Stazione di Torino Porta Nuova

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Torino Porta Nuova
stazione ferroviaria
Porta Nuova Piazza Carlo Felice Torino.JPG
La facciata principale del fabbricato viaggiatori
Stato Italia Italia
Localizzazione Torino
Coordinate 45°03′45″N 7°40′44″E / 45.0625°N 7.678889°E45.0625; 7.678889Coordinate: 45°03′45″N 7°40′44″E / 45.0625°N 7.678889°E45.0625; 7.678889
Attivazione 1864
Stato attuale In uso
Linee Modane-Torino
Torino-Fossano-Savona
Torino-Genova
Torino-Milano
Torino-Torre Pellice
Torino-Milano (AV)
Tipo Stazione di testa in superficie
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte: [1]
192.000 circa
70.000.000 circa
Binari 20
Interscambi Metropolitana
autobus
tram
taxi
Dintorni
Note categoria RFI platinum
Mappa di localizzazione: Torino
Torino Porta Nuova
Torino Porta Nuova

La stazione di Torino Porta Nuova è il principale scalo ferroviario della città di Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fabbricato viaggiatori visto dall'interno nel 1884

I lavori per la costruzione della stazione iniziarono nel dicembre 1861[2], sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti e con la collaborazione del giovane architetto Carlo Ceppi. Fu aperta al traffico parzialmente il 22 dicembre 1864[3] e i lavori furono completati nel 1868 senza alcuna inaugurazione ufficiale. La stazione fu ampliata più volte. Verso il 1922 vennero elettrificati in trazione elettrica a corrente alternata trifase la ferrovia Torino-Modane e la ferrovia Torino-Genova conseguentemente anche il nodo di Torino e la stazione di Torino Porta Nuova furono interessati; la conversione in trazione elettrica a corrente continua avvenne nel 1961, in concomitanza della elettrificazione della ferrovia Torino-Milano, e fu inaugurata festosamente il 9 giugno dello stesso anno alla presenza del ministro dei Trasporti Giuseppe Spataro[4]. Durante i lavori di conversione dalla corrente alternata alla corrente continua, le locomotive in corrente continua in arrivo e in partenza dallo scalo venivano scortati da locomotive a vapore o diesel. Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, il complesso fu interamente riorganizzato fra il 1948 e il 1953 su progetto dell'ingegnere Paolo Perilli.

È del 1995 l'attivazione dell'ACEI per la gestione del traffico nel piazzale binari concentrato in un'unica cabina; prima d'allora, questo era controllato da apparati ACE (originariamente ACI, trasformati in ACE nel 1972) distribuiti su quattro cabine (Cabina A Binari 1-8 e fascio ricoveri est, Cabina B Binari 9-20 e fascio ricoveri ovest, Cabina C arrivi e partenze da e per Torino Smistamento e da e per la Squadra Rialzo, Cabina D arrivi e partenze da e per il deposito merci a grande velocità di Via Nizza) sopraelevate sparse nel piazzale.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Piano terra del fabbricato viaggiatori: zona antistante al piazzale binari
Piazzale binari della stazione
La nuova zona commerciale aperta nel corso del 2010

L'impianto è gestito da Rete Ferroviaria Italiana ed è configurato come stazione di testa.

Fabbricato viaggiatori[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori, la cui area commerciale è gestita da Grandi Stazioni, si articola su più livelli distinti:

  • piano sotterraneo, occupato da locali delle divisioni FS e dai magazzini delle attività commerciali e dal collegamento diretto con la metropolitana;
  • piano terra, sede dei binari, costituito dal fabbricato viaggiatori (dove si concentrano i servizi ai passeggeri e le attività commerciali) e da altri sette edifici distribuiti lungo via Nizza e via Sacchi, occupati dalla centrale termica, da uffici e locali tecnici delle divisioni FS;
  • mezzanino, attività commerciali;
  • piani superiori, sede di uffici e dei servizi postali.

Piazzale binari[modifica | modifica wikitesto]

Il terminal ferroviario è composto da venti binari tronchi.

Riqualificazione[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è stata inserita nel programma di riqualificazione dei principali scali italiani curato da Grandi Stazioni.

L'area del complesso affidata in gestione a Grandi Stazioni si estende per 97.070 m², di cui i fabbricati occupano 92.747 m². Di questi, 44.146 sono stati oggetto della prima fase dell'opera di riqualificazione.

L'opera di riqualificazione è stata inaugurata il 4 febbraio 2009.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Torino
Linea 3
Bardonecchia White dot.svg
Beaulard  White dot.svg
Oulx  White dot.svg
Salbertrand  White dot.svg
Chiomonte  White dot.svg
Meana  White dot.svg White dot.svg  Susa
White dot.svg  Bussoleno
White dot.svg  Bruzolo di Susa*
White dot.svg  Borgone*
White dot.svg  Sant'Antonino-Vaie*
White dot.svg  Condove*
White dot.svg  Sant'Ambrogio*
White dot.svg  Avigliana
White dot.svg  Rosta
White dot.svg  Alpignano
White dot.svg  Collegno
White dot.svg  Grugliasco
R  White dot.svg  Torino Porta Nuova Logo Metropolitane Italia.svg
Nota: * solo per i treni da e verso Susa

Torino Porta Nuova risulta essere la terza stazione italiana per flusso di passeggeri[1], con circa 192.000 transiti giornalieri e 70 milioni di frequentatori l’anno, su un totale di circa 450 treni al giorno. È capolinea della relazione ad alta velocità per Roma, Napoli e Salerno. È servita dai treni del Servizio ferroviario regionale e del Servizio ferroviario metropolitano (linea 3), dai Frecciabianca, Frecciarossa, InterCity di Trenitalia.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, che RFI classifica nella categoria platinum[5], dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Deposito bagagli con personale Deposito bagagli con personale
  • Deposito bagagli automatico Deposito bagagli automatico
  • Ufficio oggetti smarriti Ufficio oggetti smarriti
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Bar Bar
  • Ristorante Ristorante
  • Negozi Negozi

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione consente l'interscambio con la metropolitana, con la rete tranviaria, con le autolinee urbane e suburbane GTT e con l'autolinea Sadem Caselle Express.

  • Fermata metropolitana Fermata metropolitana (Porta Nuova FS)
  • Fermata tram Fermata tram (Porta Nuova, linee 4, 7 e 9)
  • Fermata autobus Fermata autobus
  • Stazione taxi Stazione taxi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Torino Porta Nuova - Grandi Stazioni. URL consultato il 5 gennaio 2015.
  2. ^ Ballatore, Masi, p. 97
  3. ^ Ballatore, Masi, p. 105
  4. ^ Renzo Marello, T.E. sulla Milano-Torino. 3000 Volt sulla Modane-Alessandria in Voci della Rotaia, anno IV, nº 6, giugno 1961, p. 3.
  5. ^ RFI - Tutte le stazioni in Piemonte

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Garzaro, La stazione di Torino Porta Nuova, in I Treni Oggi n. 35, gennaio 1984.
  • Luigi Ballatore e Fausto Masi, Torino Porta Nuova, Roma, Edizioni Abete, 1988.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Torino Porta Nuova
Ferrovia Stazione successiva Direzione
Torino-Modane
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Torino San Paolo TriangleArrow-Right.svg Modane
Torino-Fossano-Savona
Torino-Genova
Torino-Pinerolo-Torre Pellice
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Torino Lingotto TriangleArrow-Right.svg Savona
Genova
Torre Pellice
Torino-Milano
Torino-Milano (AV)
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Torino Porta Susa TriangleArrow-Right.svg Milano