Metro (quotidiano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
metro
Logo di metro
Stato diffuso in 23 paesi
Lingua 10 lingue
Periodicità quotidiano (dal lunedì al venerdì)
Genere stampa gratuita
Formato tabloid
Fondazione 1995
Sede Via C. Pesenti, 130 Roma
Via U. Bassi, 25 Milano
Editore N.M.E. - New Media Enterprise srl
Capitale sociale 100.000,00 €
Tiratura 800.000 (2015[1])
Direttore Gianpaolo Roidi
Sito web http://www.metronews.it/
 

Metro è un quotidiano internazionale distribuito gratuitamente, fondato nel 1995 in Svezia e diffuso in Italia dal 2000.

La diffusione nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Svezia dal Modern Time Group, Metro è l'inventore del quotidiano gratuito d'informazione.

Metro è il quotidiano internazionale a diffusione gratuita più letto nel mondo.[senza fonte]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo quotidiano italiano a diffusione gratuita fu fondato a Roma e iniziò le pubblicazioni il 3 luglio 2000[1]. Dopo alcuni mesi fu fondato Metro Milano.

Dall'agosto 2009 Metro ha un nuovo editore italiano, la N.M.E - New Media Enterprise, presieduta da Mario Farina.
Il quotidiano è distribuito gratuitamente nelle città di Milano, Roma, Torino, Genova, Firenze e Bologna.

Al giornale contribuiscono con rubriche e commenti docenti universitari, comunicatori, economisti, etc., come il vicedirettore del Tg5 Alessandro Banfi, il direttore di RaiSport Massimo De Luca, l'anchorman Luciano Rispoli, la produttrice musicale e opinionista tv Mara Maionchi, Fulco Pratesi, il caporedattore di Panorama Fabrizo Paladini, Mariano Sabatini per la critica tivù, il conduttore radiofonico Igor Righetti, l'economista Maurizio Guandalini, l'ex segretario del PD Walter Veltroni, la critica letteraria Antonella Fiori e quello cinematografico Mattia Nicoletti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Metro compie 15 anni.. URL consultato il 6/07/2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria