Aeroporto di Torino-Caselle

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Aeroporto di Torino-Caselle
aeroporto
Aeroporto di Torino Caselle.jpeg
Il terminal dell'aeroporto con l'attuale logo in uso dal 2015[1]
Codice IATATRN
Codice ICAOLIMF
Codice WMO16059
Nome commercialeAeroporto internazionale di Torino-Caselle "Sandro Pertini"
Descrizione
TipoCivile
GestoreSAGAT
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
CittàTorino-Stemma-trasparente.png Torino
PosizioneCaselle Torinese 16 km a nord-ovest da Torino
BaseBlue Air
Costruzione1941 (infrastruttura militare)
1953 (aeroporto civile)
Classe ICAO4E
Cat. antincendioICAO
Altitudine302 m s.l.m.
Coordinate45°12′09″N 7°38′58″E / 45.2025°N 7.649444°E45.2025; 7.649444Coordinate: 45°12′09″N 7°38′58″E / 45.2025°N 7.649444°E45.2025; 7.649444
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIMF
LIMF
Sito webwww.aeroportoditorino.it
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
18/363300 x 60 mConglomerato bituminoso
ILS CAT IIIB - PAPI - CALVERT
Statistiche (2019)
Passeggeri in transito3,952,158 Diminuzione -3,3%
Movimenti aeromobili43 655 Diminuzione -4,1%
Cargo (tonnellate)3,333,97 Diminuzione -29,5%

[2]

Esterno dell'aeroporto
L'interno del terminal, vetrata con vista sui manicotti d'imbarco
BookCrossing nell'aerea Partenze dell'aeroporto

L'Aeroporto di Torino-Caselle (IATA: TRNICAO: LIMF), anche chiamato Aeroporto Internazionale Sandro Pertini e precedentemente chiamato Aeroporto Città di Torino, è uno scalo aereo situato nel territorio dei comuni di Caselle Torinese, San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese a 16 km a nord del capoluogo piemontese.

È base della compagnia aerea Blue Air e della compagnia aerea executive Eurofly Service.[3] È focus city delle compagnie aeree Air Dolomiti, Alitalia, Ryanair e Volotea.

L'aeroporto è anche sede di due stabilimenti di Leonardo (Stabilimenti Nord e Sud): questi siti sono specializzati nell'assemblaggio e fase finale della produzione, manutenzione, test al suolo e prove in volo di prototipi e velivoli militari e civili. In particolare vengono prodotti velivoli quali: AMX-ACOL, ATR 42 MP, ATR 72 MP, C-27J, Eurofighter, Tornado MLU e Sky-X.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, che aveva visto la distruzione del primo aeroporto di Torino (sito a Mirafiori) e lo spostamento dell'aviazione commerciale presso l'aeroporto dell'Aeritalia, le istituzioni torinesi decisero di costruire un nuovo scalo a servizio della città, collocandolo più lontano e al di fuori della continua espansione delle aree urbanizzate[senza fonte].

L'aeroporto civile fu inaugurato ufficialmente il 30 luglio 1953 dall'allora sindaco di Torino Amedeo Peyron sul terreno di un ex campo volo militare utilizzato nel corso della seconda guerra mondiale e più volte bombardato dalle forze tedesche per evitare l'atterraggio di aerei alleati.

Nel luglio 1985 venne installato sullo scalo torinese, l'instrument landing system (ILS), del tipo ILS SEL 4000, al fine di garantire l'operatività e la sicurezza del volo sullo scalo con qualsiasi condizione meteorologica. L'acquisto da parte di SAGAT dell'impianto ILS era all'interno del piano Pininfarina-General Motors che comprendeva un ponte aereo cargo Torino-Detroit per i telai delle autovetture prodotte dalla casa statunitense. Il 15 novembre 1986 l'aeroporto fu dichiarato dall'AAAVTAG, l'allora Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo, idoneo a consentire gli atterraggi con il nuovo sistema ILS di categoria II. Nel 1992 l'impianto venne migliorato aumentandone la precisione, portandolo in categoria IIIB.

Negli anni successivi l'aeroporto ha subito diversi restauri, ampliamenti e rinnovamenti, il più noto dei quali è iniziato nel 1989 per preparare l'aeroporto ai Campionato mondiale di calcio 1990 e si è concluso definitivamente nel 1994 con l'abbattimento della vecchia torre di controllo e l'inaugurazione di una nuova aerostazione dotata di manicotti d'imbarco per l'accesso agli aeromobili e di un ampio parcheggio multipiano. Nel 2005 l'aerostazione è stata oggetto di un nuovo ristrutturazione, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali; l'aeroporto è stato ingrandito per gestire un maggior traffico aereo. Inoltre è stata realizzata una nuova aerostazione per l'aviazione generale e altri ampliamenti agli edifici aeroportuali.

Dal 1998 si parla della possibilità di dotare lo scalo torinese di una seconda pista. Seconda pista che era inclusa nel progetto originale Aeroporto intercontinentale Città di Torino che doveva essere costruita obliqua rispetto alla pista 36.[5]

Nel 2007 e nel 2008 l'aeroporto di Torino si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento ACI Europe Best Airport Awards nella categoria da 1 a 5 milioni di passeggeri.[6]

Nel luglio del 2012, l'aeroporto di Torino-Caselle è il primo aeroporto al mondo a conseguire l'omologazione TÜV UNI EN ISO 50001 per la gestione dell'energia.[7][8]

Dal 18 novembre 2013, al piano partenze, è stato aperto il nuovo varco Fast Track che consente di risparmiare tempo ai controlli di sicurezza; questo varco è utilizzabile solo per alcune categorie di passeggeri. Nel 2019, a seguito di un'inchesta sui controlli di sicurezza facilitati per i VIP all'imbarco, il varco è stato chiuso. [9]

Dal 13 dicembre 2013, al terzo piano, è stato inaugurato il bar-ristorante "Briciole" della società araba Dnata del gruppo Emirates dedicato alla ristorazione veloce e si raggiunge mediante le scale mobili situate a fianco al nuovo Fast Track. Briciole fa parte di un più grande progetto di rinnovamento della "food court" dell'aeroporto subalpino.

Il 15 maggio 2014 lo storico marchio torinese Borbonese fondato nel 1910, ha inaugurato il suo nuovo negozio all'interno della zona air-side del piano partenze, ciò rientra nella strategia biennale di nuove aperture nel "Travel Retail" nei principali aeroporti internazionali in Italia e all'estero. Durante l'inaugurazione, l'AD di Sagat Roberto Barbieri confermò l'espansione e il rilancio delle zone commerciali dell'aeroporto subalpino, infatti entro la fine del 2014 e l'inizio del 2015 sono attese le aperture di una farmacia, di uno store del marchio Gobino e di un Carrefour Express.

Il 19 maggio 2014 Franco Donato viene nominato presidente di SAGAT, subentrando al presidente uscente Maurizio Montagnese.

Il 29 maggio 2014 è stata inaugurata una nuova area del terminal dedicata ai bambini in partnership con l'Unicef. L'area in questione è situata nella zona air-side del piano partenze dopo i controlli di sicurezza e offre un fasciatoio attrezzato con tutti gli accessori a completa disposizione dei genitori dei neonati mentre un'altra parte è destinata a spazio giochi. Con la nuova area bimbi, l'Aeroporto di Torino-Caselle si allinea all'offerta degli altri grandi aeroporti internazionali riguardo ai passeggeri che viaggiano con bambini.

Il 3 settembre 2014 viene resa nota una lettera di SAGAT al governatore Sergio Chiamparino, al sindaco di Torino Piero Fassino e ai vertici degli industriali e della Camera di Commercio Licia Mattioli, Gianfranco Carbonato e Alessandro Barberis dove viene annunciato che il Gruppo Alitalia dal 1º ottobre, nell'ambito di una più ampia riorganizzazione conseguente all'accordo con Etihad Airways, cancellerà tutti i collegamenti operanti da Torino ad eccezione di quelli su Roma e Tirana e che l'aeroporto di Caselle sarebbe rimasto isolato sul territorio nazionale, anche a seguito del già avviato abbandono di Air One.[10]

Il 16 settembre 2014 Alitalia conferma la chiusura di molti voli a partire dal mese successivo ad eccezione delle tratte per Roma-Fiumicino, Tirana e Napoli (quest'ultima ridotta ad un volo giornaliero).[11] La tratta per Reggio Calabria rimane settimanale e quella per Lamezia Terme solamente stagionale.

Nel 2017 l'aeroporto ha raggiunto il massimo di passeggeri annui superando i 4 milioni.

Dal 20 novembre 2019 all'interno dell'aerostazione il servizio Piemonte in your hands, inaugurato il nuovo spazio di promozione turistica, situato nell’area arrivi dello scalo torinese, sarà attivo 10 ore giornaliere, 7 giorni su 7.

La base low-cost[modifica | modifica wikitesto]

Sino dall'arrivo a Torino della compagnia aerea a basso costo, Ryanair, la Regione Piemonte ha promosso lo sviluppo di nuovi voli grazie ad accordi di co-marketing.[12] Da allora, si è discusso della possibilità di sviluppare una base della stessa compagnia presso l'aeroporto, al fine di promuovere il turismo della regione asservita dall'aeroporto ed aumentare il numero di destinazioni servite per migliorare il servizio offerto ai cittadini del territorio circostante.[13]

Più volte, nel corso degli ultimi anni, Ryanair ha minacciato di tagliare fuori Torino dalla sua mappa di destinazioni, a causa di ritardi nei pagamenti delle sovvenzioni da parte della Regione Piemonte, arrivando a bloccare le prenotazioni per i voli da e per Torino.[14][15][16]

Le discussioni di base, si sono attivate a livello ufficiale nel gennaio 2012,[17] con la proposta di una base di medie dimensioni, in grado di trasportare, a pieno regime, circa 1 milione di passeggeri all'anno. Nel giugno 2012, tuttavia, la parte pubblica, proprietaria del 51% della società di gestione dell'aeroporto, di fronte alla scelta di diminuire la propria partecipazione nell'aeroporto, si tirò indietro abbandonando le trattative di base.[18]

A luglio 2014 la compagnia aerea Vueling annuncia l'apertura di un collegamento Torino-Roma Fiumicino 4 volte al giorno dal 17 settembre dello stesso anno. Tale collegamento prevede che un aeromobile della compagnia rimanga fermo durante la notte nel piazzale dell'aeroporto torinese. Durante la presentazione del collegamento, viene anche detto che la compagnia ha intenzione di aprire base presso l'aeroporto con l'apertura di due nuovi collegamenti nel 2015. Nel settembre 2015 Vueling però decide di cancellare la tratta Torino-Roma Fiumicino.

Nel 2016 la compagnia low cost Blue Air (che aveva già aperto una base a Caselle nell'autunno 2014) trasforma l'aeroporto in un hub della compagnia e vengono così raggiunte 15 destinazioni dal capoluogo piemontese[19]. Grazie ai voli low-cost Blue Air e Wizz Air su Torino-Caselle nel 2015 sono stati trasportati da e verso la Romania 100.000 passeggeri, triplicati rispetto ai 35.000 del 2014.[20] A maggio del 2017 operavano sulla base di Caselle cinque aerei Blue Air; la compagnia prevedeva di portare il numero a dieci entro il 2020. A marzo 2019 gli aerei basati sono due, mentre le rotte della compagnia per la successiva estate sono state undici.[21]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto di Torino-Caselle
Anno Passeggeri Var. % Movimenti Var. % Cargo (t) Var. %
1994 1994 1758936 1.758.936
1995 1995 1836407 1.836.407 Aumento 4,4%
1996 1996 2009532 2.009.532 Aumento 9,4%
1997 1997 2391902 2.391.902 Aumento 19,0%
1998 1998 2464173 2.464.173 Aumento 3,0%
1999 1999 2498775 2.498.775 Aumento 1,4% 52613 52.613 19.922
2000 2000 2814850 2.814.850 Aumento 12,6% 61971 61.971 Aumento 15,1% 20.623 Aumento 3,4%
2001 2001 2820762 2.820.762 Aumento 0,2% 64885 64.885 Aumento 4,7% 17.220 Diminuzione -16,5%
2002 2002 2787091 2.787.091 Diminuzione -1,2% 59931 59.931 Diminuzione -7,6% 16.349 Diminuzione -5,1%
2003 2003 2820448 2.820.448 Aumento 1,2% 54710 54.710 Diminuzione -8,7% 18.344 Aumento 12,2%
2004 2004 3141888 3.141.888 Aumento 11,4% 57847 57.847 Aumento 5,7% 15.994 Diminuzione -12,8%
2005 2005 3148807 3.148.807 Aumento 0,2% 56890 56.890 Diminuzione -1,7% 13.794 Diminuzione -13,8%
2006 2006 3260974 3.260.974 Aumento 3,6% 60838 60.838 Aumento 6,1% 12.997 Diminuzione -5,8%
2007 2007 3509253 3.509.253 Aumento 7,6% 62136 62.136 Aumento 2,1% 13.667 Aumento 5,2%
2008 2008 3420833 3.420.833 Diminuzione -2,5% 58148 58.148 Diminuzione -6,4% 11.798 Diminuzione -13,7%
2009 2009 3227258 3.227.258 Diminuzione -5,7% 56419 56.419 Diminuzione -3,0% 6.942 Diminuzione -41,2%
2010 2010 3560169 3.560.169 Aumento 10,0% 54840 54.840 Diminuzione -2,8% 8.351 Aumento 20,3%
2011 2011 3710485 3.710.485 Aumento 4,2% 54541 54.541 Diminuzione -0,5% 8.137 Diminuzione -2,6%
2012 2012 3521847 3.521.847 Diminuzione -5,1% 51773 51.773 Diminuzione -5,1% 10.543 Aumento 29.6%
2013 2013 3160287 3.160.287 Diminuzione -10,3% 43655 43.655 Diminuzione -15,7% 9.689,5 Diminuzione -8,1%
2014 2014 3431986 3.431.986 Aumento 8,60% 42463 42.463 Diminuzione -2.73% 7036,86 7.036,86 Diminuzione -27,38%
2015 2015 3.666.582 Aumento6,80 % 44.214 Aumento 4,10% 6.046,9 Diminuzione -14,10%
2016 3.950.908 Aumento7,41 % 46472 46.472 Aumento5,0 % 6.346,3 Aumento5,0 %
2017 4.176.556 Aumento5,70 % 47855 47.855 Aumento2,9 % 5.970,5 Diminuzione-5,9 %
2018 4.084.923 Diminuzione-2,20 % 45511 45.511 Diminuzione-4,9 % 4.730,9 Diminuzione-20,8 %
2019 3.952.158 Diminuzione-3,3 % 43655 43.655 Diminuzione-4,1 % 3.334 Diminuzione-29,5 %

Dati forniti da Assaeroporti.[22]

Rotte nazionali più trafficate (2017)[23]
Posizione Città Passeggeri
1 Italia Roma Fiumicino 550.244
2 Italia Catania 340.847
3 Italia Napoli 278.128
4 Italia Palermo 257.042
5 Italia Bari 215.626
6 Italia Lamezia Terme 127.504
Rotte internazionali più trafficate (2017).[23]
Posizione Città Passeggeri
1 Germania Francoforte sul Meno 192.104
2 Spagna Barcellona 181.349
3 Germania Monaco di Baviera 180.845
4 Francia Parigi CDG 171.355
5 Regno Unito Londra Gatwick 168.933
6 Regno Unito Londra Stansted 127.392
7 Paesi Bassi Amsterdam 116.252
8 Spagna Madrid Barajas 114.953
9 Romania Bucarest 66.604
10 Belgio Charleroi 54.555
11 Romania Bacau 53.532

Handlers[modifica | modifica wikitesto]

Le Società di Handling, le quali si occupano dell'assistenza passeggeri ed aeromobili, che operano a Torino-Caselle sono le seguenti:

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto si trova accanto al percorso della strada provinciale 2 "di Germagnano", che sin dalla sua costruzione permette di raggiungerlo da Torino attraversando i centri abitati di Borgaro Torinese e Caselle Torinese. Originariamente il percorso cittadino seguiva via Lanzo e attraversava la Stura su un ponte presso Altessano; per velocizzare l'accesso aggirando questo tratto, tra il 1962 e il 1964 fu realizzata da Provincia e Comune di Torino una bretella sopraelevata a quattro corsie tuttora denominata strada dell'Aeroporto[24], che dopo il crollo del suddetto ponte sulla Stura, avvenuto nel luglio 1973[25], rimase l'unico collegamento tra la città, l'aeroporto e i comuni limitrofi. In seguito all'ulteriore aumento di traffico, nel corso degli anni '70 si decise di realizzare a servizio dell'aeroporto un raccordo autostradale, inaugurato nell'ottobre 1980[26].

Autostrade e raccordi autostradali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980, la strada più rapida per raggiungere l'aeroporto dalla città è il raccordo autostradale Torino-Caselle, il quale è connesso alla tangenziale nord di Torino e alla penetrazione urbana del raccordo autostradale stesso. Nell'infrastruttura è presente un parcheggio multipiano coperto e altri piazzali scoperti adibiti anch'essi a parcheggi.

Inoltre, presso lo svincolo di Volpiano della A5 Torino-Aosta sono apposte indicazioni in uscita per l'aeroporto, raggiungibile da lì tramite viabilità ordinaria attraverso i comuni di Volpiano e Leinì. Questo percorso, che era indubbiamente il più diretto al momento della costruzione della A5, è oggi più breve ma meno veloce rispetto all'uso della tangenziale nord e del raccordo autostradale.

Servizio ferroviario metropolitano di Torino[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Torino
Linea SFM A
White dot.svg  Torino Dora
White dot.svg  Madonna di Campagna
Italian traffic signs - icona stadio.svg  White dot.svg  Rigola-Stadio
White dot.svg  Venaria
White dot.svg  Borgaro
White dot.svg  Caselle
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg  White dot.svg  Caselle Aeroporto
White dot.svg  San Maurizio
White dot.svg  Cirié
White dot.svg  Nole
White dot.svg  Villanova-Grosso
White dot.svg  Mathi
White dot.svg  Balangero
White dot.svg  Lanzo
White dot.svg  Germagnano
White dot.svg  Funghera
White dot.svg  Traves
White dot.svg  Losa
White dot.svg  Pessinetto
White dot.svg  Mezzenile
White dot.svg  Ceres
Un Minuetto GTT alla stazione di Torino Stura. La linea SFM A utilizza gli stessi materiali

L'aeroporto possiede la Stazione di Caselle Aeroporto situata sulla Ferrovia Torino-Ceres, dalla quale è possibile raggiungere il centro della città sabauda con la linea SFMA del Servizio ferroviario metropolitano di Torino. Le stazioni di Torino raggiungibili con la linea ferroviaria SFM A sono: Stazione di Rigola-Stadio, Torino Madonna di Campagna e Stazione di Torino Dora GTT dove termina la ferrovia di fronte a piazza Baldissera. E previsto il ripristino di un collegamento sotterraneo sotto Corso Grosseto (interrotto per l'interramento della ferrovia di 20 metri sotto piazza Baldissera) tra la linea SFM A e il Passante Ferroviario di Torino presso la Stazione di Torino Rebaudengo Fossata. Al termine delle opere l'aeroporto e le Valli di Lanzo saranno connesse con il centro di Torino e all'intera rete treni del SFM, oltre a permettere l'interscambio con le linee della rete di autobus suburbani e del capoluogo piemontese alla Rete tramviaria di Torino, con la metrò, con i treni regionali, i treni nazionali, e ad alta velocità. Secondo i programmi di Regione Piemonte, verranno instradate su questo e faranno capolinea a Caselle la linea SFM3 per il collegamento con Susa, Bardonecchia e le Valli Olimpiche e la SFM4 per il collegamento con Alba.

Autobus e taxi[modifica | modifica wikitesto]

Una macchina del servizio Car2Go. Dal 10 dicembre 2015 gli iscritti al servizio possono raggiungere l'aeroporto noleggiando una macchina in qualsiasi zona della città

L'aeroporto è raggiungibile da Torino tramite numerosi collegamenti autobus, con frequenza di 15 minuti nelle ore di punta, operati da Sadem, che collegano l'aeroporto alla città, fermando nelle due stazioni ferroviarie AV di Torino Porta Susa e Torino Porta Nuova.

È anche possibile raggiungere l'aeroporto da Torino e viceversa con Taxi (il terminal dei taxi è situata nei pressi del Piano Arrivi). Da ottobre sarà possibile chiamare un taxi da e per l'aeroporto con il 50% di sconto tramite l'app WeTaxi.

Car2Go[modifica | modifica wikitesto]

Dal 10 dicembre 2015 è possibile raggiungere l'aeroporto con il servizio di car sharing, prima solo attivo nella città capoluogo, Car2Go.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º gennaio 1974 - Il volo Itavia 897 proveniente da Cagliari-Elmas con un Fokker F28, in fase di avvicinamento per la pista 36, con condizioni meteo sfavorevoli e presenza di nebbia, collise con un albero e si schiantò contro un edificio in costruzione a 3,7 km dalla soglia della pista. Vi furono 38 morti su 42 presenti a bordo, di cui 3 membri dell'equipaggio,[27][28]
  • 8 ottobre 1996 - Un Antonov 124 cargo, effettuò un avvicinamento errato, in condizioni di bassa visibilità, e oltrepassò la fine della pista schiantandosi contro una cascina di San Francesco al Campo, comune vicino all'aeroporto. I morti furono 4: due piloti e due persone residenti nella cascina.[29]
  • 16 agosto 2008 - Un McDonnell Douglas MD81 della Meridiana, in rotta da Palermo a Parigi, è atterrato in emergenza a seguito di un'avaria ad uno dei motori.[30]
  • 22 febbraio 2010 - Un Boeing 757 della compagnia aerea inglese Thomas Cook, ha riportato, in fase di decollo, una massiccia perdita di carburante dal serbatoio alare destro, immediatamente limitata dallo spostamento di carburante negli altri serbatoi da parte dei piloti. L'aeromobile ha effettuato, in sicurezza, un atterraggio di emergenza dopo circa 30 minuti.[31][32]
  • 9 settembre 2010 - Un Antonov 124 cargo della Volga-Dnepr noleggiato per un trasporto di componenti spaziali prodotte da Thales Alenia Space ha riportato avaria a tre motori in fase di decollo. Il velivolo si è correttamente arrestato dopo 100 m dall'inizio della corsa di decollo.[33]
  • 10 marzo 2011 - Un Dassault Falcon 900 dell'Aeronautica Militare, in avvicinamento all'aeroporto, ha segnalato problemi al carrello di atterraggio. Il velivolo ha, tuttavia, effettuato senza problemi l'atterraggio. Tra i passeggeri vi era il ministro dell'interno Roberto Maroni.[34]
  • 8 luglio 2011 - Un ATR 72-500 della Air Dolomiti in arrivo da Monaco di Baviera ha effettuato un atterraggio di emergenza dopo esser stato colpito da un fulmine. Nessun danno è stato riportato.[35]
  • 15 luglio 2011 - Un Piper PA28-140 della scuola di volo Turin Flying School è finito fuori pista a causa di un colpo di vento. Il pilota, studente di 17 anni, se l'è cavata con un po' di spavento, e il velivolo non ha riportato danni. Lo scalo ha subito ritardi dalle 12.30 alle 13.33 senza tuttavia dirottamenti né cancellazioni.
  • 8 agosto 2014 - Un General Dynamics F-16 Fighting Falcon americano ha effettuato un atterraggio di emergenza a seguito di un guasto idraulico. Non ci sono state conseguenze. Lo scalo è rimasto chiuso per un'ora.[36]
  • 7 giugno 2015 - Un Boeing 737 della Blue Air diretto a Catania ha effettuato un atterraggio di emergenza dopo lo scoppio di uno pneumatico durante la corsa di decollo. L'aereo è atterrato senza conseguenze solo dopo un'ora e mezza in holding per consumare carburante.[37]
  • 23 agosto 2016 - Un Boeing 737-400 della Meridiana dopo il decollo diretto a Olbia, all'altezza dell abitato di Bra ha riscontrato un'avaria al motore sinistro ed è stato costretto a rientrare a Torino. L'aeroporto è rimasto chiuso per circa 30 minuti e un volo Ryanair in atterraggio è stato dirottato a Genova.[38]
  • 7 settembre 2016 - A causa dello scoppio di uno pneumatico e della fuoriuscita di lubrificante a un Antonov An-26 durante l'atterraggio, l'aeroporto è rimasto chiuso per 6 ore, con conseguenti disagi per il traffico. Il velivolo è stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco.[39]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ comunicato stampa
  2. ^ Statistiche 2019 - Assaereoporti (PDF), su assaeroporti.com.
  3. ^ Eurofly Service - Contatti, su euroflyservice.it. URL consultato il 26 febbraio 2011.
  4. ^ Alenia Aeronautica Network, su alenia-aeronautica.it. URL consultato il 27 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2011).
  5. ^ Carlo Moriondo, SAGAT - dal dopoguerra al duemila - storia di un continuo progresso, Daniela Piazza Editore.
  6. ^ Aeroporto di Torino - ACI Europe Best Airport Awards.
  7. ^ Caselle, primo aeroporto al mondo certificato TÜV ISO 50001 [collegamento interrotto], su inaviation.info.
  8. ^ Certificazione Tuv a Caselle per la gestione dell'energia, su lastampa.it. URL consultato il 16 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  9. ^ Inchiesta a Caselle sulla “corsia preferenziale”
  10. ^ Caselle non parla arabo Alitalia vola via da Torino - Lo spiffero, quello che gli altri non dicono.
  11. ^ Caselle, la scure di Alitalia il 1º ottobre Anticipata la chiusura del Bari Un solo volo (pomeridiano) su Napoli Seri problemi per l'attività Fiat Archiviato il 16 settembre 2014 in Internet Archive..
  12. ^ L'accordo Regione-Ryanair sottoscritto ieri a Torino [collegamento interrotto], su lastampa.it.
  13. ^ Aeroporto di Caselle, Cai "non decolla" si punta su Ryanair, su torino.blogosfere.it.
  14. ^ Nuovo accordo di comarketing fra Regione e Ryanair, su quotidianopiemontese.it.
  15. ^ Lo stop dei voli a Caselle da marzo mossa dei nuovi manager Ryanair, su torino.repubblica.it.
  16. ^ Raggiunto l'accordo: Ryanair riapre le prenotazioni per i voli da Caselle, su quotidianopiemontese.it.
  17. ^ Ryanair: tutti i segreti della futura base a Caselle [collegamento interrotto], su lastampa.it. URL consultato il 26 settembre 2012.
  18. ^ Fly Torino, La base Ryanair si allontana sempre di più da Torino!, su flytorino.it (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  19. ^ BLUE AIR: TORINO DIVENTA HUB PER I VOLI IN TRANSITO Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive..
  20. ^ TRANSPORTUL AEROPORTUAR DE PASAGERI ŞI MĂRFURI ÎN ANUL 2015
  21. ^ La base Blue Air, su professionepilota.com.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Moriondo, SAGAT - dal dopoguerra al duemila - storia di un continuo progresso, Daniela Piazza Editore.

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