Aeroporto di Alessandria

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Aeroporto di Alessandria
Codice IATA nessuno
Codice ICAO LILA
Nome commerciale Aeroporto di Alessandria "Massimo Bovone"
Descrizione
Tipo civile
Gestore Aero Club Alessandria
Gestore torre di controllo Aero Club Alessandria
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Città Stemma del Comune di Alessandria.jpg Alessandria
Posizione 1,4 Km a nord del centro di Alessandria
Costruzione 1916
Utilizzatore Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regio Esercito
Aero Club Alessandria
Classe ICAO 1A
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 116 m
Coordinate 44°55′28″N 8°37′32″E / 44.924444°N 8.625556°E44.924444; 8.625556Coordinate: 44°55′28″N 8°37′32″E / 44.924444°N 8.625556°E44.924444; 8.625556
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LILA
LILA
Sito web
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
03/21 640 m erba

Sito web aeroporto[1]

L'Aeroporto di Alessandria[2] (IATA: nessuno, ICAO: LILA) è un aeroporto italiano situato a nord della città, lungo Viale Milite Ignoto. La struttura, intitolata alla memoria del comandante Massimo Bovone, è dotata di una pista in erba lunga 640 m (TORA 640 m) con orientamento 03/21. L'aeroporto è gestito dall'Aeroclub di Alessandria ed effettua attività secondo le regole e gli orari VFR.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio dell'ingresso della pista di decollo

Nel 1916 il Regio Esercito decise di stabilire ad Alessandria un Aeroscalo per dirigibili. Fu innalzato un pilone d'ormeggio sul lato sud-est di quello che oggi è l'Aeroporto e fu costruito un hangar. Il pilone di attracco per i dirigibili è ancora oggi visibile mentre l'hangar venne smantellato al termine del primo conflitto mondiale.

Nel 1929 l'aeroporto, sotto l'egida del Reale Aero Club d'Italia, viene intitolato al Capitano pilota Giuseppe Motta di Quargnento. Dal 1958 è intitolato al Comandante Massimo Bovone.

La Scuola di Pilotaggio di Alessandria, insieme a tre sole altre scuole in tutti Italia, fu scelta dal 1985 al 1989, dall'Alitalia, come scuola di supporto per la formazione dei propri allievi.

Meritevole di ricordo è la figura del capitano Giorgio Alessio, alessandrino, che prese il brevetto a soli 17 anni e successivamente divenne pilota militare. Fece parte della Pattuglia acrobatica nazionale dal 1984 al 1988, Pony 2, e morì tragicamente il 28 agosto 1988 durante il FlugTag 88 Airshow presso la Ramstein Air Base in Germania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aeroporto di Alessandria - dove siamo, Aero Club Alessandria. URL consultato il 5 maggio 2016.
  2. ^ (EN) Michael de Leon, Location Indicators Demo: LILA, Organizzazione internazionale dell'aviazione civile, 13 aprile 2012. URL consultato il 4 maggio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]