Donna Moderna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donna Moderna
Logo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità settimanale
Genere femminili
Fondazione 1988
Sede via privata Mondadori, 1 - Segrate (MI)
Editore Arnoldo Mondadori Editore
Diffusione cartacea 236 373 (settembre 2015)
Direttore Annalisa Monfreda
Sito web
 

Donna Moderna è un settimanale italiano dedicato alle donne.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivista nasce a Segrate (Milano) nel 1988, pubblicata dal gruppo Arnoldo Mondadori Editore.

Struttura editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La rivista al suo interno è articolata con numerose rubriche.

  • Bellezza - La rubrica si occupa di prodotti per il viso e corpo, di profumi, di capelli, di lezioni di trucco.
  • Moda - In questa rubrica il settimanale evidenzia le tendenze, lo shopping, gli accessori.
  • Cucina - La rubrica ha un video per la preparazione delle ricette.
  • Matrimonio - consiglia l'abito matrimoniale, l'acconciatura, l'organizzazione del matrimonio, i gioielli da indossare.
  • Mamma - Si parla del mondo del bambino, della gravidanza, della maternità e lavoro.
  • Sesso - La rubrica tratta di single e coppia, di famiglie allargate, di eros e psiche.
  • Starbene - Diete, forma e salute.
  • Casa Facile - Giardinaggio, cucina, organizzazione delle camere
  • Succede - Posta, blogger, lavoro
  • Gossip - gossip blog, video
  • Divertimenti - Viaggi e weekend, musica, libri.
  • Community - Chat, foto, forum, gruppi.

Experience Store[modifica | modifica wikitesto]

La rivista organizza anche una manifestazione itinerante, denominata Experience Store, che si sviluppa da Nord a Sud Italia, con la presenza di stand di abbigliamento, domotica, cosmesi, viaggi, stand di degustazione, eventi artistici e corsi vari per il pubblico femminile. Nel 2011 fa tappa, in ordine cronologico, a Catania, Salerno e Genova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Con la rivista escono in allegato due supplementi, Casa Idea e Donna in forma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]