Oasi di Ponte Barca

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Oasi di "Ponte Barca"
Tipo di areaOasi di protezione e rifugio della fauna selvatica
Stati  Italia
Regioni  Sicilia
Province  Catania
ComuniPaternò
Superficie a terra70,00 ha
Provvedimenti istitutiviRegione Siciliana, Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, Decreto 16 settembre 2009.

L'Oasi di Ponte Barca (detta anche Barca di Paternò) è un'area naturale protetta che si trova nel territorio di Paternò, in provincia di Catania.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il sito sorge a 3 miglia dal centro abitato, nell'omonima contrada, ed è così detto perché vi si trovano le rovine di un antico ponte[1] sul fiume Simeto, sul quale prima dell'edificazione del manufatto vi attraversavano numerosi barconi.

Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di numerose anse, isolette fluviali, ampi acquitrini temporanei, vaste aree a bosco ripale e canneti. Zona umida, la presenza di una diga ha determinato la formazione di un invaso che attira numerosi uccelli acquatici.

Area protetta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 un decreto emesso dall'assessorato regionale all'Agricoltura [2] ha stabilito che il sito di contrada Ponte Barca è un'oasi di protezione e rifugio della fauna selvatica, quest'ultima formata da 70 specie diverse di uccelli migratori acquatici, e riconosciuto di interesse comunitario[3].

L'importanza dell'oasi paternese è dovuta anche al fatto che è diventata luogo di nidificazione del pollo Sultano, che è tornato a riprodursi negli anni settanta, grazie a un progetto realizzato nell'oasi del Simeto in collaborazione con la LIPU[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Nibby - Itinerario delle antichità della Sicilia - Roma, Poggioli, 1819.
  • I. Paternò Castello - Viaggio per tutte le antichità della Sicilia - Napoli, Tip. Simoniana, 1781.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]