Domani (quotidiano)

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Domani
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiano
Generestampa nazionale
FondatoreCarlo De Benedetti
Fondazione15 settembre 2020
Sedevia Barberini, 86 - 00187 Roma
EditoreEditoriale Domani SpA
Diffusione cartacea14.000 (Ottobre 2020)
DirettoreStefano Feltri
VicedirettoreEmiliano Fittipaldi
Redattore capoMattia Ferraresi
Distribuzione
cartacea
Edizione cartaceasingola copia/
abbonamento
multimediale
Edizione digitalesu abbonamento
Sito webwww.editorialedomani.it
 

Domani è un quotidiano Italiano d'informazione. È edito da Carlo De Benedetti, pubblicato dalla Società Editoriale Domani SpA e diffuso dal gruppo RCS MediaGroup.

Direttore, dal 15 settembre 2020, è Stefano Feltri[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Carlo De Benedetti, in passato editore del quotidiano La Repubblica, e diretto da Stefano Feltri, appare nelle edicole il 15 settembre 2020. Il primo numero è composto da venti pagine.[2]

Superata la fase di lancio sostenuta dalla società per azioni, finanziata e controllata da De Benedetti, il giornale dovrebbe, come dichiarato dal direttore Stefano Feltri, essere guidato da una fondazione che dovrebbe consentire indipendenza ed autonomia.[3] Lo stesso Feltri ha dichiarato di vendere una media di 14 mila copie al giorno oltre a 7-8 mila abbonamenti digitali.[4]

Ad appena un mese e mezzo dall'uscita, a fine ottobre 2020, si dimette il presidente della società editrice, Luigi Zanda, per il conflitto di interessi tra il suo ruolo di senatore del Partito Democratico e la linea del giornale critica nei confronti del governo Conte II, in cui il PD fa parte della maggioranza.[4][5] Al suo posto Antonio Campo Dall'Orto, ex direttore generale della Rai.[6]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2021, il giornale è al centro di una accesa controversia riguardante il Cerbero Podcast, noto show multimediale trasmesso in streaming sulla piattaforma Twitch[7][8].

Il 12 gennaio, Domani pubblica un'intervista agli autori del Cerbero Podcast, a firma di Marta De Vivo[9], incentrata sui temi della censura sul web e del lavoro degli streamer.

Due giorni dopo, l'articolo online viene emendato da un lungo disclaimer a firma del direttore Stefano Feltri, nel quale egli prende le distanze, a nome della testata, dalle dichiarazioni effettuate dai fondatori del podcast nell'intervista, aggiungendo che alcuni termini utilizzati (tra i quali la locuzione "femminismo tossico") "non devono avere cittadinanza" sul giornale.[10]

Tale uscita da parte di Feltri ha suscitato perplessità e polemiche all'interno del panorma giornalistico digitale italiano, anche perché essa arriva successivamente ad una serie di feroci attacchi online nei confronti sia della giornalista del pezzo originale che degli intervistati.[11]

Un articolo a firma di Juanne Pili apparso su Open.online, testata digitale fondata da Enrico Mentana, ha criticato aspramente le modalità attuate da Domani e dal direttore Feltri, tacciandolo di aver "ri-letto l'intervista [...] con gli occhi (di parte) del popolo del web, a cui sono bastati alcuni termini tabù, per giudicare e condannare quelle che a onor del vero, ci sembrano dei pacati inviti a non semplificare tutto e approfondire certe tematiche".[12]

In seguito a tale episodio, Marta De Vivo, ospite di una puntata del podcast, ha dichiarato di essere stata estromessa da future collaborazioni con Domani.

Direttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E' in edicola e online 'Domani' di Carlo De Benedetti. "Democratico liberale che ha come priorità le diseguaglianze", su Prima Comunicazione, 15 settembre 2020. URL consultato il 15 settembre 2020.
  2. ^ Qualche pagina di "Domani", su Il Post, 15 settembre 2020. URL consultato il 15 settembre 2020.
  3. ^ Fs News, su fsnews.it.
  4. ^ a b Domani, perché Zanda lascia. De Benedetti non lo trattiene e Feltri per ora resta, su professionereporter.eu, 28 ottobre 2020. URL consultato il 3º ottobre 2020.
  5. ^ Zanda si dimette da presidente del quotidiano Domani, su ilfoglio.it, 28 ottobre 2020. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  6. ^ Antonio Campo Dall'Orto è il nuovo presidente del cda di Domani. Prende il posto del senatore Luigi Zanda, su ilfattoquotidiano.it, 2 novembre 2020.
  7. ^ Twitch, su Twitch. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  8. ^ Cerbero Podcast e il #nostreamday, il Manifesto degli streamer di Twitch, su Style, 13 dicembre 2020. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  9. ^ Cerbero, il podcast delle polemiche oscurato da Twitch, su www.editorialedomani.it. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  10. ^ Cerbero, il podcast delle polemiche oscurato da Twitch, su www.editorialedomani.it. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  11. ^ domani è un altro giorno. di polemiche – il quotidiano e le polemiche per l'interista a cerbero, su www.dagospia.com, 17 gennaio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  12. ^ La shitstorm contro Cerbero Podcast: perché qualcuno vuole impedire alla Generazione Z di pensare?, su Open, 20 gennaio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]