La Discussione

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La Discussione
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere Quotidiano politico
Fondazione 1952
Sede Roma
Editore Giampiero Catone editore
Direttore Antonio Falconio
Sito web ladiscussione.com
 

La Discussione è un quotidiano politico italiano fondato da Alcide De Gasperi nel 1952.

Sin dalla fondazione è stato un giornale vicino alle posizioni della Democrazia Cristiana e poi degli epigoni del partito centrista. Attualmente il deputato Giampiero Catone è suo editore politico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Alcide De Gasperi nel 1952, il giornale è sempre stato legato alla Democrazia Cristiana. In seguito allo sfaldamento del partito, nel 1994 la proprietà passa al costituendo Partito Popolare Italiano (PPI).

Nel 1995 anche il PPI si divide: Rocco Buttiglione fonda i Cristiani Democratici Uniti (CDU), ed a questo movimento passa la proprietà de «La Discussione», che diviene quotidiano ed organo ufficiale.

Nel 2002 i Cristiani Democratici Uniti confluiscono nel nuovo partito dell'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC). Dal 2004 «La Discussione», è l'organo ufficiale di quest'ultimo partito.

Nel 2005 il giornale diviene il quotidiano della Democrazia Cristiana per le Autonomie di Gianfranco Rotondi. La direzione politica viene affidata a Paolo Cirino Pomicino.

Tra il 2013 e il 2014 Emilio Fede è stato direttore editoriale della testata[1][2]. L'attuale direttore responsabile de «La Discussione» è Antonio Falconio.

Il Movimento politico[modifica | modifica wikitesto]

Contestualmente alla rinascita del partito sono sorti i circoli politici legati al giornale detti «Circoli la Discussione».

Successivamente, per decisione di Giampiero Catone, i «circoli la Discussione» si trasformano in un movimento politico[3].

Il 23 settembre 2010 Catone lascia il PdL per aderire, insieme ai circoli de La Discussione, a Futuro e Libertà per l'Italia[4], la formazione guidata da Gianfranco Fini.

Il successivo 14 dicembre, giorno della fiducia al governo Berlusconi, Catone decide di sostenere l'esecutivo e lascia il gruppo Futuro e Libertà per l'Italia per aderire in seguito al gruppo misto. Successivamente aderisce al gruppo parlamentare Iniziativa Responsabile, poi divenuto Popolo e Territorio, nel cui nome compare la scritta «La Discussione».

Nel maggio 2012 il movimento aderisce alla nuova Democrazia Cristiana di Giovanni Angelo Fontana[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]