Pakistan International Airlines

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Pakistan International Airlines
Logo
2010-06-30 B777 PIA AP-BGL EDDF 01.jpg
StatoPakistan Pakistan
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1946 (come Orient Airways) a Karachi
Sede principaleKarachi
GruppoMinistry of Defense of Pakistan
SettoreTrasporto
ProdottiAviazione civile
Slogan«Great people to fly with»
Sito webwww.piac.com.pk
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAPK
Codice ICAOPIA
Indicativo di chiamataPAKISTAN
Hub
Frequent flyerPIA Awards Plus +
Flotta32 (nel 2020)
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La Pakistan International Airlines Corporation, più comunemente conosciuta come PIA (Urdu: پی آئی اے o پاکستان انٹرنیشنل ایرلاینز), è la compagnia aerea di bandiera del Pakistan, con sede a Karachi. È uno dei più grandi vettori in Asia ed opera servizi di linea verso 35 destinazioni in tutta l'Asia, nel Medio Oriente, in Europa e nel Nord America, così come nella rete nazionale che collega 23 destinazioni. La compagnia aerea è di proprietà del governo del Pakistan (per una quota dell'87%) e di altri azionisti (per una quota del 13%). Gli impiegati superano, al 2008, 18.000 persone. La PIA è la compagnia aerea con più destinazioni internazionali rispetto a qualsiasi altra dell'Asia meridionale.

Le sue principali basi sono l'Aeroporto Internazionale Jinnah nella città di Karachi, l'Aeroporto Internazionale Allama Iqbal in Lahore e l'Aeroporto Internazionale di Benazir Bhutto sito tra Islamabad e Rawalpindi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pakistan International Airlines, può rintracciare le sue origini ai giorni in cui il Pakistan non era uno Stato indipendente. Nel 1946, Mohammad Ali Jinnah ha compreso la necessità di costituire una compagnia aerea per favorire la crescita del paese; ha dunque chiesto aiuto ad un industriale locale (suo ex compagno di università), Mirza Ahmad Ispahani di prospettare un progetto per la formazione di una compagnia di bandiera per la nazione. A metà 1947, la Orient Airways (quello il suo primo nome) è entrata in servizio proprio quando lo Stato del Pakistan era stato istituito. Le prime due rotte interne furono quelle Karachi-Lahore-Peshawar, e Quetta-Karachi-Lahore.

L'operazione si rivelò poco proficua e così la Orient Airways si è fusa, secondo una proposta del governo, con una nuova compagnia aerea, diventando l'attuale Pakistan International Airlines Corporation. Nel corso dello stesso anno la società ha effettuato il suo primo servizio di trasporto internazionale, da Karachi a Londra (Aeroporto di Heathrow) con scali intermedi all'Aeroporto Internazionale del Cairo e all'Aeroporto di Roma-Fiumicino, utilizzando l'aeromobile Lockheed L-1049C Super Constellation.

Nel marzo 1960, PIA è diventata la prima compagnia aerea asiatica ad utilizzare un jet Boeing 707. Nello stesso anno, uno degli aeromobili della PIA, un Boeing 720s, ha stabilito un record del mondo, volando da Londra a Karachi, non-stop in 6 ore, 43 minuti e 55 secondi.

Il 1970 ha segnato la ripresa dei voli transatlantici e la copertura di nuove destinazioni per la compagnia dopo una difficile crisi economica interna. Nel 1976 è entrato a fare parte della flotta il primo Boeing 747-200B e nel 1978, ha acquistato il suo primo Boeing 747-200BM.

Nel 1992 sono iniziati i collegamenti con Zurigo; nel 1994, si sono aggiunte Giacarta, Fujairah, Baku e Al Ain mentre nel 1996 ci fu la riapertura dei servizi con Beirut.

Nella seconda metà degli anni novanta, il governo del Pakistan ha preso in considerazione la vendita della compagnia aerea per il settore privato a causa di persistenti perdite subite da parte della compagnia aerea. Il governo pianificò piani di privatizzazione, ma nessuno di questi trovò seguito. Diversi passi verso l'outsourcing e di non-core business sono state avviati, ma il 18 febbraio 2009 il vettore è stato eliminato dalla lista di privatizzazione.

Nel 2005 la Commissione Europea ha vietato a 36 aerei su 44 della Pakistan International Airline di sorvolare i cieli dell'Europa per motivi legati alla sicurezza. Gli altri otto aeromobili, vale a dire i Boeing 777, erano stati esentati da tale divieto; il 29 novembre 2007, l'Unione europea ha completamente annullato la restrizione.

Il 30 giugno 2020, l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha revocato l'autorizzazione di "operatore di un paese terzo" della Pakistan International Airlines per sei mesi dal 1° luglio 2020.[1]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2020, la flotta del vettore pakistano è composta dai seguenti aeromobili:[2]

Un ATR 42-500 della Pakistan International Airlines.
Un Airbus A320-200 della Pakistan International Airlines.
Un Boeing 777-200ER della Pakistan International Airlines.
Un Boeing 777-200LR della Pakistan International Airlines.
Un Boeing 777-300ER della Pakistan International Airlines.
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
C Y+ Y Totale
ATR 42-500 4 48 48
ATR 72-500 5 70 70
Airbus A320-200 11 1[3] 8 161 169 Due aerei dipinti con la livrea retrò degli anni '60.
8 162 170
Boeing 777-200ER 6 35 294 329 Un aereo dipinto con la livrea retrò degli anni '60.
25 282 307
Boeing 777-200LR 2 35 275 310 Cliente di lancio.[4]
Boeing 777-300ER 4 35 358 393
18 40 384 442
Totale 32 1

Divisione Cargo[modifica | modifica wikitesto]

PIA gestisce anche un ampio sistema di distribuzione del carico all'interno del Pakistan. Durante i primi anni settanta, la compagnia ha gestito un servizio chiamato Air Express il quale ha gestito tonnellate di merci all'anno da un aeroporto all'altro del paese. Pakistan International Cargo è stata avviata nel 1974 con due Boeing 707-320C, con rotte per il Medio Oriente ed Europa. Le operazioni si sono concluse alla fine degli anni novanta.

Incidenti e gravi disservizi[modifica | modifica wikitesto]

Da quando ha iniziato ad operare nel mercato aereo, sette aeromobili della Pakistan International Airlines hanno avuto incidenti di cui 5 hanno provocato vittime mortali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Pakistan airline PIA banned from flying to Europe for 6 months over fake pilot licence scandal, su Daily Sabah, 30 giugno 2020. URL consultato il 1º luglio 2020.
  2. ^ PIA Pakistan International Airlines Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 1º luglio 2020.
  3. ^ Pakistan International Airlines Reveals Expansion Plans, su aeronauticsonline.com. URL consultato il 30 October 2019.
  4. ^ Boeing 777-200LR Worldliner Arrives at Paris Air Show - Jun 10, 2005, su boeing.mediaroom.com.
  5. ^ Crash: PIA AT42 near Havelian on Dec 7th 2016, engine failure, su www.avherald.com. URL consultato l'8 dicembre 2016.

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