Acta Apostolicae Sedis

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Antiporta e frontespizio della prima annata degli AAS (1909).

Gli Acta Apostolicae Sedis (latino per "Atti della Sede apostolica"), abbreviato AAS, sono la gazzetta ufficiale (il loro sottotitolo è Commentarium officiale) della Santa Sede.

Attualmente sono pubblicati mensilmente, ma durante il corso dell'anno escono talvolta numeri aggiuntivi rispetto alla periodicità mensile.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Il contenuto comprende documenti papali, della Curia Romana, nonché un'agenda pubblica di appuntamenti. Vi compaiono anche le nomine episcopali annunciate nel mese di riferimento, suddivise secondo la competenza della Congregazione per i Vescovi e di quella per l'Evangelizzazione dei Popoli. Gli Acta sono, inoltre, la sola fonte - a parte l'indice dei nomi nell'Annuario Pontificio - per quelle nomine che, compiute con biglietto della Segreteria di Stato, non compaiono nel Bollettino della Sala Stampa, per esempio i Prelati d'Onore e i Cappellani di Sua Santità.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima pubblicazione risale al luglio 1865 con il nome di Acta Sanctae Sedis e fu fondata dal sacerdote romano Pietro Avanzini. Il 23 maggio 1904 la pubblicazione incominciò ad avere carattere di ufficialità. Il 29 settembre 1908 il papa Pio X con la costituzione apostolica Promulgandi Pontificias fondò gli Acta Apostolicae Sedis, i quali presero il posto degli Acta Sanctae Sedis.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]