Ryanair

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Ryanair
Ryanair logo 2013-.png
Boeing 737-8AS Ryanair EI-EFX (6741274609).jpg
Compagnia aerea a basso costo
Codice IATAFR
Codice ICAORYR
Identificativo di chiamataRYANAIR
Inizio operazioni di volo1985
Descrizione
Basi86
Flotta413 (+103 ordini)
Destinazioni205
Azienda
Tipo aziendaSocietà per azioni
Fondazione1985 a Waterford
StatoIrlanda Irlanda
SedeDublino
Persone chiave
  • Michael O'Leary (Amministratore delegato)
  • Michael Cawley (Direttore Generale)
Dipendenti10,926  (2017)
SloganLOW COST SENZA PENSIERI.
Sito web
Bilancio economico
Borse valori
FatturatoGreen Arrow Up.svg 6,648.5 milioni  (2017)
Risultato d'esercizioGreen Arrow Up.svg 1,241.6 milioni  (2017)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Un boeing 737-800 in fase di decollo

Ryanair è una compagnia aerea a basso costo irlandese con sede a Dublino, la cui più importante base operativa è l'Aeroporto di Londra-Stansted.

È la più grande compagnia aerea a basso costo d'Europa, operando più di 1 800 tratte e collegando 31 paesi europei, Marocco e Israele. Negli anni si è evoluta in una compagnia aerea di profitto[1], mantenendo notevoli margini di guadagno. Ryanair si è caratterizzata per una rapida e continua espansione, resa possibile dalla deregolamentazione dell'industria aerea europea del 1997.[2] Nel 2012 ha trasportato oltre 79 milioni di passeggeri, diventati 117 nel 2017, attestandosi così al primo posto fra i vettori continentali[3]. Oggi si ritiene che sia la compagnia aerea più scelta dai viaggiatori a livello europeo, seguita dalla sua rivale easyJet, anch'essa compagnia aerea a basso costo. Le tre basi principali come numero di rotte servite sono Londra Stansted, Dublino e Bergamo-Orio al Serio[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ryanair - Passeggeri trasportati
Ryanair BAC 1-11 nel 1988.
Ryanair Boeing 737-200 nel 1994.
Ryanair Boeing 737-800 nel 2004.

Ryanair è stata fondata nel 1985 dall'uomo d'affari irlandese Tony Ryan. La compagnia iniziò la sua attività sulla tratta che univa Waterford e London Gatwick, con l'intenzione di inserirsi nel mercato dominato dal duopolio sui voli[senza fonte] tra Londra e l'Irlanda, nelle mani, al tempo, di British Airways ed Aer Lingus. Una seconda tratta fu aggiunta nel 1986. Sotto la parziale deregolamentazione voluta dall'Unione europea era sufficiente, per le compagnie aeree, che un solo governo desse l'autorizzazione per un volo interno all'Unione europea. L'Irlanda rifiutò, al fine di proteggere l'Aer Lingus, ma la Gran Bretagna, governata da Margaret Thatcher, approvò la tratta. Con due rotte e due aerei la compagnia trasportò, in un anno, 82 000 passeggeri.

Nel 1991 dopo un avvio incerto e con bilanci in perdita Michael O'Leary ottenne l'incarico di ristrutturare la compagnia adottando il modello economico "tariffe basse/niente fronzoli" (no frills) che veniva usato con successo dalla compagnia aerea statunitense Southwest Airlines.

O'Leary era convinto che Ryanair potesse ottenere grandi successi nel mercato aereo europeo, dominato al tempo dalle compagnie di bandiera, influenzate a vari livelli dalle loro nazioni d'origine, con cui entrò in competizione offrendo un servizio privo di fronzoli e a basso costo. I voli vennero assegnati a piccoli aeroporti, desiderosi di attirare nuove compagnie aeree a cui venivano offerte basse tariffe di atterraggio e decollo.

Nel 1995, grazie alla tenace fede nel proprio modello di impresa, Ryanair celebrò il proprio decimo compleanno, trasportando 2 260 000 passeggeri.

La crescita è stata costante: 5 358 000 passeggeri trasportati nel 1999; 13 419 000 nel 2002; oltre 30 milioni nel 2005; 42 milioni nel 2006; oltre 58 milioni nel 2008; 65 milioni nel 2009 e 72 milioni nel 2010. Fino ad arrivare al 2017 con 117 milioni di passeggeri.

Basi operative[modifica | modifica wikitesto]

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 737-800 nell'atto di retrarre la scaletta interna al velivolo all'aeroporto di Beauvais nel 2011
Cabina di un Boeing 737-800 utilizzata fino al 2014

Nel 2017, le destinazioni sono oltre 200, coprendo quasi tutti i paesi europei, dal Portogallo all'Estonia, dalla Bulgaria alla Norvegia, più 7 aeroporti in Marocco, 2 ad Israele e 5 sulle isole Canarie[5]. In Italia, Ryanair è presente in numerosi aeroporti e dalla primavera 2018 anche a Rimini.

Nella tabella successiva sono elencate le rotte dagli aeroporti italiani:

Aeroporto Destinazione
Alghero Bologna, Bratislavia, Bruxelles, Dortmund, Eindhoven, Francoforte, Londra, Memmingen, Bergamo, Pisa
Ancona Bruxelles, Dusseldorf, Londra, Trapani
Bari Berlino Schonefeld, Bologna, Bruxelles, Cagliari, Dublino, Dusseldorf, Francoforte, Genova, Baden Baden, Liverpool, Londra, Maastricht, Madrid, Malta, Bergamo, Norimberga, Parigi, Pisa, Roma Fiumicino, Siviglia, Torino, Trieste, Valencia, Treviso, Venezia M. Polo
Bologna Alghero, Alicante, Atene, Barcellona, Bari, Berlino, Bordeaux, Bratislavia, Breslavia, Brindisi, Bristol, Bruxelles, Bucharest, Cagliari, Catania, Creta, Colonia, Copenaghen, Cracovia, Dublino, Dusseldorf, Edimburgo, Gran Canaria, Ibiza, Lamezia, Lanzarote, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Malta,, Mancester, Napoli, Palermo, Palma, Parigi, Porto, Praga, Rodi, Salonicco, Siviglia, Tenerife, Trapani, Valencia, Varsavia, Vigo.
Bergamo Alghero, Alicante, Amburgo, Atene, Barcellona, Bari, Belfast, Berlino, Billund, Bordeaux, Bratislavia, Brema, Breslavia, Brindisi, Bristol, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Cagliari, Catania, Cefalonia, Creta, Colonia, Comiso, Copenaghen, Corfù, Cork, Cracovia, Danzica, Dublino, Dusseldorf, East Midlands, Edimburgo, Eilat, Eindhoven, Fez, Francoforte, Fuerteventura, Gran Canaria, Goteborg, Ibiza, Knock, Lamezia Terme, Lanzarote, Lisbona, Londra Stansted, Lourdes, Lussemburgo, Madrid, Malaga, Malta, Manchester, Marrakech, Napoli, Nis, Norimberga, Oradea, Oslo, Ostrava, Palermo, Palma, Parigi, Pescara, Plovdiv, Porto, Praga, Riga, Rodi, Salonicco, Santander, Santiago, Saragozza, Siviglia, Stoccolma, Tallinn, Tel Aviv, Tenerife, Timisoara, Trapani, Valencia, Varsavia, Vigo, Vilnius, Vitoria
Brindisi Bologna, Bruxelles, Eindhoven, Francoforte, Londra, Manchester, Bergamo, Parigi, Pisa, Roma Fiumicino, Stoccolma, Torino, Treviso Venezia M.Polo
Cagliari Barcellona, Bari, Bologna, Bruxelles, Catania, Cracovia, Cuneo, Dusseldorf, Francoforte, Londra, Madrid, Bergamo, Parigi Parma, Pisa, Roma Ciampino, Trapani, Varsavia, Treviso, Venezia M. Polo, Verona.
Catania Berlino, Bologna, Bruxelles, Cagliari, Eindhoven, Francoforte, Madrid, Malta, Marsiglia, Bergamo Milano Malpensa, Perugia, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Trieste, Terviso, Venezia M. Polo.
Comiso Barcellona El Prat (1 stop), Bruxelles Charleroi, Dublino, Düsseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Londra Stansted, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino
Cuneo Cagliari, Trapani
Genova Bari, Londra Stansted, Trapani
Lamezia Amburgo, Atene (1 stop), Barcellona El Prat (1 stop), Bologna, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Düsseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Karlsruhe, Londra Stansted, Madrid, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Pisa, Treviso, Venezia
Milano Malpensa Alicante, Bruxelles, Bucarest, Catania, Comiso, Eindhoven, Gran Canaria, Katowice, Lamezia Terme, Liverpool, Londra Stansted, Palermo, Porto, Siviglia, Sofia, Valencia
Napoli Barcellona, Bologna, Brema, Breslavia, Bruxelles Charleroi, Budapest, Copenaghen, Cracovia, Danzica, Dublino, East Midlands, Eindhoven, Francoforte sul Meno, Kaunas, Lisbona, Londra Stansted, Madrid, Malta, Manchester, Milano Bergamo, Porto, Salonicco, Siviglia, Stoccolma, Tolosa, Treviso, Valencia, Varsavia
Palermo Norimberga, Londra Stansted, Roma Fiumicino, Verona, Torino,Beauvais, Berlino, Memmingen, Pisa, Bologna, Dublino, Marsiglia, Düsseldorf Weeze, Bucarest, Bergamo, Treviso, Madrid [6]
Parma Cagliari, Trapani
Perugia Bruxelles Charleroi, Catania, Londra Stansted, Trapani
Pescara Atene (1 stop), Barcellona Girona, Berlino Schönefeld (1 stop), Bruxelles Charleroi, Budapest (1 stop), Copenaghen, Cracovia, Düsseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Ibiza (1 stop), Londra Stansted, Madrid (1 stop), Malta, Milano Bergamo, Varsavia Modlin
Pisa Alghero, Barcellona, Bari, Berlino, Billund, Brindisi, Bruxelles, Cagliari, Catania, Cefalonia, Chania, Comiso, Corfù, Cracovia, Danzica, Dublino, Dusseldorf, East Midlands, Edimburgo, Fez, Francoforte, Fuerteventura, Glasgow, Goteborg, Gran Canaria, Ibiza, Lamezia, Leeds Bradford, Lisbona, Liverpool, Londra, Madrid, Malta, Marrakech, Palermo, Rodi, Siviglia, Sofia, Stoccolma, Tenerife, Trapani, Valencia, Varsavia
Rimini Kaunas, Londra Stansted, Varsavia Modlin
Roma Ciampino Atene, Berlino Schönefeld, Billund, Bordeaux, Bratislava, Breslavia Bruxelles Charleroi, Bucarest, Budapest, Cagliari, Chania, Colonia, Copenaghen, Cracovia, Dublino, Düsseldorf, East Midlands, Edimburgo, Eindhoven, Francoforte, Glasgow, Karlsruhe, Ibiza, Londra Stansted, Lisbona, Lourdes, Madrid, Manchester, Marrakech, Norimberga, Palma di Maiorca, Paphos, Parigi Beauvais Tillé, Porto, Poznan, Praga, Rabat, Salonicco, Santander, Sofia, Stoccolma Skavsta, Valencia, Trieste
Roma Fiumicino Alicante, Barcellona, Bari, Brindisi, Bruxelles, Catania, Comiso, Coo, Corfù, Lamezia Terme, Lanzarote, Málaga, Malta, Marsiglia, Palermo, Siviglia, Trapani
Torino Barcellona El Prat, Bari, Brindisi, Bruxelles Charleroi, Catania, Comiso, Dublino, Ibiza, Londra Stansted, Malta, Palermo, Valencia
Trapani
Trieste Bari, Catania, Londra Stansted, Roma Ciampino, Trapani, Valencia
Treviso Amburgo, Bruxelles, Beauvais, Barcellona, Bari, Berlino Schönefeld, Brena, Bresvlavia, Brindisi, Budapest, Cagliari, Catania, Chania, Colonia, Corfù, Cracovia, Dublino, Edimburgo, East Midlands, Eindhoven, Francoforte sul Meno, Ibiza, Lamezia Terme, Leeds, Londra Stansted, Malta, Malaga, Marrakech, Napoli, Palermo, Sofia, Stoccolma, Tenerife, Valencia, Varsavia
Venezia M. Polo Barcellona, Bristol
Verona Amburgo, Berlino, Birmingham, Bruxelles Charleroi, Cagliari, Londra Stansted, Madrid, Norimberga, Palermo, Siviglia

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Ryanair risulta composta, a giugno 2017, dai seguenti aeromobili:[7][8]

Aereo In flotta Ordini Opzioni Passeggeri Età media Note
Boeing 737-73S 1 - - 148 18,5 Configurato in 148 Posti Economy.
Boeing 737-8AS 413 3 - 189 6,6 Consegne stimate fino al 2018

(EI-DCL in livrea Dreamliner)

Boeing 737 MAX 200 - 100[9][10] 100 197 - Consegne dal 2019 al 2024 (cliente di lancio)[11][12]

Ryanair, compresi gli ordini, avrà un totale di 416 Boeing 737-8AS, divenendo il secondo operatore a livello mondiale di questo aeromobile, dopo la compagnia statunitense Southwest Airlines.[13]

Ryanair possiede inoltre tre Learjet 45 di base a Londra Stansted e Bergamo, M-ABEU[14], M-ABGV[15] e M-ABJA[16] utilizzati per il trasporto del personale o di piccoli pezzi di ricambio.

Il 20 febbraio 2014 il direttore generale e vice amministratore delegato Michael Cawley ha annunciato che entro il 2030, Ryanair avrà visto raddoppiato il numero di aeromobili presenti in flotta arrivando a possedere oltre 600 aerei nel tentativo futuro di trasportare 150 milioni di passeggeri nel corso dell'anno 2030 divenendo così una tra le compagnie più grandi e prestigiose del mondo.

Michael Cawley ha inoltre annunciato l'imminente intenzione della compagnia di aprire nuovi collegamenti con la Russia (Mosca e San Pietroburgo), Turchia (Istanbul) e Israele (Tel Aviv) con voli giornalieri da Dublino e Londra-Stansted.

Il giorno 8 settembre 2014 Ryanair e Boeing annunciano un ordine di 100 aeromobili (più 100 opzioni) per la nuova versione Boeing 737 MAX 200, una variante del 737-8 caratterizzata dall'aumento dei posti a sedere a 197. Con questo ordine, Ryanair punta a raddoppiare il numero di passeggeri e portare la flotta a 520 aeromobili entro dieci anni.[17]

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

In passato, Ryanair, possedeva anche i seguenti aeromobili:[18][19]

Aeromobili Dismessi o Venduti
Aereo Numero di aeromobili posseduti Non operativi Venduti/Restituiti Note
ATR 42-300 4 - 4 Operativi dal 1989 al 1991
BAC One-Eleven 6 - 6 Operativi dal 1987 al 1994
Boeing 737-200 21 - 18 Operativi dal 1994 al 2005
Boeing 737-300 7 - 7 Operativi dal 1994 al 2004
Boeing 737-400 1 - 1 Operativi dal 2004 al 2005
Boeing 737-8AS 372 1 55 L'aereo con registrazione EI-DYG è stato dismesso a seguito dell'incidente del 10/11/2008[20]
Embraer EMB 110 Bandeirante 1 - 1 Operativo dal 1985 al 1989
Hawker Siddeley HS 748 2 - 2 Operativi dal 1986 al 1989
Totale 417

1

94

La descrizione della flotta dà indicazione di una delle vincenti strategie della Compagnia: tutti gli aeromobili sono varianti dello stesso modello base: il Boeing 737. Questo fatto induce da solo enormi economie di scala, sia per l'addestramento dei piloti, che conoscono a perfezione il modello, senza necessitare costosi ri-addestramenti, che per il personale di sicurezza ed assistenza al volo che non deve essere riaddestrato su modelli diversi. La stessa economia di scala vale per la manutenzione, ed il magazzino ricambi, che è unificato. L'acquisto di nuovi aeromobili ha lo stesso vantaggio. Applicando con continuità opzioni di acquisto per molti mezzi uguali dallo stesso costruttore, si ottengono condizioni economiche vantaggiose.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito si citano gli incidenti con conseguenze rilevanti a passeggeri ed equipaggio, nonché strutturali del velivolo coinvolto:

  • 21 marzo 2008 - Un Boeing 737 proveniente da Bruxelles-Charleroi è finito fuori pista durante l'atterraggio a Limoges (Francia centrale). Sei persone sono rimaste ferite in modo lieve. Sul velivolo viaggiavano 186 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Il Boeing è stato evacuato con gli scivoli dopo essere uscito di pista mentre imperversava il maltempo, con pioggia e vento.
  • 10 novembre 2008 - Un Boeing 737 proveniente da Francoforte Hahn, operante il volo 4102, ha effettuato un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Roma-Ciampino, causato dalla perdita di entrambi i motori, dovuto all'attraversamento, nelle ultime fasi dell'atterraggio, di uno stormo di volatili. Il velivolo ha subito un cedimento del carrello principale in fase di atterraggio ma è comunque rimasto entro i limiti della pista, riportando tuttavia danni tali da non poter essere riparato. Qualche lieve ferito fra i 166 passeggeri (equipaggio compreso).[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) RYANAIR DELIVERS RECORD Q3 PROFITS, TRAFFIC GROWS BY 54%, PROFITS RISE BY 10%, su ryanair.com, 28 gennaio 2004. URL consultato l'8 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 march 2005).
  2. ^ Ryanair, nel 2016 trasportati 117 milioni di passeggeri. È record, su askanews.it. URL consultato il 12 settembre 2017.
  3. ^ Ryanair, utili e passeggeri record, su ilsole24ore.com. URL consultato il 12 giugno 2017.
  4. ^ The “best, most and worst” Ryanair airports 2007-17, su anna.aero. URL consultato il 31 luglio 2017.
  5. ^ Mappa - Viaggi verso destinazioni in Europa - Voli a basso costo dall'Italia, su ryanair.com. URL consultato il 22 settembre 2013.
  6. ^ Programma Voli, su gesap.it.
  7. ^ (EN) Ryanair Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 3 luglio 2017.
  8. ^ Ryanair Flota | Airfleets aviación, su www.airfleets.es. URL consultato il 3 luglio 2017.
  9. ^ Welcome to Ryanair!.
  10. ^ Boeing Launches 737 MAX 200 with Ryanair - Sep 8, 2014.
  11. ^ Ryanair places $22bn order with Boeing, buys up to 200 new aircraft - Independent.ie.
  12. ^ Boeing launches high-capacity 737 MAX 200; Launch customer Ryanair says it will be low-cost game changer | Airframes content from ATWOnline.
  13. ^ (EN) Ryanair takes delivery of 300th 737-800, su flightglobal.com. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  14. ^ (EN) airframes.org, AIRFRAMES.ORG - Aircraft Database - MABEU, su www.airframes.org. URL consultato il 3 luglio 2017.
  15. ^ (EN) airframes.org, AIRFRAMES.ORG - Aircraft Database - MABGV, su www.airframes.org. URL consultato il 3 luglio 2017.
  16. ^ (EN) airframes.org, AIRFRAMES.ORG - Aircraft Database - MABJA, su www.airframes.org. URL consultato il 3 luglio 2017.
  17. ^ Ryanair aims to double passenger numbers after Boeing aircraft deal | Business | The Guardian.
  18. ^ (EN) Ryanair fleet on airfleets.net, su airfleets.net. URL consultato il 1º aprile 2012.
  19. ^ (EN) Ryanair fleet on planespotters.net, su planespotters.net. URL consultato il 1º aprile 2012.
  20. ^ a b (EN) Accident description - The Aviation Safety Network Website, su aviation-safety.net. URL consultato il 24 gennaio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]