Aeroporto di Milano-Malpensa

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Aeroporto di Milano-Malpensa
Malpensa Airport aerial view.jpg
Codice IATAMXP
Codice ICAOLIMC
Codice WMO16066
Descrizione
TipoCivile
GestoreSEA Aeroporti di Milano
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
CittàFerno
Posizione50 km a nord-ovest di Milano
Hub
Base
Costruzione1948
Classe ICAO4F
Cat. antincendioICAO
Altitudine AMSL234 m
Coordinate45°37′48″N 8°43′23″E / 45.63°N 8.723056°E45.63; 8.723056Coordinate: 45°37′48″N 8°43′23″E / 45.63°N 8.723056°E45.63; 8.723056
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nord Italia
LIMC
LIMC
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
17L/35R3920 mAsfalto
PAPI - ILS
17R/35L3920 mAsfalto
PAPI - ILS
Statistiche (2017)
Passeggeri in transito22 169 167 Green Arrow Up.svg 14,2%
Movimenti178 953 Green Arrow Up.svg 7,3%
Cargo (tonnellate)589 719 Green Arrow Up.svg 7,5%
Assaeroporti

L'Aeroporto di Milano-Malpensa (IATA: MXPICAO: LIMC) è un aeroporto italiano situato nella provincia di Varese in Lombardia, ma considerato come il principale aeroporto di Milano.

È il secondo aeroporto italiano per traffico passeggeri dopo l'Aeroporto di Roma-Fiumicino e vi sono basate diverse compagnie aeree, quali Alitalia, EasyJet, Blue Panorama Airlines, Ryanair, Ernest Airlines ed è hub per la compagnia aerea cargo Cargolux Italia e le compagnie passeggeri Air Italy e Neos. È gestito dalla Società Esercizi Aeroportuali (SEA). Nel 2017 sono transitati da Malpensa più di 22,2 milioni di passeggeri e 590.000 tonnellate di merci confermandolo il primo aeroporto d'Italia per traffico merci[1] e secondo aeroporto d'Italia per traffico passeggeri.

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scalo è ubicato in provincia di Varese e occupa porzioni del territorio dei comuni di Cardano al Campo, Somma Lombardo, Casorate Sempione, Ferno, Lonate Pozzolo, Samarate e Vizzola Ticino. Il nome deriva dalla vicina corte lombarda di Cascina Malpensa, che è situata a Somma Lombardo. La sua ubicazione all'interno del Parco Lombardo della Valle del Ticino ha contrassegnato gli sviluppi delle piste e delle infrastrutture correlate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1909 gli industriali Giovanni Agusta e Gianni Caproni avevano creato presso la cascina Malpensa un campo d'aviazione per far volare i propri prototipi; con l'aggiunta di alcune strutture militari il campo crebbe e divenne anche campo scuola di pilotaggio.[2] Nel 1917 vi operava la locale Sezione Difesa dotata di Savoia-Pomilio SP.2 e dall'aprile 1918 di Savoia-Pomilio SP.3.

Aeroporto Città di Busto Arsizio[modifica | modifica wikitesto]

Cascina Malpensa in una foto d'epoca, quando era adibita a uso militare. Da questa corte lombarda ha preso il nome l'Aeroporto di Milano-Malpensa
Ceppo commemorativo ai cittadini di Busto Arsizio

Dopo la seconda guerra mondiale, il 28 maggio 1948 alcuni industriali e politici della zona, capeggiati dal Cavaliere Benigno Ajroldi, presidente dell'allora Banca Alto Milanese, si fecero carico del ripristino postbellico e ne assunsero la gestione con l'obiettivo di farne nodo di sviluppo per l'industria dell'Altomilanese. La pista di volo, danneggiata dalle truppe tedesche al momento della loro ritirata alla fine della seconda guerra mondiale, venne ripristinata e allungata a 1 800 metri, e l'aeroporto fu dotato di una piccola aerostazione costituita da una baracca in legno. Il 21 novembre 1948, con l'atterraggio di un quadrimotore Breda BZ308 pilotato dall'asso dell'aviazione Mario Stoppani, venne ufficialmente aperto al traffico civile e assunse la denominazione di "aeroporto Città di Busto Arsizio".

Alla fine del primo anno d'attività (1949), sull'aeroporto di Malpensa si registrarono in arrivo e in partenza 1 366 velivoli, 12 287 passeggeri e un movimento di merci di 593 tonnellate. Il 2 febbraio 1950, alla presenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Italia James Dunn, venne effettuato con un Lockheed Constellation della TWA, il primo collegamento aereo diretto con New York. Dal 1949 al 1952 gli aerei assistiti annualmente passarono da 683 a 1.736 e i passeggeri da 11.401 a 56.963. Nel 1952 operavano su Malpensa una decina di compagnie aree straniere, oltre ad Alitalia e LAI, con una dozzina di voli giornalieri in totale.[3]

Nella primavera del 1952, il comune di Milano entrò nella Società Aeroporto di Busto fino ad assumerne progressivamente il controllo. Allo stesso tempo lo Stato, con la "Convenzione del 23 aprile", affidava per vent'anni la costruzione, l’allestimento e l'agibilità dell'aeroporto, civile e privato, alla società.[3]

Il problema principale per lo sviluppo di Malpensa come scalo aeroportuale milanese restava la distanza (45 chilometri) da Milano. Il progetto di collegamento ferroviario diretto, tramite un raccordo tra Cascina Costa e la linea Milano-Domodossola con corse frequenti ed esclusive, resterà ancora solo sulla carta. Anche per questo, nel 1950 il Comune di Milano decide di mantenere agibile l'aeroporto di Linate, e nel 1954 una commissione tecnica concludeva necessario l'ampliamento del Forlanini come polo per i traffici nazionali e a breve raggio, focalizzando invece sulla Malpensa le rotte intercontinentali.[3].

Nel maggio 1955 anche la Provincia di Milano entrò a far parte della compagine societaria e l'assemblea degli azionisti deliberò di modificare la denominazione sociale in Società Esercizi Aeroportuali (SEA) e di trasferire la sede legale da Busto Arsizio a Milano. La gestione di Linate e Malpensa veniva così unificata. Quell'anno Malpensa registrò 4 870 movimenti aerei, 255 126 passeggeri e 3 010 tonnellate di merce. Nel 1957 lo Stato garantiva il consenso alla costruzione della pista di Linate in contemporanea coi lavori per l'ammodernamento di Malpensa, con una concessione trentennale alla SEA che, nel caso di Malpensa, sarebbe stata poi prorogata di altri trent'anni nel 1971 per realizzare l'ampliamento a sud, e di ulteriori trenta nel 1985 per il progetto "Malpensa 2000".[3]

A Malpensa il progetto del prof. Aimone Jelmoni e dell'architetto Vittorio Gandolfi, entrambi del Politecnico di Milano, prevedeva due piste parallele sull'asse nord-sud, di 2.628 (pista ovest) e 3.915 metri (pista est), con un raccordo di rullaggio e un'aerostazione passeggeri sul piazzale di sosta aeromobili. I lavori presero il via il 19 aprile 1958. Il progetto tuttavia, a causa delle ristrettezze finanziarie della società, fu attuato solo parzialmente. Le due piste, entrambe di 2.600 metri, vennero completate entro dicembre 1958.[3]

Aeroporto intercontinentale milanese[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1959 entrano in funzione i primi aeroplani civili con propulsione a reazione, dando inizio all'era del getto. Dal giugno 1960 l'Alitalia apre un collegamento Malpensa-New York con quadrigetti DC 8, seguita in novembre dalla TWA con i similari Boeing 707.[3]

Tra l’agosto e il settembre del 1960, in corrispondenza dell'apertura della nuova pista di Linate, tutti i voli nazionali ed europei allora operanti sullo scalo situato nella brughiera gallaratese furono trasferiti all'Aeroporto di Milano-Linate, nonostante le resistenze di Alitalia; Malpensa si ridusse a essere l'aeroporto intercontinentale di Milano e del nord Italia, con voli per il Nord e Sud America.[3]

I criticati collegamenti con Milano migliorano a partire dal 1962, con l'apertura del raccordo con l’autostrada Milano-Varese, a spese della SEA.

Nel 1965 la pista principale, che con 3.915 metri di lunghezza a quell'epoca risultava essere la più lunga d'Europa, fu dotata di un impianto luminoso di avvicinamento Calvert e di un sistema per l'atterraggio strumentale (ILS) di seconda categoria; successivamente l'aeroporto è stato dotato su entrambe le piste di sistema per l'atterraggio strumentale di terza categoria. L'aerostazione originaria, costruita tra il 1958 e il 1962 e progettata dall'architetto Vittorio Gandolfi, è stata negli anni più volte sviluppata e corrisponde sostanzialmente al Terminal 2.

La nazionale spagnola di calcio a Malpensa nel 1980

Durante gli anni '60 si sviluppa una tensione costante tra i partner tecnici - SEA e Alitalia - e il fronte politico, a livello nazionale quanto locale, circa i programmi di espansione dell'aeroporto. Vari progetti vennero redatti negli anni '70. La decisione finale, dietro spinta di Alitalia, fu che Malpensa dovesse porsi come alternativa ai maggiori aeroporti intercontinentali europei (Parigi, Francoforte, Zurigo, Londra).[2] La "Mega Malpensa" viene prevista dalla legge n. 420/1971, e il piano regolatore generale viene approvato con il Decreto ministeriale n. 350/22 del 24 giugno 1972, considerato dai critici "un progetto faraonico incompatibile con il territorio e con l'ambiente".[4]

Nel luglio 1970 Malpensa accoglie il primo wide body Boeing 747 (Jumbo jet) dell’Alitalia, utilizzato sulla rotta del Nord Atlantico. La crescita del mercato delle rotte nordamericane con l'arrivo di altre compagnie mise presto in difficoltà la ricettività dell'aeroporto. La situazione divenne ancora più critica verso la fine degli anni '80 con l'arrivo di altri vettori - la Pan Am e la United Airlines, e poi anche la Delta Airlines, la Japan Airlines e la South African Airlines - e con l'apertura delle rotte verso la costa del Pacifico. Per farvi fronte venne costruito un nuovo edificio per le partenze, lasciando l'aerostazione, ristrutturata, ai soli arrivi. [3]

Malpensa 2000[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo Terminal 1, aperto nel 1998

Nel marzo 1980 la Regione Lombardia approva il primo ampliamento di Malpensa. L'anno successivo, in ottobre, la SEA tenta di presentare un nuovo piano regolatore generale che include la costruzione di una terza pista, ma la Regione lo blocca. Il terzo piano regolare di Malpensa, consegnato dalla Regione ai comuni del consorzio e da questi approvato nel 1984, esclude ogni nuova terza pista.[4]

L'anno successivo, con la legge n. 449/1985, lo Stato dà mandato alla SEA di redigere il nuovo piano regolare generale aeroportuale di "Malpensa 2000". Il progetto include investimenti per 2.000 miliardi di lire per realizzare le strutture aeroportuali e i necessari collegamenti viari e ferroviari, con l'obiettivo di 400 voli al giorno da alimentare tramite il trasferimento di 20 voli intercontinentali Alitalia da Fiumicino, e di due terzi dei voli internazionali da Linate. Una volta a regime, a Linate sarebbero dovuti restare solo i collegamenti Roma-Milano.[5]

Il ministero dei trasporti si era impegnato a trasferire gradualmente a partire dal 1986 il traffico internazionale da Linate a Malpensa, riservando Linate ai soli voli nazionali. Anche il collegamento ferroviario tra le due aerostazioni e il centro città risultava ormai improrogabile. Il dibattito su questi temi portò infine alla definizione del progetto "Malpensa 2000", con la costruzione di una nuova aerostazione a ovest delle piste (nuovo Terminal 1, inaugurato nel 1999).[3]

Dal dicembre 1994, con decisione del Consiglio UE, Malpensa viene inserita tra i 14 progetti prioritari della rete Trans European Network (TEN), che in base alla Decisione 1692/96/CE sono sottoposti a valutazione di impatto ambientale (VIA)[4]

Nell'autunno 1997 il decreto del ministro dei trasporti Burlando, che fissa la data di apertura di Malpensa 2000 al febbraio 1999, avvia una disputa a tre livelli. Nove compagniee aree (tra cui British Airways e Lufthansa) fanno esposto alla Commissione europea per violazione delle norme sulla concorrenza, per la posizione di favore garantita ad Alitalia, concessionaria unica dei voli Milano-Roma, e quindi dell'aeroporto di Linate. Anche il Comune di Roma, guidato da Francesco Rutelli, si oppone al trasferimento dei voli da Fiumicino, opponendosi a Milano, Lombardia e SEA. Alitalia, intanto, si è impegnata con l'olandese KLM a usare Malpensa come scalo intercontinentale per tutti i voli in code sharing. Il Commissario europeo Neil Kinnock avvia un'indagine, e la Commissione comunica l'illegittimità del decreto Burlando poiché i collegamenti viari e ferroviari tra Milano e Malpensa non sono completati. Il governo Prodi dovrà riscrivere il decreto (Burlando-bis), consentendo alle compagnie straniere di utilizzare ancora Linate fino a un terzo dei voli del 1997. L'Antitrust italiano richiede inoltre che Air One (considerata una piccola compagnia) possa continuare a operare più voli da Linate di quanti consentiti dal decreto.[5]

L'attuazione del decreto Burlando-bis produce un aumento di 12 milioni di passeggeri l'anno del traffico su Malpensa, di fatto oltrepassando immediatamente i limiti massimi previsti dal piano regolatore generale, intesi da raggiungersi progressivamente entro il 2005. La valutazione d'impatto ambientale viene depositata dalla SEA ex post solo il 2 luglio 1999, dopo richiesta del ministero dell'ambiente, e nonostante le resistenze del ministero dei trasporti. Dopo richieste di integrazioni e 70 osservazioni (negative) di cittadini e associazioni, il 25 novembre 1999 il ministero dell'ambiente emette il decreto n. 4231 di Valutazione d'impatto ambientale e, nel prendere atto "della situazione di fatto creata dall'apertura al traffico di un aeroporto che, essendo ricompresso nella Trans European Network, non è stato preventivamente valutato nell'ambito di una procedura di VIA conforme ai dettati della Direttiva 85/337/CEE", esprime "giudizio di compatibilità ambientale negativo sull'ulteriore incremento dei voli all'aeroporto di Malpensa, tale progetto di incremento dei voli potrà esser riesaminato a valle dell'attuazione del percorso di minimizzazione sopra individuato". Il 13 dicembre il premier Massimo D'Alema, ritenendo di dirimere un conflitto tra il Ministero dell'Ambiente e quello dei Trasporti, ignora il parere negativo del primo e conferma in un decreto del Consiglio dei Ministri il trasferimento di ulteriori voli da Linate dal 15 dicembre, prescrivendo precisi interventi di mitigazione dei disagi ambientali. Il giorno successivo la Commissaria europea Loyola de Palacio sospende tale trasferimento, ritenendo insufficienti le garanzie a tutela dell'ambiente. Nel marzo 2000, nonostante la mancata attuazione degli interventi previsti dal decreto D'Alema, il ministro dei trasporti Bersani conferma il via libera al trasferimento dei voli da Linate a decorrere dal 20 aprile 2000, nonostante il nuovo parere negativo della Commissione europea. [4]

Malpensa raggiunge il record di 24 milioni di passeggeri nel 2007 - ma secondo gli studi SEA avrebbe capacità fino a 30 milioni. Negli anni successivi, complice la crisi economica e finanziaria, la media si stabilizza attorno ai 18 milioni. Il progetto Malpensa 2000, costato ai bilanci pubblici in totale circa 5 miliardi di euro, ha così aumentato solo di un terzo la portata passeggeri.[6]

Nel 2007 e 2008, a causa della crisi di Alitalia, Malpensa viene abbandonata dai voli passeggeri e cargo della ex compagnia di bandiera, perdendo 8,5 milioni di passeggeri solo per i transiti.[7]

Il terzo satellite e il restyling per Expo[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto di Milano-Malpensa, torre di controllo ENAV e pista.

Il terzo satellite del Terminal 1 viene aperto al pubblico il 13 gennaio 2013. Si completa così, con quindici anni di ritardo, la visione di "Malpensa 2000" attivata negli anni '90 su progetti degli anni '70 e studi addirittura degli anni '60. Ciò si nota anche dalle soluzioni architetturali adottate, ormai obsolete: i modelli di aerostazione a “satellite collegato” hanno ormai lasciato il campo ovunque ai sistemi “in linea”, più confacente ai volumi e alle modalità di trasporto dei nostri tempi. Nel frattempo, devono ancora concludersi le opere di mitigazione urbanistica e ambientale previste dal decreto D'Alema.[6]

Con il nuovo satellite si aggiungono 26 nuovi banchi di check-in che portano il totale a 260 presenti nello scalo. Il satellite dà inoltre la possibilità di 41 nuovi gate, alcuni che permettono l'imbarco simultaneo su i due livelli dell'Airbus A380.[8] Questo satellite, oltre a ospitare le compagnie aeree che effettuano voli con l'A380 (al momento solo Emirates con rotte verso Dubai e New York operate con questo jet), ospita anche i voli dei vettori sensibili (ad esempio El Al e Delta). I voli extra-Schengen vengono quindi gestiti dai satelliti B e C.

È stato ultimato nel maggio 2015 il lavoro di ristrutturazione che prevedeva il rifacimento della zona check-in e della zona partenze con la creazione della "piazza del lusso" e del nuovo satellite C in vista di Expo Milano 2015. Il 20 aprile 2015 viene inaugurato il restyling del Terminal 1, firmato dall'architetto Gregorio Caccia Dominioni, un progetto da 18 mesi di lavoro e 30 milioni di euro per preparare Malpensa ad accogliere i visitatori di Expo 2015.[7]

Nel 2015 l'aeroporto ha vinto il premio "Best European Airport" dell'Aci Europe nella categoria 10-25 milioni di passeggeri.

Il 21 settembre 2016, con il passaggio di operazioni della compagnia LAN Airlines a TAM Airlines, l'aeroporto diventa il primo in Italia a ospitare l'Airbus A350 XWB (con il volo per San Paolo)[9].

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

È presente un masterplan a corta-media-lunga durata che consiste nel rifacimento di una parte della pista 35R, nella costruzione di una terza pista, e nella costruzione di un terminal centrale tra le due piste che permetterà di raddoppiare il traffico passeggeri. Alla fine del 2012 venne presentato un progetto che prevedeva la costruzione di una terza pista a sud ovest dell'aeroporto, e di un terminal centrale alle due piste attuale. L'area disboscata sarebbe equivalsa a un terzo delle nuove aree boschive, composte da alberi piantati per sostenere il parco del Ticino.[10] Il progetto è stato ritirato nell'agosto 2014 per essere ritoccato e ripresentato nel 2015. Il costo dell'opera è stato quantificato in oltre 6 miliardi di euro, ripartiti in 1,3 miliardi per l'aeroporto in sé e 5 miliardi di infrastrutture che lo collegano alla rete dei trasporti.[11]

Nel mese di novembre 2015 è stato presentato un nuovo masterplan che prevede l'ampliamento della zona cargo e aumento delle uscite e entrate rapide per le due piste. Il tutto permetterà di aumentare i movimenti orari fino a 76 dall'attuale 63.

Operazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della pista 35R, utilizzata per il decollo per metà della giornata (shift alle 14:30).
La torre di controllo dell'aeroporto gestita da ENAV.

L'aeroporto di Malpensa è dotato di due piste parallele, lunghe entrambe 3.920 metri e larghe 60 (classificazione ICAO 4F), orientate a 349° (o 169°, a seconda della direzione di utilizzo) e distanti tra loro 808 m; la 17L, 35L e la 35R sono dotate di ILS e tutte hanno il sistema PAPI. Normalmente vengono usate le due piste orientate a 349° (alternativamente per le partenze e gli arrivi), mentre le testate 17 sono attive solo in caso di vento particolarmente sfavorevole o quando non sono presenti aerei in atterraggio; per questo gli aerei diretti a sud vengono fatti decollare in questo modo, ma è raro. Spesso i primi aerei alla mattina decollano dalla pista 17 per favorire le loro destinazioni. Ogni terminal è dotato di un proprio piazzale di sosta aeromobili.

Frequenze Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Malpensa Delivery: 120.900 MHz
  • Malpensa Ground West (T1): 121.900 MHz
  • Malpensa Ground North (T2): 121.825 MHz
  • Malpensa Tower (17L/35R): 119.000 MHz
  • Malpensa Tower (17R/35L): 128.350 MHz
  • Milano Radar (Arrivi): 125.630 - 132.705 MHz
  • Milano Radar (Partenze): 126.750 - 134.175 MHz

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Area S1.

L'Aeroporto di Milano - Malpensa vanta un primato europeo e mondiale, un'area all'interno del complesso aeroportuale, denominata Area S1, che ha lo scopo di individuare, fermare e trattenere i corrieri della droga che, per sfuggire ai controlli doganali condotto con l'ausilio di cani antidroga, ingeriscono ovuli di droga da espellere in un secondo tempo.

Terminal[modifica | modifica wikitesto]

Terminal 1[modifica | modifica wikitesto]

Aperto nel 1998 in concomitanza con la nascita dell'hub di Alitalia, è diviso in tre parti:

  • Satellite A: ospita i voli dell'area Schengen;
  • Satellite B: ospita i voli al di fuori dell'area Schengen;
  • Satellite C: ospita i voli al di fuori dell'area Schengen che non si attestano al Satellite B, in particolare quelli dei vettori sensibili.

Terminal 2[modifica | modifica wikitesto]

Il Terminal 2 è utilizzato in esclusiva da tutti i voli della compagnia low-cost easyJet, di cui Malpensa è la base maggiore in Italia e la seconda più importante d'Europa con ben 58 destinazioni servite al giorno.

EasyJet Airbus A319 in atterraggio a Malpensa con le Alpi visibili sullo sfondo

CargoCity[modifica | modifica wikitesto]

CargoCity è il nome con cui si indica il terminal 3 dell'aeroporto dedicato ai voli cargo. Attualmente, lo scalo si conferma il primo in Italia per questa tipologia di traffico. Si stima che nello scalo di Milano-Malpensa passi poco più del 55% delle merci trasportate da e per l'Italia via aereo.[12] Il terminal 3 di Milano Malpensa è anche base di molti vettori cargo conosciuti in tutto il mondo. Nel 2015 è iniziata la costruzione di un vasto magazzino di stoccaggio merci. Oltre a questo, FedEx, compagnia all cargo operante sullo scalo, nell'Ottobre 2016, ha inaugurato il suo Magazzino di stoccaggio ampliando il network di rotte. Molte compagnie aeree non operano sullo scalo con velivoli passeggeri ma solo con aerei merci. La maggior parte delle compagnie aeree che invece operano un servizio passeggeri operano allo stesso tempo voli cargo.

Ai primi di Novembre 2017 la compagnia DHL ha annunciato un progressivo trasferimento del 90% del voli cargo operati su Milano Bergamo su Milano Malpensa per potenziare lo scalo e renderlo uno dei sui principali hub europei. La compagnia, al pari di FedEx sta progettando un nuovo magazzino di prima linea nella area cargo di Malpensa.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Rotte domestiche più trafficate da e per Milano-Malpensa (2017)[13]
Posizione Posizione
var.
16/17
Aeroporto Passeggeri Compagnia/e aerea/e
1 Straight Line Steady.svg Sicilia Catania, Sicilia Green Arrow Up.svg 951 031 easyJet, Ryanair, Neos
2 Green Arrow Up.svg 1 Sicilia Palermo, Sicilia Green Arrow Up.svg 370 939 easyJet, Ryanair
3 Red Arrow Down.svg 1 Campania Napoli, Campania Green Arrow Up.svg 355 582 easyJet
4 Green Arrow Up.svg 1 Sardegna Olbia, Sardegna Green Arrow Up.svg 314 193 easyJet, Meridiana
5 Green Arrow Up.svg 1 Calabria Lamezia Terme, Calabria Green Arrow Up.svg 309 080 easyJet, Neos, Ryanair
6 Green Arrow Up.svg 1 Puglia Bari, Puglia Green Arrow Up.svg 208 341 easyJet, Neos
7 Green Arrow Up.svg 1 Puglia Brindisi, Puglia Green Arrow Up.svg 179 551 easyJet, Neos
8 Green Arrow Up.svg 1 Sardegna Cagliari, Sardegna Green Arrow Up.svg 178 982 easyJet, Neos
9 Green Arrow Up.svg 1 Sicilia Comiso, Sicilia Red Arrow Down.svg 120 383 Ryanair
Rotte europee più trafficate da e per Milano-Malpensa (2017)[13]
Posizione Posizione
var.
16/17
Aeroporto Passeggeri Compagnia/e aerea/e
1 Green Arrow Up.svg 3 Francia Parigi-Charles de Gaulle, Francia Green Arrow Up.svg 789 798 Air France, easyJet
2 Red Arrow Down.svg 1 Spagna Barcellona, Spagna Green Arrow Up.svg 759 243 easyJet, Vueling
3 Green Arrow Up.svg 2 Paesi Bassi Amsterdam, Paesi Bassi Green Arrow Up.svg 721 168 easyJet, KLM, Vueling
4 Red Arrow Down.svg 2 Spagna Madrid, Spagna Green Arrow Up.svg 602 492 Air Europa, easyJet, Iberia
5 Red Arrow Down.svg 2 Regno Unito Londra-Gatwick, Regno Unito Green Arrow Up.svg 569 331 easyJet
6 Green Arrow Up.svg 1 Portogallo Lisbona, Portogallo Green Arrow Up.svg 442 911 easyJet, TAP Portugal
7 Red Arrow Down.svg 1 Germania Monaco di Baviera, Germania Red Arrow Down.svg 415 153 easyJet, Lufthansa
8 Green Arrow Up.svg 2 Turchia Istanbul-Atatürk, Turchia Green Arrow Up.svg 392 078 Atlasjet, Turkish Airlines
9 Straight Line Steady.svg Russia Mosca-Šeremet'evo, Russia Green Arrow Up.svg 373 473 Aeroflot
10 Green Arrow Up.svg 4 Belgio Bruxelles-National, Belgio Green Arrow Up.svg 367 272 Brussels Airlines, easyJet, Ryanair
11 Red Arrow Down.svg 3 Danimarca Copenaghen, Danimarca Red Arrow Down.svg 357 009 easyJet, SAS
12 Red Arrow Down.svg 3 Germania Francoforte sul Meno, Germania Green Arrow Up.svg 337 590 Lufthansa
13 Green Arrow Up.svg 8 Austria Vienna-Schwechat, Austria Green Arrow Up.svg 301 359 Austrian Airlines
14 Straight Line Steady.svg Rep. Ceca Praga-Ruzyně, Repubblica Ceca Green Arrow Up.svg 295 957 Czech Airlines, easyJet
15 Red Arrow Down.svg 3 Grecia Atene-Eleftherios Venizelos, Grecia Red Arrow Down.svg 275 259 Aegean Airlines, easyJet
16 Green Arrow Up.svg 4 Albania Tirana, Albania Green Arrow Up.svg 266 938 Blue Panorama Airlines, Ernest Airlines
17 Red Arrow Down.svg 2 Regno Unito Londra-Heathrow, Regno Unito Green Arrow Up.svg 244 945 British Airways
18 Red Arrow Down.svg 1 Spagna Ibiza, Spagna Green Arrow Up.svg 223 590 easyJet, Vueling, Neos
19 Red Arrow Down.svg 3 Regno Unito Londra Stansted, Regno Unito Red Arrow Down.svg 223 266 Ryanair
20 Red Arrow Down.svg 2 Ungheria Budapest-Ferihegy, Ungheria Green Arrow Up.svg 223 131 Wizz Air
21 Red Arrow Down.svg 1 Svizzera Zurigo, Svizzera Green Arrow Up.svg 216 711 Swiss International Air Lines
22 Green Arrow Up.svg 4 Germania Düsseldorf, Germania Green Arrow Up.svg 190 029 Eurowings, Germanwings
23 Straight Line Steady.svg Germania Berlino-Schönefeld, Germania Green Arrow Up.svg 185 510 easyJet
24 Straight Line Steady.svg Finlandia Helsinki-Vantaa, Finlandia Green Arrow Up.svg 182 659 Finnair
25 Red Arrow Down.svg 3 Germania Amburgo-Fuhlsbüttel, Germania Red Arrow Down.svg 173 858 easyJet, Eurowings, Germanwings
26 Green Arrow Up.svg 4 Regno Unito Manchester, Regno Unito Green Arrow Up.svg 172 259 easyJet, Flybe
27 Green Arrow Up.svg 1 Regno Unito Londra-Luton, Regno Unito Green Arrow Up.svg 165 597 easyJet
28 Green Arrow Up.svg 6 Francia Parigi Orly, Francia Green Arrow Up.svg 161 437 Vueling
29 Red Arrow Down.svg 4 Regno Unito Edimburgo, Regno Unito Red Arrow Down.svg 157 693 easyJet
30 Red Arrow Down.svg 1 Germania Stoccarda, Germania Green Arrow Up.svg 155 696 easyJet, Germanwings
31 Red Arrow Down.svg 4 Spagna Malaga, Spagna Green Arrow Up.svg 154 702 easyJet, Vueling
32 Red Arrow Down.svg 1 Lussemburgo Lussemburgo, Lussemburgo Green Arrow Up.svg 151 994 easyJet, Luxair
33 Straight Line Steady.svg Polonia Varsavia-Chopin, Polonia Green Arrow Up.svg 132 063 LOT Polish Airlines
34 Green Arrow Up.svg 13 Bulgaria Sofia, Bulgaria Green Arrow Up.svg 123 974 Bulgaria Air, Ryanair
35 Green Arrow Up.svg 6 Norvegia Oslo-Gardermoen, Norvegia Green Arrow Up.svg 115 007 Norwegian Air Shuttle, SAS
36 Green Arrow Up.svg 2 Spagna Palma di Maiorca, Spagna Green Arrow Up.svg 114 495 easyJet, Vueling, Neos
37 Red Arrow Down.svg 1 Romania Bucarest-Henri Coandă, Romania Green Arrow Up.svg 114 185 Ryanair
38 Green Arrow Up.svg 1 Germania Colonia-Bonn, Germania Green Arrow Up.svg 108 182 Eurowings, Germanwings
39 Red Arrow Down.svg 7 Ucraina Kiev-Boryspil', Ucraina Red Arrow Down.svg 107 755 Ukraine International Airlines
40 Green Arrow Up.svg Svezia Stoccolma, Svezia Green Arrow Up.svg 103 038 easyJet, SAS
41 Red Arrow Down.svg 1 Grecia Mykonos, Grecia Green Arrow Up.svg 97 104 easyJet, Neos
42 Straight Line Steady.svg Russia San Pietroburgo-Pulkovo, Russia Green Arrow Up.svg 88 838 Rossija Airlines
43 Green Arrow Up.svg 1 Spagna Minorca, Spagna Green Arrow Up.svg 87 604 easyJet, Neos
44 Red Arrow Down.svg 7 Regno Unito Birmingham, Regno Unito Red Arrow Down.svg 85 304 Flybe
45 Green Arrow Up.svg Portogallo Porto, Portogallo Green Arrow Up.svg 82 437 Ryanair
46 Green Arrow Up.svg Francia Nantes, Francia Green Arrow Up.svg 80 812 easyJet, HOP!
47 Red Arrow Down.svg 4 Spagna Tenerife-Sud, Spagna Red Arrow Down.svg 79 816 easyJet, Neos
48 Red Arrow Down.svg 2 Francia Bordeaux Mérignac, Francia Green Arrow Up.svg 72 104 easyJet
50 Green Arrow Up.svg Spagna Fuerteventura, Spagna Green Arrow Up.svg 63 487 easyJet, Meridiana
51 Red Arrow Down.svg 16 Turchia Istanbul-Sabiha Gökçen, Turchia Red Arrow Down.svg 69 078 Pegasus Airlines, Turkish Airlines
52 Straight Line Steady.svg Lettonia Riga, Lettonia Green Arrow Up.svg 62 667 airBaltic
53 Red Arrow Down.svg 4 Irlanda Dublino, Irlanda Green Arrow Up.svg 62 640 Aer Lingus
54 Red Arrow Down.svg 9 Grecia Heraklion, Grecia Green Arrow Up.svg 58 278 Aegean Airlines, easyJet, Neos
55 Red Arrow Down.svg 3 Spagna Siviglia, Spagna Green Arrow Up.svg 54 538 Ryanair
56 Red Arrow Down.svg 6 Francia Lione Saint Exupéry, Francia Green Arrow Up.svg 54 087 HOP!
57 Green Arrow Up.svg Francia Tolosa, Francia Green Arrow Up.svg 53 832 easyJet
58 Green Arrow Up.svg Grecia Rodi, Grecia Green Arrow Up.svg 52 085 Neos
59 Green Arrow Up.svg Spagna Lanzarote, Spagna Green Arrow Up.svg 51 885 easyJet
Rotte intercontinentali più trafficate da e per Milano-Malpensa (2017)[13]
Posizione Posizione
var.
16/17
Aeroporto Passeggeri Compagnia/e aerea/e
1 Straight Line Steady.svg Stati Uniti New York-John F. Kennedy, Stati Uniti Red Arrow Down.svg 686 891 Alitalia, American Airlines, Delta Air Lines, Emirates
2 Straight Line Steady.svg Emirati Arabi Uniti Dubai, Emirati Arabi Uniti Green Arrow Up.svg 660 807 Emirates
3 Straight Line Steady.svg Qatar Doha, Qatar Green Arrow Up.svg 315 078 Qatar Airways
4 Green Arrow Up.svg 1 Israele Tel Aviv-Ben-Gurion, Israele Green Arrow Up.svg 277 830 easyJet, El Al, Neos
5 Red Arrow Down.svg 1 Emirati Arabi Uniti Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti Red Arrow Down.svg 220 537 Alitalia, Etihad Airways
6 Green Arrow Up.svg 1 Egitto Il Cairo, Egitto Green Arrow Up.svg 207 253 EgyptAir, Meridiana
7 Red Arrow Down.svg 1 CinaHong Kong Hong Kong, Hong Kong, Cina Green Arrow Up.svg 175 862 Cathay Pacific
8 Green Arrow Up.svg 5 Brasile San Paolo-Guarulhos-Governatore André Franco Montoro, Brasile Green Arrow Up.svg 159 268 LATAM Airlines
9 Straight Line Steady.svg Oman Mascate, Oman Green Arrow Up.svg 151 415 Oman Air
10 Green Arrow Up.svg 1 Cina Shanghai-Pudong, Cina Green Arrow Up.svg 143 179 Air China
11 Green Arrow Up.svg 1 Marocco Casablanca, Marocco Green Arrow Up.svg 132 728 Royal Air Maroc
12 Red Arrow Down.svg 4 Stati Uniti New York-Newark, Stati Uniti Red Arrow Down.svg 131 803 United Airlines
13 Green Arrow Up.svg 1 Stati Uniti Miami, Stati Uniti Green Arrow Up.svg 128 719 American Airlines
14 Red Arrow Down.svg 4 Giappone Tokyo-Narita, Giappone Red Arrow Down.svg 128 117 Alitalia
15 Straight Line Steady.svg Tunisia Tunisi-Cartagine, Tunisia Green Arrow Up.svg 111 071 Tunisair
16 Green Arrow Up.svg 2 Cina Pechino-Capitale, Cina Green Arrow Up.svg 103 258 Air China
17 Red Arrow Down.svg 1 Singapore Singapore-Changi, Singapore Red Arrow Down.svg 100 953 Singapore Airlines
18 Green Arrow Up.svg 1 Thailandia Bangkok Suvarnabhumi, Thailandia Green Arrow Up.svg 99 367 Thai Airways
19 Red Arrow Down.svg 2 Cuba L'Avana, Cuba Red Arrow Down.svg 97 956 Blue Panorama Airlines, Meridiana, Neos
20 Green Arrow Up.svg 1 India Delhi-Indira Gandhi, India Green Arrow Up.svg 83 138 Air India
21 Red Arrow Down.svg 2 Marocco Marrakech-Menara, Marocco Red Arrow Down.svg 82 865 easyJet
22 Red Arrow Down.svg 1 Corea del Sud Seul-Incheon, Corea del Sud Red Arrow Down.svg 66 794 Korean Air
23 Green Arrow Up.svg 1 Iran Teheran-Khomeini, Iran Green Arrow Up.svg 62 055 Iran Air, Mahan Air
24 Green Arrow Up.svg 1 Canada Toronto Pearson, Canada Green Arrow Up.svg 59 847 Air Canada
25 Straight Line Steady.svg Egitto Marsa Alam, Egitto Green Arrow Up.svg 57 455 Blue Panorama, Meridiana, Neos

Traffico merci[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno 2006 l'Aeroporto di Milano-Malpensa ha gestito merci per 419 128 tonnellate, ponendosi al primo posto con una quota pari al 43,592%, sul totale delle merci gestite a livello nazionale.[14] A lavori ultimati, la capacità totale di trattamento delle merci sarà di oltre 500 000 tonnellate annue e consentirà di sviluppare ulteriormente i volumi dell'attività cargo dell'aeroporto.[15]

Nel 2007 lo scalo ha gestito merci per 486 666 tonnellate, con un incremento del +16,1% rispetto all'anno precedente.[16]

Si stima che nel 2012 siano transitate in Italia 894 112 tonnellate di merci delle quali, il 48%, ovvero 414 317 tonnellate sono transitate nel solo scalo di Malpensa. Nel 2015 Malpensa ha superato le 500 000 tonnellate di merci gestite, raggiungendo le 501 000 tonnellate con un incremento dell'8,8% rispetto al 2014. Anche per quest'anno, Malpensa si conferma il primo aeroporto d'Italia per il traffico merci: il 56% delle merci totali movimentate in Italia sono transitate da questo aeroporto.

Statistiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Movimenti Variazione % Passeggeri Variazione % Cargo (tonnellate) Variazione %
2000 249 107 Green Arrow Up.svg13,3 20 716 815 Green Arrow Up.svg22,1 301 045 Green Arrow Up.svg4,6
2001 236 409 Red Arrow Down.svg5,1 18 570 494 Red Arrow Down.svg10,4 323 707 Green Arrow Up.svg7,5
2002 214 886 Red Arrow Down.svg9,1 17 441 250 Red Arrow Down.svg6,1 328 241 Green Arrow Up.svg1,4
2003 213 554 Red Arrow Down.svg0,6 17 621 585 Green Arrow Up.svg1 362 587 Green Arrow Up.svg10,5
2004 218 048 Green Arrow Up.svg2,1 18 554 874 Green Arrow Up.svg5,3 361 237 Green Arrow Up.svg13,1
2005 227 718 Green Arrow Up.svg4,4 19 630 514 Green Arrow Up.svg5,8 384 752 Green Arrow Up.svg6,5
2006 247 456 Green Arrow Up.svg8,7 21 767 267 Green Arrow Up.svg10,9 419 128 Green Arrow Up.svg8,9
2007 267 941 Green Arrow Up.svg8,3 23 885 391 Green Arrow Up.svg9,7 486 666 Green Arrow Up.svg16,1
2008 218 476 Red Arrow Down.svg18,5 19 221 632 Red Arrow Down.svg19,5 415 952 Red Arrow Down.svg14,5
2009 187 551 Red Arrow Down.svg14,2 17 551 635 Red Arrow Down.svg8,7 344 047 Red Arrow Down.svg17,3
2010 193 771 Green Arrow Up.svg3,3 18 947 808 Green Arrow Up.svg8 432 674 Green Arrow Up.svg25,8
2011 190 838 Red Arrow Down.svg1,5 19 303 131 Green Arrow Up.svg1,8 450 446 Green Arrow Up.svg4,1
2012 174 892 Red Arrow Down.svg8,4 18 537 301 Red Arrow Down.svg4 414 317 Red Arrow Down.svg8
2013 164 745 Red Arrow Down.svg5,8 17 995 075 Red Arrow Down.svg3,1 430 343 Green Arrow Up.svg3,9
2014 166 509 Green Arrow Up.svg1,2 18 851 238 Green Arrow Up.svg5 469 657 Green Arrow Up.svg9,1
2015 160 484 Red Arrow Down.svg3,8 18 582 043 Red Arrow Down.svg1,4 511 191 Green Arrow Up.svg8,8
2016 166 842 Green Arrow Up.svg4 19 420 690 Green Arrow Up.svg4,5 548 767 Green Arrow Up.svg7,4
2017 178 953 Green Arrow Up.svg7,3 22 169 167 Green Arrow Up.svg14,2 589 719 Green Arrow Up.svg7,5
2018 (gennaio-marzo) 40 809 Green Arrow Up.svg9 5 013 630 Green Arrow Up.svg12,9 139 230 Red Arrow Down.svg1,1
Evoluzione del numero di passeggeri dall'anno 2000 in milioni. Fonte Assaeroporti[17]
I dati del 2018 si riferiscono solamente al periodo gennaio-marzo.

Trasporti e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i terminal dell'aeroporto della Malpensa sono serviti da stazioni ferroviarie poste sulla linea ferroviaria per Busto Arsizio.

L'aeroporto è servito da un servizio ferroviario dedicato operato da Trenord, chiamato Malpensa Express, che parte da Milano Cadorna e da Milano Centrale e Milano Porta Garibaldi con treni cadenzati ogni 15 minuti circa. Il tempo di percorrenza previsto da Cadorna è di 37 minuti e di 52 minuti da Milano Centrale.

L'aeroporto è anche servita dalla linea S30 della società TiLo, che collega l'aeroporto con Bellinzona e il Ticino, via Luino. L'aeroporto sarà anche servito dalla linea S50 che permetterà un collegamento con la città di Lugano, una volta completata la linea ferroviaria Arcisate-Stabio. Il completamento dell'Arcisate-Stabio permetterà inoltre il collegamento diretto con la città di Varese.

Trenord
Malpensa Express
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg  White dot.svg  Malpensa T2
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg  White dot.svg  Malpensa T1
White dot.svg  Ferno-Lonate Pozzolo 
Logomi r.svg  White dot.svg  Busto Arsizio Nord 
Logomi r.svg  White dot.svg  Castellanza 
Logomi r.svg  White dot.svg  Rescaldina 
Linee S di Milano.svg Logomi r.svg  White dot.svg  Saronno
Linee S di Milano.svg Logomi r.svg  White dot.svg  Milano Nord Bovisa
Milano Cadorna 
Linee S di Milano.svg Logomi r.svg Milano linea M1.svg Milano linea M2.svg 
White dot.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi
 Linee S di Milano.svg Logomi r.svg Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Centrale
 Logomi r.svg Milano linea M2.svg Milano linea M3.svg

Malpensa è stato l'unico aeroporto italiano servito da treni ad alta velocità Frecciarossa con due corse giornaliere da e per Bologna, Firenze e Roma e una per Napoli (operato da Trenitalia); il servizio è stato soppresso dal gestore nell'autunno 2011 per la scarsità di passeggeri.

L'aeroporto è collegato alla stazione di Milano Centrale anche tramite un servizio di pullman di linea (tempo di percorrenza dai 45 ai 60 minuti a seconda del traffico).

L'aeroporto è collegato con l'Aeroporto di Milano-Linate e con l'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio tramite pullman di linea extraurbani; servizi dedicati lo collegano con le principali città del nord Italia e con il Canton Ticino (Lugano e Mendrisio).

Rete celere ticinese
Linea S 30
White dot.svg  Bellinzona S 10 S 20
White dot.svg  Giubiasco S 10 S 50
White dot.svg  Sant'Antonino
White dot.svg  Cadenazzo S 20
White dot.svg  Quartino
White dot.svg  Magadino-Vira
White dot.svg  San Nazzaro
White dot.svg  Gerra (Gambarogno)
White dot.svg  Ranzo-Sant'Abbondio
White dot.svg  Pino-Tronzano
White dot.svg  Maccagno
White dot.svg  Colmegna
White dot.svg  Luino
White dot.svg  Porto Valtravaglia
White dot.svg  Caldè
White dot.svg  Laveno-Mombello
White dot.svg  Sangiano
White dot.svg  Besozzo
White dot.svg  Travedona-Biandronno
White dot.svg  Ternate-Varano Borghi
White dot.svg  Mornago-Cimbro
White dot.svg  Besnate
White dot.svg  Gallarate S 5
White dot.svg  Busto Arsizio S 5
White dot.svg  Busto Arsizio Nord
White dot.svg  Ferno-Lonate Pozzolo
White dot.svg  Malpensa T1
White dot.svg  Malpensa T2

Da un punto di vista stradale l'aeroporto sorge lungo la Strada statale 336 dell'Aeroporto della Malpensa, una bretella autostradale a doppia corsia e doppia carreggiata verso l'Autostrada dei laghi che da Milano porta a Varese. L'ingresso nella A8 avviene all'altezza di Busto Arsizio. Sempre all'altezza di Busto Arsizio avviene la connessione con Autostrada A36 che permette il collegamento con l'aerea del Comasco. Una volta completata permetterà il collegamento con la città di Bergamo.

È stato inaugurato il 30 marzo 2008 il raccordo con l'Autostrada A4, in cui si entra all'altezza di Boffalora sopra Ticino.

Il 31 gennaio 2008 il CIPE ha approvato i progetti di accessibilità stradale e ferroviaria a Malpensa, in particolare il finanziamento di 233 milioni di euro del progetto definitivo del collegamento ferroviario Arcisate-Stabio a cui si aggiunge il finanziamento a titolo programmatico del progetto preliminare della Strada statale 11 Padana Superiore (SS 11) nella tratta Magenta-Tangenziale Ovest Milano, dal costo di 281 milioni di euro.[senza fonte]

La passerella interna all'aeroporto che collega il Terminal 1 con la stazione ferroviaria prima della ristrutturazione del 2011

Da settembre 2010 a settembre 2011 è stato operativo il primo collegamento ferroviario ad Alta Velocità con i treni Frecciarossa tra Malpensa e Roma con possibilità di eseguire le operazioni del check-in direttamente a bordo dei treni dell'AV (Malpensa fu il primo hub italiano a istituire questo servizio); e con l'entrata in vigore dell'orario invernale, partiva anche un ulteriore collegamento tra la Stazione di Milano Centrale e Malpensa, con 4 collegamenti all'ora (2 da Milano Cadorna FNM e 2 da Milano Centrale).[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]