Leggo
Aspetto
| Leggo | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Periodicità | quotidiano |
| Genere | gratuito a tiratura nazionale |
| Formato | 24 x 35 (semi-tabloid) |
| Fondazione | marzo 2001 |
| Sede | Via del Tritone, 152 Roma |
| Editore | Società Editrice Leggo S.r.l., Gruppo Caltagirone |
| Direttore | Fabrizio Nicotra |
| Sito web | www.leggo.it/ |
Leggo è un quotidiano Italiano d'informazione distribuito gratuitamente, caratterizzato da un formato semi-tascabile[1]. È edito dal gruppo Caltagirone Editore ed è diretto da Fabrizio Nicotra, subentrato a Davide Desario, che a sua volta era stato preceduto da Alvaro Moretti[2].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il primo numero è uscito il 5 marzo 2001, sotto la direzione di Giuseppe Rossi.
Leggo è l'unico quotidiano a distribuzione gratuita rilevato da Audipress. Nel trimestre aprile-giugno 2018 ha avuto una media di 556 000 lettori[3].
Dal 21 novembre 2011 è attivo il nuovo sito web della testata. Nel 2018 è salito all'11ª posizione tra i siti italiani d'informazione[4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Giulia cimpanelli, Lercio, un sito che prende in giro tutti. Inventiamo notizie che fanno ridere, in Corriere Innovazione. URL consultato l'11 aprile 2017 (archiviato il 12 aprile 2017).
- ↑ A Davide Desario la direzione di 'Leggo' | Prima Comunicazione, in Prima Comunicazione, 22 marzo 2018. URL consultato il 15 novembre 2018 (archiviato il 16 aprile 2018).
- ↑ Pubblicati i dati dell’indagine Audipress 2018/II, su audipress.it. URL consultato il 27 novembre 2018.
- ↑ Classifica dell'informazione online in ottobre secondo Audiweb, su primaonline.it. URL consultato il 28 dicembre 2018 (archiviato il 29 dicembre 2018).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su leggo.it.
