Provincia di Padova

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Provincia di Padova
provincia
Provincia di Padova – Stemma Provincia di Padova – Bandiera
Provincia di Padova – Veduta
Palazzo Santo Stefano, sede della Provincia.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
Amministrazione
CapoluogoCoA Padova.svg Padova
PresidenteFabio Bui (PD) dal 31-10-2018
Data di istituzione1866
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°24′23″N 11°52′40″E / 45.406389°N 11.877778°E45.406389; 11.877778 (Provincia di Padova)Coordinate: 45°24′23″N 11°52′40″E / 45.406389°N 11.877778°E45.406389; 11.877778 (Provincia di Padova)
Superficie2 144,15 km²
Abitanti940 120[1] (30-11-2019)
Densità438,46 ab./km²
Comuni102 comuni
Province confinantiVerona, Vicenza, Treviso, Venezia, Rovigo
Altre informazioni
Cod. postale35121-35143 Padova, 35010-35048
Prefisso049, 0425, 0429
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-PD
Codice ISTAT028
TargaPD
Cartografia
Provincia di Padova – Localizzazione
Provincia di Padova – Mappa
Posizione della Provincia di Padova all’interno del Veneto.
Sito istituzionale

La provincia di Padova è una provincia italiana del Veneto che con i suoi 940.120 abitanti è la più popolata della regione e dell'intero Triveneto, davanti a Verona. Istituita nel 1806 come dipartimento del Brenta, assunse l'attuale denominazione nel 1815.

Circondata interamente da altre province venete, eccetto un piccolo sbocco sulla laguna di Venezia a sud-est, confina a nord con le province di Treviso e di Vicenza, ad est con quella di Venezia, a sud con quella di Rovigo e ad ovest con quelle di Verona e di Vicenza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione della Provincia nella Regione Veneto

Il territorio, prevalentemente pianeggiante, è attraversato da numerosi corsi d'acqua naturali, tra i quali i principali sono i fiumi Brenta, Bacchiglione e, all'estremo sud della provincia, Adige; accanto ad essi, un fitto intreccio di canali artificiali, tra cui il Canale di Battaglia, il Bisatto e il Piovego.

A sud-ovest della città di Padova, oltre l'area delle Terme euganee, sorgono i Colli Euganei, un gruppo di colline di origine vulcanica, che sono le uniche elevazioni della provincia.

La provincia comprende anche una piccola sezione della Laguna veneta, nell'area detta Valle Millecampi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dell'attuale provincia di Padova ha numerose località coinvolte nelle vicende storiche ed umane svoltesi tra l'XI e il XIII secolo e legate alla famiglia degli Ezzelini. Di origine germanica, il capo-stipite della famiglia giunse nel 1035 al seguito del re d'Italia e imperatore Corrado II il Salico e si stabilì nel castello di Onara, nella zona nord dell'odierna provincia. Gli vennero assegnati diversi territori, tra cui Bassano. I suoi successori aumentarono le proprietà familiari espandendosi fino alle zone di Mantova, Trento, Belluno, Este, Pordenone ed ebbero prestigiosi incarichi nei comuni di Vicenza, Treviso ecc.

Ezzelino III da Romano divenne signore di Verona ed il suo successore Alberico da Romano fu podestà di Vicenza e Treviso. Alleatosi con i ghibellini e scomunicato dal papa, fu costretto a ritirarsi nelle sue proprietà, dove venne sconfitto dalle milizie guelfe, torturato e ucciso assieme a tutta la famiglia nel 1260. Dopo tale evento ebbe fine l'egemonia degli Ezzelini, e le loro proprietà furono confiscate e censite.

La prima Provincia di Padova nacque nel 1816 ed era una delle province del Regno Lombardo-Veneto, Stato controllato dall'Impero Austriaco fino al 1866. Dal 1806 al 1815, il suo territorio era chiamato Dipartimento del Brenta, suddivisione amministrativa del Regno d'Italia di epoca napoleonica. Gli austriaci la ripartirono in dodici distretti e centotré comuni.[2] Nel 1818 fu ceduto a Vicenza il distretto di Cittadella, che tornò alla provincia di Padova nel 1853. In quello stesso anno, il distretto di Noale venne ceduto in parte alla provincia di Venezia e in parte a quella di Treviso.

Il gonfalone della provincia di Padova

La provincia entrò a far parte del Regno d'Italia nel 1866 quando, a seguito della terza guerra d'indipendenza che vide l'esercito di re Vittorio Emanuele II contro gli austriaci e, grazie ai patti stretti in precedenza con la Prussia vittoriosa sul fronte austriaco settentrionale, nonché agli accordi di Plombières (Trattato di Torino del 24 marzo 1860 che sancì l'annessione della Contea di Nizza e della Savoia alla Francia in cambio dell'appoggio francese alla politica di unificazione italiana condotta dalla monarchia sabauda), venne annessa la maggior parte del Veneto. Il territorio provinciale rimase invariato, secondo le disposizioni del Decreto Rattazzi emanato nel 1859 dal governo sabaudo.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Nello stemma della provincia la croce rossa su sfondo bianco posizionata al centro, simbolo di Padova, è circondata, partendo dal primo in alto a sinistra e in senso orario, dai sette stemmi dei comuni di Este, Cittadella, Monselice, Camposampiero, Piove di Sacco, Conselve e Montagnana.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Popolazione
1º gennaio
Popolazione
31º dicembre
Nati Morti Saldo naturale Saldo migratorio Saldo totale Variazione
2002[3] 849.685 855.092 7.900 7.532 368 5.039 5.407 +6,3‰
2003[3] 855.092 866.955 8.202 7.737 465 11.398 11.863 +13,8‰
2004[3] 866.955 876.840 8.608 7.470 1.138 8.747 9.885 +11,3%
2005[3] 876.840 884.250 8.480 7.809 671 6.739 7.410 +8,4‰
2006[3] 884.250 890.035 8.848 7.636 1.212 4.573 5.785 +6,5‰
2007[3] 890.035 901.100 8.834 7.971 863 10.202 11.065 +12,5‰
2008[3] 901.100 911.030 9.127 8.257 870 9.060 9.930 +11,0‰
2009[3] 911.030 916.094 9.107 7.906 1.201 3.863 5.064 +5,5‰
2010[3] 916.094 919.398 8.841 8.157 684 2.620 3.304 +3,6‰
2011[3][4] 919.398 920.895 8.692 8.338 354 1.143 1.497 +1,6‰
2012[5] 920.895 927.848 8.582 8.598 -16 6.969 6.953 +7,5‰
2013[6] 927.848 936.233 8.219 8.423 -204 8.589 8.385 +9,0‰
2014[7] 936.233 938.296 7.855 8.433 -578 2.641 2.063 +2,2‰
2015[8] 938.296 936.887 7.445 9.043 -1.598 189 -1.409 -1,5‰
2016[9] 936.887 936.274 7.250 9.020 -1.770 1.157 -613 -0,7‰
2017[10] 936.274 936.740 6.902 9.057 -2.155 2.621 466 +0,5‰
2018[11] 936.740 937.908 6.714 9.060 -2.346 3514 1.168

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Appartengono alla provincia di Padova i seguenti 102 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Padova ordinati per popolazione (dati: Istat 01/01/2019):

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Padova-Stemma.png Padova 210.912 93,03 2.267 12
Albignasego-Stemma.png Albignasego 26.278 21,16 1.242 13
Vigonza-Stemma.png Vigonza 23.035 33,32 691 10
Selvazzano Dentro-Stemma.png Selvazzano Dentro 22.964 19,52 1.177 18
Abano Terme-Stemma.png Abano Terme 20.265 21,41 947 14
Cittadella (Italia)-Stemma.png Cittadella 20.161 36,68 550 48
Piove di Sacco-Stemma.png Piove di Sacco 20.086 35,73 562 5
Monselice-Stemma.png Monselice 17.501 50,57 346 9
Rubano-Stemma.png Rubano 16.544 14,51 1.140 18
10° Este (Italia)-Stemma.png Este 16.280 32,81 496 15

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione straniera nei comuni della provincia

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Nell'artigianato la provincia di Padova è rinomata per le seguenti produzioni e lavorazioni:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Al 1844; cfr. Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole, Firenze, 1844.
  3. ^ a b c d e f g h i j Ricostruzione intercensuaria della popolazione 2002-2011 - Istat, su demo.istat.it.
  4. ^ Bilancio demografico anno 2011 - Istat, su demo.istat.it.
  5. ^ Bilancio demografico anno 2012 - Istat, su demo.istat.it.
  6. ^ Bilancio demografico anno 2013 - Istat, su demo.istat.it.
  7. ^ Bilancio demografico anno 2014 - Istat, su demo.istat.it.
  8. ^ Bilancio demografico anno 2015 - Istat, su demo.istat.it.
  9. ^ Bilancio demografico anno 2016 - Istat, su demo.istat.it.
  10. ^ Bilancio demografico anno 2017 - Istat, su demo.istat.it.
  11. ^ Bilancio demografico anno 2018 - Istat, su demo.istat.it.
  12. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 18,20.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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