Giorgio Dell'Arti

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Giorgio Dell'Arti (Catania, 4 settembre 1945) è un giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e storico[1] italiano, fondatore del supplemento settimanale Il Venerdì di Repubblica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Editorialista della Stampa e della Gazzetta dello Sport, Dell'Arti è stato finalista del Premio Viareggio con Il giorno prima del 68. Cura e dirige l'edizione del lunedì de Il Foglio (detto anche Il Foglio Rosa). Nel 2009 ha condotto il programma di approfondimento Ultime da Babele su Radio1. Attualmente scrive anche per Vanity Fair, Il Sole 24 Ore (rubrica Ultime da babele) e La Legge per Tutti [2]. Dirige il settimanale online Voce Arancio e Cinquantamila[3], sito di storia italiana. Nel 2014 ha condotto la trasmissione del mattino "Radio1 in Corpo 9" sul primo canale radiofonico della Rai.[4] È autore del Catalogo dei viventi pubblicato da Marsilio Editori.

Separato, ha due figlie, Lucrezia e Arianna. La sua attuale compagna è la giornalista del Corriere della Sera Lauretta Colonnelli.

Collabora soventemente con il settimanale Oggi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Vita di Cavour, Collezione Le Scie, Milano, A. Mondadori, 1983.
  • Dieci anni, a cura di, 10 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1986.
  • Duemila, a cura di, 6 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1986.
  • I nostri anni, a cura di, 3 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1987-1989.
  • Il romanzo della musica, a cura di, 5 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1987.
  • Il romanzo della pittura, a cura di, 5 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1988.
  • 1789-1799. I dieci anni che sconvolsero il mondo, a cura di, 7 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1989.
  • Come è nata l'Italia. Il Risorgimento, a cura di, 12 fascicoli, Roma, la Repubblica, 1991.
  • Da De Gasperi a Di Pietro. La storia della prima Repubblica, a cura di, 5 fascicoli, Milano, Mondadori, 1994.
  • L'uomo di fiducia. I retroscena del potere raccontati da un testimone rimasto dietro le quinte per cinquant'anni, con Ettore Bernabei, Milano, Mondadori, 1999. ISBN 88-04-42852-X.
  • Coro degli assassini e dei morti ammazzati, Venezia, Marsilio, 2004.
  • Catalogo dei viventi 2007. 5062 italiani notevoli, con Massimo Parrini, Venezia, Marsilio, 2006. ISBN 88-317-9078-1.
  • Primo libro delle profezie, Venezia, Marsilio, 2008. ISBN 978-88-317-9400-8.
  • Il giorno prima del Sessantotto, Venezia, Marsilio, 2008. ISBN 978-88-317-9526-5.
  • Catalogo dei viventi 2009. 7247 italiani notevoli con l'indice di tutti i nomi citati, con Massimo Parrini, Venezia, Marsilio, 2008. ISBN 978-88-317-9599-9.
  • Cavour. Vita dell'uomo che fece l'Italia, Venezia, Marsilio, 2011, ISBN 978-88-317-1011-4.
  • Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza, Firenze, Clichy, 2013. ISBN 978-88-6799-066-5.
  • Come sarà il 2014. Le profezie di sessanta celebrità. Con l'oroscopo di Annalena, Firenze-Torino, Clichy-La Stampa, 2013. ISBN 978-88-6799-078-8.
  • I nuovi venuti, Firenze, Clichy, 2014. ISBN 978-88-6799-115-0.
  • Carlo Dossi, Corruzioni. Le «Note azzurre» manipolate da Giorgio Dell'Arti, Firenze, Clichy, 2015. ISBN 978-88-6799-180-8.
  • Moravia. Sono vivo, sono morto, Firenze, Clichy, 2015. ISBN 978-88-6799-234-8.
  • Bibbia pagana, Firenze, Clichy, 2016. ISBN 978-88-6799-297-3.
  • 2017 i fatti dell'anno. Dall'ascesa di Trump al Jihad islamico. I principali avvenimenti di cronaca, politica e costume, Milano, La Gazzetta dello Sport, 2017.
  • Gli onorevoli duellanti, ovvero Il mistero della vedova Siemens, Milano, La nave di Teseo, 2020. ISBN 978-88-346-0506-6.
  • Le guerre di Putin. Storia non autorizzata di una vita, Milano, La nave di Teseo, 2022. ISBN 978-88-346-1138-8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dell'Arti Giorgio, su treccani.it. URL consultato il 2016/6/10 (archiviato il 22 marzo 2018).
  2. ^ La Legge per Tutti, su laleggepertutti.it. URL consultato il 6 ottobre 2017 (archiviato il 6 ottobre 2017).
  3. ^ Cinquantamila
  4. ^ Radio Rai, su radio1.rai.it. URL consultato il 29 ottobre 2015 (archiviato il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55549099 · ISNI (EN0000 0001 1063 7038 · SBN CFIV069394 · LCCN (ENn84090181 · GND (DE137438915 · BNF (FRcb12683423m (data) · J9U (ENHE987007419289205171 (topic) · WorldCat Identities (ENlccn-n84090181