Emirates

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Emirates
Logo
Emirates A380 2.JPG
StatoEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Fondazionemarzo 1985 a Dubai
Sede principaleDubai
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato$12.1 miliardi di dollari (2017)
Dipendenti102.669[1] (2017)
Slogan«Fly Emirates. Hello Tomorrow»
Sito web
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAEK
Codice ICAOUAE
Indicativo di chiamataEMIRATES
Primo volo25 ottobre 1985
HubDubai
Frequent flyerSkywards
Flotta247 (nel 2018)
Destinazioni161
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Emirates (in arabo الإمارات al-Imārāt) è la compagnia aerea di bandiera dell'Emirato Arabo di Dubai con base a Dubai. Fa parte del The Emirates Group che è di proprietà del Governo di Dubai. È la più grande compagnia del medio oriente, con più di 3.000 collegamenti settimanali operati dall'hub Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) verso 161 destinazioni in 6 continenti. Secondo la IATA, nel 2007 è stata la settima compagnia aerea del mondo (prima tra quelle mediorientali) per passeggeri per chilometro trasportati, nel 2012 la quarta. Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia, si è invece classificata al terzo posto per tonnellate di merci trasportate per chilometro.

La compagnia è nata nel marzo del 1985 in seguito alla progressiva diminuzione dei servizi offerti dalla compagnia Gulf Air a Dubai, grazie al versamento di 10 milioni di dollari da parte della famiglia reale di Dubai e alla concessione di 2 aeromobili da parte della Pakistan International Airlines. La compagnia, che all'inizio era comandata da Ahmed bin Saeed Al Maktoum (l'attuale vicepresidente) ha visto un rapido sviluppo sia della flotta sia delle destinazioni, arrivando al giorno d'oggi ad essere una delle maggiori compagnie aeree mondiali.

Grazie al riscontro positivo da parte dei clienti per i servizi offerti e alla rapida crescita, la compagnia ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra i quali "Compagnia aerea dell'anno" nel 2011 assegnatole da Air Transport World[2] e "Miglior compagnia per i servizi offerti durante il volo" assegnatole nel 2012 da Skytrax[3] e la "Miglior compagnia aerea del mondo" (2013, Skytrax World Airline Awards)[4]. Nella prima metà del 2013, Emirates ha fatto sapere che ha raggiunto un riempimento medio degli aerei pari all'80%.[1]

In una recente intervista, Emirates ha dichiarato che entro il 2020 la flotta raggiungerà le 250 unità, trasporterà 70 milioni di passeggeri annui e che di conseguenza diventerà la maggiore compagnia aerea mondiale per traffico internazionale.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A300, uno dei primi aerei della compagnia
Un Airbus A310, il primo aereo acquistato nuovo e non in leasing
I Boeing 777 hanno un ruolo fondamentale nella flotta Emirates. La compagnia ne possiede 150, modelli di tutte le versioni

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia nasce nel marzo 1985 grazie al supporto economico della famiglia reale di Dubai e alla stretta collaborazione con Pakistan International Airlines. La famiglia reale si è limitata al versamento di 10 milioni di dollari come capitale iniziale, in quanto era stato deciso che Emirates dovesse funzionare senza aiuti finanziari da parte del governo. Le operazioni vennero avviate con gli aerei presi in leasing dalla PIA (un Airbus A300 e un Boeing 737-700) e con 2 Boeing 727 donati dalla famiglia reale. Il primo volo avvenne il 25 ottobre 1985 sulla rotta Dubai-Karachi. Ad esso nel 1986 si aggiunsero altre destinazioni come Amman, Colombo, Il Cairo e Dhaka.

Il team iniziale era formato da Maurice Flanagun (attuale Vicepresidente) nel ruolo di CEO, Ahmed bin Saeed Al Maktoum nel ruolo di Amministratore Delegato e Tim Clark. Al termine del primo anno di operazioni, Emirates aveva trasportato circa 260.000 passeggeri e 10.000 tonnellate di cargo. Inoltre l'avversaria Gulf Air registrò un calo dei profitti del 30%.

Il 3 luglio 1987 Emirates ricevette il primo aereo acquistato, un Airbus A310 con il quale venne inaugurato un collegamento non-stop con Londra Gatwick. Negli anni successivi vennero aggiunte ulteriori destinazioni come Istanbul, Francoforte, Damasco, Singapore. A 6 anni dalla fondazione perciò, Emirates disponeva di una flotta di 9 aeromobili con cui trasportava 25.000 passeggeri a settimana verso 23 destinazioni.

Sviluppo e crescita[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo è stato esponenziale negli anni novanta, grazie anche alla Guerra del Golfo che ha costretto tutti gli altri concorrenti a bloccare i propri voli nella zona. Dal 1993, sono cominciati i voli verso gli Stati Uniti in seguito ad un accordo con US Airways: in quell'anno vennero trasportati 1.6 milioni di passeggeri e 68.000 tonnellate di cargo, mentre il guadagno della compagnia si aggirava intorno ai 500 milioni annui. Nel 1996 iniziarono le consegne dei primi Boeing 777, grazie ai quali vennero aggiunte nuove destinazioni, specialmente verso l'Australia.

Nel 1998 venne lanciata Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia. Sebbene Emirates avesse da sempre offerto un servizio cargo utilizzando gli spazi appositi presenti sugli aerei commerciali, venne preso in leasing da Atlas Air un Boeing 747-200F. Nello stesso anno, con un investimento di 70 milioni, Emirates acquisì il 43,6% delle quote di mercato di Air Lanka, in seguito rinominata SriLankan Airlines. Nel 2008, alla scadenza del contratto, Emirates vendette le proprie quote al governo dello Sri Lanka per 150 milioni[6].

Gli Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 si susseguirono gli ordini per numerosi aerei tra cui anche gli Airbus A380. Entro la fine dell'anno Emirates attivò nuovi voli non-stop per gli Stati Uniti, l'Australia e il Brasile.

Il 2001 fu un anno difficile per la compagnia. Inizialmente le vendite calarono in seguito alla crisi, e successivamente vennero influenzate dal bombardamento dell'aeroporto di Colombo, nel quale la SriLankan Airlines perse 12 aerei (più 3 danneggiati). Pochi mesi dopo, l'attacco dell'11 settembre ebbe fortissime ripercussioni su tutte le compagnie aeree, e moltissimi dei voli da e per gli Stati Uniti furono sospesi o cancellati in seguito alla mancanza di clientela. Il coefficiente di riempimento dei voli si abbassò considerevolmente e i profitti calarono. Vennero annunciati lo stop della campagna assunzioni e la riduzione della frequenza dei voli verso molte destinazioni. L'instabilità della situazione comunque volse a favore di Emirates quando molte delle compagnie occidentali sospesero i propri voli verso Dubai.

Nel 2004 venne riaperto il volo diretto Dubai-New York JFK, il primo dopo lo stop dei voli del 2001. Nello stesso anno, venne firmato un accordo da 100 milioni con la squadra di calcio inglese Arsenal (effettivo dalla stagione 2006/2007), che includeva il diritto di chiamare lo stadio "Emirates Stadium" per 15 anni e di essere sponsorizzare Emirates sulle maglie della squadra per 8 anni.

Tra il 2003 e il 2004, Emirates ordinò 113 aerei per un costo totale di 29 miliardi di dollari. Si tratta del più grande ordine singolo mai effettuato per il Boeing 777 (42 esemplari). Nel 2007, all'Air Show di Dubai venne firmato un altro ordine da 35 miliardi che includeva 120 Airbus A350, 11 A380 e altri 12 Boeing 777-300ER. Nel 2009 la compagnia diventò il maggiore operatore mondiale di Boeing 777, grazie alla consegna del 79º aereo. Nel 2010 e nel 2011 vennero firmati altri ordini per un totale di ulteriori 80 B777.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 settembre 2012, Emirates e Qantas annunciarono un contratto decennale per la creazione di un compromesso, secondo il quale Qantas avrebbe dovuto spostare l'hub per i voli europei da Singapore a Dubai e terminare il contratto, già esistente da 17 anni, con la British Airways per la condivisione dei guadagni sui collegamenti tra l'Australia e la Gran Bretagna. Emirates inoltre sfrutterà l'accordo per aumentate i passeggeri in volo verso altre destinazioni europee, e i clienti Emirates potranno utilizzare tutti i collegamenti domestici forniti da Qantas in Australia. Qantas ha aperto un collegamento giornaliero con gli A380 sulle rotte Londra-Sydney e Londra-Melbourne, entrambi con scalo a Dubai. Grazie a questo, i voli tra Dubai e l'Australia aumentano diventando 98 per settimana. A un anno dall'annuncio, l'accordo tra le due compagnie si traduce in accordi di code-sharing sulle tratte interessate, allineamento delle tariffe dei biglietti, e benefici per i passeggeri che sono iscritti ai programmi frequent flyer delle compagnie.[7]

Il 1º ottobre 2013 la compagnia ha inaugurato il primo volo non-stop transatlantico dall'Europa agli Stati Uniti, tra Milano e New York, inizialmente il volo veniva effettuato con dei Boeing 777-300ER, successivamente, dal 1º dicembre 2014 il volo serale da e per Dubai è stato operato con Airbus A380, che solo dal 1º giugno 2015 sono utilizzati anche per la rotta per New York.[8][9][10]

Gestione aziendale[modifica | modifica wikitesto]

Airbus A380 durante l'atterraggio all'aeroporto di Amsterdam

La compagnia fa parte del The Emirates Group, che a sua volta fa parte del Società per gli Investimenti del Governo di Dubai.[11] Emirates, sin dalla fondazione, ha sempre avuto guadagni utili in positivo, tranne per il secondo anno di attività e il fattore di crescita annuale non è mai sceso sotto il 20%. Il governo ha ricevuto circa 1,5 miliardi di dollari dalla compagnia, da quando nel 1999 è iniziato il pagamento dei dividendi dovuti al versamento del capitale iniziale di 10 milioni, e all'investimento totale di circa 80 milioni di dollari al momento della nascita della compagnia aerea. Il Governo di Dubai, che è l'unico proprietario, non sovvenziona la compagnia né interviene in alcun modo sul suo funzionamento e sviluppo.[12]

Efficienza della flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta Emirates, con una età media di 6 anni, è una delle più giovani ed efficienti del settore. In particolare, secondo Emirates, ha emissioni di CO2 del 25% inferiori alla media globale[13]: solo gli Airbus A380 infatti, consumano fino al 20% in meno per posto a sedere rispetto agli altri aeromobili della stessa classe: si è stimato che grazie ai motori Engine Alliance GP7000, ogni A380 in un anno consuma 500.000 litri di carburante in meno.[14]

Per ridurre il consumo di carburante inoltre gli aeromobili della compagnia utilizzano un solo motore per il rullaggio durante le operazioni di terra. Ciò comporterebbe il risparmio di 430.000 litri di carburante all'anno per ogni minuto di rullaggio per spostamento sfruttando questa tecnica.[15]

Il programma Flextracks[modifica | modifica wikitesto]

Emirates, in collaborazione con Airservices Australia (la società responsabile della gestione dello spazio aereo australiano), ha investito in un programma di pianificazione dei voli denominato Flextracks. Il programma consiste nella variazione delle rotte in base alle condizioni meteorologiche: grazie a tali variazioni è possibile evitare zone caratterizzate da condizioni meteorologiche avverse e vento contrario, per spostarsi in spazi più favorevoli.[15]

Secondo Emirates l'utilizzo di questo programma ha comportato il risparmio di 628 tonnellate di carburante in un anno. La compagnia ha già attivato il programma anche per le rotte che attraversano i cieli di Brasile, Ucraina, Russia, Malè e Indonesia e sta attivamente lavorando con i governi per la diffusione capillare di tale metodologia di volo.

Risultati finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Risultati finanziari e operazionali alla fine di ogni anno finanziario (AEDm = migliaia di Dirham).[16]
Termine dell'anno Passeggeri (migliaia) Cargo (migliaia di t) Guadagno (AEDm) Spese (AEDm) Profitto netto(+)/Perdita (-) (AEDm)
31 marzo 1997 3.114 159 1.199 1.097 (+) 102
31 marzo 1998 3.683 200 4.089 3.827 (+) 262
31 marzo 1999 4.253 214 4.443 4.130 (+) 313
31 marzo 2000 4.775 270 5.114 4.813 (+) 301
31 marzo 2001 5.719 335 6.359 5.693 (+) 666
31 marzo 2002 6.765 401 7.137 6.511 (+) 626
31 marzo 2003 8.503 525 9.514 8.513 (+) 1.001
31 marzo 2004 10.441 660 13.116 11.368 (+) 1.749
31 marzo 2005 12.529 838 17.909 15.290 (+) 2.619
31 marzo 2006 14.498 1.019 22.658 20.006 (+) 2.652
31 marzo 2007 17.544 1.156 29.173 25.834 (+) 3.339
31 marzo 2008 21.229 1.282 38.810 34.359 (+) 4.451
31 marzo 2009 22.731 1.408 43.266 40.988 (+) 2.278
31 marzo 2010 27.454 1.580 43.455 39.890 (+) 3.565
31 marzo 2011 31.422 1.767 54.231 48.788 (+) 5.443
31 marzo 2012 33.981 1.796 62.287 60.474 (+) 1.813
31 marzo 2013 39.391 2.086 73.113 70.274 (+) 2.839
31 marzo 2014 44.537 2.250 82.636 79.382 (+) 3.254
31 marzo 2015 49.292 2.377 88.819 82.926 (+) 5.893
31 marzo 2016 51.853 2.509 85.044 76.714 (+) 8.330
31 marzo 2017 56.076 2.577 85.061 82.626 (+) 2.435

Commercializzazione[modifica | modifica wikitesto]

La livrea Emirates su un Boeing 777-300 (Singapore, 2007)
Il logo sul motore di un Airbus A380

L'attuale slogan della compagnia è "Hello Tomorrow" (spesso accompagnato da "Where will Tomorrow take you?" ossia: "Dove vi porterà il Domani?"[17]. Tra gli slogan recenti si ricordano "Vola Emirates. Continua a scoprire" (Fly Emirates. Keep discovering), che si riferiva alla continua espansione del network di Emirates, ad oggi includente oltre 100 destinazioni su 6 continenti, e "Vola Emirates: incontra Dubai" (Fly Emirates. Meet Dubai), utilizzato principalmente per promuovere Dubai come destinazione turistica.

Altri slogan usati in passato includono:

  • Emirates. The finest in the Sky - Emirates. Il meglio nel Cielo
  • Be Good to yourself. Fly Emirates - Sii Buono con te stesso. Vola con Emirates
  • When was the last time you did something for the first time. Fly Emirates. - Quand'è stata l'ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta. Vola con Emirates
  • Fly Emirates. Keep Discovering - Vola con Emirates. Continua a scoprire
  • Fly Emirates. Meet Dubai - Vola con Emirates. Incontra Dubai

Fin dalla formazione nel 1985, sebbene in misura limitata prima della riverniciatura di tutti gli aerei, tutti i velivoli Emirates portano una parte della bandiera degli Emirati Arabi Uniti sulla coda, il logo arabo sulla gondola esterna di ogni motore, e il marchio "Emirates", sia in inglese sia in arabo, sulla fusoliera. La livrea usata del 1985 è stata cambiata nel 1999 a quella attuale. Tra le modifiche della livrea, si notano la modifica del logo, l'ingrandimento e lo spostamento del marchio inglese "Emirates" (quello arabo rimane più piccolo) verso la parte anteriore dell'aereo e una bandiera differente (ora è sventolante) sulla coda.[18] Alcuni degli aerei più nuovi, tra cui gli Airbus A380, hanno il marchio disegnato anche sulla parte inferiore del velivolo.

Emirates è lo sponsor principale dell'Arsenal, il cui stadio si chiama Emirates Stadium, del quale detiene i diritti d'immagine. Inoltre Emirates è anche lo sponsor di altri importanti club come ad esempio il Milan in Italia, l'Amburgo in Germania, il Paris Saint-Germain in Francia, il Benfica in Portogallo e il Real Madrid in Spagna. Il giorno 12 febbraio 2010, il Milan ha firmato un contratto della durata di 4 anni a partire dalla stagione 2010/2011 con l'opzione per il quinto anno. In Formula 1 è stato, per due stagioni, lo sponsor della McLaren-Mercedes ed in occasione della competizione velistica America's Cup 2007 ha supportato e supporta tuttora, nella ragione sociale, il team New Zealand. Dal 29 luglio 2011, anche il Real Madrid ha firmato un accordo quinquennale con la compagnia aerea degli Emirati.[19] Un nuovo accordo di sponsorizzazione è stato raggiunto con il Benfica. Altri accordi includono la sponsorizzazione di svariate squadre di cricket. Nella stagione 2016, diventa main sponsor del Gran Premio del Giappone di Formula 1, mentre dalla stagione 2018 sponsorizza anche quello di Spagna e di Germania. A novembre 2015, la compagnia aerea lancia in Italia un nuovo spot che coinvolge la TV e Internet a livello globale, scegliendo Jennifer Aniston per la nuova campagna, per un budget di 20 milioni di dollari.

Alleanza[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente Emirates non fa parte di nessuna delle tre maggiori alleanze globali: Oneworld, SkyTeam e Star Alliance. Nel 2000, la compagnia ha brevemente considerato se valesse la pena di entrare in Star Alliance, ma alla fine ha dato un responso negativo. Ad oggi, nel 2015, Emirates continua a voler rimanere indipendente e preferisce stabilire accordi bilaterali con le singole compagnie (come ha già fatto con successo con Qantas) piuttosto che entrare in un'alleanza globale. Comunque, il presidente Tim Clark ha riportato: "Tutto è possibile, le cose stanno cambiando" e in futuro potrebbe aderire all'alleanza SkyTeam

Accordi di codeshare[modifica | modifica wikitesto]

Ad Agosto 2018 Emirates ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:[20]

Divisioni[modifica | modifica wikitesto]

Emirates SkyCargo[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 747-400F durante un atterraggio a Francoforte sul Meno

Emirates SkyCargo è la divisione cargo della compagnia. Cominciò le operazioni nel 1985 assieme alla compagnia principale e, in seguito all'aumento di richieste cominciò ad utilizzare aerei dedicati esclusivamente al trasporto cargo nel 2001. Il primo aereo impiegato fu un Boeing 747-400ERF. La divisione, oltre alle destinazioni della compagnia principale, effettua collegamenti con altre 9 destinazioni[22]

Emirates Executive[modifica | modifica wikitesto]

Emirates Executive è la nuova divisione lanciata nel luglio 2013 per il noleggio da parte di aziende e privati. Attualmente opera un Airbus A319 Business Jet, con un totale di 10 suites, 5 sedili in grado di trasformarsi in letti e 4 poltrone reclinabili. L'aereo è completo di bagni con docce, televisioni, connessione a internet e sala da pranzo.[23][24]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Emirates possiede una flotta di aeromobili Boeing e Airbus, con un'età media di 6 anni[25]. La compagnia, già il più grande utilizzatore mondiale di A380, prevede di raggiungere i 140 esemplari in attività entro il 2020. Attualmente Emirates è una delle poche compagnie mondiali ad aver operato con tutte le versioni del Boeing 777, compresa quella cargo. La flotta di Emirates, che ha raccolto oltre 400 riconoscimenti internazionali, consiste nei seguenti aeromobili:

Flotta di Emirates a aprile 2018[26][27][28]
Aereo In flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
F J Y Totale
Airbus A380-800 103 59 14 76 399 489 Maggior operatore di Airbus A380-800
401 491
426 516
427 517
429 519
58 557 615
Boeing 777-300 3 12 42 310 364 In fase di dismissione
Boeing 777-200LR 10 8 42 216 266 Maggior operatore di Boeing 777-200LR con Delta Air Lines
Boeing 777-300ER 133 12 8 42 310 360 Maggior operatore di Boeing 777-300ER
304 354
306 356
6 306 354
0 386 428
Boeing 777-8x 35 TBA Consegne dal 2022
Boeing 777-9x 115 TBA Consegne dal 2020
Boeing 787-10 40 TBA Consegne dal 2022
Totale 249 261
Flotta di Emirates SkyCargo[27]
Aereo In Flotta Ordini Capacità (kg)
Boeing 747-400ERF 2 117.000
Boeing 777-200F 13 103.000
Totale 15
Flotta di Emirates Executive[24]
Aereo In Flotta Ordini Passeggeri
Airbus A319-100CJ 1 19
Totale 1 0

Emirates dispone di una flotta basata esclusivamente su aeromobili a lungo raggio e ad alta capacità. La mancanza di destinazioni nazionali alternative infatti non richiede lo sviluppo di uno smart carrier o comunque di una parte della flotta costituita da aerei di piccola dimensione. Comunque, a quanto pare, pur utilizzando grandi aeromobili sulle rotte a breve/medio raggio (per esempio, viene utilizzato un Airbus A380 per la rotta Dubai - Jeddah, di soli 1.700 chilometri) Emirates riesce a mantenere un buon coefficiente di riempimento degli aerei.

In linea con la sua politica all'insegna del mantenimento di una flotta giovane, che attualmente ha un'età media di 5,8 anni[25], Emirates rinnova di continuo la sua flotta grazie a frequenti ordini e alla dismissione dei modelli più vecchi e meno efficienti.

L'11 giugno 2014 Airbus annuncia che Emirates ha annullato l'ordine multimiliardario fatto nel 2007 di 70 aeromobili A350-900 XWB. Nonostante ciò Airbus dichiara che questo evento non avrà in alcun modo ripercussioni finanziarie negative sul gruppo. In passato, Emirates ha anche operato con Boeing 737, Boeing 727 e Airbus A300.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Classi di volo[modifica | modifica wikitesto]

Una suite di prima classe su un Boeing 777-200LR
La classe Business di un Airbus A380
Classe economica in un Boeing 777-300ER

First[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre tipi di poltrone in prima classe: le suite complete (con porte), i posti letto "Skycruiser" (senza porte) e i posti "Sleeper".

L'opzione suite completa prevede la privacy dovuta alla chiusura delle porte, un minibar, un attaccapanni e un armadio. Inoltre è disponibile il sistema ICE (vedi in seguito) su uno schermo LCD da 23 pollici. Il sedile può convertirsi in un letto completamente piatto lungo 2 metri. Le suite complete sono disponibili su tutti gli Airbus A380-800, i Boeing 777-200LR e alcuni 777-300ER.

I posti "Skycruiser" sono presenti sui Boeing 777-200 e 777-300. Si tratta di sedili in grado di estendersi fino a diventare letti grazie ad un meccanismo controllabile dal passeggero, inoltre è disponibile il sistema ICE (vedi in seguito) su uno schermo da 19 pollici.

Il servizio di prima classe include inoltre la possibilità di richiedere l'attivazione del servizio cucina in qualsiasi momento del volo, per la preparazione di spuntini o piatti completi. Solo a bordo degli A380, vi sono inoltre 2 docce utilizzabili dai passeggeri, e dei bar dislocati nel piano superiore. Una volta in aeroporto, si dispone dell'accesso alle lounge Emirates e di un'auto privata con chauffeur.[29]

Business[modifica | modifica wikitesto]

Le Business class dei Boeing 777 presentano posti con un passo di 60 pollici, reclinabili fino all'ottenimento di letti della lunghezza di 2 metri. Ogni poltrona dispone di uno schermo di 17 pollici con il sistema ICE (vedi in seguito), prese di corrente, telecomando touch screen e minibar. I passeggeri possono disporre del servizio cucina, e, solo sugli Airbus A380, hanno l'accesso ai bar in comune con la prima classe. Una volta in aeroporto, si dispone dell'accesso alle lounge Emirates e di un'auto privata con chauffeur.[30]

Economy[modifica | modifica wikitesto]

I posti della classe economica hanno un passo di 31 pollici. Ogni sedile dispone di un monitor personale con sistema ICE (vedi in seguito) dove sono disponibili più di 1.500 canali, un servizio dedicato per SMS e telefonate e una connessione ad internet. Per tutti i passeggeri è a disposizione la cucina dell'aereo, e per i bambini sono disponibili libri e giocattoli.[31]

Intrattenimento a bordo[modifica | modifica wikitesto]

ICE - Information, Communication, Entertainment (Informazione, comunicazione, divertimento) è il sistema di intrattenimento a bordo offerto da Emirates.[32]

Il sistema, introdotto nel 2003, è presente su tutti gli Airbus A380 e su tutti i Boeing B777 e comprende svariate centinaia di canali. Una versione aggiornata introdotta nel luglio 2007, ICE Digital Widescreen, è presente su tutti gli aerei più nuovi.

ICE Tv Live è un nuovo tipo di sistema ICE presente per ora in un numero limitato di Boeing 777 ma in diffusione presso tutti gli aerei Emirates.

ICE è basato su un sistema operativo prodotto da Panasonic per il sistema EX; ICE Digital Widescreen offre il più grande schermo al mondo in tutte le classi e si basa sul nuovo sistema EX3. ICE include un collegamento diretto con BBC News: è stato il primo programma ad essere collegato con un sistema di aggiornamento automatico delle notizie. Altre funzioni sono un software che consente a tutti i passeggeri di accedere alle immagini fornite in diretta da telecamere poste all'esterno dell'aereo, durante il decollo, in volo e all'atterraggio, e la possibilità di disporre di un collegamento internet ad alta velocità e di accedere a canali televisivi internazionali.

È presente un collegamento a un server interno che consente ai passeggeri sia di leggere, scrivere o inviare email dall'aereo, sia di conversare con i passeggeri seduti negli altri posti in una chat interna o tramite collegamento vocale utilizzando il retro del telecomando. Dal 2008, grazie ad un accordo con AeroMobile, è possibile utilizzare il telefono cellulare durante il volo per chiamare ed inviare messaggi su tutti gli aerei, in molti dei quali è anche disponibile una connessione Wi-Fi basata su Ku-Band di Panasonic.

ICE include musica, film e videogiochi. È possibile usufruire di 130 film, 15 canali VOD, 60 canali televisivi pre-registrati, 350 canali audio, e 50 videogiochi. Sin dal 2003, tutti i canali sono disponibili per qualsiasi passeggero, con la possibilità di bloccare, far avanzare, o rivisualizzare i contenuti.

Emirates è stata la prima compagnia aerea al mondo ad introdurre schermi personali per tutti i passeggeri, in quanto l'applicazione dei primi schermi dietro ai sedili anteriori risale al 1992. Per tutte e 3 le classi di viaggio è disponibile un sistema di intrattenimento personale. Il sistema ICE fornito da Emirates è stato premiato molte volte dalla sua introduzione nel 2003, ed è attualmente ritenuto il migliore al mondo[33]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Conflitti con altre compagnie[modifica | modifica wikitesto]

Aerei della Emirates all'aeroporto di Dubai

Le principali compagnie aeree europee (Air France-KLM, British Airways e Lufthansa) e Qantas percepiscono, e non a torto, l'intenzione di Emirates di diventare una compagnia aerea di fama mondiale come una minaccia ai propri profitti, in quanto permette ai passeggeri provenienti dall'Europa e dal Nord America di evitare i principali aeroporti europei come Londra Heathrow, Parigi Charles de Gaulle e Francoforte sul Meno, facendo invece scalo a Dubai durante i voli per l'Asia e l'Australia. Queste compagnie inoltre difficilmente riescono a competere con la crescente potenza di Emirates per via dei loro costi (e quindi prezzi) più alti.

Alcune compagnie hanno accusato Emirates di ricevere aiuti di stato segreti dal governo degli Emirati Arabi Uniti, di avere sconti sul carburante e tariffe aeroportuali più basse, grazie a vantaggiosi accordi con i responsabili dell'aeroporto e con l'ente nazionale per l'aviazione degli Emirati Arabi Uniti, entrambi controllati dallo Stato.

Emirates ha categoricamente respinto le insinuazioni affermando che la compagnia paga le tasse regolarmente e non riceve alcun aiuto finanziario da parte del governo.

La compagnia inoltre ha frequenti conflitti con i governi di Canada e Germania, due stati in cui vorrebbe espandersi ulteriormente ma dove gli vengono negati i permessi per aprire nuove rotte: entrambi i governi sostengono che la presenza di Emirates all'interno dei due Paesi è già sufficiente e che un'ulteriore espansione porterebbe un danno economico alle loro compagnie principali (Air Canada e Lufthansa). Dal canto suo Emirates risponde a queste affermazioni sostenendo che nuovi voli porterebbero molti passeggeri in città secondarie da cui accedere alla fitta rete di connessioni operate dalle due compagnie di bandiera, e ciò gioverebbe alle economie dei due Paesi. I governi tuttavia non si sono lasciati convincere e continuano a negare a Emirates i diritti sulle nuove tratte.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 9 aprile 2004 un Airbus A340-300 operante il volo da Johannesburg a Dubai ha subito grossi danni durante il decollo in quanto non è riuscito ad alzarsi completamente da terra in tempo, colpendo 25 delle luci utilizzate per l'atterraggio. Ciò ha causato lo scoppio di 4 delle gomme del carrello principale, che ha danneggiato varie parti dell'aereo, tra cui anche il meccanismo di controllo dei flap, che quindi sono rimasti bloccati nella posizione di decollo. Il velivolo ha fatto quindi ritorno all'aeroporto per un atterraggio di emergenza, durante il quale il normale sistema di frenata non ha funzionato in maniera adeguata a causa dei danni riportati: l'aereo si è perciò fermato a soli 250 metri dalla fine della pista 03R. La causa dell'incidente è stata individuata nell'errata procedura di istruzione dell'equipaggio. Sia per il capitano sia per il copilota, si trattava del secondo volo su quel tipo di aereo.[34]
  • Il 20 marzo 2009 un incidente analogo ha interessato il volo 407, operato da un Airbus A340-500 sulla rotta Melbourne - Dubai, che non è riuscito ad alzarsi in volo prima della fine della pista all'aeroporto di Melbourne, colpendo delle antenne poste sulla sommità degli edifici presenti al termine della pista. In questo caso tuttavia si è trattato di un errore dell'equipaggio, che aveva configurato il computer di bordo per un decollo con un peso di molto inferiore a quello effettivo dell'aereo, sicché la potenza erogata dai motori si è rivelata non sufficiente. Nonostante il capitano, accortosi dell'impossibilità del decollo, abbia dato potenza massima ai motori negli ultimi secondi utili, ciò non è bastato a evitare il contatto con l'estremità degli edifici di servizio. L'aereo inoltre, a causa dell'elevata angolazione imposta dal capitano durante l'estremo tentativo di decollo, ha subito un tailstrike impattando con la coda sul terreno. Sia il comandante sia il copilota sono stati licenziati da Emirates a causa del loro errore.[35]
  • L'11 novembre 2012 il volo 413, un Airbus A380, si trovava a circa 3.000 m di quota in seguito al decollo dall'aeroporto di Sydney quando si è sentita una forte esplosione accompagnata da un lampo uscito dal motore numero 3. Il motore ha quindi preso fuoco ed è stato spento dall'equipaggio. L'esplosione del motore non ha comunque causato danni al resto del velivolo che ha fatto ritorno all'aeroporto di Sydney, dove ha concluso l'atterraggio in sicurezza.[36]
  • Il 3 agosto 2016 il volo 521, un Boeing 777-300 in servizio fra Thiruvananthapuram e Dubai, si è incendiato dopo un atterraggio di emergenza dovuto a un blocco del carrello che ha fatto strisciare sulla pista l'aeromobile provocando l'incendio del motore di destra. Tutti i 278 passeggeri e i 18 membri d'equipaggio sono rimasti incolumi mentre ha perso la vita nell'incidente un pompiere impegnato nelle operazioni di soccorso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Open Sky Issue 17.
  2. ^ Emirates Named Airline of the Year for 2011 by Air Transport World - ETB News Australia[collegamento interrotto].
  3. ^ 2012 Awards | Awards | About Emirates | Emirates.
  4. ^ 2013 Awards | Awards | About Emirates | Emirates.
  5. ^ ilVolo.it - Nell'aria c'è passione! - Emirates farà volare 70 milioni di passeggeri nel 2020.
  6. ^ Sri Lankan Airlines buys back 43.6 pc stake from Emirates - Economic Times.
  7. ^ BBC News - Qantas forms Emirates alliance as it seeks turnaround.
  8. ^ The EK Source - Emirates Airline History.
  9. ^ History of The Emirates Group – FundingUniverse.
  10. ^ Our History | Our Company | The Emirates Group.
  11. ^ Copia archiviata, su uaeinteract.com. URL consultato il 15 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2009)..
  12. ^ Rise of the Emirates Empire - October 1, 2005.
  13. ^ La flotta Emirates | Efficienza e tecnologia | Emirates Italia.
  14. ^ L'A380 di Emirates e l'ambiente | L'ambiente | Informazioni su Emirates | Emirates Italia Archiviato il 17 ottobre 2013 in Internet Archive..
  15. ^ a b Le operazioni di volo | Efficienza e tecnologia | Emirates Italia.
  16. ^ Relazioni con gli investitori | Informazioni su Emirates | Emirates Italia.
  17. ^ Voli internazionali - Prenotazione voli - Emirates Airline - Emirates Italia.
  18. ^ Updated livery is revealed by Emirates.
  19. ^ Real Madrid C.F. - Web Oficial - Emirates patrocinará al Real Madrid los próximos cinco años Archiviato il 16 settembre 2011 in Internet Archive..
  20. ^ Codeshare | FAQs | Frequently Asked Questions | Emirates.
  21. ^ Jim Liu, Emirates / flydubai schedules codeshare launch in late-Oct 2017, in Routesonline.
  22. ^ Featured Cargo Routes - Emirates SkyCargo.
  23. ^ PICTURES: Emirates launches VIP charter operation.
  24. ^ a b Emirates Executive – Airbus A319 Private Jet Charter Service.
  25. ^ a b Fleet age Emirates | Airfleets aviation.
  26. ^ Emirates Fleet.
  27. ^ a b Emirates Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation Archiviato l'8 maggio 2016 in Internet Archive..
  28. ^ Emirates Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 18 luglio 2016.
  29. ^ First Class | Caratteristiche delle cabine | L'esperienza Emirates | Emirates Italia.
  30. ^ Business Class | Caratteristiche delle cabine | L'esperienza Emirates | Emirates Italia.
  31. ^ Economy Class | Caratteristiche delle cabine | L'esperienza Emirates | Emirates Italia.
  32. ^ Intrattenimento in volo | L'esperienza Emirates | Emirates Italia.
  33. ^ Premi | Informazioni su Emirates | Emirates Italia Archiviato il 17 ottobre 2013 in Internet Archive..
  34. ^ Emirates censured in Airbus A340 Johannesburg runway overrun probe.
  35. ^ ASN Aircraft accident Airbus A340-541 A6-ERG Melbourne-Tullamarine Airport, VIC (MEL).
  36. ^ Ancora problemi con i motori dell'Airbus A380, questa volta tocca all'Emirates Airlines.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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