Base aerea di Gerbini

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Base aerea di Gerbini
Codice IATAnessuno
Codice ICAOnessuno
Descrizione
Tipomilitare
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
CittàPaternò
PosizionePiana di Catania
Altitudine AMSL60 m
Coordinate37°27′52″N 14°52′22″E / 37.464444°N 14.872778°E37.464444; 14.872778Coordinate: 37°27′52″N 14°52′22″E / 37.464444°N 14.872778°E37.464444; 14.872778
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Base aerea di Gerbini
Base aerea di Gerbini
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
10/28 (Pista Nord)1.000m ?

La base aerea di Gerbini è una struttura militare della Regia Aeronautica in Sicilia, usata durante la seconda guerra mondiale, per gli aerei italiani e i caccia della tedesca Luftwaffe.

La base era situata in contrada Gerbini nella piana di Catania (23 km ovest di Catania).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Consisteva in una serie di campi agricoli trasformati in piste di atterraggio e parcheggi. La base era divisa in due settori distinti, Gerbini Nord e Gerbini Sud ed era servita dalla stazione ferroviaria di Gerbini che si trovava lungo la linea Palermo-Catania. La sua posizione fu sfruttata per portare gli attacchi su Malta e ai convogli navali britannici in transito nel canale di Sicilia, anche se di solito in occasione delle azioni, i reparti si trasferivano temporaneamente su basi più avanzate (Castelvetrano, Pantelleria, etc.).

Nel 1941 vi fu di stanza il 37º Stormo. Nel 1942 invece ci fu basato il 132º Gruppo Autonomo Aerosiluranti al comando del capitano (poi maggiore) Carlo Emanuele Buscaglia, con la 278ª Squadriglia e 281ª Squadriglia. Fu anche la base delle forze aeree tedesche per l'operazione C3[1] Appartenevano alla base di Gerbini anche i campi satellite di San Salvatore (Scordia), Finocchiara, Sigonella e Spina Santa.[2]

Durante l'invasione alleata dal luglio 1943 la base fu occupata dalle truppe americane e britanniche che ne sfruttarono le piste per la loro avanzata verso il continente.

Oggi i campi che ospitarono la base di Gerbini sono tornati ad essere dei terreni agricoli coltivati ed a testimoniare l'esistenza della base rimangono solo dei muretti paraschegge che sorgevano accanto ai parcheggi per gli aerei ed un tratto di 500 m della pista in macadam di Gerbini Nord. Nei paraggi vi è la base aerea di Sigonella, attrezzata base logistica che ospita il 41º Stormo A.S. "Athos Ammannato" dell'Aeronautica Militare italiana, ma presso la quale è stanziato anche personale militare e civile della Marina Militare USA in appoggio alla 6ª Flotta americana nel Mediterraneo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alfio Caruso, I Siciliani, Vicenza, Neri Pozza, 2014, ISBN 978-88-6559-241-0.
  2. ^ Aeroporti Sicilia 1943 (PDF), su lambadoria.it.
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