Marcello Veneziani

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Marcello Veneziani (2009)

Marcello Veneziani (Bisceglie, 17 febbraio 1955) è un giornalista e saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, inizia la carriera di giornalista nel 1979 nella redazione barese del quotidiano Il Tempo. Giornalista professionista dal 1982, dopo il praticantato a Il Giornale d'Italia – il quotidiano romano diretto dal deputato democristiano Luigi D'Amato – assume nel 1981, all'età di 26 anni, la direzione del gruppo editoriale Ciarrapico-Volpe-La Fenice, incarico che mantiene fino al 1987.[1]

Ritenuto uno degli intellettuali di destra più rappresentativi, Veneziani ha significativamente tentato di rivalutare, in diverse pubblicazioni, l'operato del pensatore tradizionalista Julius Evola.[2]

Scrive a lungo su Il Giornale, collabora con Il Messaggero, La Repubblica, La Stampa, il Secolo d'Italia, L'Espresso, Panorama, Il Mattino, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Gazzetta del Mezzogiorno. Redattore del Giornale Radio Rai di mezzanotte, prende parte a vari programmi televisivi e da vent'anni collabora come commentatore della RAI.

Fonda nel 1981 il mensile Omnibus[3] e dal 1985 al 1987 dirige il bimestrale Intervento. Nel 1988 fonda il mensile di cultura Pagine libere, che dirige fino al 1992.

Successivamente fonda e dirige settimanali come L'Italia settimanale (1992-1995) – periodo in cui parallelamente dà vita alla Fondazione Italia – e Lo Stato (1997-1999), che poi si fonde con Il Borghese del quale diventa direttore editoriale insieme a Vittorio Feltri. Il sodalizio con Feltri, iniziato con L'Indipendente e nel 1994 con Il Giornale, prosegue nel 2004 con Libero e dall'agosto 2009 di nuovo con Il Giornale fino a febbraio 2015.[1]

È stato membro del Consiglio di Amministrazione della RAI durante la XIV Legislatura e membro del Consiglio di Amministrazione di Cinecittà.[1] Vive a Roma e affianca alla professione di giornalista e saggista un'«intensa attività di conferenziere».[4] Dal 2016 è editorialista del quotidiano romano Il Tempo.[5]

Controversie e polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2012 pubblica sul sito del quotidiano Il Giornale un provocatorio articolo in cui afferma di come «la specie [umana] abbia cambiato programma e usi la promozione dell'omosessualità, anche in tv, come una delle astuzie per estinguersi».[6] L'articolo suscita reazioni indignate.[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 - Premio Vittoriano Esposito, I edizione, alla carriera
  • 2013 - Premio D.H. Lawrence, VII edizione, sezione letteratura
  • 2009 - Premio Corrado Alvaro, IX edizione, sezione giornalismo "Gente in Aspromonte"[8]
  • 2008 - Premio Roma, IX edizione, sezione saggistica[9]
  • 2004 - Premio Fregene, XXVI edizione, sezione saggistica[10]
  • 2004 - Premio Cimitile, IX edizione, sezione opere edite[11]
  • 2003 - Premio Hemingway, XIX edizione, sezione narrativa[12]
  • 1998 - Premio Cirri, VII edizione[13]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La ricerca dell'assoluto in Julius Evola, Palermo, Thule, 1979.
  • Mussolini il politico, Roma, Ciarrapico, 1981.
  • La corte dei miracoli, Roma, G. Volpe, 1982.
  • Don Pasquale Uva. Tra passato e presente, Molfetta, Mezzina, 1983.
  • Julius Evola tra filosofia e tradizione, Roma, Ciarrapico, 1984.
  • USA & costumi. Dizionario dell'americanizzazione, Roma, Settimo Sigillo, 1985.
  • La rivoluzione conservatrice in Italia. Genesi e sviluppo della ideologia italiana, Milano, SugarCo, 1987.; 1994. ISBN 88-7198-311-4; 2012. ISBN 978-88-7198-631-9.
  • Processo all'Occidente. La società globale e i suoi nemici, Milano, SugarCo, 1990.
  • Sul destino. Se la vita non sorge dal caso, Milano, SugarCo, 1992. ISBN 88-7198-137-5.
  • Itaca o del Ritorno, Rimini, Il Cerchio, 1994.
  • Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio, Firenze, Vallecchi, 1995, ISBN 88-8252-051-X.
  • L'antinovecento. Il sale di fine millennio, Milano, Leonardo, 1996. ISBN 88-04-40843-X.
  • Decamerone italiano. Breve corso di sopravvivenza nazionale in dieci sedute, Firenze, Vallecchi, 1996. ISBN 88-8252-092-7.
  • Lettera agli innamorati (con istigazione al pentimento), Faloppio, Lietocollelibri, 1996.
  • Padania, Italia. Lo Stato nazionale è soltanto in crisi o non è mai esistito?, con Gianfranco Miglio, Firenze, Le lettere, 1997. ISBN 88-7166-315-2.
  • Politicando. Il caso Italia. Gli anni della transizione. Febbraio 1992-febbraio 1998, con Bartolomeo Sorge, Genova, Marietti, 1998. ISBN 88-211-6374-1.
  • 68 pensieri sul 68. Un trentennio di sessantottite visto da destra, Firenze, Loggia de' Lanzi, 1998, ISBN 88-8105-135-4.
  • Il secolo sterminato. L'Italia laboratorio del Novecento, Milano, Rizzoli, 1998. ISBN 88-17-85250-3.
  • Comunitari o liberal. La prossima alternativa?, Roma-Bari, Laterza, 1999. ISBN 88-420-5865-3; 2006. ISBN 88-420-8005-5.
  • Di padre in figlio. Elogio della tradizione, Roma-Bari, Laterza, 2001. ISBN 88-420-6305-3.
  • La cultura della destra, Roma-Bari, Laterza, 2002. ISBN 88-420-6536-6.
  • La sconfitta delle idee, Roma-Bari, Laterza, 2003, ISBN 88-420-6973-6.
  • I vinti. I perdenti della globalizzazione e loro elogio finale, Milano, Mondadori, 2004, ISBN 88-04-52994-6.
  • La cultura della destra nell'Italia del '900. Trieste, 27 marzo 2002, con Giulio Ercolessi, Trieste, Circolo della Cultura e delle Arti, 2005.
  • Contro i barbari. La civiltà e i suoi nemici, interni ed esterni, Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-56161-0.
  • Anni incendiari. 1909-1919: il decennio che sconvolse l'arte e il pensiero, la storia e la vita, Firenze, Vallecchi, 2009, ISBN 978-88-8427-158-7.
  • Rovesciare il '68. Pensieri contromano su quarant'anni di conformismo di massa, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-57412-5.
  • Sud. Un viaggio civile e sentimentale, Milano, Mondadori, 2009. ISBN 978-88-04-58729-3.
  • Amor fati. La vita tra caso e destino, Milano, Mondadori, 2010. ISBN 978-88-04-59550-2.
  • Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità, Milano, Mondadori, 2011. ISBN 978-88-04-60902-5.
  • Dio, Patria e Famiglia. Dopo il declino, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-62519-3.
  • Ritorno al Sud, Milano, Oscar Mondadori, 2014. ISBN 978-88-04-64006-6.
  • Anima e corpo. Viaggio nel cuore della vita, Milano, Mondadori, 2014. ISBN 978-88-04-64101-8.
  • Carlo Michelstaedter e la metafisica della gioventù, Milano, Albo Versorio, 2014. ISBN 978-88-97553-70-0.
  • Lettera agli italiani. Per quelli che vogliono farla finita con questo paese, Venezia, Marsilio, 2015. ISBN 978-88-317-2287-2.

Romanzi e racconti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giorgio Dell'Arti (a cura di), Marcello Veneziani, su Cinquantamila Giorni - Corriere della Sera.it. URL consultato il 12 novembre 2016.
  2. ^ Marcello Veneziani, La ricerca dell'assoluto in Julius Evola, Palermo, Edizioni Thule, 1979. ISBN non esistente
  3. ^ Numero unico in cui avviene il primo dialogo tra intellettuali di destra e intellettuali di sinistra (Massimo Cacciari e Giampiero Mughini)
  4. ^ Marcello Veneziani, Autobiografia, marcelloveneziani.it, 2009. URL consultato il 21 giugno 2013.
  5. ^ Articoli di Marcello Veneziani pubblicati su "Il Tempo", iltempo.it.
  6. ^ Marcello Veneziani, La specie umana usa i gay per estinguersi?, ilgiornale.it, 25 luglio 2012. URL consultato il 21 giugno 2013.
  7. ^ Redazione, Marcello Veneziani shock: "La specie umana usa i gay per estinguersi", gay.tv, 25 luglio 2013. URL consultato il 21 giugno 2013.
  8. ^ Premio Letterario Nazionale Corrado Alvaro
  9. ^ Premio Roma
  10. ^ Premio Fregene
  11. ^ Fondazione Premio Cimitile
  12. ^ Premio Hemingway
  13. ^ Premio Cirri, albo d'oro

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo direttore dell'Italia settimanale Successore
/// 1992 - 1995 Alessandro Caprettini
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