Aeroporto di Napoli-Capodichino

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Aeroporto di Napoli-Capodichino
Ingressoaer.jpg
Ingresso dell'aeroporto
Codice IATANAP
Codice ICAOLIRN
Codice WMO16289
Nome commercialeAeroporto di Napoli-Capodichino "Ugo Niutta"
Descrizione
TipoCivile e Militare
GestoreGestione Servizi Aeroporti Campani S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
CittàNapoli
Posizionea 4 km da Napoli Centrale
Base
Costruzione1910
Classe ICAO4D
Cat. antincendioICAO
Altitudine AMSL90 m
Coordinate40°53′N 14°17′E / 40.883333°N 14.283333°E40.883333; 14.283333Coordinate: 40°53′N 14°17′E / 40.883333°N 14.283333°E40.883333; 14.283333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRN
LIRN
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
06/242 628 × 45 mAsfalto
ILS - PAPI
Statistiche (Anno 2017)
Passeggeri in transito8.577.507 Green Arrow Up.svg 26,6%
Movimenti75.013 Green Arrow Up.svg 17,3%
Cargo (tonnellate)11.068,5 Green Arrow Up.svg 3,2
[2], Assaeroporti
L'esterno dell'Aeroporto.
Torre di controllo dell'aeroporto, gestita da ENAV.
Entrata ed area check-in.
Ingresso dell'aeroporto visto dall'interno
Pista principale dell'Aeroporto.

L'aeroporto internazionale di Napoli - Capodichino (già Aeroporto Militare del Campo di Marte)[1], intitolato all'aviatore Ugo Niutta, è l'aeroporto più grande dell'Italia meridionale e il secondo aeroporto del Mezzogiorno d'Italia (dopo quello di Catania-Fontanarossa) per numero di passeggeri complessivi. Si trova a circa 4 km dalla stazione centrale di Napoli,[2] principalmente nei quartieri di San Pietro a Patierno e Secondigliano, al confine con i quartieri Poggioreale e a pochi passi dal quartiere San Carlo all'Arena, in una zona denominata Capodichino[3]. Una piccola parte della sua pista rientra nel comune di Casoria. Tutta la zona è densamente abitata.

In particolare l'avvicinamento per la pista 6 implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

L'aeroporto è collegato con tutti i principali aeroporti europei e offre un elevato numero di destinazioni in tutta Europa e non solo. Lo scalo è base di Alitalia, Air Italy ed easyJet, ma anche se diverse compagnie, tra le quali Air France, Lufthansa, Iberia e Blue Air, non hanno una base operativa offrono comunque un abbondante numero di destinazioni. Nel dicembre 2016 anche la nota compagnia low cost Ryanair ha annunciato la sua presenza nello scalo napoletano con 29 nuove destinazioni dal 2017.[4]

Inoltre dal giorno 11 gennaio 2017 nello scalo aeroportuale di Napoli è stato inaugurato il primo capsule hotel in Italia.

Il 13 giugno 2017 all'aeroporto viene conferito il premio "Aci Europe Award" come migliore in Europa nella categoria 5-10 mln di passeggeri[5].

Nel 2018, inoltre, l'aeroporto ha vinto il titolo "fast and furious", primo nella sua categoria che premia lo scalo con la maggiore crescita in Europa, poiché passa dai 6.775.988 passeggeri del 2016 agli 8.577.507 passeggeri del 2017, con un incremento del 26,6%.[6]

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

È stato il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato ed è gestito da Ge.s.a.c. S.p.A. (Gestione Servizi Aeroporti Campani), una società controllata dalla britannica BAA (British Airports Authority), società che gestisce anche gli aeroporti di Londra.

Nell'ottobre 2010 torna ad essere italiana: F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture ha acquisito da BAA il 65% delle azioni Gesac. L'accordo era subordinato al parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato ed alla mancanza dell'esercizio del diritto di prelazione degli enti locali (Comune e Provincia di Napoli, presenti azionisti con il 12.5%, avevano 60 giorni di tempo per esprimersi in merito).[7]

L'aeroporto è composto da un solo terminal, recentemente rinnovato ed ampliato per fronteggiare il crescente traffico passeggeri, incompatibile con le dimensioni della precedente aerostazione. I 6 parcheggi,[8] di cui uno (il P3) interamente sotterraneo con accesso diretto al terminal, dispongono complessivamente di 1408 posti auto.

Capodichino è raggiungibile grazie all'uscita della tangenziale di Napoli, che attraversa tutti i principali quartieri cittadini, oltre che dagli assi viari come la circumvallazione esterna di Napoli, l'Asse Mediano, l'Asse perimetrale, la Diramazione del Centro direzionale e la Domiziana che collegano lo scalo ai comuni della città metropolitana.

Il resto della regione è collegata direttamente con le 4 autostrade che confluiscono a Napoli, A1 Milano-Napoli, A3 Napoli-Reggio Calabria, A16 Napoli-Bari, A30 Caserta-Salerno.

Il trasporto pubblico prevede numerose linee autobus a cui si aggiungerà nel 2020 la stazione Capodichino Aeroporto della Linea 1 della metropolitana, rendendone più semplice il raggiungimento da ogni punto della città grazie alle interconnessioni con le altre otto linee su ferro. Lo scalo è ritenuto all'altezza di una moderna capitale europea.

Oltre alla possibilità di raggiungere i maggiori aeroporti italiani come: Roma-Fiumicino, Palermo-Punta Raisi, Genova-Sestri, Milano-Malpensa, Milano-Linate, Torino-Caselle, Venezia-Tessera, Catania- Fontanarossa, Bologna, Cagliari, Olbia e Trieste-Ronchi dei Legionari, Bergamo da Capodichino partono voli internazionali diretti alle maggiori capitali europee come Amsterdam, Parigi, Londra, Berlino, Dublino, Madrid, Vienna, Kiev, Praga, Bucarest, Budapest, Malta, Atene, Bruxelles, Mosca, Sofia, Helsinki Varsavia e Copenaghen oltre a città come Istanbul, Ginevra, Monaco, Liverpool, Edimburgo, Francoforte sul Meno, Zurigo, Nizza, Basilea, Amburgo, Katowice, San Pietroburgo, Barcellona, Stoccarda, Bourdeaux, Nantes, Hannover, Spalato,Cracovia, Marsiglia oltre alle isole greche di Mykonos, Santorini, Rodi, Creta, Skhiatos. Altri collegamenti giungono alle isole Baleari come Palma Di Maiorca, Minorca e Ibiza. Dal 2005 al 2017 sono stati operati voli intercontinentali da Napoli a New York-JFK con Meridiana, dal 2010 verso Sharm el Sheikh con Trawel Fly e dal 2012 verso Tunisi con la Tunis Air. Dalla primavera 2015 Casablanca con Air Arabia e Tel Aviv con El Al.

Da qualche anno l'aeroporto di Napoli accoglie aerei di grandi dimensioni come i Boeing 767 di Meridiana per New York e i Boeing 767 di Blue Panorama Airlines per Sharm el Sheikh e Marsa Alam. Altri aeromobili abbastanza grandi che hanno operato all'aeroporto di Capodichino sono stati gli Airbus A330 della compagnia aerea Meridiana che volavano per New York, prima che venissero sostituiti dai Boeing 767. La maggioranza degli aeromobili è composta da Boeing 737 e Airbus A320. A Napoli sono stati ospitati diversi Boeing 747 della Japan Airlines provenienti da Tokyo Narita e non solo. Inoltre l'aeroporto accoglie anche il Boeing 787 della livrea Thomson, infatti il primo atterraggio è stato il 15/07/2016 con 280 passeggeri provenienti da Londra (Gatwick), e questo aeromobile sarà operativo durante ogni stagione estiva.

L'Aeroporto è inoltre Hub secondario di Air Italy (ex Meridiana) e base della compagnia Easy Jet, con ben 36 destinazioni.

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

È dotato di una pista lunga 2.628[9] m, con orientamento 6-24, in conglomerato bituminoso con indicatore PAPI e ILS.

Caratteristiche tecniche della pista:[10]
RWY TORA ASDA TODA LDA
24 2628 2628 2778 2438
06 2628 2628 2758 2229

Consiste in due piazzali per la sosta aeromobili:

  • Apron 1 comprendente 26 stand di cui 6 di tipo self-manoeuvring e 20 nose-in.
  • Apron 2 comprendente 6 piazzole nose-in.
  • Si distinguono una via di rullaggio principale TS posizionata a sud, un'ulteriore taxiway a nord - TN - più i diversi raccordi A, B, BC, C, D, E, F, G, H, L, M.

L'aeroporto di Napoli Capodichino (classe ICAO 4D) aveva sino al 2008 la qualifica di aeroporto militare aperto al traffico aereo civile, sino a quando non è stato emanato il D.M. del 14 febbraio 2008 (G.U. nº 105 del 06/05/2008) che modificandone il precedente status lo ha configurato come scalo civile aperto al traffico militare.

Le infrastrutture dello scalo napoletano sono “aperte” e disponibili 24 ore su 24, anche se l'operatività delle stesse si svolge dalle ore 06:00 lt alle ore 23:00 lt, nel rispetto di quanto disposto dal D.P.R. 476/99 nel suo art. 1. La media giornaliera dei voli è di circa 170 movimenti (decolli e atterraggi).

L'aeroporto è dotato dei più sofisticati sistemi tecnologici per permettere l'atterraggio preciso degli aeromobili in condizioni di scarsa visibilità, come il sistema ILS, disponibile sia per la pista 24 che per la pista 06.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scuola Militare di Capodichino, classe 1935

La storia dell'aeroporto di Capodichino comincia all'inizio del XX secolo ad opera dell'ingegnere Gioacchino Luigi Mellucci; nel 1910 infatti, dove ora sorge l'aeroporto iniziano le prime esibizioni di velivoli sull'allora Campo di Marte, un ampio territorio pianeggiante già impiegato in epoca borbonica come luogo per addestramenti ed esibizioni militari. Dopo il Bombardamento di Napoli del 1918 nella notte tra il 10 e l'11 marzo 1918 del dirigibile tedesco Zeppelin LZ 104 che partito dalla Bulgaria lancia 6.400 kg di bombe colpendo il Cantiere Pattison, il centro città e l'ILVA di Bagnoli (Napoli) causando una trentina di vittime, nasce nello stesso mese una Sezione di 2 Savoia-Pomilio SP.2 con cannoncino ed una Sezione di 2 Nieuport 110 hp. Alla metà di marzo arrivano 4 Nieuport 11 ed il 30 aprile diventa 110ª Squadriglia.[11] Nel 1919 aprì un'aerostazione civile per 17 aerei di linea di varie compagnie aeree.

Durante la Seconda guerra mondiale l'aeroporto era usato al 10 giugno 1940 dalla 131ª Squadriglia Ricognizione della Regia Aeronautica e dal 1942 al 1943 dal 21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre e poi intensamente dall'United States Army Air Forces, allora componente aerea dell'United States Army (esercito) statunitense, per la Campagna d'Italia. La Twelfth Air Force lo utilizzò come campo base, stazionando le seguenti unità aeree:

Quando le unità da combattimento furono rimosse, il Comando Aviazione americano iniziò ad usare l'aeroporto come scalo principale per gli aerei da carico e per il transito di aerei e personale di ritorno dalle missioni.

Dal 1950, l'aeroporto di Capodichino funzionerà solo per il traffico civile e da quella data inizia un continuo sviluppo dello scalo, culminato nel 1995 con la privatizzazione ed un piano di investimenti, per un valore di 145 milioni di euro. Lo stesso anno apre il Terminal 2 per voli charter e nel 2000 Carlo d'Inghilterra inaugura la nuova sala partenze.

Anche l'Aeronautica Militare Italiana ha utilizzato per molti anni l'aeroporto di Capodichino. Negli anni della Seconda guerra mondiale vi è stata basata la 371ª Squadriglia Caccia della Regia Aeronautica equipaggiata con Macchi M.C.202.

Nella primavera del 1946 arriva il 10º Gruppo fino al 16 giugno 1956. Dal 1º settembre 1953 arriva anche il 12º Gruppo caccia fino al 16 giugno 1956. Negli anni dell'immediato dopoguerra, Capodichino è progressivamente diventato un importante polo manutentivo della forza armata. Tale periodo comincia il 1º gennaio 1948 con la costituzione, nell'ambito del riassetto organizzativo dell'Aeronautica Militare, del 5º Reparto Tecnico Aeromobili (5° R.T.A.), rinominato in 5º Gruppo Manutenzione Velivoli (5° G.M.V.) a partire dal 1º novembre 1985.

In questo periodo, al reparto sono stati affidati compiti di efficientamento di un ampio spettro di velivoli da addestramento, tra cui i Lockheed T-33 Shooting Star e gli Aermacchi MB-326 della Scuola Volo Basico Avanzato Aviogetti di Amendola. Con la radiazione dell'MB-326 nel 1996, la missione del reparto è stata ridefinita da centro di manutenzione di III livello tecnico a gestione Air Ground Equipment.[12]

A Capodichino oltre all'86º Gruppo Antisom, dotato di velivoli Grumman S2F, vi era il Gruppo Efficienza Velivoli (1° GEV) che curava riparazioni e revisioni periodiche di detti velivoli.

Ad agosto 2015 il Terminal 2 è stato smantellato, fino alla sua definitiva demolizione avvenuta a settembre 2015. Al suo posto verrà costruita la stazione Capodichino Aeroporto della Linea 1 della metropolitana.

Ge.s.a.c. - Gestione Servizi Aeroporti Campani[modifica | modifica wikitesto]

La Ge.s.a.c. è stata costituita nel 1980, a maggioranza pubblica, su iniziativa degli enti locali e dell'Alitalia (la quota di quest'ultima è stata successivamente rilevata dalla SEA di Milano).

Nell'agosto del 1997, gli enti pubblici azionisti hanno ceduto alla BAA, gruppo inglese leader nel mondo nella gestione aeroportuale, ognuno, il 35% delle azioni in proprio possesso. Con l'acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza da parte di BAA, lo scalo di Napoli è il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato.

La sala di attesa passeggeri

La privatizzazione matura dalla consapevolezza dei soci pubblici (Comune e Provincia di Napoli) e del management dell'importanza strategica di una gestione privatistica dello scalo per lo sviluppo dell'aeroporto e dell'intero territorio.

Nel maggio 1999, BAA cede una quota azionaria pari al 5% all'Interporto Campano Spa (partecipazione oggi detenuta attraverso la società Aliport Srl) .

Nel giugno 2006 il Consorzio ADI – Airport Development Investment Ltd – guidato dal gruppo spagnolo Ferrovial, acquisisce la proprietà del gruppo BAA, divenendo l'azionista di riferimento della Società di Gestione.

Il 21 dicembre 2010, in seguito all'accordo siglato il 1º ottobre, è stata perfezionata la cessione della maggioranza azionaria di GESAC, e dunque il passaggio definitivo dal gruppo spagnolo Ferrovial al gruppo italiano F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture, società italiana di gestione del risparmio.

In data 6 febbraio 2015 F2i ha firmato un accordo di vendita del 49% di F2i Aeroporti S.p.A. alla cordata composta da Ardian (60%) e Credit Agricole Assurances (40%). A seguito di questa cessione F2i Aeroporti ha cambiato la sua denominazione sociale in 2i Aeroporti Spa.

2i Aeroporti è la holding che oggi detiene, oltre al 54,5% di SAGAT S.p.A.(che a sua volta detiene il 7,2 % di SAB S.P.A Aeroporto di Bologna), anche il 35,7% di SEA S.p.A. (Aeroporti di Milano Malpensa e Linate) e il 70% di GESAC S.p.A. (Aeroporto di Napoli).

Compagine azionaria[modifica | modifica wikitesto]

  • 2i Sistema aeroportuale campano S.p.a. - 70,000%
  • Comune di Napoli - 12,50%
  • Città metropolitana di Napoli - 12,500%
  • Aliport srl (Gruppo interporto campano di Nola) - 5,000%

Criticità e linee di sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Un MD-80 della Meridiana Fly in avvicinamento alla pista 06

L'espansione urbana dell'ultimo mezzo secolo ha completamente inglobato la struttura nell'agglomerato metropolitano della città. Ciò, se da un lato presenta l'indubbio vantaggio di avere un aeroporto facilmente raggiungibile dal centro (in futuro anche in metropolitana), dall'altro presenta una serie di inconvenienti non trascurabili; primo fra tutti il rischio connesso all'uso di una simile struttura in area densamente abitata (si tenga presente che a Capodichino opera anche l'United States Navy, con il trasporto di esplosivi ed altro materiale pericoloso). Anche a causa di queste criticità, il vigente Piano Regolatore Comunale di Napoli prevede lo spostamento dell'aeroporto e la destinazione dell'area a parco (zona F, sottozona Fc - Parchi di nuovo impianto).

Con l'adozione di specifici e puntuali provvedimenti, il rumore generato dagli aeromobili in decollo, che fino al 2006 costituiva un elemento di forte criticità, è stato oggetto di forte mitigazione grazie ad un'attenta e continua attività sanzionatoria e di monitoraggio avverso i voli non rispettosi della prescritta procedura. In ogni caso l'Aeroporto di Napoli Capodichino affronta le problematiche afferenti gli aeromobili in decollo ed atterraggio in un contesto molto più ampio che lo vede operare adempiendo a quanto prescritto dall'art. 1 del D.P.R. 476/99 prevedente il divieto di qualsiasi attività su tutti gli aeroporti d'Italia (salvo specifiche deroghe), dalle ore 23:00 lt alle ore 06:00 lt. Pur dovendosi confrontare necessariamente con zone confinanti estremamente antropizzate, sono stati recentemente portati a compimento i lavori per la realizzazione di nuove piazzole di sosta, comprendenti 6 stands, ricavati nell'area militare dell'aeroporto, a nord-ovest rispetto al terminal passeggeri. I nuovi stands sono resi raggiungibili grazie ad un raccordo creato ex-novo, prosecuzione del già esistente raccordo C. Inoltre il terminal stesso è stato sottoposto a notevoli lavori di rimodernamento ed espansione, che hanno aumentato il comfort dei passeggeri, con una nuova area partenze, maggiori banchi check-in e nastri trasportatori, nonché 3 bridge di imbarco.

Servizi aeroportuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Auto Autonoleggi
  • Biglietteria Biglietteria aerea
  • PlaneClipart.png Check-in veloce
  • Deposito bagagli Deposito bagagli
  • Polizia di frontiera Polizia di frontiera
  • Dogana Ufficio doganale
  • Ascensori Scale mobili Ascensori e scale mobili
  • Punto informazioni Ufficio Informazioni
  • Internet Internet point
  • Croce bianca e rossa.svg Pronto soccorso
  • Accessibile Sala amica PRM (Passeggeri a ridotta mobilità)
  • Sale riunioni Sale riunioni
  • Banca Bancomat
  • Bar Ristorante - Fast food Bar e fast food
  • Ristorante Ristoranti
  • Shopping Duty free Shopping e duty free
  • Wi-Fi Wi-Fi gratuito
  • WC Servizi Igienici
  • Feature suburban buses.svg Autobus
  • Taxi Taxi
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • Telefono Pubblico Telefono pubblico
  • Sala di Attesa Aree per l'attesa
  • Segnalechiesa.jpg Cappella
  • Box tour operators
  • Fly: sistema valigia sicura
  • Ufficio Bagagli smarriti

Dati di traffico passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 al 2009
  2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Gennaio 225.760 231.311 202.938 266.230 266.254 268.881 256.660 315.611 349.581 277.980
Febbraio 220.389 230.290 213.596 275.234 262.151 249.900 262.170 313.287 352.438 297.333
Marzo 280.114 297.810 283.915 332.957 305.792 324.908 322.167 379.139 424.313 365.072
Aprile 359.521 358.203 345.256 378.808 385.983 381.951 437.745 489.340 475.352 448.714
Maggio 414.923 400.845 411.109 438.640 459.467 422.851 499.406 554.635 569.561 504.381
Giugno 431.643 482.179 409.725 432.799 445.263 464.204 515.384 534.229 554.571 512.548
Luglio 439.210 427.198 408.596 449.084 486.230 495.224 536.946 602.997 586.437 562.184
Agosto 435.218 453.129 450.225 500.498 508.094 492.189 565.067 644.832 641.461 598.421
Settembre 452.208 419.670 445.604 464.223 487.597 484.906 544.792 617.871 558.900 547.922
Ottobre 391.021 331.812 416.021 443.453 456.009 428.464 488.556 557.983 495.014 502.927
Novembre 239.358 215.082 276.609 301.879 281.122 284.618 329.028 384.552 323.045 347.782
Dicembre 247.143 206.262 269.280 303.358 288.426 290.599 338.048 381.362 311.594 356.897
TOTALE

(Variazione)

4.132.508

Green Arrow Up.svg +13,0%

4.053.791

Red Arrow Down.svg -3,2%

4.136.874

Green Arrow Up.svg 3,6%

4.587.163

Green Arrow Up.svg +11,0%

4.632.388

Green Arrow Up.svg +1,3%

4.588.695

Red Arrow Down.svg -1,0%

5.095.969

Green Arrow Up.svg +11,1%

5.775.838

Green Arrow Up.svg +13,3%

5.642.266

Red Arrow Down.svg -2,3%

5.322.161

Red Arrow Down.svg -5,7%

Dal 2010 al 2018
  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Gennaio 310.292 339.193 332.214 286.051 303.061 323.595 315.797 350.150 532.307
Febbraio 313.769 320.828 321.132 284.198 294.957 316.337 331.877 367.223 519.621
Marzo 386.452 391.334 406.340 361.911 372.973 401.229 425.394 460.964 670.209
Aprile 422.973 494.597 509.675 463.890 501.880 536.293 553.316 676.557
Maggio 532.710 540.990 566.564 542.107 588.726 613.858 662.954 839.020
Giugno 532.917 548.766 584.489 551.327 598.435 630.121 688.472 894.261
Luglio 596.805 603.819 613.941 578.816 638.667 685.322 775.932 1.000.910
Agosto 633.664 632.887 640.011 605.670 703.599 708.045 805.496 1.012.022
Settembre 580.385 593.551 606.693 564.052 624.291 652.172 739.867 946.611
Ottobre 530.451 544.676 535.177 570.859 565.324 576.737 656.668 845.101
Novembre 372.462 381.188 346.399 350.385 377.185 353.586 392.724 588.494
Dicembre 371.234 377.044 339.201 348.156 390.937 365.893 427.391 596.214
TOTALE

(Variazione)

5.584.114

Green Arrow Up.svg +5,0%

5.768.873

Green Arrow Up.svg +3,3%

5.801.836

Green Arrow Up.svg +0,6%

5.444.422

Red Arrow Down.svg -6,2%

5.960.035

Green Arrow Up.svg +9,5%

6.163.188

Green Arrow Up.svg +3,4%

6.775.988

Green Arrow Up.svg +9,9%

8.577.507

Green Arrow Up.svg +26,6%

1.722.137

Green Arrow Up.svg +46,1%

Dati sui movimenti dell'aeroporto
Anno Totale passeggeri %
2000 4.132.508 Green Arrow Up.svg 13,0%
2001 4.053.791 Red Arrow Down.svg 3,2%
2002 4.136.874 Green Arrow Up.svg 3,6%
2003 4.587.163 Green Arrow Up.svg 11,0%
2004 4.632.388 Green Arrow Up.svg 1,3%
2005 4.588.695 Red Arrow Down.svg 1,0%
2006 5.095.969 Green Arrow Up.svg 11,1%
2007 5.775.838 Green Arrow Up.svg 13,3%
2008 5.642.266 Red Arrow Down.svg 2,3%
2009 5.322.161 Red Arrow Down.svg 5,7%
2010 5.584.114 Green Arrow Up.svg 5,0%
2011 5.768.873 Green Arrow Up.svg 3,3%
2012 5.801.836 Green Arrow Up.svg 0,6%
2013 5.444.422 Red Arrow Down.svg 6,2%
2014 5.960.035 Green Arrow Up.svg 9,5%
2015 6.163.188 Green Arrow Up.svg 3,4%
2016 6.775.988 Green Arrow Up.svg 9,9%
2017 8.577.507 Green Arrow Up.svg 26,6%
2018 (mar) 1.722.137 Green Arrow Up.svg 46,1%

I dati di seguito provengono tutti dal rapporto annuale dell'ENAC sugli aeroporti italiani[13]

Rotte nazionali più trafficate con più di 50.000 passeggeri annui A/R (2016/2017)
Rank Città Passeggeri 2016 Variazione Passeggeri 2017 Compagnia/e aerea/e
1 Lombardia Milano Linate 526.905 Red Arrow Down.svg -3,4% 509.251 Alitalia, Air Italy
2 Lombardia Milano Malpensa 349.972 Green Arrow Up.svg+1,6% 355.582 EasyJet
3 Veneto Venezia 305.440 Green Arrow Up.svg+4,9% 320.618 EasyJet
4 Lombardia Milano Bergamo 0 - "Nuova Rotta" Straight Line Steady.svg Nuova 312.389 Ryanair
5 Lazio Roma Fiumicino 326.541 Red Arrow Down.svg-9,5% 295.159 Alitalia
6 Piemonte Torino 240.429 Green Arrow Up.svg+15,8% 278.128 Alitalia, Blue Air
7 Sicilia Catania 181.504 Green Arrow Up.svg+15,5% 209.015 Alitalia, Volotea, EasyJet
8 Sicilia Palermo 153.812 Green Arrow Up.svg+20,9% 185.539 Alitalia, Volotea
9 Veneto Venezia-Treviso 0 - "Nuova Rotta" Straight Line Steady.svg Nuova 166.287 Ryanair
Rotte europee più trafficate con più di 50.000 passeggeri annui (2016/2017)
Rank Città Passeggeri 2016 Variazione Passeggeri 2017 Compagnia/e aerea/e
1 Regno Unito Londra Gatwick 446.036 Red Arrow Down.svg-3,1% 432.750 British Airways, EasyJet, Air Italy, Thomas Cook Airlines, TUI
2 Francia Parigi Orly 278.181 Green Arrow Up.svg+30,9% 363.903 EasyJet, Transavia
3 Spagna Barcellona 217.338 Green Arrow Up.svg+54,4% 335.750 EasyJet, Ryanair, Vueling
4 Germania Monaco 337.756 Red Arrow Down.svg-7,7% 311.555 Lufthansa, Eurowings
5 Paesi Bassi Amsterdam 211.760 Green Arrow Up.svg+7,1% 226.064 EasyJet, Transavia
6 Regno Unito Londra Stansted 165.911 Green Arrow Up.svg+35,5% 225.189 EasyJet, Ryanair
7 Francia Parigi C.De Gaulle 242.578 Red Arrow Down.svg-9,9% 218.453 Air France, Vueling
8 Germania Francoforte 161.012 Green Arrow Up.svg+31,7% 212.092 Condor Airlines, Lufthansa
9 Spagna Madrid 116.282 Green Arrow Up.svg+25,9% 146.252 Iberia Express, Ryanair
10 Regno Unito Manchester 88.090 Green Arrow Up.svg+48,9% 131.028 Jet2, Ryanair, Thomas Cook Airlines
11 Regno Unito Londra Luton 83.082 Green Arrow Up.svg+49,4% 124.800 EasyJet
12 Belgio Bruxelles 102.218 Green Arrow Up.svg+7,8% 110.490 Brussels Airlines, JetAirFly
13 Austria Vienna 58.606 Green Arrow Up.svg+82,8% 106.537 Austrian, EasyJet
14 Germania Berlino Schoenefeld 99.392 Green Arrow Up.svg+3% 102.651 EasyJet
15 Rep. Ceca Praga 64.608 Green Arrow Up.svg+54,7% 99.070 EasyJet, SmartWings, WizzAir
16 Irlanda Dublino 63.814 Green Arrow Up.svg+20,6% 76.885 Aer Lingus, Ryanair
17 Romania Bucarest 69.613 Green Arrow Up.svg+8,7% 75.780 Blue Air, WizzAir
18 Ungheria Budapest 54.223 Green Arrow Up.svg+20,4% 65.642 Ryanair, WizzAir
19 Germania Stoccarda 80.493 Red Arrow Down.svg-20% 64.762 Eurowings
20 Germania Dusseldorf 69.953 Red Arrow Down.svg-10,1% 62.864 Eurowings
21 Francia Nizza 59.429 Red Arrow Down.svg-1,7% 58.155 EasyJet
22 Spagna Ibiza 56.511 Red Arrow Down.svg-3,6% 54.443 EasyJet, Air Italy
Rotte extra-europee più trafficate con più di 50.000 passeggeri annui (2016/2017)
Rank Città Passeggeri 2016 Variazione Passeggeri 2017 Compagnia/e aerea/e
1 Turchia Istanbul 106.786 Green Arrow Up.svg+1,9% 108.473 Turkish Airlines
2 Svizzera Basilea 86.966 Green Arrow Up.svg+13,8% 99.160 EasyJet
3 Svizzera Ginevra 83.397 Green Arrow Up.svg+14,4% 94.953 EasyJet
4 Svizzera Zurigo 52.228 Green Arrow Up.svg+61,4% 84.268 Swiss, EasyJet
5 Stati Uniti New York JFK 60.782 Green Arrow Up.svg+3,3% 62.474 Air Italy
6 Russia Mosca DME -50.000 Straight Line Steady.svg % 57.803 S7 Airlines
7 Marocco Casablanca -50.000 Straight Line Steady.svg % 50.246 Air Arabia, Royal Air Maroc
Città più scelte per numero di passeggeri annui (2016/2017)
Rank Città Passeggeri 2016 Variazione Passeggeri 2017
1 Italia Milano 876.877 Green Arrow Up.svg+34,4% 1.177.222
2 Regno Unito Londra 695.029 Green Arrow Up.svg+12,5% 782.739
3 Francia Parigi 520.768 Green Arrow Up.svg+11,9% 582.356
4 Italia Venezia 305.440 Green Arrow Up.svg+91,1% 486.905
5 Spagna Barcellona 217.338 Green Arrow Up.svg+54,5 335.750
6 Germania Monaco 337.756 Red Arrow Down.svg-7,7% 311.555
7 Italia Roma 326.541 Red Arrow Down.svg-9,5% 295.159

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Napoli.

Il 15 dicembre 2013 è stato approvato dal CIPE un finanziamento da 650 milioni di euro per la tratta Garibaldi-Capodichino Aeroporto, con le fermate intermedie Centro Direzionale, Tribunale e Poggioreale. L'ultimazione dei lavori per la stazione Capodichino della metropolitana è prevista dal CIPE per il 2018.

Bus[modifica | modifica wikitesto]

Alibus è la linea di collegamento veloce tra l'Aeroporto, il centro della città ed il porto.

Auto[modifica | modifica wikitesto]

Distanze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]