Giulio Base

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Giulio Base riceve il 'Cinema Nations Award' al Teatro Antico di Taormina, 2020

Giulio Base (Torino, 6 dicembre 1964) è un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze, diretta da Vittorio Gassman, ha conseguito la laurea in Storia del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma e quella in Teologia presso l'Istituto Patristico Augustinianum nella Città del Vaticano. Il suo esordio avviene come attore di teatro, con la regia di Vittorio Gassman, nei Misteri di San Pietroburgo.

Come regista, ottiene subito un premio internazionale: miglior opera prima al Festival internazionale del cinema di San Sebastián, in Spagna, con il film Crack del 1991. Ispirato al dramma teatrale di Franco Bertini, Base racconta le vicende di un gruppo di ragazzi che pratica pugilato in una palestra di periferia.

Nel 1993 ha avuto un ruolo importante nel film Teste rasate con Gianmarco Tognazzi e diretto da Claudio Fragasso.

Nel 1995 dirige Poliziotti con Michele Placido, Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart.

Giulio Base al Cannes Film Festival, 2017

Nel 1999 dirige Vittorio Gassman e il figlio Alessandro nella commedia italo-americana La bomba, girato a New York City: l'ultimo film interpretato dal grande mattatore e dalla sua ex-moglie Shelley Winters.

Nel 2000 dirige la fiction per la televisione Padre Pio - Tra cielo e terra, interpretata da Michele Placido.

Le sue fiction Pompei e L'inchiesta, quest'ultima remake televisivo dell'omonimo film di Damiano Damiani, sono stati distribuiti nelle sale americane dalla 20th Century Fox.

Ha diretto Terence Hill in quasi cinquanta episodi della serie televisiva Don Matteo (che gli ha valso il Premio Regia Televisiva 2012) e nella fiction western Doc West girata in un ranch di Santa Fe, in Nuovo Messico.

Dal marzo 2010 ha recitato nella serie TV Tutti pazzi per amore 2.

Nel 2011 ha diretto una versione televisiva del romanzo giallo La Donna della Domenica di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. La storia era già stata trasposta sul grande schermo nel 1975 da Luigi Comencini, con un cast formato da Marcello Mastroianni, Jean-Louis Trintignant e Jacqueline Bisset.

Nel 2012 fa parte del cast della serie tv di grande successo Una grande famiglia.

Il 3 gennaio 2013 gli viene assegnato il record della Corsa più lunga nella storia del cinema (Longest Running in Movie History) ufficializzato da Guinness World Records per il documentario Cartoline da Roma girato il 23 settembre 2007 in un unico piano sequenza lungo più di un'ora, senza stacchi, incentrato sulla corsa del regista con il suo cane e con la partecipazione di Pietro Mennea, Ornella Muti, F. Murray Abraham, Fausto Brizzi ed Elena Bouryka. Per sostenere una corsa continua per tutta la durata delle riprese, Base si è allenato e preparato per un anno[1].

Nel 2013 dirige e co-sceneggia Il pretore, film basato sul romanzo Il pretore di Cuvio di Piero Chiara, con Francesco Pannofino e Sarah Maestri, che esce nelle sale italiane nell'aprile 2014: in questo film Base fa anche un cameo, interpretando il dottor Configliacchi. Che pur riuscendo a conquistare una parte della critica non ottiene molto successo al botteghino.

Il suo film Mio papà ha aperto il Festival del Cinema di Roma del 2014.

Nel febbraio 2015 ha preso parte come concorrente alla terza edizione di Notti sul ghiaccio, in onda in prima serata su Rai 1.

Nel 2016, tre film per le sale cinematografiche: La coppia dei campioni (scritto e diretto), La grande rabbia (in un ruolo da attore) e Ciao Brother (di cui ha scritto la sceneggiatura).

Agli inizi del 2017 è uno dei concorrenti della dodicesima edizione de L'isola dei famosi, venendo eliminato in semifinale.

Sempre nell'estate del 2017 partecipa come attore al film Tutti i soldi del mondo diretto da Ridley Scott.

Nel 2018 il suo film Il banchiere anarchico, tratto da un racconto di Fernando Pessoa, viene invitato alla 75ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Sconfini, ottenendo il Premio Persefone come miglior adattamento da un'opera di narrativa.

Nel 2019 il suo film "Bar Giuseppe" viene invitato alla Festa del Cinema di Roma e ottiene una nomination ai Nastri d'Argento come miglior soggetto. Il film vince anche il Premio Fuoricampo come miglior film spirituale dell'anno (2020).

Giulio Base, al gala Amfar, 2010

Nel 2021 il suo film "Un Cielo Stellato sopra il Ghetto di Roma" è l'opera di pre-apertura della Festa del Cinema di Roma e a causa del Covid viene offerto direttamente in streaming su RaiPlay il 27 gennaio 2021 in occasione della Giornata della Memoria. Il film viene invitato da dozzine di Festival del Cinema internazionali in quattro continenti (Europa, Asia, America e Australia).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una relazione con l'attrice Anna Falchi.[2] Dal 2001 è sposato con la PR Tiziana Rocca[3], dalla quale ha avuto 3 figli (Cristiana, Vittorio e Valerio)[4].

Dal 1996 è socio del Mensa[5].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

  • Lest, regia di Giulio Base (1993)
  • Lovest, regia di Giulio Base (1997)
  • Cartoline da Roma, regia di Giulio Base (2008)
  • Il banchiere anarchico, regia di Giulio Base (2018)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

- 1991 San Sebastian International Film Festival, Best New Director (Winner) - Crack (1991)

- 1992 David di Donatello, Miglior Regista Esordiente (Nominee) - Crack (1991)

- 1992 Golden Globe, Migliore Opera Prima (Nominee) - Crack (1991)

- 1992 Nastri d'Argento, Miglior Regista Esordiente (Nominee) - Crack (1991)

- 1997 Annecy Italian Cinema Festival, Grand Prix (Winner), - Lovest (1997)

- 1999 Los Angeles Italian Film Festival, Audience Award (Winner) - La Bomba (1999)

- 2007 Capri Fiction Award (Winner) - L'Inchiesta (2007)

- 2007 Guinness World Record (Winner) - Cartoline da Roma (2007)

- 2014 Kineo Award, Migliore Sceneggiatura (Winner) - Il Pretore (2014)

- 2019 Nastri d'Argento, Migliore Canzone (Nominee) - Il Banchiere Anarchico (2018)

- 2017 Med Film Festival, Migliore Attore (Winner) - L'ora di Lezione (2017)

- 2020 Nastri d'Argento, Migliore Soggetto (Nominee) - Bar Giuseppe (2019)

- 2021 City of Los Angeles, Certificate of Recognition - Un cielo stellato sopra il Ghetto di Roma (2021)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Giulio Base, su trovacinema.repubblica.it, 13 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2015).
  2. ^ 6 cose che non sai su Giulio Base - Donna Glamour
  3. ^ La regina dei grandi eventi sposa il regista teologo - Corriere della Sera - 2 dic 2001.
  4. ^ Tiziana Rocca, Giulio Base e i figli Vittorio, Valerio e Cristiana - assodigitale.it
  5. ^ Giulio Base Archiviato il 9 febbraio 2015 in Internet Archive. - mensa.it
  6. ^ Doc West - La sfida
  7. ^ Doc West - La sfida Archiviato il 22 settembre 2009 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulio Base, Le regole di Base. Per una vita felice, Torino, ADD Editore, 2013, ISBN 88-6783-029-5.
  • Giulio Base, La Bomba. Sceneggiatura, Roma, Gremese Editore, 1999, ISBN 978-88-7742-388-7.

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Controllo di autoritàVIAF (EN107599898 · ISNI (EN0000 0001 1697 2638 · SBN IT\ICCU\TO0V\344431 · LCCN (ENno2012012515 · GND (DE1031268057 · BNF (FRcb14077388x (data) · BNE (ESXX1435587 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2012012515