Bruno Martino

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Bruno Martino
Bruno Martino 65.jpg
Bruno Martino (1965)
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Jazz
Periodo di attività musicale1944 – 2000
StrumentoPianoforte
EtichettaLa voce del padrone, Ariston Records
Album pubblicati25
Studio25
Live0
Raccolte10

Bruno Martino (Roma, 11 novembre 1925Roma, 12 giugno 2000) è stato un cantante, compositore e pianista italiano, famoso tra gli anni cinquanta e i primi settanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Debutta come pianista jazz nel 1940, all'età di quindici anni, suonando di nascosto in un'orchestrina jazz studentesca. Nel 1944 entra in Rai, come pianista dell'Orchestra 013 di Piero Piccioni. Negli anni seguenti ottiene grande successo all'estero, principalmente nel Nord Europa, sperimentando un genere originale, un mix di jazz, canzoni napoletane e sue composizioni. Forte dei consensi ottenuti, tornato in Italia nel 1958, compone canzoni per Caterina Valente, Renato Rascel e Wilma De Angelis. Crea un gruppo, il Quintetto Bruno Martino, formato da Ole Jorgensen (nato a Copenaghen nel 1935, alla batteria), Carlo Pes (alla chitarra), Luciano Ventura (nato a Ferrara nel 1928, al contrabbasso), Bruno Brighetti (nato a Bologna nel 1926, alle trombe, al vibrafono, al trombone e alla fisarmonica); un caso fortuito lo lanciò anche come interprete, quando sostituì il cantante della sua orchestra.

Il suo primo successo fu Kiss me kiss me, lanciato nel programma televisivo Ritmi d'oggi, per la regia di Enzo Trapani; seguirono brani che divennero celebri come Nel duemila, Estate, E la chiamano estate, Jessica, Forse, Sono stanco, Sabato sera, Che sarà di noi, Prova a darmi un bacio, Quando un giorno, Cos'hai trovato in lui, Baciami per domani, Ma tu chi sei e tantissimi altri; diverse poi sono le perle scritte ma rimaste sconosciute.

Moltissimi jazzisti di tutto il mondo hanno interpretato "Estate", brano portato alla visibiltà internazionale dal cantante-chitarrista brasiliano João Gilberto, che lo scoprì durante una tournée italiana, lo riarrangiò in versione "bossa" e ne fece uno standard, oggi tra i più eseguiti. Tra le sue versioni più celebri, quelle di Chet Baker, Helen Merrill, Toots Thielemans, Michel Petrucciani, Mike Stern, João Gilberto, Shirley Horn, nonché una delle ultime grandi del vocalismo jazz: Shirley Horn; tra gli Italiani, dapprima la canzone è stata interpretata e portata al successo da Jimmy Fontana, in seguito hanno interpretato "Estate" Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Vinicio Capossela, La Crus, Irene Grandi, Andrea Bocelli, Claude Nougaro, Sergio Cammariere, Enrico Rava, Orietta Berti, Amalia Gré, Stefano Bollani e Alex Britti, Eliane Elias.

Partecipò al Festival di Sanremo, del 1961, con il brano A.A.A. Adorabile cercasi, insieme a Jula de Palma, non entrando comunque in finale. Il suo repertorio è stato inoltre interpretato da Fred Bongusto, Peppino Di Capri e Franco Califano.

Nell'agosto e settembre 1977 condusse sulla rete 2 la trasmissione in quattro puntate "Ottantotto tasti e una voce" insieme col pianista Enrico Simonetti con la regia di Gian Maria Tabarelli; sigle della trasmissione erano le sue "Pomeriggio d'agosto" e "Una calda serata d'estate", (arrangiamenti di Victor Bach, col quale avrà poi una lunga collaborazione discografica). Nel 1991 partecipò, interpretando al pianoforte canzoni sue e non, a molte puntate del programma radiofonico, andato in onda anche in TV, "Radio anch'io". Nel giugno 1993 partecipa alla trasmissione "Noi maggiorenni" condotta da Gianni Minà, in cui si esibisce al pianoforte dopo aver ringraziato pubblicamente Piero Piccioni e Armando Trovajoli per avergli "insegnato a suonare il pianoforte e a scrivere le canzoni". Nel novembre 1993, dal 9 al 28, al teatro Flaiano in Roma si esibisce in venti concerti al pianoforte insieme con Umberto Bindi.

Bruno Martino ha avuto due figli dalla prima moglie, Anna Innocenzi: Walter e Gloria. Walter è uno stimato batterista e compositore, che ha collaborato con i maggiori artisti italiani e molti artisti internazionali (Claudio Baglioni, Renato Zero, Mia Martini, Mina, Rino Gaetano, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Bob Mintzer, Michael Manring, John Beasley, Mark Eagan, ecc.), oltre ad essere stato uno dei componenti dei Goblin, gruppo che ha composto con Giorgio Gaslini la colonna sonora dei film "Profondo Rosso" e realizzato quella del film "Suspiria" di Dario Argento e, con i Libra (dove suonò prima che nei Goblin), la colonna sonora del film "Shock", regia di Mario Bava. Era amico del giornalista sportivo e critico musicale Sandro Ciotti, con cui collaborò per alcuni suoi brani e per il quale compose la colonna sonora del film documentario "Il profeta del gol" incentrato sulla carriera del fuoriclasse Johan Cruijff.

Malato da tempo, morì all'età di 74 anni, il 12 giugno 2000 per un attacco cardiaco.[1]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 1959 - I grandi successi di Bruno Martino
  • 1960 - Nuovi successi
  • 1963 - Bruno Martino
  • 1964 - Bruno Martino con orchestra
  • 1965 - Dedicato a te
  • 1969 - Sabato sera
  • 1970 - The Best of Bruno Martino
  • 1971 - Cos'hai trovato in lui
  • 1972 - Ieri, oggi e sempre con Bruno Martino
  • 1975 - I love you
  • 1977 - In the night
  • 1978 - Night games
  • 1980 - Il pianoforte e tu
  • 1981 - Starai bene con me
  • 1983 - Inconfutabilmente mia
  • 1986 - Innamorarsi mai
EP
  • 1959 - Malafemmina/La donna riccia/Luna rossa/Guaglione
  • 1959 - Che me' 'mparato a ffa'/Hasta la vista señora/Il mugiko/Chi balla il calypso
  • 1959 - "Nel 2000" - Dracula cha cha/Ho due biglietti per la luna/Occhio ai marziani/Nel duemila
  • 1959 - Kiss me, kiss me/T'aspetterò da me/I love you bambina/Ho sognato d'amarti
  • 1959 - "Le canzoni del terrore" - Il diavolo/L'annegato del P/ Draculino (vampiro un po' bambino)/Quasimodo
  • 1959 - Perry como sorride e fa/Nel duemila/Kiss me, kiss me/Chianu chiano
  • 1960 - Por dos besos/Marina/Calypso be-bop/Belle from Barcelona
  • 1960 - Mustaphà/Al fuoco/Bella Roma/Auguri
  • 1961 - A.A.A.Adorabile cercasi/Al di là/Patatina/Libellule
  • 1961 - Estate/Fermati/Grazie settembre/Ed è subito sera
  • 1961 - Saprò aspettarti/Por favor/Con quelle gambe...che cha cha cha!/Volerti bene
  • 1962 - Paperon De' Paperoni/Bacco tabacco e Venere/Borsa cha cha cha/Poco pelo
  • 1966 - Ora...!/Dimmi che lo sai/E la chiamano estate/Prova a darmi un bacio
  • 1989 - Amare qualche volta
Singoli
  • 1959 - Mustapha pacha/The naughty little flea
  • 1959 - Nel duemila/Kiss Me Kiss Me
  • 1959 - Chica cha cha/T'aspetterò da me
  • 1959 - I love you bambina/Sometimes a heart goes astray
  • 1959 - È musica/Se tu mi lascerai
  • 1959 - Sono stanco/Baby luna
  • 1959 - Dracula cha cha/Ho sognato d'amarti
  • 1959 - Ho due biglietti per la luna/Occhio ai marziani
  • 1959 - Por dos besos/Draculino
  • 1959 - Quando Ascolto Nat King Cole/Al fuoco!
  • 1959 - Belle from Barcelona/My personal possession
  • 1959 - Auguri (Per tutta la gente)/Piangere un po'
  • 1959 - Il diavolo/Quasimodo (la tua gobba ti fa comodo)
  • 1959 - Quando vien la sera/'A' come amore
  • 1959 - Por dos besos/Marina
  • 1960 - Love me! love me!/Coriandoli
  • 1960 - Brrr... che freddo/La ragazza del mio cuore
  • 1960 - Sono sordo/Vietato
  • 1960 - Estate/Ed è subito sera
  • 1960 - Odio l'estate/Brr... che freddo!
  • 1960 - Grazie settembre/Fermati
  • 1960 - Volerti bene/Con quelle gambe....che Cha cha cha!
  • 1960 - Mia/Por favor (La voce del padrone)
  • 1961 - A.A.A. Adorabile cercasi/Mare di dicembre
  • 1961 - Libellule/Al di là
  • 1961 - Carolina dai!/Patatina
  • 1961 - Non sei mai stata così bella/Preludio a un addio
  • 1961 - Senti che musica/Sera serena
  • 1961 - Bella ma volubile/Dolce melodia
  • 1961 - Saprò aspettarti (Roberto Livraghi)/ Dipingo le nuvole
  • 1962 - Cha cha cha per gli innamorati/È colpa dell'età
  • 1962 - Borsa cha cha cha/Non capisco la domenica
  • 1962 - La notte/Ad occhi chiusi
  • 1962 - Rimpiangerai/Quando vorrai
  • 1962 - It's the madison time/Holly golly madison
  • 1962 - Madame twist/Bacco, tabacco e Venere
  • 1962 - Bi-di bi-di (Abbracciami così)/Precipitevolissimevolmente
  • 1963 - Tu soltanto tu/Adios Brazil
  • 1963 - Pepetè Tamuré/Roma nun fa la stupida
  • 1963 - La vela bianca/O barquinho
  • 1963 - Cos'hai trovato in lui/Forse
  • 1963 - I ladri/C'incontreremo a Modena
  • 1964 - Un colpo di vento/Che cosa c'è
  • 1964 - Vuoi ballare il surf?/Balliamo il surf
  • 1964 - Quando tu/Se mi vuoi
  • 1964 - Ciao notte/Non m'importa di niente
  • 1964 - Ça te fait rire/Il Polly Golly
  • 1965 - Amavo solo te/Il cuore a San Francisco
  • 1965 - Baciami per domani/Fai male
  • 1965 - Ci rivedremo/Giorni di sole/6x6=36 (disco tris)
  • 1965 - E la chiamano estate/La ragazza di Ipanema
  • 1966 - Ora/Soli tra la gente
  • 1966 - Prova a darmi un bacio/Mai e poi mai
  • 1967 - Sabato sera/Storia al mare
  • 1967 - Che cosa sei di bello/E non sbattere la porta
  • 1968 - Che sarà di noi/Quando un giorno
  • 1969 - Cerco un amore per l'estate/Sonia
  • 1970 - Sai/Bastava una parola
  • 1971 - Resta solo un momento/Il mondo si chiamava come te
  • 1972 - September in the rain/September song
  • 1972 - More/Sorridi
  • 1973 - Raccontami di te/Ora che te ne vai
  • 1974 - Ma come mai stasera/Jennifer
  • 1977 - Pomeriggio d'agosto/Una calda serata d'estate
  • 1978 - Ma tu chi sei/6-0 6-0
  • 1978 - T'aspetterò/Che peccato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gino Castaldo, Addio a Bruno Martino, in la Repubblica, 14 giugno 2000, p. 59.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, Roma, Armando Curcio Editore, 1990, alla voce Martino Bruno, di Fabrizio Zampa, pagg. 1014-1015.
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Panini Comics, alla voce Bruno Martino, pag. 783, ISBN 978-8863462296.

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