il tratto Latisana-Portogruaro dell'autostrada Venezia-Trieste, in Le Strade, anno XLVIII, n. 6, Milano, Touring Club Italiano, giugno 1968, p. 325.
  7. ^ Rapporto OTI 2009
  8. ^ a b L'articolo del Gazzettino del 4 luglio 2009
  9. ^ La rete Autostrade per l'Italia - Autostrade per l'Italia S.p.A Archiviato il 6 gennaio 2010 in Internet Archive.
  10. ^ http://www.otipiemonte.it/Allegati/AllegatoAutostrTOMI.pdf
  11. ^ ilsole240ore.com
  12. ^ ansa.it
  13. ^ gazzettaeconomica.it
  14. ^ torino.repubblica.it
  15. ^ Satap
  16. ^ L’annuncio di Satap: “A maggio 2017 addio ruspe sull’A4” - La Stampa - Ultime notizie di cronaca e news dall'Italia e dal mondo
  17. ^ http://bimag.it/imprese/milano-e-torino-piu-vicine-con-a4-finita-asse-del-nord-ovest-piu-forte_440825/
  18. ^ OTI NORDOVEST - Autostrada Torino-Milano: ammodernamento ed adeguamento, su OTI NORDOVEST. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  19. ^ Spesso, impropriamente, denominato "tangenziale" (in realtà è l'autostrada A4 che attraversa la fascia urbana/industriale settentrionale di Milano e non ha nulla a che fare con le quattro tangenziali milanesi)
  20. ^ Le chilometriche sono riferite a quelle in vigore da giugno 2010 quando viene eliminato l'azzeramento delle stesse all'altezza di Milano, con un tasso di cambio pari a Y=125+X.
  21. ^ Il casello di Brescia centro è l'ultimo della A21 ed è gestito da Centro Padane
  22. ^ Segnalazione cantiere sulla A4, su autobspd.it.
  23. ^ Cantiere infinito sulla Autostrada A4 Scorie "non conformi" sotto l'asfalto, su ilgiornaledivicenza.it (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2014).
  24. ^ Carta dei servizi Archiviato il 26 agosto 2014 in Internet Archive.
  25. ^ Apre a Preganziol la "porta" trevigiana del Passante | la tribuna di Treviso
  26. ^ Passante, apre il casello di Spinea - Corriere del Veneto
  27. ^ Lo svincolo che libera la tangenziale | la Nuova di Venezia e Mestre, su nuovavenezia.gelocal.it. URL consultato il 3 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2009).
  28. ^ L'articolo del Gazzettino del 1º settembre 2009 Archiviato il 23 marzo 2015 in Internet Archive.
  29. ^ L'articolo del Gazzettino Archiviato il 23 marzo 2015 in Internet Archive.
  30. ^ Maxitamponamento 14/03/2003, su iltempo.it (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  31. ^ Incidente 08/08/2008, su youtube.com.
  32. ^ Maxitamponamento 14/05/2010, su romagnaoggi.it.
  33. ^ http://www.commissarioterzacorsia.it/, su commissarioterzacorsia.it.
  34. ^ Inaugurazione primo lotto, su messaggeroveneto.gelocal.it.
  35. ^ Dati chilometrici ufficiali SATAP S.p.A. per la Torino-Milano
  36. ^ a b entrata ed uscita solo in direzione Torino
  37. ^ a b c d solo direzione Milano
  38. ^ a b c d solo direzione Torino
  39. ^ entrata ed uscita solo in direzione Milano
  40. ^ Interconnessione non disponibile da e per Torino, per cui bisogna utilizzare lo svincolo di Pero.
  41. ^ accessibile in entrata solo in direzione Milano e in uscita solo in direzione Venezia
  42. ^ a b solo direzione Venezia
  43. ^ ex barriera di Venezia est
  44. ^ uscita solo in direzione Trieste, entrata solo in direzione Venezia; in costruzione uscita in direzione Venezia
  45. ^ IV corsia dinamica A4 "Torino-Venezia" - tratta urbana di Milano, su Regione Lombardia, 6 marzo 2017.
  46. ^ Una corsia di marcia in più lungo la A4, su ilsole24ore.com. URL consultato il 13 luglio 2015.
  47. ^ Altre cinque estati di disagi poi, forse, arriverà la terza corsia dell'A4 - Il Gazzettino
  48. ^ IL GAZZETTINO Online: il quotidiano del NordEst, su carta.ilgazzettino.it. URL consultato il 4 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2014).
  49. ^ Lavori eccellenti:: Friuli news, cronaca, notizie, attualità, economia e politica: il giornale online del Friuli::[collegamento interrotto]
  50. ^ La Nuova Venezia
  51. ^ Apre mercoledì 15 ottobre il casello di Meolo, dopo l'ultimazione dei lavori relativi alla terza corsia
  52. ^ La terza corsia Archiviato il 17 luglio 2009 in Internet Archive.
  53. ^ Piano Regionale dei Trasporti del Veneto, su prtveneto2030.it.
  54. ^ Verona crocevia di infrastrutture (Confindustria), su confindustria.vr.it.
  55. ^ Martina Zambon, A4 ormai satura, la quarta corsia solo se salta la Valdastico Nord, in Corriere del Veneto, 9 novembre 2019.
  56. ^ a b c d Gravi incidenti per nebbia, tutti i precedenti, in La Repubblica, 13 marzo 2003.
  57. ^ Ore 8.30: cala la nebbia ed è di nuovo strage, in La Repubblica, 10 febbraio 1993.
  58. ^ Un chilometro di orrore sulla strada della nebbia, in La Repubblica, 13 febbraio 1996.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Passante di Mestre[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

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