Aeroporto di Lampedusa

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Aeroporto di Lampedusa
aeroporto
Aeroporto di Lampedusa.jpg
Ingresso dell'aeroporto e torre di controllo ENAV ristrutturati nel 2016.
Codice IATALMP
Codice ICAOLICD
Codice WMO16490
Descrizione
TipoCivile
GestoreAST Aeroservizi S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
CittàLampedusa e Linosa
Posizioneparte sud est dell'isola di Lampedusa
Costruzione1959
Classe ICAO4C
Cat. antincendioICAO
Altitudine22 m s.l.m.
Coordinate35°29′45″N 12°36′40″E / 35.495833°N 12.611111°E35.495833; 12.611111Coordinate: 35°29′45″N 12°36′40″E / 35.495833°N 12.611111°E35.495833; 12.611111
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LICD
LICD
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
08/261.800
Statistiche
Passeggeri in transito203.389 (2013) +14,9%
Aeroporto di Lampedusa, mappa Open Streetmap.
Vista aerea dell'aeroporto.

L'aeroporto di Lampedusa (IATA: LMP, ICAO: LICD) è un aeroporto italiano situato nella parte sud orientale dell'isola di Lampedusa, parte del centro abitato del comune omonimo. La struttura è dotata di una pista in asfalto lunga 1.800 m con orientamento RWY 08-26. L'aeroporto è regolato dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) è gestito dalla AST Aeroservizi SpA ed è aperto al traffico commerciale. L'aeroporto può ospitare aerei di medie dimensioni a corto e medio raggio, come il Boeing 737 e l'Airbus A320.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lampedusa era sede di pista aeroportuale ed installazioni a carattere militare dal 1958, con un Teleposto Telecomunicazioni e una stazione di Meteorologia.

Nel 1986 l'Aeronautica Militare ha istituito la 134ª Squadriglia radar (che nel 1998 diveniva Remoto) e nel 1993 un proprio Distaccamento aeronautico[1], dipendente dal 37º Stormo, che fornisce anche supporto agli aerei militari in transito presso lo scalo.[2]

Lo scalo civile[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto civile fu costruito nel 1968, in seguito all'intervento dell'allora ministro del Mezzogiorno Paolo Emilio Taviani; i lampedusani avevano infatti attuato una singolare protesta, disertando in massa le elezioni. Nel 1975 assume la denominazione di Aeroporto Civile Lampedusa.

Il 21 luglio 2012 in presenza del Presidente del Senato Renato Schifani e del presidente dell'ENAC Vito Riggio è stata inaugurata la nuova aerostazione, comprensiva di 8 banchi check-in e 4 metal-detector. La nuova struttura di Lampedusa, dalla caratteristica forma di nave, è costata circa 24 milioni di euro, finanziati per i 2/3 (16 milioni) dall'Unione europea.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Vedi la query Wikidata di origine.

Anno [3]. Passeggeri Movimenti Variazione %
pax anno prec.
2017 (Gen-Ago) 178.360 3.345 Aumento 12,2%
2016 224.313 3.663 Aumento 21,4%
2015 184.803 3.903 Aumento 4,0%
2014 177.747 3.704 Diminuzione 12,6%
2013 203.389 3.830 Aumento 19,4%
2012 170.274 3.216 Diminuzione 8,2%
2011 185.503 3.880 Diminuzione 3,5%
2010 192.306 2.837 Aumento 2,3%
2009 187.952 3.738 Diminuzione 9,9%
2008 208.567 3.326 Aumento 10,5%
2007 188.708 3.381 Diminuzione 4,0%
2006 196.604 4.315 Diminuzione 4,5%
2005 205.903 4.606 Aumento 9,3%
2004 188.445 3. 850 Stabile %

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]