La Verità (quotidiano)

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La Verità
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiano
Generestampa nazionale
FormatoBerlinese a 6 colonne
FondatoreMaurizio Belpietro
Fondazione20 settembre 2016
SedePiazza della Repubblica, 21 Milano
EditoreLa Verità srl (~46 % Maurizio Belpietro)[1]
Capitale sociale540.000 euro[1]
Tiratura60 133[2] (dicembre 2018)
Diffusione cartacea21 450[2] (dicembre 2018)
Diffusione digitale937[2] (dicembre 2018)
DirettoreMaurizio Belpietro
CondirettoreMassimo De' Manzoni
VicedirettoreMartino Cervo
Redattore capoClaudio Antonelli (è anche responsabile della versione digitale del giornale)
Distribuzione
cartacea
Edizione cartaceasingola copia/
abbonamento
multimediale
Edizione digitalelaverita.info
Tablet PCsingola copia[3]
Smartphonesingola copia[3]
Sito web
 

La Verità è un quotidiano italiano con sede a Milano. Fondato da Maurizio Belpietro, è uscito con il primo numero in edicola il 20 settembre 2016. Sotto la testata appare una citazione dal Vangelo di Giovanni, tratta dal dialogo tra Ponzio Pilato e Gesù Cristo: Quid est veritas? ("Che cos'è la verità?", Giovanni 18,38).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fondato e diretto da Maurizio Belpietro, appare nelle edicole il 20 settembre 2016[4]. Con una foliazione media di 24 pagine, inizialmente esce dal martedì alla domenica. Dal 2 luglio 2018 il giornale esce tutti i giorni.

La redazione, al 2017, conta dieci giornalisti, compreso il direttore. Esiste una rete di collaboratori che copre tutta l'Italia[5].

Secondo le dichiarazioni del suo direttore, la linea editoriale si ispirerebbe ad un modello di giornalismo liberale politicamente vicino allo spirito della "discesa in campo" di Silvio Berlusconi nel 1994[6][7].

Sul sito web, online dal 19 marzo 2018[8], sono caricati contenuti aggiuntivi rispetto agli articoli dell'edizione cartacea.

Il 26 agosto 2018 La Verità pubblica per prima in Italia la lettera di monsignor Carlo Maria Viganò in cui l'ex nunzio apostolico negli Stati Uniti chiede le dimissioni di Papa Francesco, accusandolo di aver coperto gli abusi sessuali dell’ex cardinale Theodore McCarrick[9].

Già dal 2016, appaiono sul quotidiano le esclusive inchieste di Giacomo Amadori e del suo team investigativo sulle presunte attività illegali delle imprese di proprietà della famiglia di Matteo Renzi, che portano il padre dell'ex premier Tiziano a querelare il giornale, il direttore Belpietro e il giornalista Amadori.

Il 31 ottobre 2018, La Verità Srl ha acquistato Panorama da Mondadori. [10]

Direttore[modifica | modifica wikitesto]

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Le rubriche fisse sono:

  • Cameo di Riccardo Ruggeri:
  • Caffè corretto di Gustavo Bialetti;
  • Le lettere, risponde Mario Giordano;
  • La scommessa di Cesare Lanza;
  • Il ritratto di Giancarlo Perna;
  • Tax & the City di Luciano Quarta;
  • Il Dizionario di Silvana di Silvana De Mari (ogni lunedì);
  • Diario di Borsa di Daniela Turri (ogni giovedì);
  • Gli Oscar della Settimana di Luisella Costamagna (ogni domenica);
  • La Verità degli altri di Silvia Di Paola (e Patrizia Floder Reitter).

Ogni lunedì il quotidiano ospita la pagina di retroscena, racconti e opinioni in chiave satirica-provocatoria Dietro le Quinte. Giancarlo Perna cura in questa occasione la rubrica Indimenticabili. Qui sono ospitate anche le rubriche Onorevole sarà Lei e Cadreghe allegre.

Firme[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, il quotidiano ha pubblicato il volume L'islam in redazione, scritto da Maurizio Belpietro e Francesco Borgonovo[5].

Assetto proprietario[modifica | modifica wikitesto]

Alla fondazione, Maurizio Belpietro possedeva il 45,88% delle quote del capitale sociale, ovvero la maggioranza relativa. L'amministratore delegato Enrico Scio deteneva il 9,26%. La stessa quota era in capo a Nicola Benedetto (ex assessore regionale della Basilicata) e all'imprenditore Ferruccio Cristiano Invernizzi. Mario Giordano deteneva il 3% circa mentre Stefano Lorenzetto deteneva il 5%, che ha poi venduto a dicembre 2017[1].

Una somma di 50.000 euro, sui 540.000 che costituiscono il capitale sociale, è stata fornita indirettamente da Alfredo Romeo tramite un contributo alla Fondazione Magna Carta (dell'ex senatore Gaetano Quagliariello), presente nell'azionariato della società editrice[14]. Dopo che la notizia è diventata di dominio pubblico, nel marzo 2017, Belpietro ha deciso di rinunciare al conferimento di Magna Carta, la cui quota è del 18,52%, pari a un valore di circa 100.000 euro.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

La diffusione di un quotidiano si ottiene, secondo i criteri dell'ADS, dalla somma di: Totale Pagata[15] + Totale Gratuita + Diffusione estero + Vendite in blocco.

Anno Totale diffusione
(cartacea + digitale)
Diffusione cartacea Diffusione digitale Tiratura
2018 22 387 21 450 937 60 133
2017 22 095 21 500 591 61 998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Verità: a breve l'uscita del socio Magna Carta; e ora l’obiettivo è aprire l’azionariato ad altri giornalisti, su dailyonline.it. URL consultato il 17 giugno 2017.
  2. ^ a b c Dati dicembre 2018 di Accertamenti diffusione stampa
  3. ^ a b La Verità – VirtualNEWSPAPER
  4. ^ ‘‘La Verità’’ è in edicola. Il direttore Belpietro: questo giornale è figlio della mia estromissione da ‘‘Libero’’ per volere di Renzi, su primaonline.it. URL consultato il 17 giugno 2017.
  5. ^ a b Bilancio positivo per il primo anno de ‘‘La Verità’’, su primaonline.it. URL consultato il 29 settembre 2017.
  6. ^ Maurizio Coccia, Intervista a Maurizio Belpietro sul nuovo quotidiano "La verità", su Radio radicale, 19 settembre 2016, p. dal minuto 6:30.
  7. ^ “La Verità”, il nuovo giornale di Maurizio Belpietro, su ilpost.it, 18 settembre 2016. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  8. ^ La Verità è online con una nuova piattaforma digitale di contenuti a pagamento, su primaonline.it. URL consultato il 26 marzo 2018.
  9. ^ Da La Verità al National Catholic Register. Ecco le testate che hanno pubblicato la lettera di Viganò, su primaonline.it. URL consultato l'8 settembre 2018.
  10. ^ Belpietro acquista Panorama da Berlusconi: è fatta!, su Affaritaliani.it. URL consultato il 20 ottobre 2019.
  11. ^ Un'altra indagine sul padre di Renzi, «La Verità», 6 novembre 2016.
  12. ^ Tutti i nomi de La Verità. Chi sono le firme del nuovo quotidiano di Belpietro, su primaonline.it. URL consultato l'8 settembre 2018.
  13. ^ Pansa manda al diavolo Belpietro perché non sopporta Salvini, su lettera43.it.
  14. ^ Giuliano Zunin, «I soldi di Romeo a Belpietro li ho portati io», in «Libero», 7 marzo 2017.
  15. ^ Che a sua volta comprende le vendite per copia singola e gli abbonamenti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]