Stazione di Palermo Centrale

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Palermo Centrale
stazione ferroviaria
già Palermo
Piazza Giulio Cesare e la stazione centrale di Palermo - Flickr - Rino Porrovecchio.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPalermo
Coordinate38°06′36″N 13°22′01″E / 38.11°N 13.366944°E38.11; 13.366944
Altitudine25 m s.l.m.
Lineeferrovia Agrigento-Palermo, ferrovia Caltanissetta-Palermo, ferrovia Messina-Palermo e ferrovia Palermo-Trapani
Storia
Stato attualeIn uso
Attivazione1886
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, di testa
Binari16
GestoriRete Ferroviaria Italiana
OperatoriGrandi Stazioni
InterscambiAutobus urbani ed extraurbani
Tram
DintorniCentro Storico, Università di Palermo, Villa Giulia, Orto botanico
 
Mappa di localizzazione: Palermo
Palermo Centrale
Palermo Centrale

La stazione di Palermo Centrale è il principale scalo ferroviario della città di Palermo; è una stazione di testa, in quanto in essa confluiscono, terminando con un paraurti, i binari dalle varie direzioni di arrivo.[1] È situata nel cuore della città, in piazza Giulio Cesare. È anche la stazione di origine della linea per l'aeroporto di Palermo-Punta Raisi del servizio ferroviario metropolitano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Palermo Centrale, dotata di 10 binari + 6 spazi dedicati agli autobus, è stata progettata dall'architetto Di Giovanni ed inaugurata il 7 giugno 1886. Caratterizzata da linee neoclassiche, presenta in alcuni ambienti decorazioni pittoriche e dell'epoca, ideate e coordinate dal pittore Rocco Lentini.

Fino al 1913 la stazione era denominata semplicemente «Palermo»; in tale anno assunse la nuova denominazione di «Palermo Centrale».[2]

Fino al 1941, era caratterizzata da una grande tettoia dalle eleganti linee in ferro e vetro, sorretta da capriate a falce posta a copertura del fascio binari; in tale data la struttura venne demolita per recuperare i rottami metallici per sostenere lo sforzo bellico. La tettoia, della lunghezza di 90,38 metri e con una luce di 40 m era munita di doppio lucernario; era stata progettata nel 1883 dall'ingegnere Ausanio Cajo della Società Italiana per le strade ferrate meridionali, poi vice direttore generale delle Ferrovie dello Stato, che gestiva la rete calabro-sicula, e realizzata dalla Società Nazionale delle Officine di Savigliano.
La tettoia della stazione di Palermo era del tipo più evoluto a centine snodate: gli archi, realizzati in due elementi, erano collegati con una cerniera alla sommità che ne permetteva la flessibilità della struttura, fatto importante nel caso specifico essendo posta in una stazione del sud con notevoli escursioni termiche tra notte e giorno che comportavano una variazione di lunghezza degli elementi in funzione della temperatura. Le centine avevano la possibilità di scorrere su cuscinetti a rullo lateralmente, per compensare la dilatazione termica nei periodi di più alta temperatura.

All'inizio degli anni cinquanta vennero iniziati i lavori per il rifacimento delle tettoie, ma in cemento armato, e coprivano lo spazio riservato ai passeggeri lasciando scoperto quello destinato ai treni. Sempre nello stesso periodo vennero arretrate le terminazioni dei binari ed aggiunto il secondo piano alla stazione.

Nel 2010 iniziarono i lavori di abbassamento del piano dei binari per permettere un accesso più facilitato ai treni. Vennero anche iniziati i lavori per la costruzione di un capolinea per autobus extraurbani all'interno dell'area della stazione[3].

Il 19 dicembre 2015 venne attivato l'Apparato Centrale Computerizzato (ACC); contemporaneamente l'area della stazione venne estesa fino a comprendere al suo interno la stazione di Palermo Brancaccio e il bivio Oreto[4].

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Palermo
  White dot.svg  Palermo Centrale
White dot.svg  Guadagna
White dot.svg  Vespri
  White dot.svg  Palazzo Reale-Orleans
White dot.svg  Lolli
White dot.svg  Palermo Notarbartolo
Federico  White dot.svg White dot.svg  Francia
Fiera  White dot.svg White dot.svg  San Lorenzo
Giachery  White dot.svg White dot.svg  La Malfa
  White dot.svg  Cardillo
  White dot.svg  Tommaso Natale
  White dot.svg  Sferracavallo
  White dot.svg  Isola delle Femmine
  White dot.svg  Capaci
  White dot.svg  Carini Torre Ciachea
  White dot.svg  Carini
  White dot.svg  Piraineto
  White dot.svg  Punta Raisi

La stazione è servita da treni regionali e regionali veloci svolti da Trenitalia e collegamenti a lunga percorrenza del medesimo operatore.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, gestita da Grandi Stazioni, dispone dei seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Deposito bagagli Deposito bagagli
  • Ufficio oggetti smarriti Ufficio oggetti smarriti
  • Polizia Ferroviaria Posto di Polizia Ferroviaria
  • Posto di primo soccorso Posto di primo soccorso
  • Ufficio postale Ufficio postale
  • Altoparlanti Annuncio sonoro treni in arrivo e in partenza
  • Sala d'Attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Ufficio informazioni turistiche Ufficio informazioni turistiche
  • Ristorante Ristorante
  • Bar Bar
  • Edicola Edicola
  • Negozi Negozi
  • Cappella Cappella
  • Parcheggio Parcheggio

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Presso la stazione sono presenti la fermata Stazione Centrale della Linea 1 della tranvia di Palermo, più la fermata delle autolinee urbane 101, 102, 107, 109, 124, 224, 230, 231, 234, 237, 243, 246, N2, N5, N6, N7 AMAT, una fermata per l'autobus navetta Prestia e Comandè per l'aeroporto e lo snodo delle autolinee extraurbane Flixbus, SAIS, AST, Autoservizi Salemi, Segesta Autolinee per le principali località regionali, nazionali e internazionali.

  • Biglietteria Capolinea autobus extraurbani
  • Fermata autobus Fermata autobus urbani
  • Fermata tram Fermata tranviaria
  • Stazione taxi Stazione taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stazione di Palermo Centrale Archiviato il 20 agosto 2012 in Internet Archive. grandistazioni.it
  2. ^ Ferrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 56, 1913.
  3. ^ I pullman di via Balsamo all'interno della Stazione Centrale mobilitapalermo.org
  4. ^ Rete Ferroviaria Italiana, Circolare territoriale PA 11/2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e Università degli Studi di Palermo. Facoltà di ingegneria. Istituto di trasporti, Le stazioni ferroviarie di Palermo. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2000-2001, a cura di Maria Carcasio, Salvatore Amoroso ; testi di Salvatore Amoroso ... [et al.], Palermo, Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e per le scienze naturali e applicate ai beni culturali, 2001
  • Ferrovie dello Stato: cento anni per la Sicilia. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2005, a cura di Giovanni Palazzolo ... [et al.], Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2005, 1 CD-ROM
  • Salvatore Amoroso, Palermo Centrale: storia di una stazione, edizioni Kalós, 2021 ISBN 979-12-80198-14-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]