Cosimo Damiano Damato

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Cosimo Damiano Damato

Cosimo Damiano Damato (Margherita di Savoia, 1973) è un regista e sceneggiatore italiano, attivo soprattutto nel mondo del teatro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Puglia, inizia a lavorare a teatro e nel corso della carriera collabora con Giancarlo Giannini, Arnoldo Foà, Catherine Deneuve, Michele Placido, Riccardo Scamarcio, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Moni Ovadia e Carlo delle Piane.[1] Nel 2008 dirige il film d'animazione La luna nel deserto con la sceneggiatura di Raffaele Nigro. Al film offrono la voce Michele Placido, Renzo Arbore e Arnoldo Foà, mentre la musica originale è dei Radiodervish. Il film è stato presentato alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Parallelamente si dedica alla sperimentazione teatrale, scrivendo il testo Agricane ed Orland - Cavalieri per amor cortese (con Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio) e il musical Ritornare a Sud (con Marcello Veneziani), che vede impegnati Giancarlo Giannini e Silvia De Santis. Con gli stessi artisti dirige Amadè - Il ritratto del genio, dedicato a Mozart. La collaborazione con Arnoldo Foà inizia nel 2008 con Sono sfiorite le rose - Il carteggio d'amore e prosegue con Blues e Olio di vino.[2] Debutta alla Versiliana con la regia de L'intelligenza, il cuore, le dita con Riccardo Scamarcio protagonista.

Nel 2009 firma il docu-film Una donna sul palcoscenico, dedicato alla poetessa Alda Merini, che vede la partecipazione di Mariangela Melato e che viene selezionato come evento speciale alle giornate degli autori della 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Segue, sempre dedicato alla Merini, il monologo teatrale L'amore è un delirio.

Tra il 2009 e il 2010 ha diretto diversi spettacoli con Isabella Ferrari (Di marmo il seno, di diamante il core), Stefania Sandrelli (Femmina e la morte), Giulio Scarpati (Il genio di Vatel), Michele Placido (ll conte di S. Germain) e Fabrizio Bentivoglio (Vanvitelli: l'ombra del figlio).

Nel 2010 dirige Isabella Santacroce in Via Crucis. Nello stesso anno debutta con lo spettacolo musicale Il bene mio, prodotto da Marcello Corvino. Si tratta di una concept-story sulla vita di Matteo Salvatore. Vi partecipano Lucio Dalla, Renzo Arbore, Teresa De Sio e Moni Ovadia. Lo spettacolo va in scena l'ultima volta il 10 febbraio 2012 al Teatro Petruzzelli di Bari con Lucio Dalla e Marco Alemanno, dopo la morte di Dalla lo spettacolo torna in scena a dicembre 2013 con il titolo Prapatapumpa, padrone mio ti voglio arricchire con Moni Ovadia ed H.E.R, debuttando all'Arena del Sole di Bologna.

Dal sodalizio artistico con Tonino Accolla nasce Il piccolo principe raccontato da Homer. Realizza nel 2012 il docu-film Missoni Swing riguardante l'epopea di Ottavio Missoni (con la partecipazione di Dario Fo e musiche di Renzo Arbore). A Fo e a Franca Rame dedica Dario e Franca (coregia di Tayu Vlietstra). Nel 2013 presenta il documentario Os-cia- la bellezza di Tonino Guerra con Tonino Guerra con la partecipazione di Abbas Kiarostami.

Nel 2014 lavora allo spettacolo Freedom - Imparare la libertà con Gherardo Colombo, il cortometraggio Com'è profondo il mare con Paolo Villaggio.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Scrive su La Gazzetta del Mezzogiorno occupandosi di teatro, cinema e musica. Tiene corsi di scrittura creativa. Ha ideato e diretto il festival della letteratura Spiagge d'autore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ musicultura.it Archiviato il 16 gennaio 2014 in Internet Archive.
  2. ^ cinemaitaliano.info

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