Città metropolitana di Catania

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Città metropolitana di Catania
città metropolitana
Città metropolitana di Catania – Stemma
Città metropolitana di Catania – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Amministrazione
Capoluogo Catania
Presidente Enzo Bianco
(Sindaco metropolitano)
(PD) dall'8 giugno 2016

Maria Costanza Lentini
(Commissario del Consiglio metropolitano)
dall'11 gennaio 2016

Data di istituzione 4 agosto 2015
Territorio
Coordinate
del capoluogo
37°31′N 15°04′E / 37.516667°N 15.066667°E37.516667; 15.066667 (Città metropolitana di Catania)Coordinate: 37°31′N 15°04′E / 37.516667°N 15.066667°E37.516667; 15.066667 (Città metropolitana di Catania)
Superficie 3 573,68 km²
Abitanti 1 114 205 (30-6-2016)
Densità 311,78 ab./km²
Comuni 58 comuni
Province confinanti Enna, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta
Altre informazioni
Cod. postale 95100, 95010-95049
Prefisso 095, 0933, 0942
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087
Targa CT
Cartografia

Città metropolitana di Catania – Localizzazione

Sito istituzionale

La città metropolitana di Catania è una città metropolitana italiana di 1 114 205[1] abitanti e comprende i 58 comuni dell'ex-provincia regionale di Catania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata istituita con la legge regionale n. 15 del 4 agosto 2015[2]. La prima elezione, di secondo grado, per i nuovi organi era prevista per il 29 novembre 2015, ma il 10 novembre è stata rinviata dall'ARS, che ha anche prorogato i commissari delle ex province fino al giugno 2016[3]. Il 4 gennaio 2016 il presidente della Regione nomina commissario Maria Costanza Lentini, che si insedia l'11 gennaio.[4]

Il 1º giugno 2016, in attuazione della legge regionale 17 maggio 2016 n.8, che all'art.23 ha modificato la l.r. 15/2015, il sindaco del comune di Catania Enzo Bianco, diviene automaticamente sindaco della città metropolitana[5], che si insedia l'8 giugno, mentre la Lentini assume la funzione di commissario del solo consiglio metropolitano.[6]

Le prime elezioni per il consiglio sono state indette per il 25 settembre 2016.[7]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Confina a nord con la città metropolitana di Messina (il cui confine è segnato in buona parte dal corso del fiume Alcantara), ad ovest con il libero consorzio comunale di Enna e quello di Caltanissetta, a sud con quelli di Ragusa e di Siracusa.

Comuni metropolitani[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della città metropolitana di Catania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio Demografico 2015, dati ISTAT
  2. ^ Province addio, su Gurs riforma per liberi consorzi, regioni.it.
  3. ^ http://livesicilia.it/2015/11/10/province-verso-il-rinvio-delle-elezioni-la-diretta-la-prima-allars-del-crocetta-quater_683925/
  4. ^ Città metropolitana CT
  5. ^ Ansa
  6. ^ Blogsicilia
  7. ^ http://www.comune.calatabiano.ct.it/repository/albo-pretorio/allegati/2016/Docs9759/decreto%20del%20sindaco%20metropolitano.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]