Aeroporto di Milano-Linate

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Aeroporto di Milano-Linate
L'aeroporto di Linate visto dall'alto
L'aeroporto di Linate visto dall'alto
IATA: LIN – ICAO: LIML
Descrizione
Nome impianto Aeroporto Enrico Forlanini
Tipo Civile
Esercente SEA - Aeroporti di Milano
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Posizione Peschiera Borromeo
Hub Alitalia
Base Alitalia CityLiner
Costruzione 1933-1937
Classe ICAO 4D
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 108 m
Coordinate 45°26′58″N 9°16′42″E / 45.449444°N 9.278333°E45.449444; 9.278333Coordinate: 45°26′58″N 9°16′42″E / 45.449444°N 9.278333°E45.449444; 9.278333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nord Italia
LIML
Sito web http://www.milanolinate.eu/it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 2442 m Asfalto
ILS (solo pista 36) - PAPI
17/35 600 m Bitume
Statistiche (2014)
Passeggeri in transito 9.031.855 Red Arrow Down.svg 0,03%
Movimenti 112.804 Red Arrow Down.svg 0,46%
Cargo (tonnellate) 17.458 Red Arrow Down.svg 10,99%

Assaeroporti

L'Aeroporto di Milano-Linate (IATA: LINICAO: LIML), intitolato a Enrico Forlanini, è un aeroporto italiano che serve la città di Milano. È il terzo aeroporto italiano e il secondo aeroporto della Lombardia per traffico di passeggeri. Accoglie il traffico nazionale e quello europeo di breve raggio. L'aeroporto dispone di un unico terminal e di due piste, una per il traffico commerciale e una per l'aviazione generale.

Nonostante il nome ufficiale sia Aeroporto Enrico Forlanini, dal nome del pioniere dell'aviazione e inventore, lo scalo milanese è maggiormente conosciuto con il nome della località vicino a cui sorge (Linate, nel comune di Peschiera Borromeo). Parte del sedime aeroportuale ricade anche nel territorio del comune di Segrate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto nei primi anni d'esistenza

Nei primi anni trenta si sentì il bisogno di dotare la città di uno scalo aereo più attrezzato dell'ormai inadeguato campo di aviazione di Taliedo (costruito nel 1910 e situato in un'area delimitata dalle attuali via Mecenate, viale Ungheria e via Salomone).

Nel 1932 il podestà Marcello Visconti di Modrone propose al ministro dell'aviazione Italo Balbo di costruire un nuovo aeroporto e chiudere lo scalo di Taliedo, tra le diverse proposte prevalse quella di realizzare l'aeroporto a ovest dell'idroscalo in modo da creare un polo integrato fra velivoli di tipo diverso.

Su una superficie di circa 3.000.000 di metri quadri, la gran parte dei quali appartenenti al comune di Linate al Lambro (che in seguito alla perdita di così tanto territorio venne annesso al comune di Peschiera Borromeo) e occupati da sette cascine che furono demolite, si progettò quindi di costruire uno degli aeroporti più grandi d'Europa. I lavori di realizzazione iniziarono nel giugno del 1933 e comportarono il drenaggio del terreno che pur essendo pianeggiante era ricco di canali. I lavori di sistemazione del terreno e di costruzione dell'hangar furono a carico dell'Aeronautica Militare mentre l'amministrazione comunale si incaricò della costruzione dell'aerostazione.

Il concorso per la progettazione dell'aerostazione fu vinto da un architetto bolognese, Gianluigi Giordani. Progettò un moderno edificio a due piani concepito per servire sia l'idroscalo sia l'aeroporto e in grado di fare fronte all'aumento di traffico previsto negli anni a venire. Nel 1936 iniziarono i lavori per la costruzione dell'imponente hangar principale, una costruzione a campata unica larga 235 metri e profonda 64. Fu inaugurato il 21 ottobre 1937, e fu completato con destinazione esclusivamente civile nel 1938.

Nel 1960 l'aeroporto venne notevolmente rinnovato e la pista venne prolungata fino al limite del fiume Lambro, causando l'interruzione della strada Paullese e l'isolamento della frazione di Linate da Peschiera Borromeo.

Da metà del 2007 le piste hanno cambiato i nomi per ragioni legate alla declinazione magnetica; di conseguenza la 36R è diventata la 36 e la 18L è diventata 18. La 36L è cambiata in 35 e la 18R in 17. Ciò ha evitato che alcuni piloti di aeromobili leggeri scambiassero la taxiway T per la 36R atterrandoci.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La pista di Linate

Generalmente, per gli atterraggi, viene utilizzata la pista 36. La procedura di avvicinamento ILS RWY 36 prevede un orientamento del sentiero di 355° e frequenza NAV 109.550. Dal 5 giugno 2008 l'avvicinamento ILS è stato modificato: sono state apportate le seguenti modifiche: la frequenza non è più l'allora 110.300, ma è diventata 109.550; il nominativo è diventato da LNT a I-LNT ed è stato installato anche il DME. Questi cambiamenti sono riportati nell'Aeronautical Information Publication (AIP).

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Destinazioni
Aer Lingus Dublino
Air Berlin Berlino-Tegel, Dusseldorf, Stoccarda (inizia il 29 marzo 2015)
Air France Parigi-Charles de Gaulle
Air Malta Malta
Alitalia Alghero, Amsterdam, Bari, Berlino-Tegel, Brindisi, Bruxelles, Bucarest, Cagliari, Catania, Copenaghen, (inizia il 30 Marzo 2015) Düsseldorf, Lamezia Terme, Londra-Heathrow, Napoli, Palermo, Parigi-Charles de Gaulle, Parigi-Orly, Pescara, Reggio Calabria, Roma-Fiumicino, Varsavia-Chopin
Stagionale: Atene, Bordeaux (inizia il 4 agosto 2015), Candia, Corfù (inizia il 7 agosto 2015), Ibiza (inizia il 3 agosto 2015), Lampedusa, Minorca (inizia il 1º agosto 2015), Mykonos (inizia il 1° agosto 2015), Pantelleria, Rodi (inizia il 2 agosto 2015), Salonicco, Santorini (inizia il 2 agosto 2015)
Alitalia
operato da Alitalia CityLiner
Barcellona, Bari, Berlino-Tegel, Bruxelles, Comiso, Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Londra-City, Napoli, Palermo, Praga, Roma-Fiumicino, Vienna
Stagionale: Dubrovnik (inizia il 1° agosto 2015), Palma di Maiorca (inizia il 1° agosto 2015), Spalato (inizia il 2 agosto 2015), Trapani
Alitalia
operato da Mistral Air
Trieste
Blue Air Bucarest
Blu-express
operato da Blue Panorama Airlines
Reggio Calabria
British Airways Londra-Heathrow
Brussels Airlines Bruxelles
easyJet Londra-Gatwick, Parigi-Orly, Roma-Fiumicino
Iberia Madrid
KLM Amsterdam
Lufthansa Francoforte sul Meno
Meridiana Catania, Napoli, Olbia
Niki Vienna
Scandinavian Airlines Stoccolma-Arlanda
Silver Air Stagionale: Marina di Campo
Swiss International Air Lines
operato da Swiss Global Air Lines
Zurigo (termina il 29 marzo 2015)

Traffico Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Rotte nazionali più trafficate (2013)[1]
Rank Città Passeggeri
1 Italia Roma Fiumicino 1.416.886
2 Italia Catania 773.625
3 Italia Napoli 633.345
4 Italia Palermo 423.949
5 Italia Bari 388.326
6 Italia Cagliari 365.319
7 Italia Brindisi 250.371
8 Italia Olbia 246.700
9 Italia Lamezia Terme 246.366
10 Italia Reggio Calabria 202.120
Rotte europee più trafficate (2013)[1]
Rank Città Passeggeri
1 Regno Unito Londra Heathrow 818.560
2 Francia Parigi Charles de Gaulle 645.356
3 Paesi Bassi Amsterdam Schiphol 547.234
4 Germania Francoforte sul Meno 399.181
5 Francia Parigi Orly 257.953
6 Belgio Brussels 202.828
7 Spagna Madrid Barajas 182 908
8 Regno Unito Londra Gatwick 128.504
9 Regno Unito Londra City 109.575
10 Spagna Barcellona 101.407

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Enrico Mattei[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962 precipita, nel territorio del Comune di Bascapè, in seguito a un attentato, sulla rotta di avvicinamento alla pista 36, il Morane-Saulnier MS.760 Paris con a bordo, oltre al pilota e a un giornalista inglese, il fondatore e presidente dell'Eni Enrico Mattei. L'esito dell'attentato è fatale per tutti e tre i passeggeri.

Il disastro di Linate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Disastro aereo di Linate.

Lo scalo milanese è stato il luogo del più grave disastro aereo mai avvenuto in Italia. L'8 ottobre 2001 il volo 686 della SAS operato con un MD87, diretto a Copenaghen, collise con un jet d'affari (un Cessna Citation CJ2) che, a causa della fitta nebbia, invase improvvisamente la pista durante il suo decollo. La tragedia fu immane, nel disastro morirono 118 persone tra passeggeri dei due aerei e lavoratori aeroportuali. Il 7 luglio del 2006 il direttore dell'aeroporto di Linate, Vincenzo Fusco, ed il responsabile del sistema aeroportuale di Linate-Malpensa, Francesco Federico, accusati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo, furono assolti.

Trasporti e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è raggiungibile dalla tangenziale est tramite il viale Forlanini, per quanto riguarda il trasporto pubblico invece tramite le linee automobilistiche urbane 73 e X73 (gestite dall'ATM), che lo collegano alla stazione della metropolitana di San Babila, e dalle linee interurbane 923 e 930 che lo collegano rispettivamente all'Ospedale San Raffaele e a San Bovio. Entro il 2018 sarà servito anche dalla linea metropolitana 4, tramite la fermata Linate Aeroporto.

Autonoleggi[modifica | modifica wikitesto]

Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti: Auto Europa, Avis, Eeasycar, Budget Autonoleggio, Europcar, Hertz, Locauto Rent, Maggiore, Sixt, Targa Rent, Thrifty.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N1503236759/Dati_traffico_2012_al28032013.pdf

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]