Aeroporto di Milano-Linate

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Aeroporto di Milano-Linate
Milan - Linate (LIN - LIML) AN0683546.jpg
L'aeroporto di Linate visto dall'alto
IATA LIN
ICAO LIML
WMO 16080
Nome commerciale Aeroporto Enrico Forlanini
Descrizione
Tipo Civile
Gestore Società Esercizi Aeroportuali
Gestore torre di controllo ENAV
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Posizione Peschiera Borromeo
Hub Alitalia
Base Alitalia CityLiner
Costruzione 1933-1937
Classe ICAO 4D
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 108 m
Coordinate 45°26′58″N 9°16′42″E / 45.449444°N 9.278333°E45.449444; 9.278333Coordinate: 45°26′58″N 9°16′42″E / 45.449444°N 9.278333°E45.449444; 9.278333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nord Italia
LIML
LIML
Sito web www.milanolinate.eu/it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 2442 m Asfalto
ILS (solo pista 36) - PAPI
17/35 600 m Bitume
Statistiche (2015)
Passeggeri in transito 9 689 635 Green Arrow Up.svg 7,4%
Movimenti 118 650 Green Arrow Up.svg 4,8%
Cargo (tonnellate) 15 714 Red Arrow Down.svg 10%

Assaeroporti

L'Aeroporto di Milano-Linate (IATA: LINICAO: LIML), intitolato a Enrico Forlanini, è un aeroporto del sistema aeroportuale milanese. È il quarto aeroporto italiano e il terzo aeroporto della Lombardia per traffico di passeggeri. Accoglie il traffico nazionale e quello europeo di breve raggio. L'aeroporto dispone di un unico terminal e di due piste, una per il traffico commerciale e una per l'aviazione generale.

Nonostante il nome ufficiale sia Aeroporto Enrico Forlanini, dal nome del pioniere dell'aviazione e inventore, lo scalo milanese è maggiormente conosciuto con il nome della località vicino a cui sorge (Linate, nel comune di Peschiera Borromeo). Parte del sedime aeroportuale ricade anche nel territorio del comune di Segrate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto nei primi anni d'esistenza

Nei primi anni trenta si sentì il bisogno di dotare la città di uno scalo aereo più attrezzato dell'ormai inadeguato campo di aviazione di Taliedo (costruito nel 1910 e situato in un'area delimitata dalle attuali via Mecenate, viale Ungheria e via Salomone).

Nel 1932 il podestà Marcello Visconti di Modrone propose al ministro dell'aviazione Italo Balbo di costruire un nuovo aeroporto e chiudere lo scalo di Taliedo, tra le diverse proposte prevalse quella di realizzare l'aeroporto a ovest dell'idroscalo in modo da creare un polo integrato fra velivoli di tipo diverso.

Su una superficie di circa 3 000 000 di metri quadrati, la gran parte dei quali appartenenti al comune di Linate al Lambro (che in seguito alla perdita di così tanto territorio venne annesso al comune di Peschiera Borromeo) e occupati da sette cascine che furono demolite, si progettò quindi di costruire uno degli aeroporti più grandi d'Europa. I lavori di realizzazione iniziarono nel giugno del 1933 e comportarono il drenaggio del terreno che pur essendo pianeggiante era ricco di canali. I lavori di sistemazione del terreno e di costruzione dell'hangar furono a carico dell'Aeronautica Militare mentre l'amministrazione comunale si incaricò della costruzione dell'aerostazione.

Il concorso per la progettazione dell'aerostazione fu vinto da un architetto bolognese, Gianluigi Giordani. Progettò un moderno edificio a due piani concepito per servire sia l'idroscalo sia l'aeroporto e in grado di fare fronte all'aumento di traffico previsto negli anni a venire. Nel 1936 iniziarono i lavori per la costruzione dell'imponente hangar principale, una costruzione a campata unica larga 235 metri e profonda 64. Fu inaugurato il 21 ottobre 1937, e fu completato con destinazione esclusivamente civile nel 1938.

Aeroporto di Milano-Linate, torre di controllo ENAV e radar.

Nel 1960 l'aeroporto venne notevolmente rinnovato e la pista venne prolungata fino al limite del fiume Lambro, causando l'interruzione della strada Paullese e l'isolamento della frazione di Linate da Peschiera Borromeo.

Area imbarchi

Da metà del 2007 le piste hanno cambiato i nomi per ragioni legate alla declinazione magnetica; di conseguenza la 36R è diventata la 36 e la 18L è diventata 18. La 36L è cambiata in 35 e la 18R in 17. Ciò ha evitato che alcuni piloti di aeromobili leggeri scambiassero la taxiway T per la 36R atterrandoci.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La pista di Linate

Generalmente, per gli atterraggi, viene utilizzata la pista 36. La procedura di avvicinamento ILS RWY 36 prevede un orientamento del sentiero di 355° e frequenza NAV 109.550. Dal 5 giugno 2008 l'avvicinamento ILS è stato modificato: sono state apportate le seguenti modifiche: la frequenza non è più l'allora 110.300, ma è diventata 109.550; il nominativo è diventato da LNT a I-LNT ed è stato installato anche il DME. Questi cambiamenti sono riportati nell'Aeronautical Information Publication (AIP).

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Destinazioni
Aer Lingus Dublino
Air Berlin Berlino-Tegel, Düsseldorf
Air France Parigi Charles de Gaulle, Parigi Orly
Air Malta Malta
Alitalia Alghero, Amsterdam, Barcellona, Bari, Berlino-Tegel, Brindisi, Bruxelles, Bucarest, Cagliari, Catania, Comiso, Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Lamezia Terme, Londra-City, Londra-Heathrow, Napoli, Palermo, Parigi-Charles de Gaulle, Parigi-Orly, Pescara, Roma-Fiumicino, Reggio Calabria, Varsavia, Vienna
Stagionale: Atene, Copenaghen, Corfù, Ragusa, Heraklion, Ibiza, Lampedusa, Minorca, Mykonos, Palma di Maiorca, Pantelleria, Rodi, Salonicco, Santorini, Spalato
Alitalia
operato da Mistral Air
Trieste
Blue Air Bucarest
Blue Panorama Airlines Reggio Calabria
British Airways Londra-Heathrow
Brussels Airlines Bruxelles
EasyJet Amsterdam, Londra-Gatwick, Parigi-Charles de Gaulle, Parigi-Orly
Iberia Madrid
KLM Amsterdam
Lufthansa Francoforte sul Meno
Meridiana Catania, Monaco di Baviera, Napoli, Olbia
Stagionale: Ibiza, Lampedusa, Mykonos, Santorini
Niki Vienna
Scandinavian Airlines Stoccolma

Traffico Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Rotte nazionali più trafficate (2014)[1]
Rank Città Passeggeri
1 Italia Roma Fiumicino Green Arrow Up.svg1 455 244
2 Italia Catania Red Arrow Down.svg713 296
3 Italia Napoli Green Arrow Up.svg635 221
4 Italia Cagliari Green Arrow Up.svg445 353
5 Italia Bari Red Arrow Down.svg362 157
6 Italia Palermo Red Arrow Down.svg314 202
7 Italia Olbia Green Arrow Up.svg271 216
8 Italia Brindisi Red Arrow Down.svg234 297
9 Italia Lamezia Terme Red Arrow Down.svg230 724
10 Italia Reggio Calabria Red Arrow Down.svg183 256
Rotte europee più trafficate (2014)[1]
Rank Città Passeggeri
1 Regno Unito Londra Heathrow Red Arrow Down.svg692 175
2 Francia Parigi Charles de Gaulle Red Arrow Down.svg637 558
3 Paesi Bassi Amsterdam Schiphol Green Arrow Up.svg548 161
4 Germania Francoforte sul Meno Green Arrow Up.svg410 223
5 Francia Parigi Orly Green Arrow Up.svg263 979
6 Belgio Brussels Green Arrow Up.svg228 193
7 Spagna Madrid Barajas Green Arrow Up.svg200 818
8 Regno Unito Londra City Green Arrow Up.svg144 970
9 Regno Unito Londra Gatwick Red Arrow Down.svg108 848
10 Irlanda Dublino Green Arrow Up.svg92 997

Statistiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Movimenti Variazione % Passeggeri Variazione % Cargo (tonnellate) Variazione %
2000 78 077 Red Arrow Down.svg15,3 6 026 342 Red Arrow Down.svg9,1 22 145 Red Arrow Down.svg45,5
2001 110 566 Green Arrow Up.svg41,6 7 136 337 Green Arrow Up.svg18,4 29 153 Green Arrow Up.svg31,6
2002 110 494 Red Arrow Down.svg0,1 7 815 316 Green Arrow Up.svg9,5 26 437 Red Arrow Down.svg9,3
2003 119 311 Green Arrow Up.svg8 8 757 038 Green Arrow Up.svg12 24 658 Red Arrow Down.svg6,7
2004 121 356 Green Arrow Up.svg1,7 8 947 525 Green Arrow Up.svg2,2 25 635 Green Arrow Up.svg4,4
2005 122 221 Green Arrow Up.svg0,7 9 088 607 Green Arrow Up.svg1,6 25 345 Red Arrow Down.svg1,1
2006 131 615 Green Arrow Up.svg7,7 9 696 515 Green Arrow Up.svg6,7 27 468 Green Arrow Up.svg8,4
2007 130 038 Red Arrow Down.svg1,2 9 926 530 Green Arrow Up.svg2,4 23 498 Red Arrow Down.svg14,5
2008 131 036 Green Arrow Up.svg0,8 9 266 153 Red Arrow Down.svg6,7 20 006 Red Arrow Down.svg14,9
2009 121 376 Red Arrow Down.svg7,4 8 295 099 Red Arrow Down.svg10,5 17 027 Red Arrow Down.svg14,9
2010 119 928 Red Arrow Down.svg1,2 8 359 065 Green Arrow Up.svg0,8 19 062 Green Arrow Up.svg12
2011 122 964 Green Arrow Up.svg2,5 9 128 522 Green Arrow Up.svg9,2 19 591 Green Arrow Up.svg2,8
2012 120 463 Red Arrow Down.svg2 9 229 890 Green Arrow Up.svg1,1 19 807 Green Arrow Up.svg1,1
2013 113 321 Red Arrow Down.svg5,9 9 034 373 Red Arrow Down.svg2,1 19 614 Red Arrow Down.svg1
2014 112 804 Red Arrow Down.svg0,5 9 031 855 Straight Line Steady.svg 17 458 Red Arrow Down.svg11
2015 118 650 Green Arrow Up.svg4,8 9 689 635 Green Arrow Up.svg7,4 15 714 Red Arrow Down.svg10

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Enrico Mattei[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962 precipita, nel territorio del Comune di Bascapè, in seguito a un attentato, sulla rotta di avvicinamento alla pista 36, il Morane-Saulnier MS.760 Paris con a bordo, oltre al pilota e a un giornalista inglese, il fondatore e presidente dell'Eni Enrico Mattei. L'esito dell'attentato è fatale per tutti e tre i passeggeri.

Il disastro di Linate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Disastro aereo di Linate.

Lo scalo milanese è stato il luogo del più grave disastro aereo mai avvenuto in Italia. L'8 ottobre 2001 il volo 686 della Scandinavian Airlines System operato con un MD87, diretto a Copenaghen, collise con un jet d'affari (un Cessna Citation CJ2) che, a causa della fitta nebbia, invase improvvisamente la pista durante il suo decollo. La tragedia fu immane, nel disastro morirono 118 persone tra passeggeri dei due aerei e lavoratori aeroportuali. Il 7 luglio del 2006 il direttore dell'aeroporto di Linate, Vincenzo Fusco, ed il responsabile del sistema aeroportuale di Linate-Malpensa, Francesco Federico, accusati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo, furono assolti.

Trasporti e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è raggiungibile dalla A35 (Brebemi), dalla A51 (Tangenziale Est) tramite Viale Enrico Forlanini, e dalla A58 (Tangenziale Est Esterna), tramite Via Rivoltana. Per quanto riguarda il trasporto pubblico l'aeroporto è raggiungibile tramite le linee urbane ed extraurbane dell'ATM. In particolare le linee che servono l'aeroporto sono il bus 73 per San Babila M1 e il bus 923 per l'ospedale San Raffaele MeLA e per San Felice. Entro il 2022 sarà servito anche dalla linea 4 della metropolitana per San Cristoforo FS.

Autonoleggi[modifica | modifica wikitesto]

Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti: Auto Europa, Avis, Eeasycar, Budget Autonoleggio, Europcar, Hertz, Locauto Rent, Maggiore, Sixt, Targa Rent, Thrifty.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b https://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/P1826179810/Dati_di_traffico_2014.pdf

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN311276803