Antonello Salis

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Antonello Salis al Pozzuoli Jazz Festival 2011
Antonello Salis
Nazionalità Italia Italia
Genere Jazz
Periodo di attività musicale 1970 – in attività
Sito ufficiale

Antonello Salis (Villamar, 28 febbraio 1950) è un fisarmonicista, pianista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A sette anni il nonno gli regalò una fisarmonica giocattolo, che egli imparò a suonare da autodidatta, come in seguito anche il pianoforte e l'organo Hammond, quindi nel 1967 mentre faceva il cameriere in un ristorante di Portoscuso, iniziò a far parte di un gruppo costituitosi a Sestu denominato Black Strings e con il bassista-cantante del gruppo, il mulatto Antonio Lecis in arte Tony Smith formò subito dopo i Los Sardos rimanendo con questa band sino alla fine dell'anno, poco prima dell'ingresso ne i Nati Stanchi che si erano da poco trasferiti ad Alghero e suonando con loro fino alla primavera del 1969, anno in cui accettò la proposta di suonare ne I Barritas di Benito Urgu mentre si esibivano in Liguria, questa esperienza si interrupe nel febbraio del 1970 perché Salis partì per il Servizio militare, terminato il quale si ricongiunse a i Barrittas per poi cessare definitivamente la collaborazione nell'autunno del 1971, più tardi nel 1972 fu ingaggiato per un breve periodo da i Salis 'n Salis con cui si esibì in Svizzera e al festival romano di Villa Pamphili[1].

Dal 1968 si esibì anche con la fisarmonica in giro per la Sardegna nelle feste di paese.

Trasferitosi ad Alghero nel 1973, formò il gruppo musicale de I Cadmo insieme a Riccardo Lay(basso elettrico) e Mario Paliano (batteria), con i quali si spostò a Roma nel 1975 incidendo un primo 33 giri nello stesso anno (Boomerang) e un secondo nel 1977 ("Flying over Ortobene Mount on July Seventy-seven"). L'avventura con il gruppo de I Cadmo terminò nel 1982 e Antonello entrò in contatto con numerosi musicisti e in particolare con Lester Bowie e l'Art Ensemble of Chicago.

Nel 1978 Salis debuttò suonando il piano da solista a Roma presso il cinema "Adriano", in una serata dove si esibirono in duo Lester Bowie e Don Moye e da solo Roscoe Mitchell. Al gruppo de I Cadmo si erano aggiunti il sassofonista Sandro Satta e il trombonista Danilo Terenzi: divenuto un quintetto, mutò nome in G.R.A. Dal 1979 Salis suonò nel quartetto di Marcello Melis, esibendosi spesso al Music Inn di Roma.

Nel 1995 con Paolo Fresu e Furio Di Castri ha costituito il trio P.A.F. Nel 2010 fonda il gruppo Giornale di Bordo composto da Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica, Gavino Murgia ai sax voce e flauti Paolo Angeli con la chitarra preparata, e il batterista afroamericano Hamid Drake.

Salis ha collaborato e collabora tuttora con numerosissimi artisti di fama internazionale come Francis Kuipers, Massimo Urbani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Evan Parker, Javier Girotto e gli Aires Tango, Anouar Brahem, Michel Portal, Don Cherry, Don Pullen, Billy Hart, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio "El negro" Hernandez, Han Bennink, Naná Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny e tanti altri.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

come Sideman

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giacomo Serreli Sardegna Rock, 1991, pp26,32,47,87,100,101,182,206, GIA Editrice Cagliari.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN14971062 · LCCN: (ENno98005005 · ISNI: (EN0000 0000 5516 1427 · GND: (DE13517774X · BNF: (FRcb14018586s (data)
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