Kurt Hamrin

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Kurt Hamrin
Kurre Hamrin 1958.jpg
Hamrin, con la maglia della Svezia, esulta dopo la rete siglata alla Germania Ovest nella semifinale dei Mondiali 1958.
Nome Kurt Roland Hamrin
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 170[1] cm
Peso 70[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
1946-1947 Nero e Bianco (Strisce).png Huvudsta IS
1947-1948 Råsunda IS
1949-1951 AIK
Squadre di club1
1951-1955 AIK 63 (54)
1956-1957 Juventus 23 (8)
1957-1958 Padova 30 (20)
1958-1967 Fiorentina 289 (150)
1967-1969 Milan 36 (9)
1969-1971 Napoli 22 (3)
1972 Rosso e Blu2.png IFK Stoccolma 10 (5)
Nazionale
1953-1965 Svezia Svezia 32 (16)
Carriera da allenatore
1971-1972 Pro Vercelli
Palmarès
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Argento Svezia 1958
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Kurt Hamrin ([kɵʈ hamˈriːn]; Stoccolma, 19 novembre 1934) è un ex calciatore svedese, di ruolo attaccante.

Fu attivo nel campionato italiano, e con 190 reti in Serie A è l'ottavo miglior marcatore della competizione[2], con una media gol pari a 0,48[3]. Si segnala inoltre per essere, con 400 presenze nella massima divisione, il quarto calciatore non italiano con più partite disputate[4]. Nonostante sia annoverato tra i goleador più prolifici, in Italia non vinse mai il titolo di capocannoniere, riconoscimento invece ottenuto nella nativa Svezia. Hamrin fu inoltre membro della Selezione nazionale del suo paese, con la quale prese parte al Campionato mondiale del 1958 organizzato proprio nello Stato scandinavo, perdendo la finale contro il Brasile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hamrin è il quinto figlio di un imbianchino, Karl, e da adolescente lavorò come apprendista operaio e poi come zincografo per il giornale svedese Dagens Nyheter[5]. Nel 1953, diciannovenne, conobbe Marianne, di un anno più giovane di lui, con la quale si sposò due anni più tardi e ha festeggiato nel 2005 le nozze d'oro[5]. La coppia ha avuto cinque figli: Susanna, Carlotta, Piero, Riccardo ed Erika[5]. Cessata l'attività sportiva, Hamrin intraprese quella di commerciante, importando ed esportando tra Svezia e Italia oggetti in ceramica, tuttavia il crescente numero di prodotti di fattura cinese sul mercato lo portò a essere non sufficientemente competitivo e dunque alla chiusura[6]. Fino al 2008 è stato anche talent-scout per conto del Milan in Toscana. Vive a Coverciano, dove fino a qualche anno fa ha insegnato calcio ai bambini della squadra Settignanese[6][7].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il giornale sportivo la Gazzetta dello Sport lo ha definito come «un'ala destra elegante e micidiale. Aveva tiro e segnava con facilità. Aveva fantasia e visione di gioco. Era lieve e veloce, in campo volava: lo chiamano Uccellino. Era un grande opportunista: con dribbling stretti, scatti, guizzi e allunghi puntava sempre l'avversario cercando il tunnel o il rimpallo»[5]. Era inoltre ambidestro sia nel palleggio che nel tiro[8].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'AIK[modifica | modifica wikitesto]

L'epifania calcistica di Hamrin è dovuta all'ex calciatore Per Kaufeldt, sei volte capocannoniere del campionato svedese e medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1924[6]. Dopo aver militato con lo Huvudsta IS e il Råsunda IS per un anno ciascuno, Hamrin passò all'AIK Stoccolma, con cui debuttò diciannovenne in prima divisione, il 10 maggio 1953 contro l'IFK Malmö[1]. Nella stagione 1954-1955 fu capocannoniere in campionato con 22 gol in altrettante partite disputate[1]. Il calcio svedese non era ancora professionistico, così il club non riconosceva alcuno stipendio ai calciatori, ma solo un compenso a partita: cinquanta corone (circa 15 euro) in caso di vittoria o pareggio, mentre le sconfitte non erano remunerate; ciò costringeva Hamrin a svolgere la summenzionata professione di zincografo[5].

Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Hamrin in azione con la maglia della Juventus

Giovanni Agnelli, presidente della Juventus, lo notò durante una partita tra Portogallo e Svezia[9] e decise di ingaggiarlo, pagando quindicimila dollari[10]. È da segnalare altresì una versione secondo la quale il giocatore sarebbe stato suggerito da un minatore italiano che lavorava in Svezia, il quale nel novembre del 1955 inviò una lettera ad Agnelli[8].

L'avvio di Hamrin fu positivo, con due gol all'esordio contro la Roma e ulteriori marcature contro Torino, Inter e Udinese, ma poi intervennero tre infortuni consecutivi che portarono a ritenere che la caviglia del calciatore fosse eccessivamente fragile, sebbene egli si lamentò del fatto che i tempi di guarigione fossero stati troppo accelerati[5].

Padova[modifica | modifica wikitesto]
Hamrin al Padova, fra i compagni di squadra Azzini e Scagnellato.

L'anno seguente, con l'acquisto da parte della Juventus del gallese John Charles e dell'argentino Omar Sívori, nonché per via del regolamento che consentiva di tesserare solo due stranieri per squadra, Hamrin fu ceduto al Calcio Padova[5]. È stato inoltre detto che il capitano bianconero, Giampiero Boniperti, abbia spinto per tale soluzione, dacché, sul piano tattico, la presenza di Hamrin gli impediva di concludere le azioni da lui stesso imbastite come avrebbe desiderato[11].

Nella squadra allenata da Nereo Rocco, suo estimatore che gli diede il soprannome di Faina[10], Hamrin realizzò venti gol in trenta partite, contribuendo fattivamente al raggiungimento del terzo posto in campionato, miglior piazzamento nella storia patavina. Assieme al compagno d'attacco Sergio Brighenti costituì il necessario complemento di una formazione che già poteva contare su una solida difesa schierata secondo i dettami del catenaccio[12]. Nonostante la permanenza di durata appena annuale tra le file del club, Hamrin è stato annoverato tra i componenti della squadra ideale formata dai migliori giocatori di sempre del Padova[13].

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]
Hamrin con la maglia della Fiorentina, club in cui detiene tuttora il record di miglior marcatore assoluto con 211 gol.

L'ottima stagione gli valse il passaggio alla Fiorentina, al tempo in cerca di un'ala destra che sostituisse il campione Julinho[14]. Con Hamrin, in nove anni la squadra di Firenze non riuscì mai a vincere il campionato (terminò due volte seconda)[10], anche per via della presenza di avversari altamente competitivi, come la già citata Juventus del Trio Magico, il Milan prima di Juan Alberto Schiaffino e poi di José Altafini, e infine la Grande Inter del presidente Angelo Moratti[14].

Tuttavia arrivarono le vittorie in Coppa Italia (1961 e 1966), Coppa delle Coppe, Coppa delle Alpi e Coppa Mitropa, nonché 151 marcature, grazie alle quali Hamrin è stato per più di trent'anni il primatista di reti segnate in Serie A con la Fiorentina, superato da Gabriel Batistuta nel 2000[15].

Con la squadra toscana raggiunse un altro traguardo: il 2 febbraio 1964, nella partita Atalanta-Fiorentina 1-7, segnò una cinquina, record per un giocatore in una partita in trasferta di Serie A[10]. Nello stesso periodo fu soprannominato Uccellino dal giornalista Beppe Pegolotti de La Nazione, il quale pubblicò un articolo dal titolo «Uccellino che vola»[14].

Milan[modifica | modifica wikitesto]
Hamrin al Milan

Durante la militanza in maglia viola, Hamrin fu più volte sul punto di cambiare squadra: nel 1963 Helenio Herrera stava per portarlo all'Inter in uno scambio col brasiliano Jair, rinunciandovi perché non pienamente convinto, mentre nel 1965 Rocco lo voleva al Torino, ma desistette perché il conguaglio richiestogli dalla Fiorentina (circa trenta milioni) fu giudicato sospettosamente basso[14].

Nel 1967 Rocco si ricredette e, passato al Milan, fece sì che l'ormai trentatreenne Hamrin si unisse a una squadra composta da altri giocatori piuttosto anziani (tra cui i centrocampisti Giovanni Trapattoni e Giovanni Lodetti)[14]. Coi rossoneri Hamrin vinse lo scudetto, cui si aggiunse la Coppa delle Coppe nel 1968 (suoi i due gol in finale all'Amburgo)[9] e la Coppa dei Campioni l'anno seguente, quando marcò il secondo gol che permise alla squadra di vincere la semifinale d'andata contro il Manchester United (campione in carica) per 2-0[16].

Napoli e IFK Stoccolma[modifica | modifica wikitesto]
Hamrin al Napoli

All'età di trentasette anni chiuse la carriera professionistica col Napoli, con cui militò per due stagioni, di cui solo la seconda da titolare.

Tuttavia, dopo l'effimera esperienza da allenatore in Italia, una volta tornò in Svezia per ragioni d'affari (lì gestiva alcuni negozi ed era richiesto per delle pubblicità), il presidente dell'IFK Stockholm propose a Hamrin di giocare per il club, attivo a livello dilettantistico: l'accordo prevedeva come remunerazione una percentuale sugli incassi delle partite alle quali il calciatore partecipava[17]. Complessivamente giocò dieci incontri durante i quali segnò cinque gol[18]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale Hamrin disputò 32 partite segnando 16 gol[19]. Con la Svezia giocò nel 1958 anche la finale dei mondiali, persa 5-2 in casa contro il Brasile di Pelé. Fu il capocannoniere della squadra al torneo, con quattro reti realizzate contro Ungheria (due)[20], Unione Sovietica[21] e Germania Occidentale (scartando sei difensori)[9]. Le prestazioni offerte gli consentirono di piazzarsi al quarto posto nella graduatoria del Pallone d'oro 1958[22].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Hamrin ha avuto anche una breve parentesi come allenatore della Pro Vercelli, dal novembre del 1971 al gennaio del 1972, quando fu esonerato dall'incarico a causa dei risultati negativi. Dopo questa esperienza ha deciso di non proseguire la carriera da tecnico[9].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1951-1952 Svezia AIK D2 1 1
1952-1953 AS 6 4 6 4
1953-1954 AS 22 15 22 15
1954-1955 AS 22 22 22 22
1955-1956 AS 12 13 12 13
Totale AIK 63 54 63 54
1956-1957 Italia Juventus A 23 8 23 8
1957-Lug. 1958 Italia Padova A 30 20 CI 2 32 20
Set. 1958 Italia Fiorentina A CI 3 3 3 3
1958-1959 A 32 26 CI 2 Coppa Amicizia 2 4 36 30
1959-1960 A 34 26 CI 4 2 CM+Coppa Amicizia 2+2 1+1 42 30
1960-1961 A 31 14 CI 3 CdC 6 6 Coppa Alpi 40 20
1961-1962 A 32 15 CI 2 1 CdC 7 6 CM 6 8 48 30
1962-1963 A 31 14[23] CI 1 32 14
1963-1964 A 33 19 CI 5 4[24] CPKR 3 5 41 28
1964-1965 A 34 8 CI 1 CdF 2 1 CM 2 1 39 10
1965-1966 A 30 12 CI 4 5 CdF 4 3 CM 2 1 40 21
1966-1967 A 32 16 CI 1 CdC 2 CM 6 6 41 22
Totale Fiorentina 289 150 27 15 21 16 25 27 362 208
1967-1968 Italia Milan A 23 8 CI 8 2 CdC 8 4 39 14
1968-1969 A 13 1 CI 3 1 CC 6 1 22 3
Totale Milan 36 9 11 3 14 5 61 17
1969-1970 Italia Napoli A 5 1 CI CdF 1 CA-I 5 2 11 3
1970-1971 A 17 2 CI 6 23 2
Totale Napoli 22 3 6 1 5 2 34 5
Totale carriera 463 244 46 18 36 21 30 29 575 312

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Svezia Svezia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-10-1953 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1954 -
18-10-1953 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Norvegia Norvegia Coppa Nordica -
15-11-1953 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Svezia Svezia Amichevole 1
19-5-1954 Stoccolma Svezia Svezia 6 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
4-6-1954 Göteborg Svezia Svezia 6 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole 1
7-6-1954 Solna Svezia Svezia 3 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
15-8-1954 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 10 Svezia Svezia Coppa Nordica 3
24-8-1954 Kalmar Svezia Svezia 3 – 2 Islanda Islanda Amichevole -
8-9-1954 Mosca URSS URSS 7 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
19-9-1954 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Svezia Svezia Coppa Nordica -
10-10-1954 Solna Svezia Svezia 5 – 2 Danimarca Danimarca Coppa Nordica -
3-4-1955 Parigi Francia Francia 2 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
11-5-1955 Solna Svezia Svezia 3 – 7 Ungheria Ungheria Amichevole -
15-6-1955 Göteborg Svezia Svezia 4 – 1 Romania Romania Amichevole 2
26-6-1955 Solna Svezia Svezia 0 – 6 URSS URSS Amichevole -
28-8-1955 Hälsingborg Svezia Svezia 3 – 0 Finlandia Finlandia Coppa Nordica -
25-9-1955 Solna Svezia Svezia 1 – 1 Norvegia Norvegia Coppa Nordica -
16-10-1955 Copenaghen Danimarca Danimarca 3 – 3 Svezia Svezia Coppa Nordica 1
13-11-1955 Budapest Ungheria Ungheria 4 – 2 Svezia Svezia Amichevole -
20-11-1955 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 6 Svezia Svezia Amichevole 1
8-6-1958 Solna Svezia Svezia 3 – 0 Messico Messico Mondiali 1958 -
12-6-1958 Solna Svezia Svezia 2 – 1 Ungheria Ungheria Mondiali 1958 2
19-6-1958 Solna Svezia Svezia 2 – 0 URSS URSS Mondiali 1958 1
24-6-1958 Göteborg Svezia Svezia 3 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1958 1
29-6-1958 Solna Svezia Svezia 2 – 5 Brasile Brasile Mondiali 1958 -
18-4-1962 Solna Svezia Svezia 0 – 2 URSS URSS Amichevole -
19-6-1963 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 0 – 0 Svezia Svezia Qual. Euro 1964 -
13-5-1964 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 1 URSS URSS Qual. Euro 1964 1
27-5-1964 Mosca URSS URSS 3 – 1 Svezia Svezia Qual. Euro 1964 1
4-11-1964 Berlino Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1966 1
30-6-1965 Solna Svezia Svezia 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
26-9-1965 Solna Svezia Svezia 1 – 2 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Mondiali 1966 -
Totale Presenze 32 Reti 16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1967-1968
Fiorentina: 1960-1961, 1965-1966

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1968-1969
Fiorentina: 1960-1961
Milan: 1967-1968
Fiorentina: 1965-1966
Fiorentina: 1959, 1960
Fiorentina: 1961

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1954-1955 (22 gol)
1963-1964 (4 gol), 1965-1966 (5 gol)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1959 (4 gol)
1960-1961 (6 gol)
1962 (8 gol) 1966-1967 (6 gol)
1963-1964 (5 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (SE) KURT HAMRIN - 1900-TALETS AIK-LEGEND. Aik.se.
  2. ^ Roberto Di Maggio. (EN) Italy - All-Time Topscorers. RSSSF.
  3. ^ Record Assoluti. Gazzetta.it.
  4. ^ Lo precedono l'argentino Javier Zanetti, il brasiliano José Altafini e il francese Sébastien Frey, Cfr. Maurizio Mariani. (EN) All-Time Most Matches Played in Serie A. RSSSF.
  5. ^ a b c d e f g Germano Bovolenta, Quando Uccellino era Hamrin, 8 maggio 2005, p. 1.
  6. ^ a b c Pietro Cabras. Vi ricordate Hamrin? Noi vi diciamo come vive. Corrieredellosport.it.
  7. ^ Gianni Mura, Hamrin, magìa di un numero 7 chiamato Uccellino: "Il nostro calcio leale", La Repubblica.it, 5 agosto 2014
  8. ^ a b Hamrin è stato consigliato da un minatore italiano in Svezia, in Stampa Sera, 24 maggio 1956.
  9. ^ a b c d Giuseppe Bagnati, C'è Napoli-Fiorentina la gara di uccellino Hamrin, Gazzetta.it, 3 marzo 2008.
  10. ^ a b c d 1964: Hamrin 5 gol in una sola gara, Corrieredellosport.it.
  11. ^ Gianni Brera, Storia critica del calcio italiano, Baldini Castoldi Dalai, 1998, p. 281. ISBN 8880895443
  12. ^ La storia biancoscudata : L'era Rocco, Padovacalcio.it.
  13. ^ Calcio Padova. La squadra del cuore. Kurt Hamrin, Padovanews.it.
  14. ^ a b c d e Luca Calamai, Hamrin, il ricordo mette le ali, in la Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 1999, p. 7.
  15. ^ Giansandro Mosti, Almanacco Viola, Scramasax, Firenze, 2004, pp. 342, 344, 347.
  16. ^ Rete risultata decisiva ove si consideri che la partita di ritorno fu vinta dagli inglesi per 1-0.
  17. ^ Walter Rosboch, Hamrin in Svezia fa ancora cassetta, in Stampa Sera, 7 agosto 1972, p. 10.
  18. ^ (EN) Kurt Hamrin. Playerhistory.com.
  19. ^ V. infra, Cronologia presenze e reti in Nazionale.
  20. ^ (EN) Sweden - Hungary. Fifa.com.
  21. ^ (EN) Sweden - Soviet Union. Fifa.com.
  22. ^ José Luis Pierrend. (EN) European Footballer of the Year ("Ballon d'Or") 1958. RSSSF.
  23. ^ 15 secondo altre fonti.
  24. ^ 5 secondo Atf-firenze.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN39361782 · ISNI: (EN0000 0000 5382 7600