Aeroporto di Sarzana-Luni

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Aeroporto di Sarzana-Luni
Codice IATA QLP
Codice ICAO LIQW
Nome commerciale Aeroporto di Sarzana-Luni
MAVM Bartolomeo Arrigoni
Descrizione
Tipo Civile e Militare
Gestore Aeroporto di Luni S.p.A.
Ministero della difesa e ENAC
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Città Sarzana
Posizione 10 km SE di La Spezia
Costruzione 1918
Reparti Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare
Insegna navale Guardia costiera
Classe ICAO 1A
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 14 m
Coordinate 44°05′20″N 9°59′20″E / 44.088889°N 9.988889°E44.088889; 9.988889Coordinate: 44°05′20″N 9°59′20″E / 44.088889°N 9.988889°E44.088889; 9.988889
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIQW
LIQW
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 905 m × 23 m asfalto

[senza fonte]

L'aeroporto "Bartolomeo Arrigoni" di Sarzana-Luni (IATA: QLPICAO: LIQW) è un aeroporto civile e militare italiano situato in località San Lazzaro, frazione a circa tre chilometri dal centro di Sarzana. Si tratta principalmente di una base aerea utilizzata dalla Marina Militare e dalla Guardia costiera e limitatamente anche dall'aviazione generale.

La struttura sorge sul vecchio campo di aviazione militare, costruito nel 1918, intitolato alla memoria del sergente pilota Bartolomeo Arrigoni, eroe della prima guerra mondiale tre volte decorato con Medaglia d'argento al valor militare, è dotata di una pista in asfalto lunga 905 m e larga 23 m, mentre l'altitudine è di 14 metri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel 1918, nel 1940, all'inizio delle attività belliche del secondo conflitto mondiale era la base del 24º Gruppo Caccia, nel 1941 divenne la sede della 385a Squadriglia Caccia Notturni, mentre verso la fine del conflitto venne rischierato l'8º Gruppo del 2º Stormo che, rientrato in Italia dall'Africa Settentrionale, fu rischierato prima a Villanova di Alberga e poi a Sarzana. Il reparto, dotato di vecchi Macchi MC.200, assicurava i servizi di allarme e la protezione aerea della città di La Spezia, sede di una importantissima base della Regia Marina.

Al termine del conflitto la storia dell'aeroporto è legata alla storia degli sviluppi dell'Aviazione Navale e agli inizi degli anni sessanta prese forma l'idea di costruire la Stazione Elicotteri Marina Militare. I lavori di costruzione della nuova base ebbero inizio il 1º settembre 1967 e la struttura venne consegnata alla Marina Militare il 1º novembre 1968. La base dal 1999 è intitolata all'Ammiraglio Giovanni Fiorini.

Reparti militari[modifica | modifica wikitesto]

La Marina Militare ha nell'aeroporto la sede della "Stazione Elicotteri Marina - Luni" (MARISTAELI) dell'Aviazione Navale, alle dipendenze del COMFORAER. In particolare, sono stanziati a Sarzana-Luni il Centro sperimentale aeromarittimo e il e il 5º Gruppo elicotteri, rispettivamente dotati di AW101 (nelle versioni ASW/ASuW, HEW e UTI/ASH) e di AB212 (in versione ASW/ASuW).

Per il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, invece, hanno sede presso l'aeroporto il 1º Nucleo Aereo e la 1a Sezione Volo Elicotteri, con elicotteri AB412 e AW139, oltre al magazzino principale materiali aeronautici e al Centro Standardizzazione Volo, responsabile dell'addestramento degli equipaggi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]