Stazione di Venezia Mestre
| Venezia Mestre stazione ferroviaria | |
|---|---|
| già Mestre | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Venezia |
| Coordinate | 45°28′56.82″N 12°13′55.34″E |
| Altitudine | 5 m s.l.m. |
| Linee | ferrovia Milano-Venezia, ferrovia Trento-Venezia, ferrovia Venezia-Trieste, ferrovia Venezia-Udine, ferrovia Adria-Mestre, ferrovia Verona-Venezia (AV) e ferrovia Venezia Mestre-Venezia Marghera Scalo |
| Storia | |
| Stato attuale | in uso |
| Anno attivazione | 1842 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Stazione in superficie, passante, di diramazione |
| Binari | 14 |
| Gestori | Rete Ferroviaria Italiana |
| Operatori | |
| Interscambi | autobus urbani ed extraurbani, tram |
| Note | categoria RFI gold |
La stazione di Venezia Mestre è il principale scalo ferroviario della terraferma del comune di Venezia. È gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), mentre gli spazi commerciali del fabbricato viaggiatori sono gestiti da Grandi Stazioni.
L'impianto, situato nella località di Mestre, si trova alla progressiva chilometrica 257+907 della ferrovia Milano-Venezia e alla progressiva 27+778 della ferrovia Adria-Mestre, nel tratto Piove di Sacco-Mestre. Da Venezia Mestre ha inoltre origine la progressiva chilometrica delle altre linee ferroviarie che vi convergono.
La stazione costituisce l'estremità settentrionale del quadruplicato ferroviario che, attraverso il ponte della Libertà, collega la terraferma alla stazione di testa di Venezia Santa Lucia.
Il complesso ferroviario si trova tra i nuclei urbani di Mestre e Marghera, collegati attraverso un cavalcavia e tre sottopassi, rispettivamente pedonale, ciclopedonale e tranviario. Quest'ultimo è utilizzato dalla rete tranviaria di Mestre e dispone di una fermata in corrispondenza della stazione.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dal 15 luglio 1908, in seguito all'attivazione della linea Mestre-Bassano, la stazione fu interessata dal traffico dei treni della SIFV.[1]
Fino al 1927 la stazione era denominata semplicemente Mestre.[2]
All'inizio degli anni sessanta il fabbricato viaggiatori originario, ormai inadeguato alle esigenze del traffico, fu sostituito da un nuovo edificio, inaugurato nel maggio 1963.[3]
Ampliamenti e riorganizzazione del nodo
[modifica | modifica wikitesto]Tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI secolo, il nodo ferroviario di Mestre fu interessato da un articolato programma di potenziamento, finalizzato ad aumentare la capacità dell'impianto e a separare i principali itinerari ferroviari.
Uno degli interventi più significativi fu la riattivazione di parte della Linea dei Bivi, chiusa al traffico dal 1993. Il tratto riattivato collega il Bivio Marocco, sulla linea Venezia-Udine, con lo Scavalco di Maerne e quindi con la stazione di Venezia Mestre, comprendendo anche il raccordo tra l'ex Doppio Bivio Orgnano e il Bivio Spinea proveniente dalla ferrovia della Valsugana.
Lo Scavalco di Maerne consente alla Linea dei Bivi di superare la linea per Padova e di raggiungere Venezia Mestre mediante un itinerario separato rispetto alla linea storica per Padova. L'intervento ha permesso di separare maggiormente gli itinerari dei treni diretti verso il Veneto occidentale da quelli provenienti dalle linee di Trento e Udine, aumentando la flessibilità della circolazione nel nodo.
Il tratto compreso tra l'ex Doppio Bivio Orgnano, lo Scavalco di Maerne e Venezia Mestre fu inaugurato il 30 maggio 2008 ed entrò in esercizio l'8 giugno dello stesso anno.[4] Contestualmente fu dismesso il tratto della ferrovia della Valsugana compreso tra il Gruppo Scambi AV/AC, già Quadrivio Catene, e l'ex Doppio Bivio Orgnano, comprendente anche la fermata di Venezia Asseggiano.
Nel corso dei lavori furono inoltre potenziati e riorganizzati i binari della stazione, con l'obiettivo di destinare gruppi di binari ai diversi itinerari e ridurre le interferenze tra i movimenti dei treni. Gli interventi riguardarono anche il fabbricato viaggiatori, con la riorganizzazione degli spazi destinati ai servizi ferroviari e alle attività commerciali e il miglioramento dell'accessibilità alle banchine.
Nel primo semestre del 2009 i vecchi tabelloni a palette furono sostituiti con sistemi elettronici a LED.
I lavori di riorganizzazione della stazione si conclusero nella prima metà del 2012.[5]
Negli anni successivi sono stati elaborati ulteriori progetti di riqualificazione del complesso ferroviario e delle aree circostanti, con particolare attenzione al collegamento tra Mestre e Marghera, alla mobilità ciclopedonale e alla valorizzazione degli spazi adiacenti alla stazione.
Traffico
[modifica | modifica wikitesto]La stazione di Venezia Mestre costituisce uno dei principali nodi ferroviari del Nord-Est d'Italia, sia per il traffico passeggeri sia per il traffico merci. Vi convergono le linee Milano-Venezia, Venezia-Trieste, Venezia-Udine, Venezia-Trento e Adria-Mestre, oltre al quadruplicato ferroviario che, attraverso il ponte della Libertà, collega la terraferma con la stazione di Venezia Santa Lucia.
La posizione della stazione la rende un importante punto di interscambio tra i servizi ferroviari a lunga percorrenza, regionali e metropolitani diretti verso Venezia e le principali direttrici del Veneto e del Nord-Est.
Trasporto pubblico
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è servita dalle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico automobilistico gestite da Actv e ATVO, con fermate e capolinea nell'area antistante il fabbricato viaggiatori.
La stazione è inoltre collegata alla rete tranviaria di Mestre mediante la fermata sotterranea Mestre Stazione FS, situata al di sotto dei binari ferroviari e collegata all'esterno della stazione attraverso accessi dotati di scale, ascensori e scale mobili. La fermata è servita dalla linea T2, che collega Mestre con Marghera.
La realizzazione del sottopasso tranviario ha comportato anche la riorganizzazione dell'adiacente autostazione extraurbana, utilizzata dai servizi Actv e ATVO.
Tranvia Malcontenta-Mestre
[modifica | modifica wikitesto]Fino alla metà degli anni cinquanta del XX secolo, nei pressi della stazione ferroviaria era presente il capolinea della tranvia Malcontenta-Mestre, collegato allo scalo merci ferroviario mediante un breve raccordo.
Servizi
[modifica | modifica wikitesto]La stazione dispone dei seguenti servizi:
Accessibilità e assistenza alle persone con disabilità
Bar
Biglietteria a sportello
Biglietteria automatica
Negozi
Polizia ferroviaria
Ristorante
Servizi igienici
Servizi bancari
Parcheggio multipiano
Deposito bagagli
Ufficio informazioni turistiche
Interscambi
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Fermate autobus urbani ed extraurbani
Fermata tram (linea T2)
Stazione taxi
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ferrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 197, 1908.
- ↑ Ferrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 26, 1927.
- ↑ Armando Nanni, Un anno sui binari, in Voci della Rotaia, anno VI, n. 12, dicembre 1963, p. 4.
- ↑ RFI S.p.A., Circolare compartimentale VE 6/2008.
- ↑ Venezia Mestre a pieno regime, su Ferrovie.it. URL consultato il 29 agosto 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikivoyage contiene informazioni turistiche sulla stazione di Venezia Mestre
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Storia e immagini della stazione di Venezia Mestre, su stazionidelmondo.it. URL consultato il 9 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2010).
