Sergio Cammariere

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Sergio Cammariere
Cammariere.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Pop
Musica classica
Periodo di attività musicale1992 – in attività
Strumentopianoforte, voce
Album pubblicati17
Studio10
Colonne sonore5
Raccolte2

Sergio Cammariere (Crotone, 15 novembre 1960) è un cantautore e pianista italiano.

È cugino del cantautore Rino Gaetano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

È nel 1992 che compone la sua prima colonna sonora per il film Quando eravamo repressi di Pino Quartullo. Nel 1993 pubblica l'album I ricordi e le persone a nome Kunstler, Cammariere & Stress Band e sotto la produzione di Vincenzo Micocci; l'anno seguente ha firmato la colonna sonora di Teste rasate, film di Claudio Fragasso e nel 1996 quella di Uomini senza donne, film di Angelo Longoni.

Sempre negli anni novanta, seguono altri lavori per il cinema, con le colonne sonore de Il decisionista di Mauro Cappelloni, Colpo di sole di Claudio Fragasso, L'italiano di Ennio De Dominicis, La spiaggia di Mauro Cappelloni. Sergio Cammariere è autore anche delle musiche che accompagnano alcuni cortometraggi come Non finisce qui regia di Maria Sole Tognazzi del 1997, Mattia Preti - Il pennello e la spada regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari e La pena del pane di Lucia Grillo, composte nel 2001 e nel 2004.

Nel 1997 partecipa al Premio Tenco e vince il Premio IMAIE come "Migliore Musicista e Interprete" della Rassegna con voto unanime della Giuria. Nel 1998 ha pubblicato l'EP Tempo perduto, mentre l'anno seguente è andato in scena al Teatro Flaiano di Roma con Giorgia O'Brien nello spettacolo teatrale Oggetti smarriti, regia Rossana Siclari.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2002 esce il suo primo album, Dalla pace del mare lontano (EMI Music Italy), con la collaborazione di Roberto Kunstler per i testi. Prodotto da Biagio Pagano, vanta la partecipazione di Pasquale Panella per un omaggio a Charles Trenet (Il mare) e di un gruppo di musicisti oggi riconosciuti nell'ambito del grande jazz italiano e internazionale: Fabrizio Bosso alla tromba e flicorno, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e Olen Cesari al violino. Una "famiglia musicale" che lo segue tuttora e che si è arricchita, sia nei successivi lavori, sia nei concerti live, con altri nomi di alto prestigio.

Tutto il 2002 è all'insegna del live. Riceve numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio L'isola che non c'era come migliore album d'esordio, il Premio Carosone, il Premio De André come migliore artista dell'anno e la prestigiosa Targa Tenco 2002 – Migliore Opera Prima per Dalla pace del mare lontano. Vince il referendum di Musica e dischi come migliore artista emergente dell'anno.

La partecipazione al Festival di Sanremo nel 2003 con Tutto quello che un uomo, testo di R. Kunstler, gli regala il terzo posto oltre al Premio della Critica e al Premio "Migliore Composizione Musicale" e due Dischi di Platino. È una canzone che nella parte musicale rivela le radici ancorate al jazz, con guizzi di originalità interpretativa personalissima. Sempre nel 2003 riceve il Premio come "Miglior Live dell'anno" assegnato da Assomusica, mentre nello stesso anno esce il DVD Sergio Cammariere in concerto dal Teatro Strehler di Milano.

Il 2004 segna l'uscita del secondo album, Sul sentiero prodotto da Biagio Pagano, con dodici sue composizioni musicali su testi di R. Kunstler, Pasquale Panella e Samuele Bersani per Ferragosto, più due brani strumentali, Casa Lumière e Capocolonna, con la collaborazione di Paolo Silvestri; ottiene un Disco di Platino. Nello stesso anno condivide il palco con Toots Thielemans, ospite della rassegna Pescara Jazz.

Il terzo album di Sergio Cammariere, Il pane, il vino e la visione è del 2006. Undici composizioni su testi di R. Kunstler e la partecipazione di P. Panella, più due brani strumentali, Settembre e Riflessi. L'anno successivo, l'attività concertistica lo porta in Europa; parallelamente firma la colonna sonora de L'abbuffata film di Mimmo Calopresti. Vince il "Premio per la Migliore Colonna Sonora" al Festival Internazionale del Cinema Mediterraneo di Montpellier.

La sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo è del 2008, dove con L'amore non si spiega, duettando anche con Gal Costa. Esce, a seguire, il quarto album Cantautore piccolino, un disco antologico dedicato a Sergio Bardotti e Bruno Lauzi, che raggiunge il primo posto in classifica e viene certificato disco d'oro.[1] Oltre a contenere il brano presentato a Sanremo, si arricchisce di un omaggio al jazz con My Song di Keith Jarrett, un'interpretazione di Estate di Bruno Martino con Fabrizio Bosso alla tromba e alcuni brani inediti, tra cui Nord, composizione per solo pianoforte. Continuano anche i riconoscimenti tra cui il Premio Lunezia Elite e il Premio "Miglior Colonna Sonora" al Genova Film Festival 2009 per le musiche del cortometraggio Fuori uso di Francesco Prisco.

Nell'ottobre del 2009 esce Carovane, il nuovo album con 13 tracce inedite, tra cui due brani strumentali, Varanasi e La forcella del rabdomante e continua la collaborazione con R. Kunstler per i testi. Sergio contamina il jazz con ritmi e sonorità nuove e inedite. Agli strumenti tradizionali affianca sitar, moxeno, vina, tampura e tabla, dando vita a sonorità più esotiche.

Nel corso degli anni hanno collaborato con lui Fabrizio Bosso, Olen Cesari, Luca Bulgarelli e Amedeo Ariano sia nei concerti live che nella realizzazione degli album; altrettanti musicisti di livello internazionale hanno partecipato ai suoi progetti: Arthur Maia, Jorginho Gomez, Gabriele Mirabassi, Michele Ascolese, Javier Girotto, Bruno Marcozzi, Simone Haggiag, Sanjay Kansa Banik, Gianni Ricchizzi, Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Roberto Gatto, Jimmy Villotti.

Nel 2009 interpreta il brano La vita a New Orleans di Randy Newman per il film di animazione Disney La principessa e il ranocchio, e nello stesso anno collabora come consulente musicale per I promessi sposi - Opera moderna di Michele Guardì, con musiche di Pippo Flora.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2010 firma, insieme al trombettista Fabrizio Bosso, il commento sonoro a Comiche vagabonde, tre comiche di Charlie Chaplin (Charlot a teatro, Charlot alla spiaggia, Charlot ortolano). Le tre comiche vengono pubblicate per la serie del Gruppo L'Espresso Sounds for Silence prodotta da Gianni Salvioni per la Ermitage. Sempre nel 2010 compone le musiche per Ritratto di mio padre, regia di Maria Sole Tognazzi, vincitore del “Premio Speciale Documentari sul Cinema” al Taormina Film Fest 2011. È un docufilm incentrato non solo sulla figura professionale dell'attore Ugo Tognazzi, ma anche su alcuni filmati inediti che lo ritraggono in ambito famigliare, fotografando la sua vita fuori dal set.

Nel marzo 2011 riceve il Premio Internazionale MUSICA NEWS alla carriera. La redazione della prima free press musicale italiana del Centro Jazz Calabria di Cosenza lo riconosce «valido e talentuoso pianista, compositore eccellente e voce di grande intensità», premiando la sua «raffinatezza espressiva, una carriera di spicco e brillante e la grande poesia e straordinarietà del suono». Intorno allo stesso periodo realizza un lavoro per il teatro intitolato Teresa la ladra, il cui testo è tratto dal romanzo Memorie di una ladra della scrittrice Dacia Maraini, con musiche e canzoni originali di Sergio Cammariere e della stessa scrittrice. Nello stesso anno incide il brano "Anema e Core" con Lucio Dalla e Olen Cesari al violino. Nel novembre 2011 esce la colonna sonora del film Tiberio Mitri – Il campione e la miss, curata interamente da Cammariere e caratterizzato da sonorità che spaziano dal jazz alla musica classica.[2]

Nel marzo 2012 esce il nuovo album Sergio Cammariere, dedicato all'amico artista delle luci Pepi Morgia, che racchiude quasi una sintesi, un ritratto in musica di tutte le anime di Cammariere, spaziando dal jazz alla bossa nova, dal samba a ritmi balcanici, da incursioni classiche alla musica world e progressive. Per i testi, oltre a Roberto Kunstler, Sergio Secondiano Sacchi e Giulio Casale. Tra le dodici tracce, due brani strumentali Thomas e Essaouira e Com'è che ti va?, interpretazione di una canzone scritta da Vinicius De Moraes con testo italiano di Sergio Bardotti e Nini Giacomelli. L'album vede la collaborazione di Michele Ascolese alle chitarre, Max Ionata al sax e il trombonista Roberto Rossi.

Nel 2013 compone le musiche per il film Maldamore per la regia di Angelo Longoni. Compone poi parte delle musiche per il primo lungometraggio del regista Paolo Consorti Il sole dei cattivi e firma il brano che chiude il primo lungometraggio del giovane ed eclettico regista Alfonso Bergamo, Tender Eyes. Iniziano anche le registrazioni del nuovo album.

Nel settembre del 2014 esce l'album Mano nella mano (Sony Music) dove raccoglie l'eredità della scuola della Canzone d'autore. L'album si compone di undici tracce, dieci canzoni e un brano strumentale. Gran parte dei testi è firmata da Roberto Kunstler e, tra le canzoni, un omaggio al maestro e poeta Bruno Lauzi (Io senza te, tu senza me). Anche per questo album hanno collaborato musicisti di alto profilo, quali Antonello Salis alla fisarmonica, Fabrizio Bosso alla tromba e flicorno, Roberto Taufic alla chitarra, Alfredo Paixão al basso, Gegè Telesforo alla voce e la sezione ritmica con Amedeo Ariano, Luca Bulgarelli e Bruno Marcozzi. Da novembre 2014, dopo un periodo lontano dal palcoscenico, è partita la relativa tournée.[3]

Nel novembre 2016 Sergio Cammariere torna con il settimo album Io; nelle 12 tracce l'autore combina tradizione cantautorale italiana, contaminazioni afro-latine e l'anima jazz. Nel nuovo lavoro di Cammariere trovano spazio nuove creazioni frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione, insieme a due duetti: Cyrano' con Gino Paoli e Con te o senza te con Chiara Civello; Cyrano' è stato inoltre presentato a Domenica in.[4] Cammariere in questo album inserisce alcuni suoi successi, dipingendoli di nuove sfumature e aggiungendo l’orchestra d’archi: Tempo perduto, Via da questo mare, Tutto quello che un uomo, Dalla pace del mare lontano, L’amore non si spiega e Cantautore piccolino. In Io trovano spazio anche nuovi brani Chi sei, un jazz waltz in omaggio a Sergio Endrigo, Ti penserò, piano e voce, La giusta cosa e Sila. “Io” è stato registrato tra la Casa del Jazz e l’Auditorium Parco della Musica di Roma; collaborano con lui Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano, Bruno Marcozzi e l’orchestra d’archi diretta da Paolo Silvestri.

Nel 2017 pubblica Piano, primo disco solo piano. L'album contiene anche il brano Dodici minuti di pioggia, tratto dall'omonimo film di Fabio Teriaca, e premiato come "Best Song" al Los Angeles Film Awards di aprile 2019. Nel mese di dicembre viene pubblicata la raccolta L'artista, la vita, la storia - Sergio Cammariere che contiene i primi cinque album del cantautore.

Nel febbraio 2018 partecipa al Festival di Sanremo, ospite di Nina Zilli nella quarta serata dedicata ai duetti con il brano Senza appartenere[5] Nello stesso anno Cammariere compone le musiche originali per il documentario Prima che il gallo canti - il Vangelo secondo Andrea di Cosimo Damiano Damato, in cui è contenuta anche una nuova versione di Dalla pace del mare lontano, il cui relativo videoclip animato viene premiato al "Roma Videoclip". Compone inoltre le musiche per il cortometraggio Apri le labbra di Eleonora Ivone (miglior colonna sonora al Festival dei corti Tulipani di Seta Nera) e per il film Il banchiere anarchico di Giulio Base; il brano Anarchico ha ricevuto una candidatura come migliore canzone originale ai Nastri D'Argento 2019.

Nel maggio 2019 esce il decimo album di Sergio Cammariere, La fine di tutti i guai, prodotto da Giandomenico Ciaramella per Jando Music, Sergio Cammariere per Grandeangelo SRL e Aldo Mercurio in coproduzione con Parco della Musica Records e distribuito da Egea. Al disco ha collaborato Roberto Kunstler per la stesura di tutti i testi e i musicisti da sempre accompagnano Cammariere in concerto: Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Daniele Tittarelli al sassofono soprano e Bruno Marcozzi alle percussioni; alla sua realizzazione hanno preso parte anche alcuni ospiti, come il violinista Olen Cesari, il chitarrista Roberto Taufic, l'organista Alessandro D'Alessandro, il batterista Alfredo Golino e Maurizio Fiordiliso alle chitarre elettriche. L'album è stato successivamente premiato come miglior colonna sonora al festival internazionale LIAFF di Calcutta, al Mahul Woods International Film Festival e al Virgin Spring Cinefest (India), come Best Song al New York Film Awards 2019 e al Top Short Film Festival per il film Twelve Minutes of Rain. Sempre nel 2019 ha inciso una propria versione del brano Sconosciuti di Gianni Siviero, contenuta nella raccolta Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero.[6]

Nel 2020 è stato pubblicato il videoclip per il brano Con te sarò, che ha trionfato al Music Video Underground Festival di Parigi nella categoria miglior video animato.[7] Nel mese di aprile è uscito il brano Tu, io e domani, scritto da Joe Barbieri e interpretato da Cammariere stesso insieme a Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli e Tosca; le vendite ricavate da tale brano sono state devolute alla Protezione Civile impegnata a contrastare gli effetti della pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia.[8]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Cammariere premiato con il disco d'oro, su kikapress.com, 4 marzo 2008. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  2. ^ Roberto Pugliese, Tiberio Mitri – Il campione e la Miss, su colonnesonore.net. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  3. ^ Cammariere in tour "Mano nella mano", Adnkronos, 24 ottobre 2014. URL consultato il 9 gennaio 2020.
  4. ^ https://www.raiplay.it/video/2016/11/Dal-Teatro-18-di-Cinecitt224-Rai-1-presenta-Domenica-In-60d2fb32-957a-44fe-a1a9-7d41f8b9c194.html
  5. ^ Festival di Sanremo - Nina Zilli con Sergio Cammariere - Senza appartenere - video - RaiPlay, su Rai. URL consultato l'11 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2018).
  6. ^ Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero, su Squilibri Editore. URL consultato il 21 giugno 2020.
  7. ^ Sergio Cammariere, il nuovo singolo "Con te sarò" vince il best animated video a Parigi, Rai News, 3 giugno 2020. URL consultato il 4 giugno 2020.
  8. ^ Tu, io e Domani: un brano a sostegno della Protezione Civile (con Tosca e Cammariere), Il Mattino. URL consultato il 25 giugno 2020.

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