easyJet

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easyJet
EasyJet logo.svg
EasyJet, G-EZDP, Airbus A319-111 (20817392802).jpg
Compagnia aerea a basso costo
Codice IATA U2
Codice ICAO EZY
Identificativo di chiamata EASY
Certificato di operatore aereo 2091
Inizio operazioni di volo 1995
Descrizione
Basi 26
Flotta 257
Destinazioni 134
Controllate easyJet Switzerland
Azienda
Tipo azienda società per azioni
Fondazione 18 ottobre 1995 a Londra
Stato Regno Unito Regno Unito
Sede Luton Airport
Gruppo EasyGroup Holdings Limited
Persone chiave
  • John Barton (Presidente)
  • Carolyn McCall (Amministratore Delegato)
  • Chris Browne (Direttore Generale)
  • Chris Kennedy (Direttore Finanziario)
  • Stelios Haji-Ioannou (Fondatore)
Dipendenti 10.553  (2014)
Slogan "europe by easyJet"
"business by easyJet"
"This is Generation easyJet"
Sito web www.easyjet.com
Bilancio economico
Borse valori Borsa di Londra: EZY
Fatturato 4.527 milioni di £  (2014)
Risultato ante oneri finanziari 581 milioni di £  (2014)
Risultato d'esercizio 450 milioni di £  (2014)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Hangar 89, la sede di EasyJet
Pianta delle destinazioni easyjet in Europa e nelle regioni del mediterraneo
Un Airbus A320 durante un atterraggio.
Un Airbus A319 in fase di decollo con la livrea mantenuta fino al 2015.
L'interno di un Airbus A319-100.

easyJet è una compagnia aerea a basso costo britannica conosciuta ufficialmente come EasyJet Airline Company Limited con sede presso l'aeroporto di Londra-Luton (Gran Bretagna) e numerose basi d'armamento sia nel Regno Unito (la maggiore è sull'aeroporto di Londra-Gatwick) che in diversi paesi della Unione europea; nell'Europa continentale la principale è a Milano-Malpensa (Italia). Il proprietario del pacchetto di maggioranza è l'uomo d'affari greco-cipriota Stelios Haji-Ioannou, che controlla anche altre imprese dell'easyGroup, di cui fanno parte easyInternetCafe, easyCar, easyCruise e easyHotel. In Italia le basi aeree sono 3: Aeroporto di Milano Malpensa, Napoli-Capodichino, Aeroporto di Venezia Tessera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

EasyJet fu fondata il 18 ottobre 1995, l'esercizio ebbe inizio il 10 novembre 1995. I primi aeroplani furono due Boeing 737-200 presi in leasing dalla GB Airways, che facevano servizio da Londra-Luton a Glasgow e ad Edimburgo.

In base al numero di passeggeri trasportati, l'easyJet è la terza compagnia aerea low cost più grande al mondo (dopo la statunitense Southwest Airlines e l'irlandese Ryanair).

Nel marzo 1998 acquistò il 40% delle azioni della compagnia charter TEA Switzerland; venne così ribattezzata EasyJet Switzerland.

Nell'ottobre 2000 EasyJet viene quotata alla borsa di Londra; l'impresa cresce velocemente, allorché nel 2002 acquisì il concorrente Go Fly ed è proprio grazie a questa acquisizione, che easyJet garantisce la sua presenza anche all'aeroporto di Londra-Stansted.

Fino al settembre 2003 furono adoperati esclusivamente i Boeing 737, preferiti anche da molte altre compagnie low cost; nell'ottobre 2002, l'azienda annuncia la decisione di dare preferenza agli Airbus, ordinando 120 Airbus A319, i cui primi vengono consegnati nell'autunno 2003. Dietro richiesta della compagnia, su questi modelli è stato aumentato il numero di uscite d'emergenza, situate presso la superficie alare, da 2 a 4. In questo modo l'aereo può essere evacuato entro il limite prescritto di 90 secondi, nonostante il ristretto assetto dei posti a sedere.

Risultati d'esercizio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 EasyJet ha registrato ricavi totali in crescita a (4 686 miliardi di sterline rispetto ai 4 527 dell'anno precedente) e utili d’esercizio in crescita del 18,1% a 686 milioni di sterline, rispetto ai 581 milioni dell'anno precedente. Il numero di passeggeri, è salito del 6% a 68,6 milioni.

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia opera oltre 675 rotte in quasi tutti gli stati dell'Unione europea, tuttavia da qualche anno opera anche voli verso il Marocco, l'Egitto, la Giordania e l'Israele, oltre ai Paesi europei non facenti parte dell'Unione come Turchia, Serbia, Norvegia, Islanda e Svizzera, dove ha sede la divisione easyJet Switzerland.

Basi attuali[modifica | modifica wikitesto]

Le cinque basi più grandi per numero di aeromobili basati sono, in ordine, Londra-Gatwick, Milano-Malpensa, Londra-Luton, Bristol e Londra-Stansted. Tolosa è la base più piccola con soli 2 aerei basati.

Basi storiche[modifica | modifica wikitesto]

La base di Dortmund, in Germania, è stata chiusa nel 2008 a causa delle perdite che generava. Parte dei voli, subito dopo la chiusura della base, rimasero attivi venendo operati con aeromobili basati in altri aeroporti, ma alla fine la compagnia chiuse tutti i collegamenti mantenendo solo quello per Londra-Luton.
La base di East Midlands, vicino a Nottingham, nel Regno Unito, è stata chiusa a inizio 2010.
Nel 2012, poi, si assiste alla chiusura della base di Madrid a causa di un aumento delle tasse aeroportuali da parte di AENA, l'ente che gestisce l'aeroporto. Numerosi voli da e per Madrid vengono comunque operati da altre basi.
Il 18 giugno 2015 la compagnia annuncia che lascerà progressivamente la base di Roma-Fiumicino a causa degli elevati costi di gestione e del basso indice di puntualità garantito dallo scalo. La maggior parte delle tratte da e verso lo scalo verranno comunque mantenute, anche se gli 8 aerei e relativi equipaggi verranno trasferiti per rinforzare le basi di Milano-Malpensa e Napoli e per aprire Venezia.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta easyJet è costituita, ad settembre 2016, dai seguenti aeromobili in servizio:[1]

Flotta di easyJet
Aereo In Flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
Airbus A319 144 28 156 Maggiore operatore di A319
Airbus A320 112 160 180 Entro il 2018 da 180 a 186 posti
Airbus A320 neo - 130 - 186
Totale 256 188

Flotta di easyJet Switzerland

Aereo In Flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
Airbus A319-100 11 156
Airbus A320-200 12 180
Totale 23

In precedenza Easyjet ha anche operato con Boeing 737-300 per poi passare ad Airbus.

Il 2 aprile 2015 un A320 che stava effettuando il volo Basilea Mulhouse-Budapest, viene colpito da un fulmine poco dopo il decollo. L'aereo è tornato in tutta sicurezza all'aeroporto di partenza per accertamenti. Nessuno dei passeggeri ha riportato ferite. I passeggeri sono poi ripartiti con un altro velivolo della stessa compagnia chiamato apposta da Ginevra-Cointrin.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

AVOID Technology: Easyjet in partnership con Airbus sta sviluppando un sistema elettronico di rilevazione di particelle a oltre 60 km di distanza che permetterà in futuro di volare in caso di eruzione vulcanica e prevenire un blocco del traffico aereo come già accaduto nel 2010. Il sistema è già stato testato svariate volte ottenendo ottimi risultati e verrà presto introdotto su alcuni aerei della flotta nel 2014.

Nel 2012 la compagnia ha ricevuto il suo 200° aereo Airbus. Per l'occasione il mezzo (un A320) è stato verniciato con una particolare livrea: la fusoliera è totalmente arancione, con la scritta Easyjet in bianco, la cui grafica è la stessa mantenuta dalla compagnia fino al 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Orders & deliveries, Airbus SAS. URL consultato il 13 ottobre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]