Stazione di Palermo Notarbartolo

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Palermo Notarbartolo
stazione ferroviaria
Palermo - Stazione FS Notarbartolo durante i lavori.jpg
Stato Italia Italia
Localizzazione Palermo
Coordinate 38°07′57″N 13°20′31″E / 38.1325°N 13.341944°E38.1325; 13.341944Coordinate: 38°07′57″N 13°20′31″E / 38.1325°N 13.341944°E38.1325; 13.341944
Attivazione 1974
Stato attuale In uso
Linee Palermo-Trapani
Palermo Notarbartolo-Palermo Marittima
Tipo Stazione in trincea, passante, di diramazione
Interscambi autobus
tram
Mappa di localizzazione: Palermo
Palermo Notarbartolo
Palermo Notarbartolo

La stazione di Palermo Notarbartolo è una delle principali stazioni ferroviarie della città di Palermo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria di Palermo Notarbartolo fu inaugurata nel giugno del 1974 prendendo il nome dall'omonima via che la affianca, a conclusione di un lungo periodo di lavori iniziati sotto il regime fascista (negli anni trenta), sospesi nel periodo bellico e, ripresi dopo varie vicissitudini, portati a compimento negli anni settanta.

Essa nacque per snellire il traffico cittadino condizionato da circa 10 passaggi a livello che di fatto "tagliavano in due" la città.

A seguito di ciò, negli anni novanta, sfruttando il pre-esistente tracciato sotterraneo della vecchia linea Bivio-Olivuzza-Porto si iniziò un collegamento metropolitano da Palermo Centrale a Piazza Giachery, toccando buona parte della città.

È in costruzione un passante ferroviario che collegherà un'altra grossa fetta della città (zona sud-ovest). Con l'apertura della stazione Notarbartolo fu dismessa la vecchia Stazione Lolli ubicata nella omonima piazza.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La struttura architettonica della stazione è molto particolare poiché vede parte della stazione sul livello stradale mentre un'altra parte compresi i binari si trovano molto sotto il livello stradale.

Italferr ha recentemente iniziato i lavori che modificheranno radicalmente il volto della stazione, rendendo parte di essa una galleria commerciale che disporrà di sei macro aree commerciali e un'area polifunzionale al livello superiore, al fine di realizzare uno spazio che si relazioni anche culturalmente alla città (950 m² al piano terra, 500 m² al primo piano) [1]

La stazione conta 7 binari.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dai treni del servizio ferroviario metropolitano, cadenzati a frequenza semioraria[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar
  • Ristorante Ristorante
  • Negozi Negozi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Galleria commerciale Notarbartolo, rendering e progetto mobilitapalermo.org
  2. ^ Orario ufficiale Trenitalia, quadro M95

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e Università degli Studi di Palermo. Facoltà di ingegneria. Istituto di trasporti, Le stazioni ferroviarie di Palermo. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2000-2001, a cura di Maria Carcasio, Salvatore Amoroso; testi di Salvatore Amoroso... [et al.], Palermo, Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e per le scienze naturali e applicate ai beni culturali, 2001
  • Ferrovie dello Stato: cento anni per la Sicilia. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2005, a cura di Giovanni Palazzolo... [et al.], Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2005, 1 CD-ROM

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