Aeroporto di Udine-Campoformido

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Aeroporto di Udine-Campoformido
Codice IATAUD CAMPOFR
Codice ICAOLIPD
Nome commercialeAeropordo di Udine-Campoformido
Descrizione
Tipocivile turistico
GestoreAeroclub Far East
Aeroclub Friulano
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
CittàUdine-Stemma.png Udine
PosizioneCampoformido
Costruzione1913
Classe ICAO1A
Cat. antincendioICAO
Altitudine AMSL93 m
Coordinate46°01′53″N 13°11′13″E / 46.031389°N 13.186944°E46.031389; 13.186944Coordinate: 46°01′53″N 13°11′13″E / 46.031389°N 13.186944°E46.031389; 13.186944
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIPD
LIPD
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
04/22800 merba
04/221 500 mcalcestruzzo

L'Aeroporto di Udine-Campoformido è un aeroporto civile turistico e fa parte dei cosiddetti aeroporti minori italiani, che non svolgono attività commerciali o militari. Si trova nel comune di Campoformido, a circa 2 km da Udine.

L'apertura della struttura risale al 1914 ed ha sempre svolto attività di tipo militare sino al 2008, quando gran parte dell'aeroporto è passato dal demanio militare a quello civile. Nel dicembre 1914 era sede della 5ª Squadriglia da ricognizione e combattimento e della 6ª Squadriglia da ricognizione e combattimento fino all'11 giugno 1915. Sempre nel dicembre 1914 era sede della 8ª Squadriglia da ricognizione e combattimento che vi resta fino al 27 agosto 1915. Dal marzo 1915 era sede del III Gruppo (poi 3º Gruppo caccia terrestre) fino al 2 giugno, dal 20 maggio 1915 della 7ª Squadriglia da ricognizione e combattimento fino al 17 agosto, dalla fine di maggio della 10ª Squadriglia da ricognizione e combattimento fino all'11 luglio, dopo il mese di maggio del II Gruppo (poi 2º Gruppo volo), dal giugno della 9ª Squadriglia da ricognizione e combattimento fino al 7 ottobre e dal 19 agosto della 2ª Squadriglia da ricognizione e combattimento che il 15 aprile 1916 diventa 33ª Squadriglia. Dal 30 giugno 1916 arriva la 10ª Squadriglia da bombardamento "Caproni" che il 28 ottobre 1917 ripiega nell'ambito della Battaglia di Caporetto, dal 16 agosto 1916 la 35ª Squadriglia fino al 16 marzo 1917, dal 25 settembre 1916 la 27ª Squadriglia fino al 4 luglio 1917, dal 2 marzo 1917 la 14ª Squadriglia che ripiega dopo gli eventi di Caporetto, dal 12 marzo 1917 la 40ª Squadriglia fino al ripiegamento del 29 ottobre e la 22ª Squadriglia fino al 27 ottobre, dall'aprile 1917 la 111ª Squadriglia fino al 31 luglio, dal 10 aprile 1917 diventa operativa la 21ª Squadriglia fino al 27 ottobre, dal 1º luglio 1917 la 114ª Squadriglia fino al 27 ottobre, dal 20 luglio 1917 la 132ª Squadriglia fino al 27 ottobre, dal 6 agosto 1917 la 5ª Squadriglia che resta fino al 5 ottobre, dal 7 agosto la 9ª Squadriglia che resta fino al 2 novembre dovendo dopo Caporetto ripiegare, l'11 agosto 2 Sezioni della 74ª Squadriglia che dal 20 settembre diventa 122ª Squadriglia nell'ambito dell'Undicesima battaglia dell'Isonzo fino al 12 ottobre, dal 2 settembre la 133ª Squadriglia fino al ripiegamento del 27 ottobre e dal 26 settembre la 15ª Squadriglia da bombardamento Caproni fino al 27 ottobre.

Dopo il 4 novembre 1918 era sede della 113ª Squadriglia e dal dicembre 1918 vi si reca il XX Gruppo (poi 20º Gruppo). La 118ª Squadriglia che vi si era dislocata dal 16 ottobre 1917 dovendo ripiegare dal 27 ottobre vi torna alla fine del 1919 fino al 20 dicembre 1920, dal marzo 1919 la 115ª Squadriglia fino al 1º aprile 1921 e la 32ª Squadriglia dalla fine del 1919 al 20 dicembre 1920.

Nel novembre 1923 vi rinasce la 72ª Squadriglia caccia, il 20 dicembre 1925 la 41ª Squadriglia che rimane fino al 20 gennaio 1927 e dal 1º febbraio 1927 arriva il VI Gruppo (6º Gruppo caccia) con la 79ª Squadriglia. Nel febbraio 1927 vi arriva anche il 1º Stormo Caccia Terrestre. In questa sede nel 1930 è nata la prima pattuglia acrobatica, divenuta poi Frecce tricolori. Entro la fine del 1930 vi era il 9º Gruppo caccia. Il 1º giugno 1931 vi nasce il 4º Stormo ed il 15 gennaio 1936 vi nasce il 6º Stormo. Il 24 gennaio 1944 vi si reca il 1º Gruppo caccia "Asso di bastoni" fino al 24 aprile.

Il 5º Reggimento Rigel è stato ospitato fino al 1998 ed è stato l'ultimo reparto di volo militare a lasciare l'aeroporto.

Oggi l'attività aeroportuale è gestita dai due aeroclub presenti; è stato creato un parco del volo, con un museo dell'aviazione che occupa 5 hangar.

Presso l'area aeroportuale vengono effettuati radiosondaggi dal personale della stazione aerologica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Bassi - Il cielo di Campoformido – Storia dell'aeroporto della città di Udine, Campanotto Editore, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]