Carmen Consoli

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Carmen Consoli
Carmen Consoli in concerto nel 2008
Carmen Consoli in concerto nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Alternative rock
Folk rock
Pop rock
Periodo di attività 1995 – in attività
Strumento voce, chitarra, basso
Album pubblicati 11
Studio 8
Live 2
Raccolte 1
Sito web

Carla Carmen Consoli, nota come Carmen Consoli[1][2] (Catania, 4 settembre 1974), è una cantautrice, chitarrista, bassista e compositrice italiana.

Soprannominata "la cantantessa",[3] nella sua carriera ha pubblicato 8 album in studio (più alcune versioni per il mercato estero), 2 album dal vivo, 1 compilation, 1 album di colonne sonore, 4 video album (di cui tre come artista principale), 33 singoli e numerose collaborazioni, vendendo complessivamente circa 2 milioni di dischi in Italia, con un disco multiplatino come membro del gruppo Artisti Uniti per l'Abruzzo, 11 dischi di platino e tre dischi d'oro[4]. Con i suoi album e DVD ha conquistato 12 volte la top-ten italiana, mentre con i singoli ha ottenuto per 7 volte la top-twenty, raggiungendo complessivamente, con le sue pubblicazioni discografiche e collaborazioni, 4 numeri uno nelle diverse classifiche. Dal 1997 al 2015, ha avuto 7 album in studio consecutivi in top 10.

Ha ricevuto una Targa Tenco (più diverse candidature), due premi Lunezia, sette Italian, Wind & Music Awards, un Telegatto, un Nastro d'argento (nel 2001, per il brano L'ultimo bacio, presente nel film omonimo di Gabriele Muccino) e un'ulteriore candidatura allo stesso premio nel 2009, due candidature al David di Donatello[5], due candidature agli MTV Europe Music Awards, il premio Amnesty Italia per il brano Mio Zio ed è stata insignita nel 2012 con l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma[6], la prima donna a vincere la Targa Tenco come miglior album[7]. L'album Confusa e felice è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone, alla posizione 32 (seconda donna presente in classifica)[8]. L'album Stato di Necessità è stato inserito tra i 10 migliori album italiani del decennio scorso (unica donna solista) dal Corriere della Sera[9].

Riscuote un discreto apprezzamento anche all'estero con tre concerti esauriti nella città di New York, un'esibizione come headliner a Central Park[10], diverse tournèe nelle maggiori capitali d'Europa e del Nord America. Nel 2004 è stata la prima artista italiana a partecipare al South By Southwest Festival ad Austin (Texas) e nel 2005[11], l'unica italiana a partecipare alle celebrazioni dell'anniversario della scomparsa di Bob Marley, in Etiopia[12]. État de necessité, Carmen Consoli ed Eva contro Eva sono gli album pubblicati all'estero.[13] Nel 2015 è stata scelta da David Byrne come rappresentante per l'Italia al Meltdown Festival a Londra.[14]

Ha partecipato al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 1996 con Amore di plastica, nel 1997 con Confusa e felice, e nel 2000 con In bianco e nero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni della crescita: Moon Dog's Party[modifica | modifica wikitesto]

Catania, città natale di Carmen Consoli, con il vulcano Etna sullo sfondo. La città "tra il fuoco e il mare", fonte di ispirazione della cantautrice.

Nata a Catania il 4 settembre 1974,[15] Carmen Consoli cresce nel vicino paese di San Giovanni La Punta.[16] Grazie al padre Giuseppe, appassionato sia di artisti della tradizione italiana come Domenico Modugno,[17] sia della black music e del blues,[18] si avvicina sin da bambina alla musica. È proprio il padre a motivarla nella composizione e nell'interpretazione di canzoni durante gli anni della scuola.[19] All'età di nove anni, Consoli inizia inoltre a studiare la chitarra.[18]

Dai 13 anni si esibisce nei club di Catania,[20] suonando con gruppi come gli Iris Monday,[21] con i quali esegue un repertorio di brani rock ispirati agli statunitensi R.E.M.,[22] e i Moon Dog's Party, una cover band rock blues con la quale esegue principalmente cover di artisti come Tina Turner, Janis Joplin, Jimi Hendrix e B.B. King.[23] Nel frattempo, frequenta l'istituto scolastico Polivalente di San Giovanni La Punta, dove consegue il diploma come perito commerciale nell'indirizzo per programmatori informatici.[24]

I primi anni (1993-1995) - Il primo Sanremo e Due parole (1996)[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonata l'esperienza con i Moon Dog's party, Carmen si muove verso Roma per cercare di elaborare i suoi pezzi e presentarli alle case discografiche. È così che Carmen arriva anche alle orecchie di Michele Santoro, che la invita a un tributo a Mia Martini nella trasmissione Tempo Reale su Rai Tre. In quell'occasione suona L'isola del tesoro (diventata poi Novembre '99). Carmen inizia a pensare al suo primo disco e intanto partecipa a Battiato non Battiato, progetto tributo a Franco Battiato, con una cover del brano L'animale.[25]

Nel 1995 decide con il suo produttore Francesco Virlinzi, di presentare a Sanremo Giovani il brano Quello che sento. Introdotta da Pippo Baudo, Carmen si esibisce a Sanremo Giovani 1995 per ottenere l'accesso al Festival vero e proprio. Supera la selezione e comincia il lavoro sul primo album, Due parole, che risulterà costituito da 12 canzoni dalle sonorità rock. Lo stesso anno viene lanciato il singolo "Questa notte una lucciola illumina la mia finestra", ma non ottiene alcun successo. Nel 1996, presenta a Sanremo la canzone apripista dell'album: Amore di plastica, scritta insieme a Mario Venuti. Il brano ottiene l'ottavo posto e un buon successo radiofonico. Le vendite dell'album però non sono particolarmente elevate: 15.000 copie. Anche il seguente singolo (il quarto), Lingua a sonagli, non risolleva le sorti del disco.

Nello stesso anno Carmen Consoli suona nel disco-pub "Il Locale" di Vicolo del Fico a Roma.[26]

Confusa e felice - Il successo (1997)[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del disco Confusa e felice, primo vero successo di Carmen Consoli.

Carmen inizia a lavorare a un nuovo album, mentre dal punto di vista live, apre nel 1997 i concerti di Raf. Partecipa al Festival di Sanremo 1997, nella categoria "Campioni", cantando Confusa e felice, canzone scritta l'anno prima dopo essersi esibita su quel palco con Amore di plastica. Apparentemente la partecipazione a Sanremo è un fiasco: il pezzo non viene apprezzato e viene eliminato. Nonostante ciò il pezzo riscuote un grande successo di pubblico, velocizzando l'ultimazione dell'omonimo album. Nonostante il successo del singolo, nessun video musicale ufficiale è mai stato girato, né per gli altri brani presenti nell'album.

Le rimanenti tracce che compongono l'album sono registrate in presa diretta, come fosse un live, e in alcuni brani si sentono anche voci di fondo. Anche questo album viene prodotto da Francesco Virlinzi.

Il disco riscuote successo e uno dei suoi lavori più acclamati, con all'interno: Venere, Blunotte, Per niente stanca. Debutta alla posizione numero 6 nella classifica degli album più venduti in Italia e raggiunge oltre 130.000 copie vendute dopo ventuno settimane in classifica, aggiudicandosi cosi il disco di platino. Consoli riceve anche il Premio italiano della musica come rivelazione dell'anno.[27] Nel 2012 è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone e posizionato alla posizione numero 32 (il secondo album di un'artisa femminile presente in classifica, dopo Traslocando di Loredana Bertè). Dopo il successo dell'album, Carmen va in giro per l'Italia con il suo "Confusa e felice tour", sua seconda tourneè in assoluto.

Mediamente isterica (1998-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 canta in duetto con Mario Venuti nel brano Mai come ieri, che raggiunge la posizione numero 3 nella classifica dei singoli più venduti in Italia. Consoli intanto si mette al lavoro per il terzo album, Mediamente isterica. Altri dodici pezzi, in stile più rock, i cui singoli saranno Bésame Giuda, Eco di sirene, Puramente casuale, Autunno dolciastro. Ma anche pezzi come Geisha, Sentivo l'odore, Quattordici luglio.

L'album entra alla posizione numero 4 della classifica degli album più venduti in Italia, ma pur con buone recensioni[28] non ottiene le vendite del precedente lavoro. Alla fine il disco, si aggiudica il disco d'oro per aver oltrepassato le 50.000 copie vendute, vendendo in totale 80.000 copie. Mediamente Isterica rimane comunque un moderato successo che le permette un'intensa attività live e di promozione in TV tra cui la partecipazione al concerto del Primo Maggio (questa sarà la sua terza presenza). Nel 1999 va in tourneè in varie città italiane con il "Mediamente Isterica Tour", inoltre partecipa alla prima giornata dell'Heineken Jammin' Festival e alla seconda edizione dell'MTV Day.

Stato di necessità e L'anfiteatro e la bambina impertinente - La conferma (2000-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Consoli nel 2000 a Cuneo.

Si affaccia nel 2000 una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con In bianco e nero (preferita all'ultimo momento a Parole di burro) e nasce così Stato di necessità, quarto album in studio. Il brano presentato si classifica al settimo posto tra i campioni, mentre il singolo della canzone raggiunge la posizione numero 10 nella classifica dei singoli. Stato di necessità debutta cosi alla posizione numero 9 nella classifica degli album e rimane per 36 settimane tra le prime 50 posizioni, ricevendo il primo disco di platino, grazie anche al sostegno del secondo singolo, Parole di burro, che ottiene successo e arriva alla posizione numero 4 nella classifica generale dei singoli.

Il disco avrà l'anno seguente una ritrovata fortuna grazie a L'ultimo bacio, film di Gabriele Muccino che volle come colonna sonora del suo lavoro l'omonima canzone della Consoli, dopo averla ascoltata da Paolo Buonvino. Il film stesso si sarebbe dovuto intitolare diversamente, ma in seguito all'ascolto del brano, Muccino decise di dare al film lo stesso titolo della canzone.[senza fonte] Il video musicale del singolo verrà girato nel set del film, in una scena dove appaiono i personaggi interpretati da Stefano Accorsi, Martina Stella e Giovanna Mezzogiorno. Carmen appare in una scena del lungometraggio con un breve cameo. Il brano L'ultimo bacio ha un buon successo. Carmen riceve due Italian Music Awards, come miglior artista donna e miglior video per Parole di burro[29][30][30] e anche due P.I.M. nelle stesse categorie. A questo si aggiunge il Nastro d'argento come miglior canzone originale per L'ultimo bacio e una nomination agli MTV Europe Music Awards come artista italiana dell'anno. L'album vende 300.000 copie, ricevendo 3 dischi di platino e diventando cosi il maggior successo discografico della cantautrice catanese. Nel 2010 il Corriere della sera lo indica tra i migliori 10 dischi italiani del decennio.[senza fonte]

Carmen decide di approdare all'estero, arriva così anche l'edizione francese del disco État de necessité, che include due brani in francese e una cover di Serge Gainsbourg realizzata con la produzione artistica di Henri Salvador. Il singolo pubblicato per il mercato francese è Gamine impertinente. In seguito all'esperienza francese, Carmen si esibisce nei teatri presentando i suoi brani in versioni più classiche, con archi e fiati e un minor impatto degli strumenti elettrici. Scrive anche per Paola Turci il testo di Saluto l'inverno, presentato al Festival di Sanremo del 2001, che si classifica quinto tra i 16 campioni. Fa seguito un tour con Max Gazzè e con la stessa Turci.

In estate si esibisce in concerto al Teatro Greco di Taormina, con la partecipazione dell'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretta da Paolo Buonvino; dall'evento vengono tratti il CD e il DVD e VHS L'anfiteatro e la bambina impertinente, e seguono due repliche, al centro sociale CS Leoncavallo di Milano e all'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Il CD live, tratto dal concerto di Taormina e contenente 15 dei brani presenti nella scaletta originale vende oltre 200.000 copie.[senza fonte] Una biografia ufficiale dell'artista, Quello che sento – Il mondo, i pensieri, la musica di Carmen Consoli, viene pubblicata dalla Giunti.

L'eccezione e Un sorso in più (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Carmen suona la sua Fender Jaguar rosa, nel 2015

Nell'ottobre 2002 esce L'eccezione, che esordisce alla posizione numero 1 nella classifica delle vendite e guadagna due dischi di platino per le oltre 200.000 copie vendute, mentre l'attività concertistica viene estesa in Europa. Per eseguire i live del nuovo progetto musicale, Carmen fa realizzare una Fender Jaguar rosa confetto[31], che la accompagnerà da li in poi sui pezzi più rock. Il nuovo disco, si allontana ancora di più dalle atmosfere rock, che vengono mantenute in alcuni episodi come in Matilde odiava i gatti ed è influenzato sia dalla musica brasiliana che dalla musica elettronica. I singoli estratti dall'album sono, in ordine: L'eccezione, Pioggia d'aprile e Fiori d'arancio. L'eccezione raggiunge la posizione numero 4 della classifica dei singoli, Pioggia d'aprile viene certificato disco d'oro e Fiori d'arancio raggiunge la posizione numero 1 della classifica radiofonica italiana[non chiaro].

Il successo dell'album e dei singoli, consente a Carmen di vincere un premio Lunezia e un altro Premio italiano della musica come artista dell'anno e le vengono conferiti i premi "Civitanova Poesia" e "Grinzane Cavour". Una versione internazionale dell'album viene pubblicata con il nome Carmen Consoli, che include una versione rock del brano Can't get you out of my head di Kylie Minogue e in più due canzoni in inglese, Ain't that romantic e Lord of the oceans, oltre alle traduzioni in inglese di Matilde odiava i gatti, Pioggia d'aprile e Fiori d'arancio. Nel 2003 riceve la sua seconda nomination agli MTV Europe Music Awards come "miglior artista italiano". Non molto dopo, diviene la prima artista italiana a esibirsi allo Stadio Olimpico di Roma[senza fonte]. A novembre dello stesso anno esce Un sorso in più, registrato negli studi di MTV il 22 e 23 ottobre 2003 in occasione dell'anteprima di L'eccezione. Nel 2003 apre l'etichetta discografica Due Parole (in seguito divenuta Narciso Records), per meglio gestire la propria produzione.

Le prime avventure americane e i Giorni dell'abbandono (2004-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2004 partecipa al South By South West Festival ad Austin, nel Texas, e in maggio partecipa a We Are The Future, evento umanitario prodotto da Quincy Jones tenutosi a Roma e trasmesso da MTV. Alla fine dello stesso anno tiene un breve tour in piccoli club su un repertorio soul e blues siglato Moon Dog's Party. Nel febbraio 2005 partecipa come unica artista italiana alle celebrazioni dell'anniversario della scomparsa di Bob Marley organizzate dalla moglie Rita Marley in Etiopia, duettando con Angelique Kidjo, con la quale, in seguito, collabora alla scrittura di un brano. In aprile si esibisce a Miami, Chicago e New York in diverse date. Nel corso dell'anno, scrive assieme a Goran Bregović la canzone principale della colonna sonora del film I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza. Otterrà grazie a questa canzone la nomination al David di Donatello nella categoria miglior canzone.

Eva contro Eva ed il tour oltreoceano (2006-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Consoli nel 2006 a Firenze.

A distanza di quattro anni dal precedente lavoro, nel maggio 2006 pubblica Eva contro Eva che esordisce alla posizione numero 1 nella classifica delle vendite[senza fonte], a cui segue il tour europeo Dal Simeto al Tamigi. Le date sono aperte dal gruppo folk siciliano, prodotto dalla stessa Consoli, i Lautari, che intervengono anche nel brano Ciuri di campo, da loro composto su una poesia di Peppino Impastato.

Abbandonati momentaneamente i suoni rock, il disco abbraccia suoni acustici e popolari, grazie all'utilizzo di strumenti propri della musica etnica, folk e world. L'album vede anche la partecipazione di Angelique Kidjo, nel brano Madre Terra. Singolo di apertura è la canzone Signor Tentenna col quale partecipa al Festivalbar. Seguirà Tutto su Eva che però ottiene poco successo. Eva Contro Eva vende oltre 80.000 copie, ottenendo così il disco di platino.

In agosto partecipa al Festival Notte della Taranta con canzoni popolari salentine in griko, ma il tour è interrotto dalla scomparsa del bassista della band Leandro Misuriello, a cui in seguito verrà dedicato il DVD Eva contro Eva, che ripercorre momenti del tour e della produzione dell'album. In settembre le viene assegnato il "Premio Carosone alla Carriera" per la sua svolta mediterranea: le motivazioni del premio indicano che nell'album Eva contro Eva « [...] Ha realizzato con grazia, ironia e passione un percorso in equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, evitando accuratamente qualsiasi ingerenza, d'oltralpe e d'oltreoceano, per proseguire una originale ricerca musicale e poetica che la conferma quale artista di riferimento del pop d'autore italiano». In settembre si esibisce in otto date negli Stati Uniti e in Canada.

Nel gennaio 2007 dà inizio a un tour nazionale con la partecipazione della regista siciliana Emma Dante, che scrive alcuni testi su alcuni personaggi delle canzoni di Carmen, interpretati sul palco dall'attrice Simona Malato. La performance è giudicata Miglior Live Teatrale dell'anno dalla giuria di "Fatti di Musica 2007", che gli conferirà il "Riccio d'Argento" di Gerardo Sacco. In febbraio esce il film Saturno Contro di Ferzan Özpetek, la cui colonna sonora include la versione di Je suis venue te dire que je m'en vais di Serge Gainsbourg già inserita nell'album État de necessité. Al concerto del 1º maggio, interpreta a cappella l'intro di Ball and chain, del repertorio di Big Mama Thornton e Janis Joplin. Dopo la tournée teatrale estiva, si esibisce nuovamente a New York, Montreal e Toronto.

L'anello mancante e Mediamente isterica Deluxe - Anniversay Edition (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 conduce il tour "L'anello mancante" con un repertorio solistico: si presenta davanti al pubblico solo con la chitarra, l'anello mancante è la sua band. Nello stesso periodo, cura le musiche del nuovo film di Maria Sole Tognazzi L'uomo che ama. Canzone tema del film è Senza farsi male scritta da Fabio Abate, per il quale Carmen diventa per la prima volta interprete. La canzone ottiene la nomination ai David di Donatello come miglior canzone originale.

Nel 2008 duetta con Ornella Vanoni in una nuova versione del brano L'appuntamento, nella raccolta Più di me per celebrare 50 anni di carriera della cantante.[32] Il 29 ottobre 2008 Mediamente isterica, l'album più rock di Carmen Consoli, compie dieci anni. Per festeggiare la ricorrenza l'album è stato ripubblicato in edizione deluxe, inserendo nel disco rarità dell'epoca sia della lavorazione in studio che delle performance dal vivo. Il disco contiene anche un inedito, L'uomo meschino, escluso nel '98 e inserito nella riedizione del CD. Nella stessa data è partito anche un tour, nel quale la cantautrice ha interpretato l'intera track list del disco e i brani in scaletta nei concerti di dieci anni prima.

Duettra con Franco Battiato nel brano Tutto l'universo obbedisce all'amore, inedito dall'album Fleurs 2, uscito il 14 novembre 2008, arrivato in classifica alla posizione numero 5[33] In passato la Consoli aveva già riproposto canzoni di Battiato, fra cui Stranizza d'amuri e L'animale.[34] I due si esibiscono insieme nel programma Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio cantando il brano. Nella stessa occasione Carmen si ferma per una breve intervista e si esibisce in una performace del brano Geisha per promuovere la riedizione di Mediamente isterica.

È la principale artefice del concerto tributo alla cantante siciliana Rosa Balistreri, organizzato per Etnafest 2008 con il nome di "Terra ca nun senti". Svoltosi in Piazza Università a Catania il 31 maggio 2008, ha visto la partecipazione altresì di Rita Botto, Giorgia, Patrizia Laquidara, Nada, Marina Rei, Etta Scollo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Alfio Antico e Emma Dante[35].

Elettra e la Targa Tenco (2009-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Consoli, Elisa Toffoli, Fiorella Mannoia, Laura Pausini e Giorgia Todrani al concerto "Amiche per l'Abruzzo" nel 2009

Carmen partecipa al brano Domani 21/04.2009, progetto di Mauro Pagani e Jovanotti in aiuto alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Sempre a scopo benefico, il 21 giugno 2009 prende parte al concerto "Amiche per l'Abruzzo" allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, esibendosi al basso e accompagnata da Paola Turci alla chitarra, da Marina Rei alle percussioni e da Nada[36]. Inoltre, nella stessa occasione, si esibisce in Quello che le donne non dicono insieme a Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Elisa e Giorgia.

Il 9 ottobre 2009 inizia la trasmissione radiofonica del nuovo singolo Non molto lontano da qui, primo estratto dell'album di inediti Elettra pubblicato il 30 ottobre 2009[37]. Il disco esordisce alla seconda posizione nella classifica dei dischi più venduti. L'album è incentrato su figure femminili forti, capaci di reagire alle situazioni che la vita pone loro davanti. La sonorità resta orientata verso la musica folk ma con accenni di musica rock[38]. Sul quotidiano La Repubblica il disco viene nominato da una giuria di critici musicali tra i 10 più bei dischi italiani del decennio.[senza fonte] La pubblicazione dell'album è seguita, a partire dall 2 febbraio 2010, da un doppio tour: "Ventunodieciduemilatrenta", un tour dalle sonorità elettroniche e rock in cui Carmen suona il basso, ed "Elettra", tour parallelo in teatro, dai suoni soffici e acustici. In seguito ai due tour paralleli e a una breve promozione, l'album riceve il disco di platino e in seguito supera le 80.000 copie vendute.

Durante il Festival di Sanremo 2010 nella "Serata Leggenda" del 18 febbraio, dedicata alla storia della kermesse canora, Carmen è invitata come ospite a esibirsi in Mandaci una cartolina, secondo singolo estratto da "Elettra", e nella stessa occasione si esibisce in un tributo alla storia del Festival eseguendo una versione della prima canzone vincitrice, Grazie dei fiori.

La canzone Mio zio vince il Premio Amnesty Italia 2010. Il premio viene riconosciuto per il difficile tema della canzone: la violenza perpetrata da uno zio ai danni di una bambina. Subito dopo la canzone vince anche la settima edizione del concorso-web "Italian Music Festival". Inoltre, per la canzone Mio zio viene eletta ambasciatrice dalla onlus Telefono Rosa. Dato il buon successo commerciale di Elettra, diventato disco di platino, viene estratto come terzo singolo 'A finestra in radio dal 16 aprile 2010 e Carmen ritira il Wind Music Awards 2010 il 29 maggio per le buone vendite dell'ultimo lavoro.

Su invito dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 16 marzo 2010 tiene a battesimo in veste di madrina Radio Parco della Musica, web radio dell'istituzione musicale romana. Inoltre, torna al concerto del 1º maggio a Roma. Per il testo della canzone Mandaci una cartolina viene nominata al Premio Mogol 2010 e continua la sua attività live partecipando agli MTV Days 2010 dove duetta con Patti Smith sulle note di Mio Zio, alla quale la Smith aggiunge dei versi scritti in inglese per l'occasione e sul brano Because the night.

Il 28 settembre 2010 viene annunciato che Elettra vince la Targa Tenco 2010 nella categoria miglior album dell'anno. È la prima volta che una donna vince la targa Tenco in questa categoria.

Per niente stanca (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Consoli al Giffoni Film Festival nel 2010

Il 22 ottobre 2010 entra in rotazione radiofonica il suo nuovo singolo, Guarda l'alba, frutto di una collaborazione con il cantante Tiziano Ferro, che anticipa il primo "Best of" della cantante catanese, Per niente stanca, in vendita dal 16 novembre. L'album debutta alla posizione numero 6 della classifica FIMI. Viene realizzato anche un videoclip di Guarda l'alba girato sulla Circumetnea alla stazione di Bronte, in provincia di Catania. Al video prende parte anche la madre di Carmen, che compare in una delle ultime scene, rappresentando la cantante stessa proiettata in là con gli anni. Altro inedito dell'album è AAA Cercasi, canzone con testo di Carmen e musica di Mauro Lusini. Uscito nel corso dello scandalo Ruby, riguardante il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la canzone è stata ispirata da un fatto di cronaca diverso, anche se l'artista ha dichiarato che poi "il senso si è esteso automaticamente" alla vicenda di Berlusconi[39]. Il Greatest Hits contiene 40 brani in 2 cd: oltre ai due inediti Guarda l'alba e AAA Cercasi. Vi sono tutti i singoli della carriera di Carmen, con l'aggiunta di una versione parzialmente modificata di Tutto l'universo obbedisce all'amore in duetto con Franco Battiato e di una nuova versione di Anna Magnani, canzone con musica di Carmen e testo di Vincenzo Cerami cantata nella sua versione originale da Adriano Celentano. La raccolta riceverà più tardi il disco di platino, per aver superato le 50.000 copie.

Il 18 febbraio 2011, in occasione della 61ª edizione del Festival di Sanremo, torna a calcare il palco dell'Ariston, esibendosi nella serata dedicata ai duetti insieme ai concorrenti Luca Madonia e Franco Battiato nel brano da questi ultimi presentato alla gara canora, L'alieno.

Il 15 novembre 2011 AAA Cercasi vince il Premio Videoclip Italiano 2011 nella categoria artista donna. Nel 2012 scrive il testo della canzone di Nina Zilli Un'altra estate, contenuta nell'album L'amore è femmina di quest'ultima. Nel novembre 2012 riceve il riconoscimento di Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana,[40] che le era stato assegnato il 2 giugno 2011.[41]

L'abitudine di tornare (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo Per niente stanca l'attività musicale di Carmen vive un periodo di pausa, dovuto anche alle novità della sua vita privata. Nel luglio infatti, nasce suo figlio Carlo Giuseppe,[42] ottenuto ricorrendo all'inseminazione artificiale.[43]. Dopo il periodo di pausa prepara un nuovo album in studio - l'ottavo della sua carriera - intitolato L'abitudine di tornare, pubblicato il 20 gennaio 2015 su etichetta Universal Music.[44]. Il singolo di lancio è L'abitudine di tornare, pubblicato nei negozi digitali e in radio il 28 novembre 2014[45].

Il nuovo lavoro si caratterizza per uno stile pop con alcuni episodi rock, tenendosi più distante dall'utilizzo di strumenti folk tipico dei precedenti dischi. I temi raccontati [46] vanno dall'amore tra due donne raccontato in Ottobre, all'arrivo dei migranti sulle coste italiane con La Notte Più Lunga, per arrivare a parlare di mafia in Esercito Silente. Il tema dello stalking è raccontato nella canzone La Signora Del Quinto Piano. E Forse Un Giorno descrive invece una famiglia nella società italiana. L'album si chiude con Questa Piccola Magia, descrizione della felicità data dalla maternità. L'abitudine di tornare diventa disco d'oro per aver superato le 25.000 copie vendute. In occasione del secondo anniversario della Convenzione di Istanbul collabora insieme a Emma Marrone, Gianna Nannini, Elisa, Irene Grandi e Nada alla registrazione di una versione alternativa del brano La signora del quinto piano in collaborazione con Telefono Rosa. Il 21 agosto 2015 si esibisce al Meltdown Festival come unica rappresentante italiana, scelta da David Byrne, direttore artistico dell'anno.

La notte degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi, Carmen Consoli si trovava nella sua casa sita nelle vicinanze della struttura maggiormente presa di mira dai terroristi, il Bataclan, fatto c he la spinge a rimandare il tour europeo invernale[47][48]:

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Consoli possiede una voce di contralto. Nonostante ciò, nei primi anni di carriera, la sua estensione vocale era più paragonabile a quella di mezzosoprano. È possibile infatti notare un graduale cambiamento vocale durante gli anni, in parte dovuto ad un'evoluzione della tecnica di canto, ma soprattutto ad una mutazione naturale del timbro che è divenuto, col tempo, più caldo e pieno. La voce di Carmen Consoli è spontaneamente inusuale, ricca di sfumature. Soave, intensa o graffiante a seconda del brano, ma soprattutto impetuosa, capace di virtuosismi (melisma) assolutamente sorprendenti nel genere blues. Tutte particolarità che rendono la voce di Carmen Consoli tra le più uniche, versatili e riconoscibili nel panorama musicale, non solo nazionale. Nonostante ciò, il particolare modo di cantare, ha attirato, durante i primi anni di carriera, anche qualche critica. Infatti, analogamente a quanto accaduto ad altre celebri cantanti (come Ornella Vanoni), veniva accusata di non essere comprensibile. Carmen ha colto l'occasione per fare dell'ironia nel brano "Bonsai #2" (contenuto nell'album Confusa e felice), nel quale canta le parole al contrario per essere volutamente incomprensibile. Il pezzo diventa un tormentone tra i fans che lo ripetono insieme a lei ad ogni concerto. In generale, il timbro vocale della cantantessa è molto apprezzato proprio per le sue peculiarità. Agli inizi della carriera, la sua voce è stata paragonata a quelle di Dolores O'Riordan e di Alanis Morisette.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Tra le influenze musicali maggiori di Carmen Consoli, vanno menzionate principalmente Aretha Franklin e Janis Joplin, entrambe citate più volte dalla stessa cantautrice. Altri artisti e band che l'hanno ispirata o hanno influito sul suo approccio musicale e artistico, sono: Bessie Smith, Rosa Balistreri, Nirvana (e Kurt Cobain), Caetano Veloso, Franco Battiato, Domenico Modugno, Pixies, Ella Fitzgerald, R.E.M, Joan Jett, Throwing Muses (e Kristin Hersh), PJ Harvey, John Coltrane, Joni Mitchell, Annie Lennox, Ornella Vanoni, Fabrizio De Andrè, Nada, Otis Redding, Luigi Tenco, Sonic Youth, Breeders, Lisa Germano, Jimi Hendrix, Tony Renis, Mina, Billie Holiday tra gli altri.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Carmen Consoli.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio per il mercato estero[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome Tour
1996 Due Parole Tour
1997 Confusa & Felice Tour
1999 Mediamente Isterica Tour
2000 Stato di Necessità Tour
2001 Tour Acustico
2003 L'Eccezione Tour
2003 European Club Tour
2006 Dal Simeto Al Tamigi Tour
2007 Eva Contro Eva Tour Teatrale
2008 L'Anello Mancante Tour unplugged
2008 Mediamente Isterica Tour
2010 Elettra Tour
2010 Ventunodieciduemilatrenta Tour
2015 L'abitudine di tornare Tour

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 2 giugno 2011[41]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesca Marchese, Carmen Consoli Cavaliere. Con lei 34 catanesi, LiveSicilia.it, 10 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2012).
  2. ^ Emanuele De Lucia, Carmen Consoli diventa Cavaliere della Repubblica, JulieNews.it. URL consultato il 3 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2012).
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  4. ^ VENDITE E CERTIFICAZIONI DI CARMEN CONSOLI
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  32. ^ Vanoni: "Nessuna rivalità con Mina" - Tgcom, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 26 ottobre 2015.
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  39. ^ AAA cercasi la forza e l'onore delle donne La tripla provocazione di Carmen Consoli. La Repubblica.
  40. ^ Carmen Consoli dal palco alle onorificenze. Ora è «Cavallerizza» della Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, 30 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2012).
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  42. ^ Matteo Cruccu, Carmen Consoli è incinta, in Corriere della Sera, 21 marzo 2013. URL consultato il 22 marzo 2013.
  43. ^ Carmen Consoli: "Quell'uomo sconosciuto che mi ha regalato Carlo" - Tgcom24, su Tgcom24. URL consultato il 28 novembre 2015.
  44. ^ Ill ritorno di Carmen Consoli dopo 5 anni, ansa.it.
  45. ^ Il nuovo singolo : L'abitudine di tornare, tgcom24.mediaset.it.
  46. ^ Carmen Consoli: "Le mie canzoni da cronista" - IlGiornale.it
  47. ^ Strage di Parigi, Carmen Consoli sotto choc: “Ero lì al momento degli attentati”, su L'Italianews.it. URL consultato il 28 novembre 2015.
  48. ^ Carmen Consoli rimanda il tour dopo Parigi: "Non provo gioia a suonare, scusate", su m.repubblica.it. URL consultato il 28 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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