Aeroporto di Bari-Palese

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Aeroporto di Bari-Palese
Aeroporto bari airside.jpg
L'aeroporto con vista dalla Pista
Codice IATABRI
Codice ICAOLIBD
Codice WMO16270
Nome commercialeAeroporto di Bari-Karol Wojtyła
Descrizione
TipoCivile-Militare-Pubblico
GestoreAeroporti di Puglia S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegionePuglia Puglia
CittàBari
PosizionePalese-Macchie
BaseIrlanda Ryanair

Italia Alitalia

Italia Mistral Air
Costruzione1934
UtilizzatoreAviazione Generale
Reparti(Aero Club Bari)
Classe ICAO4F
Cat. antincendio10ª ICAO
Altitudine AMSL54 m
Coordinate41°08′17″N 16°45′54″E / 41.138056°N 16.765°E41.138056; 16.765Coordinate: 41°08′17″N 16°45′54″E / 41.138056°N 16.765°E41.138056; 16.765
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIBD
LIBD
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
[07\25]3025 x 60 mAsfalto
PAPI, ILS, VOR, CAT IIIB
[12\30]1680 x 45 mBitume
Statistiche (2016)
Passeggeri in transito4 322 797 Green Arrow Up.svg +8,80

i dati sono estratti da AIP - Italia sul sito ENAV[1]

Torre di controllo ENAV all'Aeroporto di Bari.

L'Aeroporto di Bari (IATA: BRIICAO: LIBD), o Aeroporto Karol Wojtyła, è uno dei principali aeroporti italiani, nonché il principale aeroporto pugliese.Prende il nome dal vicino quartiere di Palese-Macchie ed è situato 9 km a nord-ovest del centro di Bari.

Serve l'intera città metropolitana di Bari, la provincia di Barletta-Andria-Trani, parte delle limitrofe province di Foggia e Matera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Bari nasce ufficialmente nel 1934 come struttura adibita al solo traffico militare dedicata al principe Umberto di Savoia, nella periferia nord del capoluogo, al confine fra il quartiere di Macchie e l'allora frazione di Palese (zona oggi corrispondente al confine fra Palese -oggi quartiere di Bari, unito a Macchie- e San Paolo, rispettivamente V e III municipio)

In quell'anno lo scalo viene aperto anche ai voli dell'aviazione civile; le società Transadriatica e S.A.M. (Società Aerea Mediterranea) istituiscono i collegamenti con Roma, Ancona, Venezia e, in seguito, Tirana. I collegamenti vengono poi rilevati dal vettore Ala Littoria che, a differenza degli altri, utilizza un aeromobile italiano. Le tre linee furono soppresse poco dopo per scarso traffico. Nel 1939 il campo riottenne la concessione di utilizzo da parte dell'Ala Littoria che con apparecchi Savoia-Marchetti S.M.75 avrebbe dovuto collegare Roma e Milano con Tirana /Salonicco e Atene/Rodi via Bari. Con l'immissione in servizio degli aeromobili Savoia Marchetti si rende necessaria un adeguamento della pista di volo principale, mentre l'aerostazione dell'aeroporto militare continua ad essere utilizzata come terminal passeggeri. Nel 1941 la linea Milano-Bari-Tirana fu soppressa per economizzare carburante.

Dopo la parentesi della seconda guerra mondiale, il traffico civile fu riaperto nel 1947 con concessione alla Linee Aeree Italiane (L.A.I.) della linea Roma-Bari-Brindisi.

Nel 1951 viene realizzata una nuova struttura, prevista come aerostazione merci, ma che di fatto diviene a tutti gli effetti la nuova aerostazione dell'aeroporto.

Nel 1960, in occasione dei costi, l'aeroporto viene utilizzato con 50 aeromobili e 1 terminal.

L'incremento del traffico esaspera i limiti infrastrutturali dell'aeroporto fino al 1962, quando viene posta la prima pietra del nuovo terminal aeroportuale, completato tre anni dopo, nel 1965. Contemporaneamente, si procede all'ammodernamento delle infrastrutture di volo (piazzali sosta aeromobili, pista di volo e via di rullaggio).

Nel 1965 inizia la costruzione della nuova torre di controllo, completata l'anno successivo.

Nel 1966 prende il via l'iter per l'allungamento della pista a 1.570 m il cui appalto si conclude nel 1968.

Nel 1967 inizia la progettazione del primo ampliamento del nuovo terminal passeggeri; successivamente sono stati affidati i lavori per l'espansione dell'aerostazione sul fronte est.

Ampliamento[modifica | modifica wikitesto]

A fine 2011 sono iniziati i lavori di ampliamento dello scalo pugliese, grazie a finanziamenti erogati da ENAC, Regione Puglia e dal PON Trasporti, che prevedono la realizzazione di due corpi laterali (di 135 metri ciascuno) collegati alla stazione attualmente esistente, con una crescita della superficie disponibile sino a 48 000 m² (dai 28 000 iniziali), con un aumento degli spazi riservati alle attività commerciali sino a 7 200 m² (dai 5.400 iniziali). La crescita longitudinale della aerostazione permetterà la realizzazione di Finger o "ponti mobili per i passeggeri", che saranno raddoppiati di numero (da 4 attuali a 8) e sarà dunque l'ultimo passo di un processo di espansione della struttura, che ha visto aumentare la lunghezza della pista, la superficie di sosta degli aeromobili e la costruzione di hangar e strutture di utilità annesse, negli anni precedenti.

La pista dell'Aeroporto di Bari Palese dalla Testata 07 Ovest alla Testata 25 Est misura (3.025x45) totalmente asfaltata e dotata di sistemi PAPI, ILS, VOR, è in grado di far atterrare aerei con apertura alare fino a 65 m; inoltre grazie alle ultime modifiche apportate nel giugno 2016, anche A340-600, A380 e B747-8i/-8F, possono effettuare le normali procedure di landing.

Il nuovo terminal[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto Internazionale di Bari "Karol Wojtyła" - Piano partenze

Il terminal dedicato a Karol Wojtyła, conta su un'aerostazione passeggeri che si sviluppa su un'area di circa 29.000 metri quadrati, distribuiti su cinque livelli. Sono 5.400 i metri quadrati riservati alle attività commerciali, mentre quattro delle diciotto piazzole di sosta aeromobili sono servite da finger per l'imbarco e sbarco diretto dei passeggeri. I flussi in arrivo e partenza sono separati e collocati su piani differenti.

Il dimensionamento dell'aerostazione è per 3 600 000 passeggeri all'anno, con un picco di punta oraria sui 1 400 passeggeri all'ora e un movimento aeromobili pari a 32 000 l'anno. I 28 932 m² sono ripartiti fra piano interrato (3 530 m²), piano terra (arrivi e ritiro bagagli, 9 296 m²), mezzanino (arrivi/transiti, 1 130 m²), piano primo (partenze, 9 660 m²) e piano secondo (uffici e sala espositiva, 5 216 m²).

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2007 la Aeroporti di Puglia, società che gestisce gli scali pugliesi, ha posto in essere un bando per l'erogazione di contributi al passeggero da assegnare a vettori disposti ad attivare una serie di rotte precedentemente predeterminate dalla stessa società. L'unica compagnia che ha presentato un'offerta e che si è aggiudicata la maggior parte dei finanziamenti è stata la MyAir che ad agosto 2009 ha cessato tutte le operazioni in seguito al ritiro della licenza di volo da parte dell'ENAC.

Dal gennaio 2010 l'aeroporto di Bari è uno delle 70 basi della compagnia aerea irlandese low cost Ryanair che opera collegamenti nazionali e internazionali per un totale di 21 destinazioni con 2 velivoli basati, sostituendo in parte la defunta MyAir, operando collegamenti con destinazioni simili a quelle che quest'ultima offriva. L'aeroporto di Bari ha inoltre aumentato negli ultimi anni i collegamenti charter, soprattutto per destinazioni nel Mediterraneo e nel Mar Rosso. Bari è, tuttavia, meta di arrivo di voli charter provenienti soprattutto dal Nord Europa nella stagione estiva che portano in Puglia turisti attratti dalle mete balneari del Gargano e del Salento e dalla città di Matera patrimonio mondiale dell'umanità e capitale europea della cultura nel 2019. Dal 1998 al 2000 si effettuava anche il Bari-Toronto (Canada), da parte della compagnia aerea Alitalia, però a causa dello scarso numero dei passeggeri la rotta è stata sospesa.

Compagnia aerea Destinazioni
Grecia Aegean AirlinesAtene
Germania Air BerlinBerlino-Tegel, Zurigo
Italia Air DolomitiMonaco di Baviera
Lettonia airBalticRiga
Albania AlbawingsTirana
Italia AlitaliaMilano-Linate, Roma-Fiumicino, Tirana
Austria Austrian AirlinesVienna
Romania Blue Air Torino
Italia Blue PanoramaTirana
Regno Unito British AirwaysLondra-Gatwick
Germania CondorFrancoforte sul Meno
Regno Unito EasyJetMilano-Malpensa, Londra-Gatwick
Germania Eurowings Amburgo, Colonia/Bonn, Stoccarda, Düsseldorf
Spagna IberiaMadrid
Germania Lufthansa Francoforte sul Meno
Lussemburgo LuxairLussemburgo
Italia MeridianaOlbia, Torino, Catania
Italia Mistral AirFirenze, Mostar, Tirana, Rodi, Zante, Cefalonia, Corfù, Sofia, Tivat
Irlanda RyanairParigi-Beauvais, Bergamo, Bologna, Cagliari, Genova, Pisa, Roma-Fiumicino, Treviso, Trieste, Torino, Berlino, Francoforte-Hahn, Karlsruhe/Baden-Baden, Dusseldorf-Weeze, Norimberga, Bruxelles Charleroi, Dublino, Londra-Stansted, Liverpool, Maastricht, Malta, Valencia, Madrid, Siviglia
Paesi Bassi TransaviaAmsterdam, Monaco di Baviera
Turchia Turkish AirlinesIstanbul-Atatürk
Spagna Volotea Catania, Palermo, Venezia, Verona, Olbia, Atene, Candia, Dubrovnik, Ibiza, Kos, Maiorca, Mykonos, Rodi, Santorini, Skiathos, Zante, Corfù, Prevesa
Spagna VuelingBarcellona
Ungheria Wizz Air Bucarest, Budapest, Cluj-Napoca, Katowice, Kaunas, Praga, Sofia, Timisoara, Varsavia, Vilnius
Svizzera SwissZurigo

Traffico passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Il traffico passeggeri si sviluppa lentamente fino alla metà degli anni 1990, con poche rotte servite quasi esclusivamente da Alitalia. Il progressivo abbandono dello scalo da parte della compagnia di bandiera, in fase di riassetto, produce effetti positivi sul traffico, che raggiunge 1,2 milioni di passeggeri nel 2001, per toccare quota 1,8 milioni nel 2004.

Nel 2005 il trend positivo si interrompe; complici il fallimento della compagnia aerea low-cost Volareweb.com (divenuta protagonista nello scalo barese) e il tragico incidente del Volo Tuninter 1153, un ATR 72 della compagnia aerea tunisina, partito da Bari per Djerba e precipitato al largo di Palermo.[2]

Con il 2006 una nuova inversione di tendenza porta i passeggeri a 1 972 926 (+20,41% sul 2005); l'incremento prosegue nel 2007 con un totale di 2 368 313 passeggeri. Nel 2009 l'incremento è stato del 13,3% portando i passeggeri a 2 825 456. Il 2016 si è chiuso con un traffico passeggeri pari a 4 322 797 (+8,8%).

La società di gestione è la Aeroporti di Puglia S.p.A., ex S.E.A.P., a capitale pubblico.

La Aeroporti di Puglia ha chiuso il bilancio 2005 con un utile netto di esercizio pari a 1 376 446 euro, con un incremento del 5,78% rispetto al 2004 dovuto principalmente all'aumento dei ricavi "no aviation", direttamente correlati alla messa in esercizio della nuova aerostazione.

Servizi aeroportuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Auto Autonoleggio
  • Biglietteria Biglietteria aerea
  • PlaneClipart.png Check-in veloce
  • Ascensori Scale mobili Ascensori e scale mobili
  • Deposito bagagli Deposito bagagli
  • Polizia di frontiera Polizia di frontiera
  • Dogana Ufficio doganale
  • Punto informazioni Ufficio Informazioni e Promozione Turistica
  • Wi-Fi Wi-Fi gratuito
  • Posto di primo soccorso Pronto soccorso e parafarmacia
  • Accessibile Passeggeri a ridotta mobilità
  • Fermata metropolitana Servizio ferroviario metropolitano
  • Banca Bancomat
  • Posta Ufficio postale
  • Bar Ristorante - Fast food Bar e fast food
  • Ristorante Ristorante
  • Shopping Duty free Shopping e duty free
  • WC Servizi Igienici
  • Feature suburban buses.svg Autobus
  • Taxi Taxi
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • Telefono Pubblico Telefono pubblico
  • School.svg Asilo
  • Sale riunioni Sale riunioni
  • Sala di Attesa Aree per l'attesa
  • Segnalechiesa.jpg Cappella

Parcheggio multipiano[modifica | modifica wikitesto]

Parcheggio multipiano

Il parcheggio multipiano, inaugurato nel 2005, pochi mesi dopo la nuova aerostazione è collegato con due ponti pedonali sospesi al piano partenze del terminal. È costituito da un edificio a pianta rettangolare con due piani fuori terra, per una superficie complessiva di 20 520 m².

In totale i posti sono 749, da aggiungere ai 2 300 posti auto a raso.

Autonoleggi[modifica | modifica wikitesto]

Prestano servizio le agenzie di autonoleggio: Budget, Avis, Car Italy, Europcar, Maggiore, Locauto, Sicily by car, Sixt, Hertz.

Collegamento ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è servito dall'omonima fermata posta lungo la variante della ferrovia Bari-Barletta inaugurata nel 2013.[3]

Il servizio, svolto dalla società Ferrotramviaria, è strutturato mediante due relazioni denominate FR2 e FM2 della rete denominata Ferrovie del Nord Barese.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LIBD Bari/Palese (PDF), su ENAV, 5 febbraio 2015. URL consultato il 29 agosto 2015.
  2. ^ Il disastro dell'ATR-72, dieci anni fa, su Il Post, 06 agosto 2015. URL consultato il 05 agosto 2017.
  3. ^ Notizia su I Treni n. 355, gennaio 2013, p. 8.
  4. ^ Orari Ferrotramviaria. URL consultato nell'aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]