Provincia di Padova

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima provincia del Regno Lombardo-Veneto, vedi Provincia di Padova (Lombardo-Veneto).
Provincia di Padova
provincia
Provincia di Padova – Stemma Provincia di Padova – Bandiera
Provincia di Padova – Veduta
Palazzo Santo Stefano, sede della Provincia.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
Amministrazione
CapoluogoCoA Padova.svg Padova
PresidenteVincenzo Gottardo (Vicepresidente) (FI) dal 13-6-2022
Data di istituzione1866
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°24′23″N 11°52′40″E / 45.406389°N 11.877778°E45.406389; 11.877778 (Provincia di Padova)
Superficie2 144,15 km²
Abitanti930 221[1] (30-4-2022)
Densità433,84 ab./km²
Comuni102 comuni
Province confinantiVerona, Vicenza, Treviso, Venezia, Rovigo
Altre informazioni
Cod. postale35121-35143 Padova, 35010-35048
Prefisso049, 0425, 0429
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-PD
Codice ISTAT028
TargaPD
Cartografia
Provincia di Padova – Localizzazione
Provincia di Padova – Mappa
Posizione della provincia di Padova all'interno del Veneto.
Sito istituzionale

La provincia di Padova è una provincia italiana del Veneto che con i suoi 930 221 abitanti è la più popolata della regione e dell'intero Triveneto, davanti a Verona. Istituita nel 1806 come dipartimento del Brenta, assunse l'attuale denominazione nel 1815.

Circondata interamente da altre province venete, eccetto un piccolo sbocco sulla laguna di Venezia a sud-est, confina a nord con le province di Treviso e di Vicenza, ad est con quella di Venezia, a sud con quella di Rovigo e ad ovest con quelle di Verona e di Vicenza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione della Provincia nella Regione Veneto

Il territorio, prevalentemente pianeggiante, è attraversato da numerosi corsi d'acqua naturali, tra i quali i principali sono i fiumi Brenta, Bacchiglione e, all'estremo sud della provincia, Adige; accanto ad essi, un fitto intreccio di canali artificiali, tra cui il Canale di Battaglia, il Bisatto e il Piovego.

A sud-ovest della città di Padova, oltre l'area delle Terme euganee, sorgono i Colli Euganei, un gruppo di colline di origine vulcanica, che sono le uniche elevazioni della provincia.

La provincia comprende anche una piccola sezione della Laguna veneta, nell'area detta Valle Millecampi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dell'attuale provincia di Padova ha numerose località coinvolte nelle vicende storiche ed umane svoltesi tra l'XI e il XIII secolo e legate alla famiglia degli Ezzelini. Di origine germanica, il capo-stipite della famiglia giunse nel 1035 al seguito del re d'Italia e imperatore Corrado II il Salico e si stabilì nel castello di Onara, nella zona nord dell'odierna provincia. Gli vennero assegnati diversi territori, tra cui Bassano. I suoi successori aumentarono le proprietà familiari espandendosi fino alle zone di Mantova, Trento, Belluno, Este, Pordenone ed ebbero prestigiosi incarichi nei comuni di Vicenza, Treviso ecc.

Ezzelino III da Romano divenne signore di Verona ed il suo successore Alberico da Romano fu podestà di Vicenza e Treviso. Alleatosi con i ghibellini e scomunicato dal papa, fu costretto a ritirarsi nelle sue proprietà, dove venne sconfitto dalle milizie guelfe, torturato e ucciso assieme a tutta la famiglia nel 1260. Dopo tale evento ebbe fine l'egemonia degli Ezzelini, e le loro proprietà furono confiscate e censite.

La prima Provincia di Padova nacque nel 1816 ed era una delle province del Regno Lombardo-Veneto, Stato controllato dall'Impero Austriaco fino al 1866. Dal 1806 al 1815, il suo territorio era chiamato Dipartimento del Brenta, suddivisione amministrativa del Regno d'Italia di epoca napoleonica. Gli austriaci la ripartirono in dodici distretti e centotré comuni.[2] Nel 1818 fu ceduto a Vicenza il distretto di Cittadella, che tornò alla provincia di Padova nel 1853. In quello stesso anno, il distretto di Noale venne ceduto in parte alla provincia di Venezia e in parte a quella di Treviso.

Il gonfalone della provincia di Padova

La provincia entrò a far parte del Regno d'Italia nel 1866 quando, a seguito della terza guerra d'indipendenza che vide l'esercito di re Vittorio Emanuele II contro gli austriaci e, grazie ai patti stretti in precedenza con la Prussia vittoriosa sul fronte austriaco settentrionale, nonché agli accordi di Plombières (Trattato di Torino del 24 marzo 1860 che sancì l'annessione della Contea di Nizza e della Savoia alla Francia in cambio dell'appoggio francese alla politica di unificazione italiana condotta dalla monarchia sabauda), venne annessa la maggior parte del Veneto. Il territorio provinciale rimase invariato, secondo le disposizioni del Decreto Rattazzi emanato nel 1859 dal governo sabaudo.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Nello stemma della provincia la croce rossa su sfondo bianco posizionata al centro, simbolo di Padova, è circondata, partendo dal primo in alto a sinistra e in senso orario, dai sette stemmi dei comuni di Este, Cittadella, Monselice, Camposampiero, Piove di Sacco, Conselve e Montagnana.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Popolazione
1º gennaio
Popolazione
31º dicembre
Nati Morti Saldo naturale Saldo migratorio Variazione censuaria Saldo totale Variazione
2002[3] 849.661 855.563 7.900 7.532 368 5.534 0 5.902 +6,9‰
2003[3] 855.563 867.709 8.202 7.737 465 11.681 0 12.146 +14,0‰
2004[3] 867.709 878.268 8.608 7.470 1.138 9.421 0 10.559 +12,2‰
2005[3] 878.268 885.912 8.480 7.809 671 6.937 0 7.644 +8,7‰
2006[3] 885.912 892.194 8.848 7.636 1.212 5.070 0 6.282 +7,1‰
2007[3] 892.914 903.768 8.834 7.971 863 10.711 0 11.574 +13,0‰
2008[3] 903.768 914.158 9.127 8.257 870 9.520 0 10.390 +11,5‰
2009[3] 914.158 919.669 9.107 7.906 1.201 4.310 0 5.511 +6,0‰
2010[3] 919.669 924.305 8.841 8.157 684 3.952 0 4.636 +5,0‰
2011[3] 924.305 927.041 8.692 8.338 354 2.382 0 2.736 +3,0‰
2012[3] 927.041 930.818 8.582 8.598 -16 3.793 0 3.777 +4,1‰
2013[3] 930.818 932.899 8.219 8.423 -204 2.285 0 2.081 +2,2‰
2014[3] 932.899 934.138 7.855 8.433 -578 1.817 0 1.239 +1,3‰
2015[3] 934.138 932.928 7.445 9.043 -1.598 388 0 -1.210 -1,3‰
2016[3] 932.928 931.890 7.250 9.020 -1.770 732 0 -1.038 -1,1‰
2017[3] 931.890 932.464 6.902 9.057 -2.155 2.729 0 574 +0,6‰
2018[3] 932.464 933.867 6.714 9.060 -2.346 3.749 0 1.403 +1,5‰
2019[4] 933.867 933.700 6.342 8.964 -2.622 2.284 171 -167 -0,2‰
2020[5] 933.700 932.629 6.012 10.082 -4.070 -17 3.016 -1.071 -1,1‰

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Appartengono alla provincia di Padova i seguenti 102 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Padova ordinati per popolazione (dati: Istat 30/4/2022):

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
CoA Padova.svg Padova 208.643 93,03 2.244 12
Albignasego-Stemma.svg Albignasego 26.617 21,16 1.256 13
Vigonza-Stemma.png Vigonza 23.119 33,32 692 10
Coat of arms of Selvazzano Dentro.svg Selvazzano Dentro 22.867 19,52 1.175 18
Abano Terme-Stemma.png Abano Terme 20.154 21,41 939 14
Piove di Sacco-Stemma.png Piove di Sacco 20.083 35,73 563 5
Cittadella (Italia)-Stemma.png Cittadella 20.042 36,68 547 48
Monselice-Stemma.png Monselice 17.249 50,57 341 9
Rubano-Stemma.png Rubano 16.768 14,51 1.157 18
10° Este (Italia)-Stemma.png Este 15.931 32,81 487 15

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione straniera nei comuni della provincia

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Nell'artigianato la provincia di Padova è rinomata per le seguenti produzioni e lavorazioni:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

La sede dell'ente Provincia è situata in Piazza Antenore a Padova, presso Palazzo Santo Stefano.

Presidenti della Provincia dal 1951[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco Partito Periodo Elezione
Alberto Marcozzi Democrazia Cristiana 1951-1960 1951
1956
Vittorio Marani Democrazia Cristiana 1960-1965 1960
Marcello Olivi Democrazia Cristiana 1965-1970 1964
Candido Tecchio Democrazia Cristiana 1970-1975 1970
Giorgio Dal Pian Democrazia Cristiana 1975-1980 1975
Giacomo Pontarollo Democrazia Cristiana 1980-1985 1980
Franco Frigo Democrazia Cristiana 1985-1990 1985
Lamberto Toscani Democrazia Cristiana 1990-1993 1990
Giuseppe Barbieri Democrazia Cristiana 1993-1995 1990
Presidenti eletti direttamente dai cittadini (dal 1995)
Renzo Sacco Grande coalizione (PPI-LN) 1995-1998 1995
Sergio Porena (Commiss. straordinario) 1998-1999
Vittorio Casarin Centro-destra 1999-2009 1999
2004
Barbara Degani Centro-destra 2009-2014 2009
Presidenti eletti dai sindaci e consiglieri della provincia (dal 2014)
Enoch Soranzo Fratelli d'Italia 2014-2018
Fabio Bui Partito Democratico 2018-2022
Vincenzo Gottardo (Vicepresidente) Forza Italia 2022-in carica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Al 1844; cfr. Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole, Firenze, 1844.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Ricostruzione della popolazione 2002-2018 - Istat, su demo.istat.it.
  4. ^ Bilancio demografico anno 2019 - Istat, su demo.istat.it.
  5. ^ Bilancio demografico anno 2020 - Istat, su demo.istat.it.
  6. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 18,20.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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