Aeroporto di Trapani-Birgi

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Aeroporto di Trapani-Birgi
aeroporto
20151022 Italy MiksUzans cc130-19 (22466840465).jpg
Atterraggio sulla pista di Trapani-Birgi
Codice IATATPS
Codice ICAOLICT
Codice WMO16429
Nome commercialeAeroporto civile "Vincenzo Florio"
Aeroporto militare "Livio Bassi"
Descrizione
TipoAeroporto militare, aperto al traffico civile
GestoreAirgest
Aeronautica Militare Italiana
Gestore torre di controlloAeronautica Militare
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
PosizioneStrada provinciale Trapani-Marsala n.2, 91100, Misiliscemi[1]
L'aerostazione civile dista 17 km dalla città di Trapani[2]
16 km dalla città di Marsala[2]
14 km dal comune di Paceco
BaseAlbastar

Ryanair (2009-2017) con 5 aerei basati

Costruzione1961
Classe ICAO4C
Cat. antincendioICAO
Altitudinem s.l.m.
Coordinate37°54′43″N 12°29′36″E / 37.911944°N 12.493333°E37.911944; 12.493333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LICT
LICT
Sito webwww.airgest.it
www.aeronautica.difesa.it
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
13R/31L2 695 m
larga 45m - MILR - ILS
13L/31R2 620 m
larga 30m - MILR
Statistiche (2021)
Passeggeri in transito427.803 Aumento 130,52%
Movimenti aeromobili6.064Aumento 87,74%
Merci (tonnellate)30 Aumento 146%
www.airgest.it
Scheda ENAC

L'Aeroporto di Trapani-Birgi “Vincenzo Florio” (IATA: TPSICAO: LICT) è un aeroporto militare italiano, aperto al traffico civile. Ricade sul territorio dei comuni di Misiliscemi[3][4][5] e di Marsala, accanto al fiume Birgi. Lo scalo civile è intitolato a Vincenzo Florio, quello militare alla M.O.V.M. Livio Bassi. Nella zona militare è presente una Forward Operating Base (base operativa avanzata) della NATO. Il comando aeroporto è assegnato al comandante del "37º Stormo Caccia" dell'Aeronautica Militare.

Lo scalo civile "Vincenzo Florio"[modifica | modifica wikitesto]

Lo scalo civile, situato in una frazione d'area separata dalla base militare, iniziò l'attività a partire dagli anni sessanta, quando nel nuovo aeroporto militare furono trasferiti anche i voli civili, operati da Alitalia, per Palermo, Pantelleria e Tunisi, in precedenza effettuati dall'aeroporto di Trapani-Chinisia. Nel 1964 iniziarono i collegamenti con Napoli e Roma-Fiumicino, mentre nel giugno dello stesso anno ATI inaugurò i suoi voli per Pantelleria e Palermo. Successivamente si aggiunse il volo per Milano Linate.

Gli anni novanta segnarono un periodo di quasi inattività dello scalo, con collegamenti effettuati solamente con Pantelleria. Dopo la ristrutturazione dell'aerostazione, dal 2003 il traffico aereo conobbe un sensibile incremento grazie all'istituzione di nuove tratte per Bari-Palese Macchie, Venezia-Tessera, Milano-Linate e Roma-Fiumicino, operate fino al luglio 2008 da Air One e successivamente, fino al settembre 2008, da Air Bee.

Meridiana ha riattivato collegamenti giornalieri con Pantelleria, mentre la compagnia Air One nel 2010 effettua voli per l'aeroporto di Milano-Malpensa. Dal 2006 opera Ryanair, con collegamenti nazionali e internazionali.

Nel piano regionale del trasporto aereo siciliano, è in progetto la costituzione di due poli aeronautici: quello occidentale, costituito dagli aeroporti di Palermo e Trapani, e quello orientale, rappresentato dagli scali di Catania-Fontanarossa e Comiso.[6]

Il 4 maggio 2011, il CdA dell'ENAC ha approvato la delibera di concessione della gestione totale trentennale dell'Aeroporto di Trapani a favore della società di gestione Airgest S.p.A.[7]

L'aeroporto è classificato "militare aperto al traffico aereo civile", quindi i servizi di assistenza al volo (radioassistenze, traffico aereo, meteorologia) sono forniti dal personale del 37º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana anche agli aerei civili.[8]

La crisi libica[modifica | modifica wikitesto]

Per agevolare le operazioni dell'Aeronautica Militare nell'ambito della risoluzione ONU n. 1973 relativa alla crisi e guerra civile libica del 2011, il 21 marzo 2011[9][10] l'aeroporto viene chiuso al traffico civile. Alcuni voli passeggeri vengono soppressi e gli altri spostati all'aeroporto di Palermo-Punta Raisi. Le tratte vengono ripristinate gradualmente e in forma parziale solo a partire dai primi giorni di aprile 2011 per tornare a pieno regime a partire dalla fine del mese di marzo 2012.[11]

Nel 2013 il ministero della Infrastrutture e dei trasporti lo ha individuato tra gli "aeroporti di interesse nazionale".[12]

La crisi del 2018-2020[modifica | modifica wikitesto]

Ad aprile 2017, alla scadenza del contratto con la compagnia aerea Ryanair, la società di gestione Airgest emette un bando per la copertura dei voli nazionali ed internazionali. Il bando viene impugnato da Alitalia in un ricorso al TAR che ne ammette la validità. Ritirato il bando in auto-tutela, Airgest emette un nuovo bando, finanziato dalla Regione Siciliana, suddiviso in 22 lotti ma cui vanno aggiudicate solo le tratta di Roma e Milano ad Alitalia e quella di Torino a Blue Air. A seguito di questi eventi, il traffico passeggeri crolla negli anni 2018 e 2019.

Nel giugno 2020, dopo il periodo di chiusura per pandemia da Covid-19, la compagnia aerea Alitalia ha annunciato la cancellazione delle proprie rotte quotidiane dal mese di luglio 2020[13]. La compagnia spagnola AlbaStar ripristina il volo quotidiano per Roma Fiumicino, cancellato da Alitalia nelle settimane precedenti[14].

La Ripartenza: 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia aerea Albastar crea il proprio hub presso il Vincenzo Florio con voli per Napoli, Ancona, Brindisi, Parma, Trieste e Perugia.

La compagnia aerea danese Dat conferma i propri voli per l'isola di Pantelleria mentre Corendon Airlines per Amsterdam.

L'aeroporto viene dotato di un'illuminazione LED di classe energetica A, con un annuncio alla stampa del 5 marzo 2022 in collaborazione con la società energetica Engie, responsabile tra l'altro dell'installazione di un impianto fotovoltaico di 300 m² sull'aerostazione dell’aeroporto, con una potenza di 50 kWp, il quale produrrà circa 75.000 kWh/anno di energia elettrica per il bisogno dell'attività aeroportuale.

Ryanair conferma la sua nuova leadership presso l'aeroporto con ben 22 rotte, toccando città italiane come Bologna, Pisa, Venezia, Milano e Roma ed internazionali come Bruxelles, Francoforte, Malta, Londra, Siviglia e Manchester.

Il 1 luglio 2022 l'aeroporto segna il record per grandi flussi di passeggeri post-pandemia, facendo dimenticare il periodo dell'emergenza sanitaria con una cifra del +73% rispetto al 2021 per passeggeri.

Il 12 luglio atterra con un nuovo volo per Forlì la compagnia aerea AeroItalia.

Il 7 settembre 2022 in una conferenza stampa con la presenza della compagnia Ryanair in aeroporto, è annunciato dal presidente Airgest Salvatore Ombra che lo scalo "Trapani-Birgi: Vincenzo Florio" verrà, dalla compagnia aerea, denominato con il nuovo nome commerciale di "Trapani-Marsala: Vincenzo Florio", adottato dalla compagnia nell'ottica dello sviluppo turistico della provincia e delle zone su cui ricade l'intero aeroporto.

L'aeroporto militare "Livio Bassi"[modifica | modifica wikitesto]

Eurofighter Typhoon del 37º Stormo dell'Aeronautica militare nell'hangar della base di Trapani

Il 21 novembre 1961, venne inaugurata e resa operativa la base aerea di Trapani Birgi, che fu intitolata all'aviatore trapanese Livio Bassi, M.O.V.M.[15]. Dal 1964 l'Aeronautica militare fornisce i servizi di assistenza al volo anche al traffico civile. Grazie alla posizione geografica strategica, dopo la chiusura anche ai voli militari dell'aeroporto di Trapani-Chinisia nel 1978, dalla crisi libica degli anni ottanta in poi, l'"aeroporto militare Livio Bassi" ha conosciuto un incremento dell'attività operativa. È base di uno dei tre stormi caccia intercettori dell'Aeronautica militare italiana, a difesa dell'area sud del Mediterraneo.

La base AMI[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto militare, situato sulla strada provinciale, è intitolato al tenente pilota Livio Bassi, medaglia d'oro al valor militare. Dal 22 settembre 1973 furono di base a Trapani una cellula di due caccia F104 del 36º Stormo. Dal 1982 è di stanza a Birgi l'82º Centro C/SAR (Combat Search and Rescue) del 15º Stormo, che ha impiegato elicotteri HH-3F fino al 2014, successivamente gli HH-139A.

Elicottero dell'82º Centro C/SAR sorvola la costa trapanese

È sede dal 1984 del 37º Stormo dell'Aeronautica Militare prima con gli F104, che dal 2003 al 2012 ha impiegato gli F-16 del 18º Gruppo Caccia concludendo così l'accordo di affitto Peace Caesar, stipulato tra l'USAF e l'Aeronautica Militare. Dal 2006 al 2010 è stato di base a Birgi anche il 10º Gruppo Caccia. Da ottobre 2012 sono assegnati al 18º Gruppo caccia i nuovi velivoli Eurofighter Typhoon.

Il 15 gennaio 2016 lo stato maggiore della difesa ha ridislocato temporaneamente quattro AMX del 51º Stormo presso l'aeroporto di Trapani Birgi per l'Operazione Mare Sicuro.[16]

Il comandante del 37° è anche al comando della base. L'Aeronautica Militare è responsabile oltre che dell'assistenza di volo, anche della gestione e manutenzione delle piste che sono parte del demanio militare e che condivide con i voli civili. Le piste sono due: la pista principale, con orientamento 13R/31L, e una seconda pista con orientamento 13L/31R, utilizzata come pista di rullaggio o di emergenza.

Operazioni durante la crisi libica[modifica | modifica wikitesto]

Tornado del 50º Stormo schierati a Trapani Birgi nel 2011 durante l'Operazione Unified Protector

La sera del 20 marzo 2011, nell'ambito dell'operazione Operazione Unified Protector, sei cacciabombardieri Tornado ECR dell'Aeronautica Militare Italiana sono partiti in ricognizione, diretti sulla Cirenaica, supportati da altri due Tornado Tanker ed equipaggiati di missili AGM-88 HARM; rientrarono in aeroporto la sera stessa[17] dando inizio alle operazioni militari italiane nell'ambito dell'intervento militare in Libia nel 2011. Dal 28 aprile 2011 quattro Tornado IDS diedero il cambio agli altrettanti velivoli della versione ECR, iniziando i primi bombardamenti italiani contro bersagli di superficie.[18]

Dalla base in quei mesi hanno operato i caccia intercettori F-16 Fighting Falcon del 37º Stormo, i caccia Eurofighter 2000 Typhoon del 4º Stormo e del 36º Stormo, i Tornado IDS del 6º Stormo, i Tornado ECR del 50º Stormo e gli AMX Ghibli del 32º Stormo e del 51º Stormo[19].

Due AMX italiani in volo e quattro F-16 polacchi pronti al decollo dalla base di Trapani durante l'esercitazione Trident del 2015

Una batteria missilistica "Spada" del 2º Stormo è stata inoltre rischierata in tempi rapidissimi all'aeroporto di Trapani Birgi in occasione della crisi libica del 2011, prendendo così parte alle operazioni "Odissey Dawn" e "Unified Protector".

Trident 2015[modifica | modifica wikitesto]

Tra ottobre e novembre 2015 la base è stata il centro operativo di "Trident Juncture 2015", la più grande esercitazione aerea NATO dal 2002 in poi. L'esercitazione ha visto la partecipazione di 140 aerei di 28 paesi dell'alleanza.[20]

AWACS della NATO a Birgi

Base FOB della NATO[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dell'aeroporto militare è operativa la base NAEW & CF FOB (NATO Airborne Early Warning & Control Force – Base operativa avanzata)[21].

Nata nel 1986, è sede dei velivoli del sistema di aviosorveglianza e controllo Boeing E-3 Sentry. Fornisce supporto tecnico-operativo e logistico agli AWACS della E-3A Component, di base a Geilenkirchen in Germania, da cui dipende il personale che è quasi interamente fornito dall'Aeronautica Militare Italiana.[22]

Il gestore civile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Airgest.
Veduta esterna dell'aerostazione civile

La gestione dello scalo civile è affidata alla società Airgest, con sede in Trapani, costituita nel giugno 1992 ed operativa dal gennaio 1993.

La società è nata a componente azionaria mista, pubblica per il 51% (Provincia di Trapani e Camera di Commercio) e privata per il restante 49%. A seguito della ricapitalizzazione del 2017, a cui i soci privati non hanno partecipato, la componente azionaria è passata al 99,93% in mano alla Regione Siciliana.

Dati di traffico[modifica | modifica wikitesto]

Vedi la query Wikidata di origine.


La tabella non riporta i passeggeri in transito.

Anno Totale
passeggeri
Variazione %
anno prec.
2021 427.803 Aumento130,5%
2020 185.581 Diminuzione54,9%
2019 411.438 Diminuzione14,4%
2018 480.524 Diminuzione62,8%
2017 1.292.957 Diminuzione13,40%
2016 1.493.519 Diminuzione5,90%
2015 1.586.992 Diminuzione0,73%
2014 1.598.571 Diminuzione14,9%
2013 1.878.557 Aumento19,0%
2012 1.578.753 Aumento7,36%
2011 1.470.508 Diminuzione12,6%
2010 1.681.886 Aumento57,5%
2009 1.069.528 Aumento100,5%
2008 533.310 Aumento5,2%
2007 507.185 Aumento62,3%
2006 312.459 Diminuzione19,8%
2005 389.735 Diminuzione5,2%
2004 410.898 Aumento66,7%
2003 246.474 Aumento393,6%
2002 49.932 Diminuzione20,0%
2001 62.430 Aumento82,3%
2000 34.321 Stabile
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022
Gennaio 36.080 73.814 103.120 76.385 78.855 77.446 81.064 77.220 81.743 41.513 32.773 21.787 6.647 27.753
Febbraio 35.668 74.300 95.297 73.623 74.788 69.620 76.090 78.373 76.094 39.437 31.730 20.198 4.482 30.049
Marzo 43.865 98.213 87.212 94.581 98.295 87.254 90.291 93.705 98.518 41.239 40.481 4.381 7.415 44.951
Aprile 78.765 118.141 119.920 146.056 179.653 152.099 153.241 139.345 132.128 33.459 29.879 2 8.450 77.151
Maggio 112.296 163.773 131.018 147.999 187.336 159.597 161.138 150.526 137.730 37.311 31.358 25 15.957 86.434
Giugno 112.714 175.700 142.005 158.812 198.310 167.797 165.987 150.653 139.434 40.217 37.635 1.800 42.062 95.859
Luglio 129.387 200.016 162.694 184.073 225.104 179.167 171.502 157.407 154.695 43.885 40.918 23.383 65.537 113.590
Agosto 132.951 214.868 169.562 198.128 237.530 197.359 186.780 170.025 163.803 44.435 44.338 42.477 74.807 122.223
Settembre 117.324 187.956 146.369 164.664 212.263 176.075 172.499 150.345 142.478 41.931 38.154 31.654 61.373 110.884
Ottobre 108.782 168.997 134.636 149.188 190.053 156.366 157.500 147.756 129.037 38.687 33.720 27.042 56.942
Novembre 75.049 100.650 83.848 91.891 101.190 88.123 87.332 86.330 5.908 38.443 24.691 4.955 39.518
Dicembre 86.644 106.563 94.827 93.353 95.180 87.668 83.568 91.834 31.389 39.967 25.761 6.841 44.575
TOTALE 1.069.528 1.681.886 1.470.508 1.578.753 1.878.557 1.598.571 1.586.992 1.493.519 1.292.957 480.524 411.438 185.581 427.803 708.899

Nel 2010 ha ottenuto il maggior incremento di traffico passeggeri in percentuale tra i primi 30 aeroporti italiani. Nel 2016 secondo i dati ufficiali ENAC ha avuto un traffico di 1.491.309 passeggeri, con un calo del 5,9% rispetto all'anno precedente.[23] Lo scalo di Trapani è stato chiuso dal 6 novembre al 10 dicembre 2017.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 737 di Ryanair a Birgi nel 2012

L'intera stazione aeroportuale è un'area a Wi-Fi libero.[24]

L'area di parcheggio lunga sosta dispone di 658 posti auto e 18 per disabili.

Inoltre, l'intero aeroporto è dotato di un sistema di illuminazione led di recente installazione.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti stradali[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è collegato alla rete autostradale e Palermo dall'autostrada A29 dir/A e alle vicine città di Trapani e Marsala dalla SP 21 e dallo S.V. Marsala-Birgi (Scorrimento Veloce Trapani-Marsala). Le aree per i taxi si trovano al piano terra davanti all'uscita dedicata agli arrivi.

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

All'esterno del molo sono presenti le fermate dei mezzi pubblici di varie compagnie che collegano l'aerostazione con diverse località dell'isola (tra queste Trapani, Marsala, Palermo, Castelvetrano, Mazara del Vallo,[25][26] Menfi, Sciacca, Ribera, Porto Empedocle, Agrigento[27]).

Treni[modifica | modifica wikitesto]

A 2 km dall'aeroporto si trova la stazione di Mozia-Birgi, sulla linea ferroviaria Alcamo Diramazione-Castelvetrano-Trapani. Dalla stazione sono raggiungibili Trapani (tempo di percorrenza 15 minuti), Marsala (10 min.), Mazara del Vallo (30 min.), Castelvetrano (50 min.). Non esiste un collegamento navetta tra l'aeroporto e la stazione ferroviaria.

Operatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.indicepa.gov.it
  2. ^ a b Aeroporto civile Vincenzo Florio di Trapani–Birgi, www.airgest.it, su airgest.it. URL consultato il 22 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2011).
  3. ^ Testata est della pista e aerostazione, la restante parte giace nel comune di Marsala, v. Piano Regolatore di Trapani, Foglio E3A.ter.
  4. ^ www.pcn.minambiente.it[collegamento interrotto]
  5. ^ Trapani vs Marsala, è guerra degli stalli per i taxi all'aeroporto. Nuovo ricorso al TAR, su TP24.it, 17 marzo 2017. URL consultato il 17 novembre 2022.
  6. ^ POR Sicilia misura 6.04 – Riqualificazione e creazione di poli aeroportuali secondari, su fondieuropei.it. URL consultato l'11 dicembre 2011.
  7. ^ Comunicato stampa ENAC del 4 maggio 2011, su 195.103.234.163. URL consultato il 28 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  8. ^ AMI.
  9. ^ ENAC, Aeroporto di Trapani chiuso al traffico civile, su 195.103.234.163. URL consultato il 1º novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  10. ^ Airgest, Lo scalo civile di Birgi chiuderà al traffico aereo civile domani mattina alle 8.30., su airgest.it, 20 marzo 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2011).
  11. ^ Airgest, Si torna a volare da Trapani l'1 di aprile, su airgest.it, 31 marzo 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2011).
  12. ^ http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=2438.
  13. ^ Alitalia: Airgest, cancellati voli a Trapani Birgi, in ANSA, 8 giugno 2020. URL consultato l'11 giugno 2020.
  14. ^ Trasporti, il Trapani-Roma a Albastar: "Al via nei prossimi giorni", in la Repubblica, 18 giugno 2020. URL consultato il 17 giugno 2020.
  15. ^ www.aviation-report
  16. ^ http://www.askanews.it/regioni/sicilia/mediterraneo-centrale-4-caccia-amx-ridislocati-a-trapani_711708616.htm.
  17. ^ Emilio Parodi, Libia, primo raid dei tornado italiani concluso in serata, in Reuters, 20 marzo 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2011).
  18. ^ Bombardamenti italiani sulla Libia: scattato l'attacco da Trapani, in YouReporter News, 29 luglio 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2011).
  19. ^ www.aeronautica.difesa.it
  20. ^ http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/20151021_TridentJuncture2015.aspx.
  21. ^ NATO Airborne Early Warning & Control Force - Forward Operating Base - Trapani, su difesa.it. URL consultato il 20 marzo 2022.
  22. ^ (EN) NATO AWACS E-3A | FOB Trapani, su awacs.nato.int. URL consultato il 20 marzo 2022.
  23. ^ ENAC 2016 (PDF), su enac.gov.it.
  24. ^ Portale turistico provinciale.
  25. ^ Pasqualino Mattaroccia, Parte il collegamento Mazara-aeroporto "Vincenzo Florio". URL consultato il 10 dicembre 2011.
  26. ^ AST - Linea: Trapani - Aeroporto Birgi - Orario invernale, su aziendasicilianatrasporti.it. URL consultato il 9 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2012).
  27. ^ Autolinee Lumia - Linea Birgi Aeroporto-Agrigento, su autolineelumia.it. URL consultato il 10 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]