Città metropolitana di Bologna

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Città metropolitana di Bologna
città metropolitana
Città metropolitana di Bologna – Bandiera
Palazzo Malvezzi in Via Zamboni, sede istituzionale
Palazzo Malvezzi in Via Zamboni, sede istituzionale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Amministrazione
Capoluogo Bologna
Presidente Virginio Merola
(Sindaco metropolitano) (PD) dal 1º gennaio 2015
Data di istituzione 8 aprile 2014[1]
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Città metropolitana di Bologna)Coordinate: 44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Città metropolitana di Bologna)
Superficie 3 703 km²
Abitanti 1 006 988[3] (30-06-2016)
Densità 271,94 ab./km²
Comuni 55 comuni
Province confinanti Modena, Ferrara, Ravenna, Firenze, Prato, Pistoia
Altre informazioni
Prefisso 051, 0534, 0542
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 237[2]
Targa BO
PIL procapite (nominale) 33.276 €
Cartografia

Città metropolitana di Bologna – Localizzazione

Sito istituzionale

La città metropolitana di Bologna è una città metropolitana italiana, capoluogo dell'Emilia-Romagna[4]. Nel 2015 ha sostituito la provincia di Bologna.[5]

Confina a nord con la provincia di Ferrara; a est con la provincia di Ravenna; a sud con la città metropolitana di Firenze, la provincia di Prato e la provincia di Pistoia e ad ovest con la provincia di Modena.

Conta 55 comuni ed è la prima per suddivisione comunale davanti alle province emiliane.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana di BoIogna comprende l'Emilia sud-orientale e sette comuni il cui territorio è interamente compreso nella regione storico-geografica della Romagna: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice, Imola, Mordano.

Il territorio provinciale si estende principalmente in pianura e in collina (la montagna occupa il 21,3% della provincia, contro una media regionale del 25%).

Il comune con l'altitudine media più bassa è Molinella con 8 metri s.l.m. Il comune con l'altitudine media più alta è Monghidoro con 841 metri s.l.m. (questo calcolo è effettuato sul punto di costruzione del Municipio). Il punto più alto della città metropolitana di Bologna è invece la sommità del Corno alle Scale nel territorio di Lizzano in Belvedere, che tocca i 1945 metri s.l.m..

Ripartizione del territorio
- ha %
Pianura 158.258 42,75
Collina 132.955 35,91
Montagna 79.006 21,34
Totale 370.219 100

I principali fiumi che attraversano il territorio sono il Reno (211 km), che raccoglie quasi tutte le acque del Bolognese, il Santerno (85 km), l'Idice (77 km), il Sillaro (66 km), il Savena (54 km), il Samoggia (53 km) e il Setta (40 km).

Degno di nota per la sua particolarità, è il torrente Dardagna, unico fiume del territorio della città metropolitana che confluendo nel Panaro è parte del bacino idrico del Po.

Nell'esteso sistema collinare spiccano due dorsali che si pongono trasversalmente alle valli principali: il Contrafforte pliocenico e la Vena del gesso. Caratteristici sono i calanchi, formazioni collinari scavate dallo scorrere delle piogge sui versanti argillosi di diverse densità, presenti lungo la Vena del gesso sulle colline da Reggio nell'Emilia fino alla provincia di Rimini.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Il patrimonio florofaunistico del territorio bolognese è gestito attraverso un sistema rappresentato da ben 21 aree protette e 31 siti di importanza comunitaria. La superficie complessiva nell'ottobre 2004 ammontava a 71.684 ha (pari al 19,36% della superficie provinciale). In particolare ritroviamo 5 Parchi Regionali (Corno alle Scale, Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, Monte Sole, Abbazia di Monteveglio, Laghi di Suviana e Brasimone), 2 Parchi Provinciali (Montovolo, La Martina), 1 Riserva Naturale (Bosco della Frattona), 13 Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE). La presenza di habitat di interesse comunitario (pSIC e ZPS previsti dalla Dir. 92/43/CEE) è discreta: 34, pari al 25,4% di quelli elencati dalla Commissione Europea per la regione continentale. Sono inoltre state censite sul territorio 70 diverse specie tra quelle elencate nell'allegato I della Direttiva “Uccelli".

Economia[modifica | modifica wikitesto]

I settori trainanti dell'economia regionale sono: l'agricoltura (ortaggi, cereali - famosa la patata DOP di Budrio), l'allevamento (suini e bovini) e la piccola e media industria nei settori alimentare, meccanico, della ceramica e dell'elettronica.

Nell'ambito dei motori vi hanno sede aziende quali la Ducati, la Lamborghini, la Malaguti, la Volvo, la Saab Italia, la Moto Morini, e la BredaMenarinibus.In ambito metalmeccanico vi si trova la Malossi, la Marzocchi, la Paioli, la Motorparts, la Minarelli, la Viro, mentre nel settore dei macchinari elettronici e delle macchine automatiche, la Saeco, la Datalogic, la Beghelli, la FAAC, l'IMA.

Fra le industrie agroalimentari di grande rilevanza, a Bologna troviamo: nel settore alimentare la Granarolo, la Fabbri, la Segafredo Zanetti, la Montenegro, la Valsoia, il consorzio Conserve Italia (al quale appartengono i marchi Cirio, Yoga, Valfrutta, Derby Blue e Jolly Colombani), l'Eridania, l'Alcisa, la Majani, la Carpigiani, la Cerelia Acqua Minerale, oltre alle sedi nazionali delle cooperative alimentari Coop, Conad e Sigma, SISA e Despar.

Negli ultimi anni nel capoluogo emiliano sono nate numerose start-up nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Di rilievo l'attività della Fiera di Bologna, dove vengono organizzate manifestazioni internazionali, l'infrastruttura dell'Interporto di Bologna per il carico e lo scarico delle merci provenienti in container dal porto di Ravenna e il Centergross di Funo, fondato nel 1977 e una delle maggiori cittadelle commerciali d'Europa.

Trasporti e vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Linee ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione più importante della città metropolitana è quella di Bologna Centrale in cui si diramano le principali linee regionali e nazionali. Nella provincia ci sono due linee ad alta velocità: la ferrovia ad alta velocità Milano-Bologna e la ferrovia ad alta velocità Bologna – Firenze. Le altre linee sono la Porrettana, la Bologna-Vignola, la Milano-Bologna, la Bologna-Verona, la Padova-Bologna, la Bologna-Ancona, la Bologna-Firenze e la Bologna-Portomaggiore.

Linee stradali[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana è servita da 4 autostrade:

Strade statali e provinciali[modifica | modifica wikitesto]

Le principali strade statali e provinciali della città metropolitana sono:

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

È presente un unico aeroporto nella città metropolitana: l'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale, che nel 2014 risulta essere il settimo aeroporto più frequentato d'Italia.

Comuni metropolitani[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della città metropolitana di Bologna.

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei comuni della città metropolitana di Bologna con più di 15.000 abitanti ordinati per popolazione[6]:

Pos. Comune Abitanti Stemma
1 Bologna 387.423 Bologna-Stemma.svg
2 Imola 69.909 Imola-Stemma.png
3 Casalecchio di Reno 36.399 Casalecchio di Reno-Stemma.png
4 San Lazzaro di Savena 32.195 San Lazzaro di Savena-Stemma.png
5 Valsamoggia 30.607 Valsamoggia-Stemma.png
6 San Giovanni in Persiceto 28.042 San Giovanni in Persiceto-Stemma.png
7 Castel San Pietro Terme 20.781 Castel San Pietro Terme-Stemma.png
8 Zola Predosa 18.862 Zola Predosa-Stemma.png
9 Budrio 18.436 Budrio-Stemma.png
10 Castel Maggiore 18.163 Castel Maggiore-Stemma.png
11 Pianoro 17.501 Pianoro-Stemma.png
12 Medicina 16.737 Medicina (Italia)-Stemma.png
13 Molinella 15.741 Molinella-Stemma.png

Comuni più grandi per superficie[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei comuni più grandi per estensione della città metropolitana di Bologna[7]:

Pos. Comune Superficie Stemma
1 Imola 205,02 km² Imola-Stemma.png
2 Valsamoggia 178,13 km² Valsamoggia-Stemma.png
3 Medicina 159,11 km² Medicina (Italia)-Stemma.png
4 Castel San Pietro Terme 148,42 km² Castel San Pietro Terme-Stemma.png
5 Bologna 140,86 km² Bologna-Stemma.png
6 Molinella 127,84 km² Molinella-Stemma.png
7 Budrio 120,19 km² Budrio-Stemma.png
8 San Giovanni in Persiceto 114,41 km² San Giovanni in Persiceto-Stemma.png
9 Pianoro 107,13 km² Pianoro-Stemma.png
10 Monterenzio 105,26 km² Monterenzio-Stemma.png
11 Crevalcore 102,75 km² Crevalcore-Stemma.png
12 Camugnano 96,60 km² Camugnano-Stemma.png
13 Sasso Marconi 96,45 km² Sasso Marconi-Stemma.png

Unioni di comuni[modifica | modifica wikitesto]

Le otto unioni di comuni sono:

Non fanno parte di alcuna Unione i comuni di Bologna, Molinella e San Lazzaro di Savena.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operativa dal 1º gennaio 2015.
  2. ^ Codici delle città metropolitane al 1º gennaio 2015 - istat.it
  3. ^ Dati Istat al 1º gennaio 2016, demo.istat.it.
  4. ^ Art. 1, comma 3, dello statuto regionale emiliano-romagnolo.
  5. ^ La città metropolitana rappresenta uno dei 10 enti amministrativi del territorio italiano (città metropolitane) identificati dalla legge del 7 aprile 2014 n. 56 recante "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni". Gli enti città metropolitane vennero previsti per la prima volta dalla legge n. 142 sul nuovo ordinamento degli Enti locali dell'8 giugno 1990, artt. 17-21. Vennero in seguito inseriti anche nell'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana, a seguito della modifica del titolo V della Carta, avvenuta nel 2001. Nonostante vari tentativi legislativi, le città metropolitane non hanno mai trovato realizzazione pratica, rimanendo solo sulla carta, fino alla promulgazione della legge del 7 aprile 2014 n. 56 di cui sopra.
  6. ^ Statistiche demografiche ISTAT Dati ISTAT aggiornati al 30 giugno 2016
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT Dati ISTAT aggiornati al 31-07-2014

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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