Enrico Deregibus

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Enrico Deregibus (Casale Monferrato, 6 febbraio 1967) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si occupa principalmente di musica italiana, in particolare canzone d'autore e rock. È ideatore e curatore del Dizionario completo della canzone italiana, pubblicato da Giunti nel 2006. Con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi nel 2007 ha curato il volume su Luigi Tenco Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti (BUR). Ha partecipato inoltre a molti altri volumi a vario titolo.

Ha collaborato con diverse testate (tra cui Musica leggera, Donna moderna, Mucchio, Kataweb, Rockol, Diario) ed è stato vicedirettore della rivista L'Isola che non c'era. È o è stato direttore artistico o consulente di live-club e di manifestazioni di carattere musicale, dal Meeting Etichette Indipendenti (per il quale è stato responsabile fra l'altro della sezione "Mei d'autore") a Collisioni, festival di rock e letteratura a Barolo, dall'L'Isola in Collina- Tributo a Luigi Tenco di Ricaldone allo "Spazio incontri" di Sanremoff e al "Premio Bindi" di Santa Margherita Ligure. È stato inoltre per molti anni consulente del Club Tenco, di cui è stato anche responsabile dell'ufficio stampa.

È il curatore di La leva cantautorale degli anni zero, progetto di valorizzazione della nuova canzone d'autore italiana promosso da Club Tenco e MEI.

Nel 2013 per NdA-Press ha pubblicato Chi se ne frega della musica?, una raccolta di scritti su artisti e argomenti relativi alla musica in Italia. Al libro partecipa con degli interventi anche lo scrittore Gianluca Morozzi.

Nel 2015 ha pubblicato per Giunti editore Mi puoi leggere fino a tardi, biografia di Francesco De Gregori che è la riedizione arricchita del precedente volume sul cantautore romano Quello che non so, lo so cantare.

Dal 2016 dirige il Festival del giornalismo musicale di Faenza, ospitato dal Mei. Collabora strettamente anche con manifestazioni come il Premio Bianca d'Aponte di Aversa e il Premio Andrea Parodi di Cagliari. Nel dicembre 2016 ha scritto il libro inserito nel box "Backpack" di Francesco De Gregori, cofanetto che riunisce 32 dischi del cantautore romano.

Nella primavera del 2017 ha realizzato “Luigi Tenco, marzo 2017. In qualche parte del mondo”. Un grande omaggio a Luigi Tenco realizzato contemporaneamente in più di 30 località italiane ed anche a Parigi, alla Sorbona, dal 17 al 28 marzo, cioè in prossimità della sua data di nascita, il 21 marzo, nell'anno in cui tutto ricordavano l'anniversario della morte.

E' inoltre consulente di Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty, il festival musicale legato ad Amnesty International.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Quello che non so, lo so cantare. Storia di Francesco De Gregori, Firenze, Giunti, 2003. ISBN 88-09-03231-4
  • Dizionario completo della canzone italiana, a cura di, Firenze, Giunti, 2006. ISBN 978-88-09-04602-3
  • Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti, a cura di e con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, Milano, Bur, 2007. ISBN 978-88-17-01892-0
  • Chi se ne frega della musica? - Percorsi nella musica in Italia in compagnia di Gianluca Morozzi, Rimini, NdAPress, 2013. ISBN 978-88-89-03580-1
  • Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi, Firenze, Giunti, 2015. ISBN 978-88-09-80572-9
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