Primorski dnevnik

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Primorski dnevnik
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StatoItalia Italia
Linguasloveno
Periodicitàquotidiano
Generestampa locale
Fondazione13 maggio 1945
SedeVia Montecchi, 6 - 34137 Trieste
DirettoreAleksander Koren
ISSN1124-6669 (WC · ACNP)
Sito webprimorski.it
 

Il Primorski dnevnik (letteralmente Quotidiano del Litorale) è un giornale pubblicato a Trieste, unico quotidiano della minoranza di lingua slovena del Friuli-Venezia Giulia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Erede del Partizanski dnevnik, unico quotidiano partigiano stampato nell'Europa occupata, che iniziò le pubblicazioni il 26 novembre 1943 e che dal 2 maggio 1945 si era trasferito nella Trieste appena liberata dall'occupazione nazifascista. Il primo numero uscì il 13 maggio 1945, diretto da Jože Koren.

Nel primo periodo l'impostazione del giornale conservò l'impostazione partigiana del suo predecessore, politicamente su posizioni di sinistra e in politica estera legato alla Jugoslavia[1], per poi gradatamente aprirsi a una gestione pluralistica, aperta a tutte le componenti della comunità slovena in Italia. Il giornale affonda le sue radici nel giornale Edinost di Trieste, fondato nel 1876 e diventato quotidiano nel 1894 fino alla sua soppressione nel 1928 operata dal fascismo.

Alla fine degli anni '90 la grave crisi che colpì l'economia della comunità slovena in Italia rischiò di portare alla chiusura del giornale; in seguito all'appello per il suo salvataggio venne costituita la Cooperativa Primorski Dnevnik alla quale aderirono migliaia di soci consentendo l'acquisto della testata ed il mantenimento delle pubblicazioni regolari.

Struttura attuale[modifica | modifica wikitesto]

Il giornale dispone di una redazione a Trieste e una a Gorizia, mentre a Cividale del Friuli e a Klagenfurt sono presenti degli uffici di corrispondenza. È diretto da Aleksander Koren ed esce dal martedì alla domenica. È uno dei tre membri italiani (gli altri sono gli altoatesini Dolomiten e Neue Südtiroler Tageszeitung) dell'associazione dei quotidiani in lingua minoritaria e regionale (MIDAS).

Fondi statali[modifica | modifica wikitesto]

Da alcune parti il giornale è stato più volte criticato per le forti sovvenzioni statali di cui disporrebbe a fronte di una scarsissima diffusione, da altre invece viene lamentata la limitatezza di dette sovvenzioni [2]. I fondi che lo Stato Italiano mette a disposizione del Primorski dnevnik si aggirano sui 3 milioni di euro (2,6 milioni di euro nel 2018[3]), parte derivanti da sovvenzioni all'editoria e parte da fondi per giornali di partito.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tullio Mikol, I giornali del Friuli Venezia Giulia, 1982, pag. 14
  2. ^ Pavel Stranj, La comunità sommersa, Editoriale Stampa Triestina, 1992, pag. 223
  3. ^ Dipartimento per l'informazione e l'editoria Presidenza del Consiglio dei Ministri Contributi Stampa 2018, informazioneeditoria.gov.it. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  4. ^ Taglio dei fondi per l’editoria: il Primorski dnevnik oggi non è in edicola, bora.la. URL consultato il 26 dicembre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (SL) Dušan Kalc e Vojmir Tavčar (a cura di), Okno v svet Slovencev v Italiji: Primorski dnevnik 1945-2015, Trieste, Družba za založniške pobude, 2015.
  • Tullio Mikol, I giornali del Friuli Venezia Giulia, Udine, Istituto Regionale di Documentazione e Comunicazione, 1982.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]