Aeroporto di Gorizia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aeroporto di Gorizia
Codice IATA nessuno
Codice ICAO LIPG
Nome commerciale Aeroporto di Gorizia "Amedeo Duca d'Aosta"
Descrizione
Tipo civile, ex militare
Gestore Aeroporto Amedeo Duca d'Aosta di Gorizia S.c.p.a.
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
Città Gorizia
Costruzione 1911
Coordinate 45°54′30″N 13°36′00″E / 45.908333°N 13.6°E45.908333; 13.6Coordinate: 45°54′30″N 13°36′00″E / 45.908333°N 13.6°E45.908333; 13.6
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIPG
LIPG
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
? 520x1150 m erba
dati del 1924

[senza fonte]

L'Aeroporto di Gorizia è un aeroporto italiano del Friuli-Venezia Giulia situato a Gorizia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruito negli anni 1910 dagli austriaci, fu dopo poco tempo, messo in disarmo. Recuperato negli anni 1920, e inizialmente intitolato a Egidio Grego, negli anni a seguire, grazie a dei lavori di ampliamento, ospitò il 21º Stormo il 61º Gruppo il 4º Stormo C.T. e altri reparti della Regia Aeronautica. Durante la Seconda guerra mondiale, l'aeroporto fu la base di addestramento del 132º Gruppo Reparto Aerosiluranti. Dopo l'Armistizio di Cassibile fu occupato dai tedeschi. Questo lo fece obbiettivo di un pesante bombardamento da parte degli alleati, che distrusse quasi tutti gli hangar.

Dopo la guerra dal 1945 al 1947, ospitò gli statunitensi, con l'88ª divisione. Successivamente, ospitò voli di linea, operati dalla compagnia aerea S.I.S.A., grazie anche alla costruzione di una più moderna torre di controllo e aerostazione. I voli di linea, durarono fino al 1961, quando furono trasferiti a Ronchi dei Legionari. Tuttavia l'aeronautica continuò ad usare l'aeroporto fino al 1983, anno in cui il tutto passò al Ministero dei Trasporti.

L'aeroporto oggi[modifica | modifica wikitesto]

Di proprietà dell'Enac l'aeroporto nel corso degli anni a subito un lento degrado, che l'ha reso inagibile. Nel 2016 tuttavia la gestione passa alla Città di Gorizia che a sua volta ha ceduto la struttura all'azienda di ultraleggeri Pipistrel.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]